Redazione

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Ancora una prova positiva per l'Italia nella tappa di IBU Cup Junior in Val Martello con la prima top ten di Linda Zingerle, fresca di esordio nella competizione. L'atleta classe 2002, tesserata da aggregata per il Centro Sportivo Esercito chiude la pursuit al nono posto migliorando di 13 posizioni la già buona prestazione nella sprint di ieri. Tre errori al tiro, buon ritmo sugli sci e 2:42.5 dal primo posto.

Successo della svizzera Amy Baserga che ferma il cronometro a 37:26.4 con due errori al poligono. Due penalità anche per la polacca Daria Gembicka, seconda a 35.7. Sul terzo gradino del podio la francese Paula Botet che fa registrare il miglior tempo sugli sci ma viene penalizzata da 4 errori al tiro.

Quarta la tedesca Spark, poi due ucraine: Anastasiia Rasskazova e Oksana Moskalenko. Completano la top ten la francese Barthelemy, la slovena Klemencic, l'azzurra Zingerle e la slovena Zadravec.

Tra le italiane bene anche Rebecca Passler, 12^ (24 posizioni recuperate rispetto alla sprint) a 2:52.8 da Baserga. Beatrice Trabucchi 13^(+3:04.1 con due errori) , Samuela Comola 23^ (+5:02.0 con 4 errori)

CLASSIFICA TOP 10

1^ A. Baserga (SUI) 37:26.4 (0+0+2+0)

2^ D. Gembicka (POL) +35.7 (0+0+2+0)

3^ P. Botet (FRA) +1:03.4 (2+0+1+1)

4^ L. Spark (GER) +1:26.2 (1+0+2+1)

5 A. Rasskazova (UKR) +1:37.7 (0+2+0+0)

6^ O. Moskalenko (UKR) +1:47.1 (0+0+1+0)

7^ T. Barthelemy (FRA) +1:51.0 (0+0+1+1)

8^ Z. Klemencic (SLO) +2:11.8 (0+0+1+1)

9^ L. Zingerle (ITA) +2:42.5 (1+0+1+1)

10^ N. Zadravec (SLO) +2:46.6 (0+0+0+3)

LE ALTRE ITALIANE

12^ R. Passler +2:52.8 (1+0+1+0)

13^ B. Trabucchi +3:04.1 (1+1+0+0)

23^ S. Comola +5:02.0 (0+1+2+1)

QUI LA CLASSIFICA COMPLETA

Non fosse per quel piccolo tracciato con un sottile strato di neve appena accennato, che va via via rovinandosi a causa della pioggia, guardando il paesaggio ci si aspetterebbe più di vedere in azione un fenomeno dello sci d’erba come Edoardo Frau, piuttosto che i fondisti dell’OPA Cup. A St. Ulrich si è gareggiato in condizioni davvero al limite, a causa dell’assenza di neve e un weekend autunnale anziché invernale.

Gli organizzatori hanno fatto di tutto per portare avanti le gare, stravolgendo completamente il programma iniziale. La gara in skating era inizialmente prevista per venerdì, una 15km con partenza di massa. Ovviamente su una pista così stretta, impossibile immaginare una mass start, allora ecco la 10km in skating odierna.

Tra mille difficoltà, però, la gara è stata emozionante e ha quasi regalato la gioia del successo a Mikael Abram, che nella località austriaca si è rilanciato con una bellissima prestazione. Il valdostano è partito forte, ha fatto registrare i migliori parziali per quasi tutta la gara, ha dato tutto fino all’ultimo metro per strappare la sua prima vittoria in carriera, ma proprio nel finale ha fatto i conti con il super talento francese Jules Chappaz, classe ’99 che non sembra aver risentito del passaggio tra i senior, cosa che spesso accade ai giovani. Dopo il successo nella sprint in skating di giovedì, infatti, il vincitore dell’ultima OPA Cup Junior si è ripetuto anche oggi imponendosi per appena 1”6 su uno splendido Abram. Il valdostano, però, sfiorato il colpaccio può solo esultare per il suo primo podio internazionale da senior. Dall’autunnale St. Ulrich, l’Italia spera di aver ritrovato un talento che da Junior ha ottenuto risultati di grande spessore.

