Redazione
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Ecco i nomi più prestigiosi che saranno al via della Granfondo altoatesian il prossimo weekend:
| BIB | Gsiesertal Lauf SKATING - MEN | ||||
| 1 | Dementiev Eugeny | RUS | 1983 | Campione Olimpico Torino | |
| Vincitore Gsiesertal Lauf 2018 42 CT | |||||
| 3 | Lehtonen Lari | FIN | 1987 | Finnland Champion 2017 - 10 km FT | |
| Winner Gsiesertal Lauf 2018 - 30 km TL | |||||
| 4 | Tanel Matteo | ITA | 1993 | Team Trentino Robinson Trainer | |
| 5 | Heikkinen Matti | FIN | 1983 | Bronze Medal Lahti 2017 - 50 km FT | |
| 6 | Bauer Klemen | SLO | 1986 | Biathlon National Team | |
| BIB | Gsiesertal Lauf SKATING - WOMEN | ||||
| Bronce Olympia Vancouver 2010 | |||||
| 352 | Roponen Riitta Liisa | FIN | 1978 | 3 x Oro Campionati d.Mondo Sapporo 2007 | |
| + Liberec 2009 | |||||
| 355 | Jezersek Barbara | AUS | 1986 | Vincitrice Gsiesertal Lauf 30 km TL 2015 | |
| 9° Pursuit - Olimpiadi Sochi | |||||
| 356 | Forstner Renate | GER | 1977 | Vincitrice 2012 + 2015 | |
| Gsiesertal Lauf TC 42 km | |||||
| 357 | Mortagna Alba | ITA | 2000 | Naz. C.d.M. Sciroll | |
| 358 | Uzick Liudmila | RUS | 1969 | SK Rückenwind | |
| BIB | Gsiesertal Lauf CLASSIC - MEN | ||||
| 3001 | Dementiev Eugeny | RUS | 1983 | Campione Olimpico Torino | |
| Vincitore Gsiesertal Lauf 2018 42 CT | |||||
| 3002 | Hyvärinen Perttu | FIN | 1991 | National Team Finland | |
| Vincitore Gsiesertal Lauf CT - 2017 | |||||
| 3003 | Brigadoi Mauro | ITA | 1992 | Team Trentino Robinson Trainer | |
| 3004 | Ferrari Francesco | ITA | 1994 | Team Trentino Robinson Trainer | |
| 3010 | Eriksson Robert | SWE | 1987 | 3° Gsiesertal Lauf CT 42km 2017 | |
| BIB | Gsiesertal Lauf CLASSIC - WOMEN | ||||
| Vincitrice Gsiesertal Lauf Classic | |||||
| 3401 | Müller Franziska | GER | 1995 | 2017 + 2018 | |
| Team Forever Nordic | |||||
| 3402 | Simeoni Federica | ITA | 1972 | Winner Gsiesertal Lauf 2018 - 30 CT | |
| 3403 | Caminada Chiara | ITA | 1985 | Team Trentino Robinson Trainer | |
| 2 Gold Olympia Vancouver + Sochi | |||||
| 3404 | Kowalczyk Justyna | POL | 1983 | 2 Gold Campionati d. Mondo Liberec | |
| 4 x Winner World Cup | |||||
| 4 x Winner Tour de Ski | |||||
Iscritti Brigadoi, Ferrari, Busin, Tanel, Forstner, Roponen, Heikkinen e molti altri
Ancora neve in Val Casies e (ad oggi) 25% di donne ai nastri di partenza
36.a edizione su RAI Sport per oltre due ore e iscrizioni aperte
Il bollettino parla di 40 centimetri di neve naturale, con 42 km di pista di fondo pronta grazie anche ad un primo solido strato di neve programmata. Lo scorso weekend in Alto Adige la neve è scesa un po’ ovunque e i fiocchi hanno baciato anche la Val Casies, impegnata nell’allestire la storica Gran Fondo del 16 e 17 febbraio.
44 nazioni da ogni continente, e anche località non proprio affini allo sci di fondo quali Uganda, Sudan, Messico, Cile, Indonesia, Giappone e Australia, con concorrenti iscritti già dalla scorsa estate. Europa, Africa, America, Asia e Oceania, la Gran Fondo Val Casies è veramente la manifestazione “di tutti i continenti” (in attesa di qualche… pinguino dell’Antartide).
