Redazione
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Ieri sera, finale a mezzanotte, affollatissimo Palio delle Contrade e la 1K Shot a Livigno (SO)
Nel fondo prima vittoria in contemporanea della coppia valdostana
Lisa Vittozzi batte la Wierer, al maschile fotofinish tra Rodigari e Dutto
Giornata indimenticabile nel ‘Piccolo Tibet’, prima gara di stagione sulla neve
Innovativa e stravagante, spettacolare e coinvolgente. La “1K Shot”, la prima gara della stagione sciistica del fondo va in scena in piena estate a Livigno (SO), grande palestra a cielo aperto, teatro del training in altura, capace di allestire una pista perfettamente innevata in centro e di richiamare migliaia di persone ad applaudire prima i campioni degli sci stretti e del biathlon, poi in cinquecento livignaschi cimentatisi nel Palio delle Contrade.
La “1K Shot” si chiude nel segno di Federico Pellegrino e Greta Laurent nel fondo e di Paolo Rodigari e Lisa Vittozzi nel biathlon. Sono loro i vincitori della spettacolare gara in centro a Livigno, in concomitanza con il tradizionale Palio delle Contrade. Gli specialisti degli sci stretti e quelli del biathlon danno spettacolo tra due ali di folla festante sul manto innevato steso in pieno centro su un chilometro delle vie Ostaria e Plàn. Il gatto delle nevi ha distribuito e compattato lungo il percorso di gara la neve, gelosamente e sapientemente custodita dallo scorso inverno sotto una speciale copertura nell’ambito del progetto snow farming, che consentirà di preparare a metà ottobre anche il primo anello allo stadio del fondo, ormai una consuetudine nel cosiddetto ‘Piccolo Tibet’.
Nel fondo maschile è lo specialista azzurro dello sprint, il valdostano argento olimpico e plurivincitore in Coppa del Mondo, Federico “Chicco” Pellegrino ad aggiudicarsi il successo finale, bissando il risultato dello scorso anno. Forfait del russo Sergej Ustiugov, appiedato da uno stiramento. Prima fase dedicata alle qualificazioni, gara sprint, partenza scaglionata. Oltre a Pellegrino, testa di serie, accedono alla fase decisiva l’azzurro Maicol Rastelli e i britannici James Clugnet ed Andrew Musgrave. Escono di scena i russi Gleb Retivykh e Andrei Krasnov, lo sloveno Janez Lampic, l’inglese Andrew Young e gli italiani Dietmar Noeckler, Mirco Bertolina e Mattia Armellini. Doppia contesa italo-britannica in semifinale. Il fuoriclasse azzurro si impone nella sfida diretta a due contro il tempo, con partenza a distanza di 1’ uno dall’altro sul britannico Andrew Musgrave, terzo tempo nelle qualificazioni, chiudendo con in 1’09”535, contro l’1’16”832 dell’inglese. Nella seconda semifinale è il franco inglese James Clugnet, secondo nelle qualifiche, ad avere la meglio nei confronti dell’italiano Maicol Rastelli, il miglior tempo. 1’12”349 il tempo di Clugnet contro l’1’12”853 dell’azzurro, battuto di un soffio. Nella finalina Rastelli (1’13”443) la spunta su Musgrave (1’16”868). In finale parte per primo Clugnet che chiude in 1’15”324, Pellegrino sfoggia tutto il suo stile e la sua classe e chiude in 1’11”031. Poco prima, a vincere la prova femminile era stata Greta Laurent, fidanzata di “Chicco” Pellegrino, capace di battere in finale Elisa Brocard. 1’25”989 il tempo della prima classificata, 1’26”161 quello della seconda. Nella finale per il terzo gradino del podio è Ilaria Debertolis (uscita sconfitta dalla sfida con Laurent in semifinale) a spuntarla, chiudendo in 1’28”824 contro l’1’30”185 della finanziera Lucia Scardoni, battuta in semifinale da Elisa Brocard. Non hanno superato le qualificazioni la slovena Anamarija Lampic, le russe Yulia Belorukova e Natalia Matveeva e la beniamina di casa, Marianna Longa, a lungo protagonista ai massimi livelli, che dopo sette anni ha inforcato nuovamente gli sci stretti riassaporando il gusto della competizione, mettendosi in gioco anche nel Palio delle Contrade, piazzandosi terza assoluta tra le donne col tempo di 1’43”530, alla pari di tantissimi livignaschi.
