Redazione

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Quando si parla di studenti che , non ostante pratichino attività agonistiche , ottengono brillanti risultati scolastici , normalmente si attribuiscono allo sport le funzioni educative alla disciplina ed all'autoorganizzazione . Esistono invece evidenze che quelli non sono i soli valori .

Infatti , gli studi sperimentali di autori internazionali , dimostrano come l'attività fisica praticata con costanza e impegno sia in grado di far aumentare a livello del tessuto cerebrale la produzione di diversi mediatori chimici che ne determinano la funzionalità , con particolare riferimento ai meccanismi di apprendimento oltre ad esercitare azioni  in grado di contrastare l'insorgenza di malattie degerative quali il Parkinson e l'Alzheimer .

E' stato questo il Tema trattato domenica 4 novembre a Ski-Pass , la fiera degli Sport Invernali di Modena , nel corso della Giornata del “CAE che vince” , da  Marco Sala ,  Laureato  in Scienze Motorie nonché Allenatore della Squadra Agonistica Regionale di Sc i di fondo .

Il Relatore ha preso spunto da una Tabella precedentemente presentata da Enrico Quadri , Vice Presidente del CAE, che ha monitorato per tre anni il rendimento scolastico di giovani studenti delle scuole medie inferiori e superiori che praticano lo sci di fondo in forma agonistica .

 Da questa Tabella  risulta che oltre il 5o% dei ragazzi ha conseguito una media di voti compresa fra l'8 e il 10 , sottolineando che in questa fascia sono in maggioranza gli allievi delle medie superiori alcuni  dei quali fanno parte della Squadra Agonistica Regionale che , evidentemente, non risentono minimamente , per il loro profitto , delle numerose assenze per raduni e gare .

Quadri ha inoltre riferito , citandone gli esempi , come anche altre attività agonistiche impegnative  ( Atletica , Ciclismo , Rugby )  siano rappresentate da campioni che oltre ad aver raggiunto risultati sportivi di eccellenza , si sono distinti negli studi e nella successiva attività professionale

Gran Fondo Val Casies il 16 e 17 febbraio

30 o 42 km in classico il sabato e in TL la domenica

Tanti campioni sfilati sul manto innevato altoatesino

 

La Val Casies viene spesso definita come una terra senza tempo, ricca di fascino, ideale per rilassarsi. In questa località altoatesina eccelle però una disciplina, adatta a chi proprio non riuscisse a stare fermo nemmeno in vacanza: lo sci di fondo. Una pratica faticosa ma anch’essa “rilassante”, fra i boschi e i prati innevati, ed una manifestazione che racchiude alla perfezione tutto ciò: la Gran Fondo Val Casies, il prossimo anno al via il 16 e 17 febbraio con la 36.a edizione. La gara offre a tutti gli appassionati e ai campioni degli sci stretti 30 o 42 km da percorrere in tecnica classica il sabato, e 30 o 42 km da svilupparsi in tecnica libera la domenica. Competitivi o “Just for Fun”, prima di uno dei momenti più attesi, il menù a cinque stelle offerto al termine della gara, un must per chi passa da queste parti. I fuoriclasse sfilati in Val Casies non si contano, dal campione olimpico e del mondo norvegese Anders Aukland, i fuoriclasse olimpici italiani Silvio Fauner e Giorgio Di Centa, Ole Einar Björndalen, il biatleta più medagliato di tutti i tempi con otto ori olimpici conquistati, la leggenda del fondo Björn Daehlie (otto titoli olimpici), fino ad arrivare al russo Evgenj Dementiev, la Gran Fondo è prestigiosa e competitiva, lo dimostrano i successi spesso “mancati” di tanti “maestri” che in Val Casies hanno dovuto anche arrancare ed accodarsi. La ski-marathon rende fieri i propri aficionados dal 1984, con atleti provenienti da oltre 40 nazioni a gustarsi il paesaggio incantato. Non vanno dimenticati i bimbi impegnati nella Mini Val Casies, con i suoi 3 o 5 km, incoronando gli atleti del futuro, e i circa 450 volontari che ogni anno ci mettono anima a corpo per contribuire al successo di una manifestazione che sentono propria. Il percorso è prevalentemente pianeggiante e l’esito della manifestazione è spesso incerto fino all’ultimo, con i canali della televisione nazionale a trasmettere lo spettacolo anche per gli appassionati seduti sul divano di casa. La Gran Fondo Val Casies è a disposizione dei fondisti alle cifre di 58 euro per la tecnica classica, 59 euro per la tecnica libera, 95 euro per entrambe, 47 euro per la Just for Fun e 76 euro per entrambe le prove Just for Fun (entro il 31 gennaio).