La percentuale delle donne è notevole, ad oggi siamo al 25%, per la gioia del presidente del comitato Walter Felderer, così come la Just For Fun che vanta sempre più concorrenti, senza dimenticare la MINI Val Casies quasi totalmente rinnovata a promettere spettacolo per tutti gli apprendisti dello sci di fondo. Iniziano a pervenire anche le prime iscrizioni significative di atleti candidati alla vittoria, come quella di Matteo Tanel, vincitore della 30 km in tecnica libera della Gran Fondo Val Casies 2018, portacolori del Team Trentino Robinson Trainer, a competere ancora una volta nella prova in skating. Assieme all’altoatesino saranno presenti anche il finlandese Matti Heikkinen, quasi omonimo del Mika che correva in Formula 1, bronzo a Lahti nel 2017 nella 50 km. Argento mondiale invece per il biatleta Klemen Bauer, completando provvisoriamente il parterre skating con gli azzurri Christian Lorenzi e Marco Mosconi. La compagine femminile non sarà da meno con il bronzo olimpico a Vancouver 2010 della finnica Liisa Riitta Roponen, l’austriaca Barbara Jezersek, vincitrice della Gran Fondo Val Casies di 30 km in tecnica libera nel 2015. L’esperta Renate Forstner è invece un ‘aficionada’ della manifestazione, campionessa nel 2012 e 2015 nella 42 km in tecnica classica. Presenti la skirollista Alba Mortagna, la russa Liudmila Uzick e Barbara Felderer, vincitrice della 30 km per ben tre volte, sostenuta come sempre dal pubblico “di casa”.
In classico non si faranno attendere Mauro Brigadoi e Francesco Ferrari, i migliori interpreti italiani delle lunghe distanze Visma Ski Classics, così come i compagni di squadra Lorenzo Busin e Simone Varesco, da prendere in considerazione come bravi outsider. Lo svedese Robert Eriksson giunse invece 3° nel 2017 nella 42 km in tecnica classica, attenzione anche ai vari Christian Lorenzi, Thomas Steurer (1° Val Casies Classic 2009) e Tiziano Conti. Si è iscritto ufficialmente anche il russo Sergey Ustiugov, ma con grande correttezza ha fatto sapere che la sua presenza dipenderà dalle scelte della nazionale russa in merito al suo schieramento ai Mondiali di Seefeld. Lo conferma anche Bernardo Trabalzini del Team Futura, con i cui colori il russo gareggia in Italia.
Completando il quadro con le donne della tecnica classica, si segnalano Federica Simeoni – vincitrice nel 2018 nella 30 km TC – Chiara Caminada, prima arrivata fra le donne italiane alla Marcialonga, ancora Renate Forstner e Barbara Felderer, sino alla giovane Arianna Lorenzini.
Uno dei contest più amati dello sci di fondo si avvicina e regalerà oltre due ore di immagini sui canali di Rai Sport, dalle ore 8.30 alle 9.45 e dalle 13 alle 14.15 di domenica, mettendo in risalto tutto ciò che la bella vallata altoatesina è in grado di offrire.
La possibilità di partecipare è ancora aperta, a 65 euro per la tecnica classica, 66 euro per la libera, 102 euro per entrambe, 55 euro per la non competitiva Just for Fun e 85 euro per entrambe le prove Just for Fun, ricordando il 50% di sconto per i giovani nati tra il 18.02.2001 e il 17.02.2003 e la possibilità (non comune) di scegliere la distanza di 30 o 42 km anche nel corso della gara, sia per quella in classico che per quella in skating.
Tanta neve, sport e prelibatezze culinarie
36.a edizione su RAI Sport per oltre due ore
La Val Casies è un’isola felice dello sci di fondo, dove la neve di certo non manca e il manto imbiancato che attenderà gli sportivi della Gran Fondo Val Casies il 16 e 17 febbraio è perfetto per lo svolgimento della celebre manifestazione altoatesina sugli sci stretti.
“La neve artificiale era già stata battuta – afferma il direttore di gara Michel Rainer – e quella naturale ha fatto il resto, ora è tutto perfetto grazie all’aiuto dal cielo e al freddo”.
Il comitato presieduto da Walter Felderer è prontissimo, elettrizzato dalle novità, chi invece dovesse ancora ‘timbrare il biglietto’ potrà farlo sfruttando le tariffe di iscrizione proposte fino al 31 gennaio (scadenza imminente) di 58 euro per la tecnica classica, 59 euro per la libera, 95 euro per entrambe, 47 euro per la Just for Fun e 76 euro per entrambe le prove Just for Fun.