Biathlon adattato alla situazione e alla logistica: 50 metri di spinta, poligono con fucili sul posto, laser, come in allenamento, cinque target da colpire prima di ripartite per l’ultima parte sugli sci. Ad aggiudicarsi il successo maschile è stato il portacolori del Centro Sportivo Esercito e del Livigno Team Paolo Rodigari. Una vittoria spettacolare, al fotofinish, piazzando sulla linea d’arrivo la zampata vincente nei confronti del poliziotto Pietro Dutto. Una volata che ha tenuto tutti con il fiato sospeso. I due sono usciti pressoché contemporaneamente dal poligono, giocandosi la vittoria in una sfida testa a testa sugli sci. In campo femminile duello per il successo finale tra le due compagne della staffetta olimpica con medaglia: Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer, che entrambe affronteranno l’imminente stagione con i colori del Livigno Team.
Uscita all’unisono dal poligono, con Vittozzi che ha preso la testa e Wierer che si è accodata. La ragazza di Sappada si è aggiudicata la sfida nel fondo, precedendo l’altoatesina, prima lo scorso anno. Sul terzo gradino del podio la giovane Marianna Bradanini, che nel testa a testa con Francesca Viviani ha tirato bene, uscendo per prima e difendendo una ventina di metri di vantaggio fino all’arrivo. In gara anche le giovani Linda Zingerle, figlia d’arte, e Magdalena Wierer, la sorella più giovane di Dorothea.
Alla premiazione sono intervenuti l’ex slalomista azzurro Giorgio Rocca, livignasco doc, Antonio Rossi, l’ex olimpionico della canoa ed ora sottosegretario con delega ai Grandi Eventi Sportivi della Regione Lombardia, oltre ai testimonial di Livigno nello sport: Giulio Molinari, prossimo a disputare il mondiale di triathlon a Kona, Sara Dossena, che sta preparando proprio a Livigno la Maratona di New York, oltre all’ex martellista Silvia Salis, membro del Coni e della giunta Fidal. Presenti anche i membri del comitato organizzatore Deborah Rainolter, Gelsomino Cusini e Gottardo Bormolini.
Dopo le prove dei big sono scesi in pista i partecipanti al Palio delle Contrade, l’evento a cui i livignaschi tengono molto. In cinquecento si sono cimentati in pista con gli sci stretti, anche datati, e abiti d’epoca per difendere i colori delle rispettive contrade, ovvero Centro, Comunin-Pemont, Forcola, Ostarìa, Plan da Sora, Saroch, Teola e Trepalle. La classifica, molto complessa, sarà resa nota solo ad ottobre, possiamo comunque confermare i due best time di Valentina Cusini (1’41”748) al femminile e di Simone Urbani (1’16”499) al maschile.
A fine gara Livigno è stata ripulita dalla neve , in attesa di aprire a metà ottobre un primo anello del fondo di tre chilometri, che sarà ampliato di giorno in giorno in base alla situazione meteo.
Livigno preannuncia un inverno ricco di eventi a cominciare dalla tre giorni di full immersion con campioni e amatori del fondo dal 30 novembre al 2 dicembre: ouverture Visma Ski Classics e sabato 1 dicembre “La Sgambeda” numero 29, che riapre allo skating (info e iscrizioni www.lasgambeda.it). Info: www.livigno.eu
Download immagini TV: www.broadcaster.it
1K SHOT – classifica fondo maschile
1 Pellegrino Federico ITA 1:11.031; 2 Clugnet James GBR 1:15.324; 3 Rastelli Maicol ITA 1:13.443; 4 Musgrave Andrew GBR 1:16.868
1K SHOT – classifica fondo femminile
1 Laurent Greta ITA 1:25.989; 2 Brocard Elisa ITA 1:26.161; 3 Debertolis Ilaria ITA 1:28.824; 4 Scardoni Lucia ITA 1:30.185
1K SHOT – classifica biathlon maschile
1 Rodigari Paolo ITA 1:49.599; 2 Dutto Pietro ITA 1:49.779; 3 Bormolini Thomas ITA 1:44.209; 4 Zini Saverio ITA 1:50.895
1K SHOT – classifica biathlon femminile
1 Vittozzi Lisa ITA 2:21.048; 2 Wierer Dorothea ITA 2:21.481; 3 Bradanini Marianna ITA 2:50.483; 4 Viviani Francesca ITA 2:55.120
Palio delle Contrade – classifica maschile
1 Urbani Simone - Centro 1:16.499; 2 Bormolini Thomas - Forcola 1:18.917; 3 Rodigari Paolo - Ostaria 1:20.886; 4 Bormolini Nicolas - Forcola 1:20.917; 5 Cusini Nicolo' - Comunin Pemont 1:21.755
Palio delle Contrade – classifica femminile
1 Cusini Valentina - Teola 1:41.748; 2 Sensoli Emma - Ostaria 1:42.988; 3 Longa Marianna - Teola 1:43.530; 4 Silvestri Veronica - Comunin Pemont 1:45.887; 5 Galli Lucrezia Teola 1:50.010
Se arriverai a Moena sabato, potrai testare le scarpe della nuova collezione running Saucony e partecipare alla "Warm Up Run", una corsa in compagnia per scaldare le gambe e scambiare qualche consiglio in vista della gara di domenica.