 

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La Finlandia aspetta la nazionale di combinata nordica (squadre A e B): i dieci atleti convocati dal direttore tecnico Federico Rigoni sono Alessandro Pittin, Samuel Costa, Raffaele Buzzi, Luca Gianmoena, Denis Parolari, Lukas Runggaldier, Aaron Kostner, Manuel Maierhofer, Giulio Bezzi e Domenico Mariotti. Partiranno per Ruka martedì 6 novembre per un raduno che durerà fino a venerdì 16 e lavoreranno con il responsabile tecnico Kimmo Savolainen. 



La stessa località ospiterà nel weekend successivo anche i primi appuntamenti stagionali di Coppa del mondo: sabato 24 novembre ci sarà una individuale Gundersen con salto dal trampolino lungo e 10 km di fondo, la domenica è in programma la prova a squadre.

 

Entra sempre più nel vivo la preparazione delle nazionali Under 23 maschile e femminile di sci di fondo. Il direttore tecnico Marco Selle ha convocato 14 atleti, nove uomini e cinque donne, che lavoreranno a Davos, in Svizzera, da lunedì 5 novembre a mercoledì 14 sotto la guida di Pietro Piller Cottrer, Luciano Cardini e Renato Pasini: si tratta di Stefan Zelger, Simone Daprà, Michael Hellweger, Paolo Ventura, Giacomo Gabrielli, Simone Mocellini, Martin Coradazzi, Mikael Abram, Lorenzo Romano, Cristina Pittin, Chiara De Zolt Ponte, Ilenia Defrancesco, Francesca Franchi e Martina Bellini. A loro si aggiungerà anche Monica Tomasini, a partire da giovedì 8.

Ottimi riscontri dopo l’apertura iscrizioni (numero chiuso 400 atleti)

A Compatsch già nevica - obiettivo finale dei percorsi di 30 e 15 km

Alpe di Siusi meta turistica di straordinaria bellezza

 

La tredicesima edizione della Moonlight Classic, gara notturna altoatesina sugli sci stretti, promette spettacolo, e a voler far parte dell’evento del 23 gennaio sull’Alpe di Siusi ci sono già atleti provenienti da 11 nazioni (Italia, Germania, Norvegia, Repubblica Ceca, Canada, Austria, USA, Svizzera, Finlandia, Russia e Svezia), i quali hanno approfittato dell’apertura iscrizioni dopo il “via” lanciato dal comitato.

I percorsi di 15 e 30 km illuminati da 1000 fiaccole verranno presi d’assalto dai fondisti (numero chiuso 400 concorrenti) i quali inizieranno e concluderanno l’epica cavalcata a Compatsch, in provincia di Bolzano, dove sta già nevicando. L’altopiano dell’Alpe di Siusi farà il resto, regalando una vista impareggiabile sul Sass de Putia (2.873 m), il Gruppo delle Odle e del Puez (3.025 m), il Gran Cir, il Gruppo del Sella (3.152 m), il Sassolungo e il Sassopiatto (2.995 m), la Marmolada (3.343 m), le Pale di San Martino, le Torri del Vajolet, il Gruppo del Catinaccio con la cima del Catinaccio d'Antermoia (3.002 m) e lo Sciliar, in una vera e propria “immersione dolomitica”, patrimonio UNESCO.