I percorsi di 30 e 42 km sono pronti, ci sarà la novità in partenza con la salita verso Santa Maddalena, mentre è confermato il format che prevede sabato la tecnica classica e domenica la tecnica libera. In sintesi: “L’area di partenza sarà spostata di circa 400 metri in direzione del traguardo di San Martino. Questa nuova posizione risponde al desiderio, espresso ormai più volte dai partecipanti, di partire su un terreno pianeggiante. Dallo start, il percorso prosegue in direzione di S. Maddalena, per virare dopo 1 km e mezzo verso Monguelfo. Questi 3 km aggiuntivi vengono compensati dall’eliminazione dell’anello nell’area sportiva Colle”, afferma il C.O. Il tutto calibrato al centimetro permettendo che le distanze di gara rimangano immutate.
Buona l’affluenza: “Riuscire ogni anno a confermare il gran numero di iscritti che abbiamo è già un successo, mantenere sempre questo livello è un ottimo risultato”, prosegue Michel Rainer. Un ottimo riscontro proviene dalle iscrizioni femminili, e anche per questo le fondiste ‘rosa’ partiranno subito dopo gli élite e il primo gruppo, col C.O. a premiare così l’affezione e l’importanza che un evento come questo venga abbracciato dalle donne. I contest Just for Fun faranno il resto, permettendo a tutti di godere della manifestazione, anche in maniera rilassata, apprezzando il paesaggio circostante. Novità anche alla Mini Val Casies del sabato pomeriggio – giunta alla ventiseiesima edizione – proposta insieme alla società 5V Loipe e valida per il circuito "Volksbank Banca Popolare" – con partenza e arrivo in centro a San Martino.
Piatto ricchissimo per l’evento nato nel 1984 e mai interrotto, confermando anche il menù a cinque stelle preparato da un eccellente team di cuochi della Val Casies e sempre molto apprezzato dai partecipanti.
La 36.a edizione della Gran Fondo Val Casies sarà trasmessa sui canali di RAI Sport per oltre due ore, dalle ore 8.30 alle 9.45 e dalle 13 alle 14.15 di domenica, mettendo in risalto la bella vallata altoatesina e i partecipanti da oltre 30 nazioni.
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| Tutto procede secondo i piani e le iscrizioni contano già atleti provenienti da 33 nazioni. I complessivi 42 km sono perfettamente preparati e, come reannunciato, la partenza è stata spostata 400 m più a nord (nei pressi dell’arrivo). Desideriamo segnalarvi i seguenti dettagli: Orari di partenza Sabato, 16.02.19: partenza stile classico ore 10.10 Domenica, 17.02.19: partenza skating ore 9.00 Trasmissioni televisive RAI Domenica, 17.02.19: DIRETTA ore 8.30 – 9.45 differita ore 13.00 – 14.25 Fascetta frontale per finalisti Ciascun partecipante riceverà una pregiata fascetta frontale, sponsorizzata da SPORTFUL. MINI VAL CASIES La Mini Val Casies è stata rinnovata completamente. Nuovi sono la partenza e il tracciato della pista, facilitata per favorire soprattutto i concorrenti più giovani. Grazie all’inserimento della gara nella „serie Banca Popolare”, si attendono oltre 300 partecipanti da ca. 15 nazioni. |
| DOWNLOAD DEPLIANT 2019 |
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| Gran Fondo Val Casies San Martino 10 b - 39030 Val Casies (BZ) Val Pusteria - Plan de Corones - Alto Adige - Dolomiti - Italien T. +39 0474 978393 - F. +39 0474 978414 E-Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.valcasies.com |
Toldo, Bettini, Zorzi, Fondriest, Molinari, Confortola, Paolazzi, Cont:
tanti i volti noti alla gara benefica
In pista anche gli sciatori in erba della Minimarcialonga e della Marcialonga Young
46^ Marcialonga di Fiemme e Fassa domani da Moena a Cavalese
Diretta integrale su Rai Sport a partire dalle ore 7:40 e in differita lunedì