Nel pomeriggio, la piazza di Moena sarà animata dai clown di corsia i Braciacol e dall'Associazione Bambi, mentre alle 17 in punto partirà la gara dedicata ai bambini Minirunning.
Alle 18 potrai gustare all'ufficio gare l'Aperitivo Solidale offerto da Sport Senza Frontiere, charity partner dell'evento.
Domenica lo START della 16^ Marcialonga Coop scatterà alle 9.30, seguito dalla prima frazione della staffetta.
Se sarai in gara, amici e conoscenti potranno attendere un primo passaggio a Predazzo, dove ci sarà musica e festa.
L'arrivo dei vincitori a Cavalese è previsto per le 10.45. Le premiazioni inizieranno alle 13.30 e, al termine della consegna dei premi ai vincitori, ci sarà l'estrazione di fantastici premi per tutti.
Domenica 23 settembre l’A.S.D. Pellegrin Cycling Team di Soraga propone la 2.a edizione
Gara individuale e a squadre su strade e sentieri della Val di Fassa
Partenza da Soraga e arrivo sul Sass Pordoi, uno spettacolo
14,5 km con gli skiroll, 12 km con la bici e 2,5 km di corsa in montagna
Trirace Dolomites, la speciale formula di gara che lo scorso anno in Val di Fassa (TN) ha centrato un bel successo, torna con la seconda edizione domenica 23 settembre.
Non cambia nulla rispetto alla versione 2017, o meglio viene proposto il percorso originario visto che lo scorso anno, per una inattesa nevicata la notte della vigilia, all’ultimo è stato variato il tragitto della terza frazione, quella di corsa in montagna.
Trirace è Trirace, anche se in molti l’avvicinano ad un triathlon del tutto speciale, ed è un evento dell’A.S.D. Pellegrin Cycling Team di Soraga. Le Dolomiti di Fassa, patrimonio UNESCO, saranno le vere protagoniste della manifestazione sportiva, con partenza in centro a Soraga e arrivo sul Sass Pordoi, a regalare scenari da favola a questi particolari ironmen.
Tre le frazioni di gara, la prima sugli skiroll da Soraga a Canazei per una distanza di km 14.5 e dislivello di 255 metri. La seconda frazione prevede il balzo in sella alla bici da corsa, percorrendo da Canazei 12 km e 774 m. di dislivello fino a Passo Pordoi (2239 m/slm). Ma il bello deve ancora venire, con la terza frazione di corsa in montagna dal Passo Pordoi fin su al Sass Pordoi (2950 m/slm) per 2,5 km ma con un dislivello di 711 metri.
Per mettere tutti gli atleti sullo stesso piano la prova di skiroll sarà una “monomarca”, con IDT Sports a fornire gli ‘attrezzi’ con attacchi Rottefella o Salomon, come succederà nel prestigioso challenge norvegese Guide World Classic Tour che si disputerà in Val di Fiemme la settimana precedente.
La Trirace Dolomites è aperta a partecipazione individuale, ma anche a squadre di tre elementi con classifica speciale per i team under 20 e per i master over 50. Ricco anche il montepremi a disposizione delle squadre vincitrici, senza contare i traguardi volanti, i premi a sorteggio ed i riconoscimenti alle varie categorie.