Fino al 30 novembre le tariffe di partecipazione saranno di 45 euro per la 30 km e di 40 euro per la 15 km, ancora un mese dunque per sfruttare le quote agevolate prima della maggiorazione di dicembre. Il comitato organizzatore della Moonlight Classic sostiene ed aiuta anche le giovani leve, donando due euro per ogni iscrizione, poi raddoppiati da uno degli sponsor, all’Assisport Alto Adige a sostegno dei giovani in ambito sportivo.

L’Alpe di Siusi è meta prediletta per gli appassionati di sport invernali fin dai primi decenni del Novecento, con l’apertura – nel 1934 – della funivia Ortisei-Alpe di Siusi a rappresentare una svolta considerevole visto che l’altopiano in precedenza era raggiungibile solamente a piedi. L’escalation di turisti fu diretta conseguenza, e nel gennaio 1938 venne inaugurato il primo impianto sciistico: una slittovia. Il numero di impianti crebbe notevolmente nel secondo dopoguerra, con la slittovia rimodernata e sostituita da una seggiovia monoposto. Il rinnovamento fu costante e continuo ed entro la fine degli anni Sessanta assunse le dimensioni attuali, ma l’evoluzione prosegue ancor oggi in modo tale da garantire il massimo ad ogni viaggiatore che si reca sull’Alpe di Siusi per vivere un’esperienza indimenticabile.

Lo sci di fondo fa parte del ricco ventaglio di proposte sportive sull’Alpe, con gli atleti della Moonlight Classic a gustarsi un’atmosfera unica in una delle zone più suggestive del pianeta.

  

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La Gran Fondo Val Casies annovera tra i suoi partecipanti molte star dello sci di fondo, che hanno anche “scolpito” il loro nome nell’albo d’oro: ricordiamo il campione olimpico e del mondo norvegese Anders Aukland o il campione del mondo di staffetta austro-russo Michail Botwinow, i campioni olimpici italiani Silvio Fauner e Giorgio Di Centa, oppure Ole Einar Björndalen che, con otto ori conquistati alle Olimpiadi, è il biatleta più medagliato di tutti i tempi. Altri, come la leggenda del fondo Björn Dahlie (otto titoli olimpici) o il kazako Wladimir Smirnow, non sono riusciti a conquistare il gradino più alto del podio in questa gara. Il norvegese Gloersen Anders Nostdahl, campione del mondo 2015 nella staffetta a Falun vinceva l'edizione 2017 nella tecnica libera. Ad imporsi nel 2018 sono stati nella gara classica il russo Jewgeni Dementiev, campione olimpico a Torino e il trentino Stefano Gardener, che si è imposto nella gara a tecnica libera.

La Gran Fondo Val Casies vanta un record particolare: non ha mai saltato un’edizione sin dal 1984, anno del suo esordio, dettaglio che rende molto orgogliosi gli organizzatori e il presidente Walter Felderer. In collaborazione con l’associazione turistica, il comitato organizzativo fa miracoli per delineare la pista nel paesaggio spoglio, tenendo conto che l’intero arco alpino soffre una mancanza di neve cronica; uno sforzo che gli amanti della disciplina di tutto il mondo apprezzano molto.

Ogni anno accorrono oltre 2300 partecipanti, tanti quanti gli abitanti della valle. Ad oggi registriamo ben 64.599 atleti provenienti da ogni angolo del mondo che hanno tagliato la linea del traguardo. Non deve sorprendere che ogni anno si presentino ai nastri di partenza fondisti provenienti da 40 nazioni per vivere sulla propria pelle la singolarità di questo appuntamento.

Gli atleti possono affrontare le distanze di 30 o 42 km in tecnica classica o libera. Chi teme di “perdere” la gara contro il tempo, può cimentarsi nella distanza tradizionale nella cornice di “Just for Fun”. La Mini Val Casies, con i suoi 3 o 5 km, decreta il vincitore tra le nuove leve, del posto o giunte da fuori. Il tracciato di 42 km collega le tre località principali della Val Casies nella zona nord-orientale dell’Alto Adige con Tesido: da S. Martino conduce al di fuori della valle in direzione di Colle e successivamente di Tesido (comune di Monguelfo – Tesido), per poi ritornare a S. Martino e salire fino alla fine della valle nei pressi di Santa Maddalena, per ricongiungersi infine al punto di partenza. Il percorso è prevalentemente pianeggiante; l’unico tratto in pendenza, verso Santa Maddalena, non supera i 200 m di dislivello: è il punto dove solitamente si decide la vittoria.