Tutti in pista... per solidarietà, circondati da celebrità del mondo dello sport, dello spettacolo e della politica. Anche quest'anno lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero ha accolto i suoi affezionati vips, accorsi per partecipare alla 19^ edizione della Marcialonga Stars, una gara non competitiva di fondo e ciaspole i cui proventi verranno destinati alla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori - Sezione Provinciale di Trento ONLUS. Tante, come sempre, le celebrities che si sono date appuntamento nelle Valli di Fiemme e Fassa, accolte dalla Soreghina Michela Delvai ed eccezionalmente da ‘Mister Italia’ Gerardo Stanco: si va dal testimonial olimpico Marco Alberello al campione di casa Cristian Zorzi, passando per i campioni di ciclismo Paolo Bettini e Maurizio Fondriest, il campione di corsa in montagna Antonio Molinari, il primo campione olimpico italiano della storia dello sci di fondo Franco Nones, e ancora, la plurivincitrice di Marcialonga Maria Canins, il velocissimo parroco Don Franco Torresani e la coppia Confortola – Wyatt, con Antonella in dolce attesa e a pochi giorni (o forse ore) dal lieto evento. Presente anche il portiere del sogno europeo Francesco Toldo, che infilando gli sci stretti ricorda come «l'unione tra beneficenza e sport è sempre importante» aggiungendo «sono felicissimo di essere qui: non sono troppo abile sugli sci, ma mi difendo bene. Domani, alla Marcialonga, partirò, mi divertirò e andrò avanti fino allo sfinimento». Tanti anche gli esponenti del mondo della politica: Pietro De Godenz, Mauro Gilmozzi, Luca Zeni, Elena Testor, Giovanni Zanon, Mario Tonina e Gianluca Cavada, accompagnati, poco più in là, dal sorriso contagioso di Loredana Cont.
La raccolta fondi di quest'anno, nello specifico, sarà destinata al “Servizio di accompagnamento adulti e bambini oncologici con autovettura LILT”, e quindi a tutti i malati oncologici che necessitano di essere accompagnati per le cure presso l’Ospedale Santa Chiara e il Centro di Protonterapia di Trento. Del resto, è noto: l'accoppiata sport e beneficenza ha sempre funzionato alla grande, soprattutto qui, nelle Valli di Fiemme e Fassa. Soddisfatto il presidente LILT nonché co-fondatore di Marcialonga Mario Cristofolini, che sottolinea «le star sono in primo luogo le persone che fanno del loro meglio per dare una mano agli altri».
Non una vera e propria gara, come anticipato, quanto invece una scherzosa passeggiata sulla neve con il cuore rivolto a chi più ne ha bisogno. Qualcuno, però, ha spinto più degli altri: a tagliare per primo il traguardo tra i fondisti è stato Riccardo Lucianer, che sciando più veloce degli altri ha potuto onorare il padre Lorenzo Lucianer, volto noto della Rai trentina cui gli organizzatori hanno deciso di dedicare proprio la Marcialonga Stars. Prima tra le donne, invece, la biker Claudia Paolazzi, che alla linea di partenza sottolineava «di manifestazioni sportive benefiche come questa bisognerebbe farne ancora di più». I ciaspolatori più veloci, invece, sono stati Luca Zeni, Marco Corradini e Franco Torresani, arrivati mano nella mano; tra le donne, exploit di Chiara Molinari, figlia del ‘camoscio’ di Civezzano.
Dopo la beneficenza è stato il turno del divertimento più puro e più semplice: alle 14 in punto è infatti scattata la 34^ Minimarcialonga, dedicata ai bambini tra i 6 e 12 anni, con ben 438 partecipanti. Una sciata spensierata, durante la quale qualcuno ha voluto comunque dare il massimo: a completare per primo il circuito di 3 chilometri è stato il valdostano Liam Stangalino - arrivato in Trentino con il papà, che domani si cimenterà nella 70 chilometri - a pochi metri dalla prima tra le ragazze, la stessa Anastasia Morandini che la settimana scorsa aveva conquistato la seconda posizione allo Skiri Trophy. Una nota curiosa, Liam è di Nus, lo stesso paese del campione Federico Pellegrino.
A chiudere la vigilia della Marcialonga ci hanno pensato gli atleti della categoria Ragazzi con la prima gara della Marcialonga Young, alla quale partecipano tutti i fondisti ancora troppo giovani per prender parte alla Marcialonga domenicale. Di certo si può affermare che le nuove generazioni promettono bene: il primierotto Nicola Romagna si è ‘bevuto’ i 4 chilometri di pista in 9'46'', mettendosi dietro il conterraneo Samuele Bettega e il varenese Andrea Goss. L'US Primiero ha messo la firma anche tra le ragazze, con il primo posto conquistato da Alessia Forlin. Dietro di lei la svedese Filippa Bernsten e la fiemmese Annalisa Varesco.