Lo scorso anno è stato un successo ribadito dalle vittorie individuali di Alex Oberbacher, che conosciamo come titolato runner, e di Tatiana Kutlíková già nazionale di biathlon e sci di fondo della Slovacchia, mentre nelle gare a squadre hanno dominato il Team Eurostandard con i tre giovani fondisti Giacomo Gabrielli, Paolo Ventura e Simone Daprà, e al femminile il team Fin-Aly con la finnica Heli Annika Heiskanen e le fiemmesi Raffaella Gabrielli e Sabrina Zanon.
Le iscrizioni ammontano a 50 euro per la categoria individuale ed a 100 euro per i team, comprensive di ricco pacco gara e buono per il pranzo, entro e non oltre la giornata di giovedì 20 settembre, mentre sarà ancora possibile iscriversi la domenica con un sovrapprezzo. Info ed iscrizioni su www.triracedolomites.com
Sarà un ritrovo collettivo quello che attende tutte le squadre di biathlon da giovedì 16 a venerdì 24 agosto a Forni Avoltri (Ud). Il direttore tecnico Fabrizio Curtaz ha convocato il quartetto del gruppo élite che prevede Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Dominik Windisch e Lukas Hofer, al seguito dell'allenatore sponsabile Andreas Zingerle e del tecnico Andrea Zattoni, con cui i quali si alleneranno i componenti della squadra A composta da Nicole Gontier, Alexia Runggaldier, Federica Sanfilippo, Thierry Chenal, Giuseppe Montello, Thomas Bormolini e Saverio Zini con l'allenatore responsabile Klaus Hollrigl e il tecnico Nicola Pozzi. Presenti anche i ragazzi della squadra B con Patrick Braunhofer, Michael Durand, Mattia Nicase, Daniele Cappellari, Simon Leitgeb, Paolo Rodigari, Irene Lardschenider, Michela Carrara e Eleonora Fauner con l'allenatore responsabile Alexander Inderst e il tecnico Samantha Plafoni.
Venerdì 24 agosto il Palio delle Contrade offre anche il grande spettacolo della 1K Shot
Fondo e biathlon ad alto livello in pieno centro a Livigno (SO)
Nel 2017 vittorie “medagliate” di Pellegrino e Wierer, ma ci saranno tanti altri campioni
Da non perdere anche il Palio delle Contrade, la sfida dei livignaschi sugli sci stretti
…È già ora di mettere gli sci ai piedi a Livigno (SO). Col ferragosto alle spalle ecco un’opportunità unica, sciare in piena estate! Venerdì 24 infatti il “Palio delle Contrade” vedrà campioni e livignaschi sugli sci da fondo per una singolare sfida sulla neve.
L’estate nel ‘Piccolo Tibet’ - così viene appellata Livigno, il centro abitato più alto d’Europa col suo ampio altopiano a 1800 metri - promette ancora periodi indimenticabili; gli organizzatori del Palio delle Contrade grazie allo “snow farming” hanno in serbo decine di migliaia di mc di neve, stoccati con un particolare sistema alla fine dello scorso inverno a lato del torrente Aquagranda, a ridosso del centro del fondo. Parte della neve sarà stesa in centro, lungo le vie Ostarìa e Plàn, per creare una pista da fondo vera e propria con tanto di binari, la rimanenza servirà per l’apertura dell’anello del fondo ad ottobre, come tradizione.
Nel contesto del Palio delle Contrade si disputerà anche la “1K Shot”, una gara tra autentici campioni dello sci di fondo e del biathlon, atleti che abitualmente si allenano e preparano la stagione agonistica proprio a Livigno.
Così, ad oggi, l’elenco iscritti ci segnala al via tra gli altri Federico “Chicco” Pellegrino, Francesco De Fabiani, Dietmar Noeckler, Maicol Rastelli ed i britannici Andrew Musgrave ed Andrew Young, entrambi saliti sul podio di Coppa. Ovvio che sulla distanza “sprint” il poliziotto valdostano parte con i favori del pronostico, ma il livello dei rivali è comunque alto.
Nemmeno tra le donne si scherza, con Greta Laurent, Ilaria Debertolis, Elisa Brocard, Lucia Scardoni e la slovena Lampic, ma soprattutto con Marianna Longa, la campionessa locale che gareggerà sia nella sfida tra l’èlite del fondo sia nel Palio delle Contrade.