La Gran Fondo è anche rinomata per il radicamento nella valle e la coesione al suo interno: tutte le 17 associazioni sportive dilettantistiche sono coinvolte nell’organizzazione e 450 volontari si prodigano affinché agli atleti non manchi nulla.

Tra le altre particolarità è doveroso citare il paesaggio, con la vista sulle Dolomiti, e il cibo. I migliori cuochi della valle, assieme a 30 assistenti, provvedono ogni anno a rifocillare i fondisti nei 7 punti di ristoro disseminati lungo il tracciato e nel tendone a S. Martino. Il massimo del menu gourmet è lo strudel di mele: con i suoi 250 metri di lunghezza riesce a soddisfare tutti i palati. Non è un caso che il numero di posti letto nella valle sia da tempo insufficiente per accogliere sportivi e tifosi.

E gli scandinavi, che vanno matti per la disciplina e accorrono sul posto sempre più numerosi, sono la migliore prova dell’unicità di questo evento.

La Gran Fondo Val Casies si disputa ogni anno nel terzo weekend di febbraio. Sabato 16 febbraio 2019 è in programma la gara in tecnica classica, domenica 17 febbraio è invece il turno della libera.

 

 

Le iscrizioni per il 2019 stanno procedendo a pieno ritmo e sono già stati venduti oltre 1.000 pettorali (dei 2.500 a disposizione)!   Iscrizione online

Ora, sono disponibili anche i depliant 2019 

Online Shop con diversi articoli nel design della Gran Fondo Val Casies  

35 edizioni della Gran Fondo Val Casies e nessun annullamento: un record assoluto! Per avere la certezza che a febbraio 2019 avrà luogo anche la 36ª competizione, a inizio novembre si comincia già a produrre la neve artificiale, per poter aprire le prime piste intorno al 10 dicembre.

I neofiti del fondo possono aggregarsi al gruppo amatoriale “Just for Fun”, partecipando alla gara in totale relax e senza cronometraggio. La distanza consigliata è di 30 km nella tecnica classica e skating. I cittadini italiani non necessitano di certificato medico sportivo!
Sabato pomeriggio ha luogo la tradizionale “MINI Val Casies”, l’evento dell’anno per i giovani d’età compresa tra 8 e 18 anni.

Millegrobbe 3.0 il 23 e 24 marzo sull’Altopiano Cimbro di Lavarone e Luserna, in Trentino

Tecnica libera (sera - mass start 10 km) e classica (mattina – mass start 30 km)

35.a edizione firmata Team Futura White Fox in collaborazione con lo Sci Club Millegrobbe

Tappa finale Mastertour 2019 – a disposizione iscrizione cumulativa Master 50

 

Il 23 e 24 marzo torna l’appuntamento storico con gli sci stretti sull’Alpe Cimbra, in Trentino. La Millegrobbe 3.0 è sfida da non perdere e proporrà un contest sontuoso in due versioni, con tecnica libera e classica protagoniste, celebrando la 35.a edizione di un evento tra i più longevi d’Italia.

La manifestazione viene organizzata dal Team Futura White Fox in collaborazione con lo Sci Club Millegrobbe e resa possibile grazie al prezioso contributo del Comune di Lavarone, dell’APT di Folgaria, Lavarone e Luserna e dei gestori della Malga Millegrobbe/Centro Fondo Millegrobbe, con la comunità a stringersi attorno al proprio evento fondistico.