Chiuso il primo atto della Marcialonga, inizia il countdown per la partenza della granfondo regina: lo start è fissato alle 8 in punto (con il via delle donne anticipato di 10 minuti). La gara sarà trasmessa in diretta su RAI Sport, in differita lunedì alle ore 17.30 per tre ore su Eurosport2.
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46.a Marcialonga di Fiemme e Fassa domani da Moena a Cavalese
Marcialonga Story - passeggiata vintage sugli sci da fondo
Al via anche i campioni olimpici Nikita Krjukov e Marco Albarello
Se la Marcialonga di Fiemme e Fassa di domani sarà una delle più “olimpiche” di sempre, con una sfilata unica di campioni olimpici tra i quali Zorzi, Bettini, Chechi e Antonio Rossi, la Marcialonga Story odierna non ha voluto essere da meno presentando al via nientemeno che il fuoriclasse Nikita Krjukov, tre ori mondiali e uno olimpico, il quale parteciperà anche alla 46.a edizione della ski-marathon. Il fondista russo non ha voluto perdersi la passeggiata storica di 11 km da Lago di Tesero a Predazzo con sci e abbigliamento d’epoca, consigliato da un amico sulla bellezza della manifestazione collaterale di Marcialonga: “Una bella scusa per saggiare il manto innevato della Marcialonga prima della partenza ufficiale, gli sci me li ha dati il comitato organizzatore, mentre l’abbigliamento vintage mi è stato prestato da un amico, ora sono a tutti gli effetti un retro-athlete. Mi sono allenato bene e vedremo come andrà la Marcialonga, dove di certo il ritmo sarà maggiore”. La “Story” non è competitiva, vuole essere un inno al vintage e un ricordo dello sci di fondo del passato, ma Krjukov senza far troppa fatica è riuscito a portarsi a casa la settima edizione. Ai nastri di partenza anche un altro campione olimpico, questa volta azzurro, Marco Albarello: “Mi tocca rispolverare il vecchio motto decoubertiano: “L’importante è partecipare! Davvero una manifestazione unica e il perfetto contorno alla Marcialonga tradizionale. Domani sarò al commento tecnico della gara in diretta”.
“Non sapevo di avere un campione olimpico davanti! Ci divertiamo… Ringrazio gli sci della famiglia Boninsegna”, afferma Ivan Debertolis, terzo classificato. Più avvincente la Marcialonga Story femminile, con Nicoletta Nones – coordinatrice del Gruppo Sportivo Castello che realizza lo Skiri Trophy per bambini da poco disputatosi a Lago di Tesero, a ‘lasciare’ il marito con il quale doveva fare la gara: “Non avrei dovuto aspettarlo!” per tentare di andare a riprendere la vincitrice Sofia Zorzi, un nome importante in queste zone: “Nessun grado di parentela con Cristian… è la terza partecipazione per me, ma non sono allenata per gareggiare anche domani”. Ogni anno il tracciato della Marcialonga Story viene tabellato con una targa che ad ogni chilometro ricorda un partner o un personaggio importante. Quest’anno il km 2 è dedicato alla Polizia di Stato e il presidente Angelo Corradini ha consegnato loro la targa: “Questa collaborazione è sempre esistita, dalla nascita dalla Marcialonga”.
Alla partenza dal Centro del Fondo di Lago di Tesero appassionati di ogni tipo, genere e nazionalità, come Mario Piva, classe 1928 e master Worldloppet, o atleti di appena sedici anni (età limite per partecipare) e concorrenti provenienti da Estonia, Russia e da molte parti del mondo. Gli sci dovevano essere antecedenti il 1976, con attacchi da 75mm di larghezza. Le scarpe e i bastoncini adeguati agli sci, così come l'abbigliamento, obbligatoriamente da sci da fondo corrispondente al periodo storico. Per chi non aveva – come nel caso di Krjukov – l’attrezzatura idonea, il comitato organizzatore ha messo a disposizione attrezzatura e equipaggiamento a noleggio, grazie anche alla collaborazione di Giuliano Boninsegna, la cui collezione personale di sci Nynsen, prodotti fra gli anni ’70 e ’80 proprio da lui e dai fratelli a Imer, nella valle di Primiero, è stata anche esposta per i curiosi oltre ad essere concessa per il noleggio. Un’edizione da “tutto esaurito” vinta da un campione olimpico, questa Marcialonga Story meglio di così non poteva andare.
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