Al femminile fra le atlete del biathlon spiccano i nomi delle superwomen Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi, quest’ultima reduce da una stagione indimenticabile, entrambe a podio anche alle Olimpiadi. Tra i maschi si notano invece Lukas Hofer, Pietro Dutto, Saverio Zini, Thomas Bormolini e Paolo Rodigari. Lo spettacolo, insomma, è garantito, senza contare il “contorno” del Palio delle Contrade vero e proprio.
Per la “1K Shot” dalle 18 alle 19 si disputeranno le qualifiche per determinare i migliori che accederanno alla sfida vera e propria, ed a seguire le semifinali. Alle 19 sono in programma le finali, maschili e femminili, di biathlon e fondo, poi alle 20.30 il via al Palio delle Contrade.
Lo scorso anno a salire sul gradino più alto del podio a Livigno sono stati, e non poteva essere diversamente, Federico Pellegrino e Gaia Vuerich nel fondo, quindi Dorothea Wierer e Dominik Windisch nel biathlon.
Per gli appassionati degli sport invernali e sportivi in genere, per i tanti turisti che affollano Livigno e per i livignaschi venerdì sarà un’occasione speciale per affollare le vie del centro in una originale - grazie alla neve - “notte bianca”, quasi di luna piena. Se per i campioni l’imperativo sarà salire sul podio, per gli sportivi del fondo e del biathlon l’importante sarà davvero “partecipare” e calzare gli sci ad agosto.
Federico Pellegrino è già “carico”: “Ovvio che la 1K Shot di Livigno – afferma il campione azzurro – è una gara speciale per me, sciare il 24 di agosto non è poi così scontato, a meno che non sali in ghiacciaio. Ormai la gara è tradizione e vi garantisco che ci sarà da divertirsi… Oddio, divertirsi, sapete che quando ho un pettorale addosso non riesco a risparmiarmi, una gara è sempre una gara e vincere mi piace un mondo! A Livigno ci vengo spesso, tutte le volte che posso. Ci si allena in quota, ma non dimentichiamo che a Livigno ci si può svagare e rilassare. Dopo l’allenamento ed un bel relax all’Aquagranda fare due passi in centro è sempre piacevole, mettiamoci anche un bell’aperitivo nei tanti “salottini” all’aperto. In fondo oltre al fisico occorre accontentare anche la testa… Io ci sarò, sicuramente non solo per partecipare!”
Info: www.livigno.eu
Una cosa è certa. Il sei volte medagliato ai mondiali di sci fondo, nonché vincitore del Tour de Ski 2017, Sergey Ustiugov ha una notevole voglia di riscatto dopo la sua esclusione con il team Russia dalle Olimpiadi di pochi mesi fa in Corea, a seguito della contestata decisione presa dal Cio. Vuole dimostrare il proprio valore cercando di centrare ancora successi importanti, come il palmares fra l’altro dimostra: due medaglie d’oro ai mondiali di Lahti 2017 nell’inseguimento e nella team sprint, oltre a tre argenti nella stessa rassegna, un bronzo in Val di Fiemme 2013, 18 podi in Coppa del Mondo e la vittoria finale nel Tour de Ski 2017.
Una determinazione che passa dalla cura di ogni dettaglio, soprattutto nella preparazione, come gli allenamenti mirati che ha effettuato nei giorni scorsi sul Monte Bondone, dove ha partecipato al raduno in quota che vede coinvolta la nazionale russa di cross country fino a martedì 28 agosto, grazie all’intermediazione dell’ex atleta Eugenia Bitchougova e del presidente del Team Futura Bernardo Trabalzini, che ha trovato subito l’appoggio dell’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, sempre molto attiva sui grandi eventi come l'imminente Coppa del Mondo di skiroll.
Come si è trovato Ustiugov sull’Alpe di Trento? «Molto bene. Ho potuto fare affidamento su condizioni ottimali, allenandomi in particolar modo con lo skiroll. Adesso capisco perché gli italiani sono così versatili. Possono approfittare di condizioni di preparazione variabili, salita, discesa, pianura con pendenze di ogni genere. E soprattutto il clima in altura, che mi ha permesso di svolgere un lavoro al top. Peccato non poter prolungare di qualche giorno questo ritiro. Ne approfitto per ringraziare Elda Verones dell’Apt e gli amici Bernardo Trabalzini ed Eugenia Bitchougova, con la quale abbiamo festeggiato il suo 60° compleanno pochi giorni fa. Una grande festa per una grande campionessa. Spero di poter tornare anche l’anno prossimo».