La prima prova in tecnica libera si svolgerà sabato sera 23 marzo sulla distanza di 10 km con partenza mass start, la seconda sarà in tecnica classica con partenza mass start in programma domenica mattina 24 marzo sulla distanza di 30 km. Vi è la possibilità di iscriversi singolarmente sia alla prima che alla seconda tappa, concedendosi una cavalcata in notturna in occasione della prima tappa e una sfilata mattutina per quanto riguarda la seconda, sempre con start e finish line al Centro Fondo Millegrobbe sull’Altopiano Cimbro di Lavarone e Luserna. Il programma della Millegrobbe 3.0 è innovativo, con la possibilità di partecipare alle singole prove o di far parte della classifica generale, con la data dell’evento spostata a fine marzo in modo tale da evitare qualsiasi possibile intoppo causato dall’assenza di neve.

La manifestazione cimbra è inserita nel circuito Mastertour 2019 e – essendo tappa finale – alle premiazioni della Millegrobbe seguiranno anche quelle del challenge. E proprio riguardo al challenge, gli appassionati potranno usufruire anche di un’iscrizione cumulativa denominata Master 50, che include sei delle otto prove in calendario (ad eccezione di Marcialonga e Gran Fondo Val Casies) con un prezzo totale di partecipazione scontato di circa il 50%.

Numerosi saranno anche gli eventi di contorno, ancora da definire ma qualche informazione già trapela, con papabile “ciaspolata” in notturna il venerdì sera, un evento dedicato ai piccoli, doppio pasta party, vin brulè il sabato sera e DJ set domenicale fra pause di gara e premiazioni.

La Millegrobbe 3.0 è più viva che mai e aspetta il ritorno dei propri aficionados, che non l’hanno mai abbandonata.

 

per presentare la stagione invernale 2018/19

In occasione di Skipass, il salone del Turismo e degli sport invernali più importante a livello nazionale che si terrà da giovedì 1 a domenica 4 Novembre presso il complesso di Modenafiere, il Centro Fondo Lama Mocogno presenterà la propria variegata offerta turistica e il calendario eventi che ospiterà presso la propria struttura in provincia di Modena durante la prossima stagione invernale.

Le competizioni che si svolgeranno presso il Centro Fondo sono numerose e di rilievo nazionale. Sabato 2 e domenica 3 Febbraio si terrà il 4° Pinocchio Sugli Sci di Fondo riservato alle categorie Baby Sprint, baby, cuccioli, ragazzi e allievi. Per l’occasione si terrà anche la Combinata con il prestig ioso Skiri Trophy XCountry: una combinata tra le due competizioni, al fine di promuovere lo sci di fondo e unire la passione per la Valle di Fiemme e le Piane di Mocogno.

Dall’8 al 10 Marzo il Centro Fondo diventerà il cuore pulsante per i fondisti di tutta Italia con i Campionati Italiani Under 14 e la Coppa Italia Senior e Under 23. Sabato 23 e domenica 24 sarà la volta del GranPremio Giovanissimi giunto alla 42° edizione.

Durante tutta la stagione invernale 2018-2019 non mancheranno gli eventi dedicati agli appassionati di sci di fondo, le ciaspolate in compagnia, gli eventi gastronomici per gustare i nostri prodotti tradizionali seduti accanto al camino e tanto divertimento per grandi e piccini in un ambiente incontaminato dove regna l’allegria e la voglia di stare insieme.

Il Centro Fondo si trova in località Piane di Mocogno, in un territorio suggestivo e ricco di fascino e di risorse naturali, e la località è particolarmente indicata per chi, oltre allo sci, ricerca relax e tranquillità a contatto con la natura.

Durante la fiera chi lo desidera potrà effettuare una prova per avvicinarsi al mondo dello sci di fondo, grazie alla pista da fondo sintetica di 200mq che il Centro Fondo Piana Amorotti ha installato per l'occasione. Le attività sulla pista saranno gestite insieme alla società sportiva Frassinoro della provincia di Modena.

Vi aspettiamo al complesso fieristico di ModenaFiere per scoprire tutte le novità e gli appuntamenti in programma per la prossima stagione.

 

Centro Fondo Lama Mocogno
Piste Piana Amorotti - Lama Mocogno, Loc. Piane di Mocogno (Modena)
www.centrofondopianaamorotti.it
FB/CentroFondoPianaAmorotti
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