Metabolizzata la delusione per la mancata partecipazione alle Olimpiadi? «Onestamente no. Nessuno mi ha dato una risposta sul vero motivo per il quale io ed altri atleti russi non siamo stati ammessi e mai la riceverò. Hanno sbagliato a generalizzare. Questo sarà da stimolo personale per dimostrare la mia forza, mi aspettano un paio di mesi di allenamento cruciali e poi si comincerà a "danzare". Avversari permettendo voglio disputare una grande stagione. Obiettivo Mondiali di Seefeld ma non solo».
La nazionale russa di sci fondo che momento sta attraversando? “Con la presidentessa Elena Välbe sono partiti nuovi progetti interessanti. Ad esempio quest’anno è stato deciso di formare tre gruppi distinti composti da atleti di prima fascia assieme ai nostri giovani, con l’obiettivo di farli crescere assieme”.
Il team Italia come lo vedi? “Federico Pellegrino è fortissimo nelle sprint, soprattutto a skating, se Francesco De Fabiani riuscirà in questi mesi a fare una preparazione senza intoppi sono convinto che ha possibilità di vincere in Coppa del Mondo e Noeckler ha un carattere forte e nelle team sprint è un osso duro con il compagno Pellegrino. E’ una buona nazionale e non mi stupirebbe se nella prossima stagione saranno protagonisti”.
Il 13 e 14 settembre per la quinta volta la Fis Rollerski World Cup farà tappa a Trento e sul Monte Bondone, per poi concludersi i due giorni successivi in Val di Fiemme per il Minitour Rollerski Trentino. E’ impensabile vederti in gara? “In questo momento della mia carriera lo skiroll è una disciplina che serve esclusivamente per la mia preparazione. Sono sicuro sarà un grande evento per il Trentino che ha sempre dimostrato grandi capacità organizzative e faccio un grosso in bocca al lupo all’amico Eugeniy Dementiev. Può vincere sul Bondone”.
La nazionale russa proseguirà la preparazione con vari gruppi a rotazione ancora per dieci giorni, fino a martedì 28 ed è previsto un incontro con la stampa prima della fine del ritiro. Fra l’altro nei prossimi giorni dovrebbe giungere in Trentino anche proprio la presidentessa Välbe”.
Moena (Tn) ospiterà il prossimo raduno delle squadre under 23 di sci di fondo, impegnate fra domenica 19 e sabato 25 agosto. Il direttore tecnico Marco Selle ha convocato Romano Lorenzo, Mikael Abram, Michael Hellweger, Martin Coradazzi, Simone Mocellini, Francesca Franchi, Martina Bellini, Chiara De Zolt Ponte, Cristina Pittin, Monica Tomasini, Ilenia Defrancesco, Simone Daprà, Paolo Ventura, Giacomo Gabrielli e Stefan Zelger. Presenti sul campo anche gli allenatori Luciano Cardini e Renato Pasini.
L'ottava edizione della Ushuaia Loppet e la 32a edizione della Marchablanca si sono svolte nello stesso giorno per mostrare la Terra del Fuoco al mondo dello sci di fondo.
Le gare hanno segnato l'inizio della stagione Worldloppet 2018-19 e le condizioni non avrebbero potuto essere migliori. Una leggera spolverata di neve la notte precedente e temperature stabili hanno reso tutto perfetto.
Cichero si è aggiudicato il primo posto del podio, segutio da Avo Kilsipuu e Madis Torim.
Per le donne, Tiina Voogne dell'Estonia si porta a casa la vittoria femminile, seguita da Fueguina Claudia Herlein e Erika Vaszilejvics.
La Marchablanca 25 KM è un evento tradizionale della regione e una delle gare più antiche di sci nordico nell'emisfero australe. Più di 300 sciatori vi hanno partecipato e circa lo stesso numero di sciatori è atteso per il MiniMarchablanca del prossimo fine settimana per i giovani sciatori.
Matias Zuloaga, che ha rappresentato l'Argentina nelle Olimpiadi di Pyeongchang, ha vinto la gara, Victor Santos (BRA) e Martin Bianchi (ARG) hanno concluso testa a testa per il secondo e il terzo posto.
"È la mia terza Marchablanca, l'allenamento che abbiamo svolto quest'anno è stato grandioso!"
La Mini Marchablanca per bambini si svolgerà sabato 18 agosto, la registrazione è aperta fino alla fine della settimana precedente.