In terza posizione, ma staccato di 19”, un altro transalpino, Jean Tiberghien che con un ottimo finale di gara ha beffato gli azzurri Stefano Gardener, Daniele Serra, miglior risultato senior in carriera per lui, Mirco Bertolina, Paolo Fanton e Paolo Ventura, quest’ultimo giunto ad appena 5” dal podio, a conferma dell'equilibrio di questa gara.

CLASSIFICA FINALE
1° J. Chappaz (FRA) 23’26.2
2° M. Abram (ITA) +1.6
3° J. Tiberghien (FRA) +18.9
4° S. Gardener (ITA) +21.4
5° D. Serra (ITA) +22.2
6° M. Bertolina (ITA) +22.4
7° P. Fanton (ITA) +22.8
8° P. Ventura (ITA) +23.7
9° J. Faessler (GER) +24.9
10° G. Agnellet (FRA) +25.5
Gli altri italiani
12° G. Panisi +28.3
14° L. Del Fabbro +28.9
20° L. Romano +33.7
21° S. Daprà +35.3
22° D. Nöckler +39.9
35° M. Coradazzi +1’09.0
38° T. Dellagiacoma +1’13.3
41° S. Dellagiacoma +1’16.7
46° M. Armellini +1’29.7
47° E. Nizzi +1’30.8
48° L. De Biasi +1’38.3
50° P. Magli +1’42.1
53° S. Mocellini +1’44.5
59° D. Facchini +1’53.9

OPA CUP JUNIOR

Secondo successo consecutivo per Gaspard Rousset a St. Ulrich. Su quello che sembrava più un prato anziché una pista da sci, il francese è riuscito a ripetere nella 10km in skating, l’ottimo risultato ottenuto già ieri in tecnica classica. Una vittoria netta la sua, se si considera che alle sue spalle il tedesco Moch è giunto a 10” e Mathieu Goalabre, terzo classificato, a 22”5.

Nella top ten ben quattro francesi e tre tedeschi, mentre bisogna arrivare alla 14ª posizione per trovare il primo italiano, Giovanni Ticcò, giunto 14° a 58”5. Top venti anche per Fabrizio Poli, 16° e autore di un’ottima prima metà di gara, e Ivan Mariani, arrivato ventesimo.

CLASSIFICA FINALE
TOP 10

1° G. Rousset (FRA) 23’55.7
2° F. Moch (GER) +10.0
3° M. Goalabre (FRA) +22.5
4° T. Lukes (CZE) +28.5
5° J. Milz (GER) +30.6
6° V. Lovera (FRA) +34.3
7° F. Perez (FRA) +42.3
8° Y. Pauchard (SUI) +44.3
9° A. Sossau (GER) +48.0
10° N. Wigger (SUI) +52.4
Gli italiani
14° G. Ticcò +58.5
16° F. Poli +1’13.6
20° I. Mariani +1’20.3
26° M. Gasperi +1’41.3
27° M. Leso +1’42.2
29° L. Sclisizzo +1’46.4
33° D. Mazzocchi +2’01.1
42° P. Pomari +2’32.9
50° M. Ferrari +2’40.3

Una bella notizia arriva finalmente dalla Svezia. Anche se non è stata convocata per il Tour de Ski, Ebba Andersson è sulla via della completa guarigione. La forte fondista svedese, classe 1997, infortunatasi a due settimane dal via della stagione per una caduta durante una corsa di allenamento, tornerà a gareggiare già questo weekend, ripartendo dalla Scandinavian Cup.

Ebba Andersson, oro in staffetta ai Mondiali di Seefeld, è iscritta alla mass start di 15km in skating, in programma domenica a Östersund, in Svezia.

A confermare la sua presenza è stato Magnus Ingesson, allenatore della squadra svedese, a SVT: «Ripartirà da questo fine settimana, si è iscritta ora. Vogliamo vedere come reagirà il ginocchio a questo sforzo. Ha già sciato, ma sempre a un ritmo controllato. Ovviamente ci manca, come tutte le altre assenti della squadra. Per lei sarà divertente tornare a gareggiare, ma vediamo come va e soprattutto come reagirà il ginocchio».

Quello di St. Ulrich è un weekend importante per Dietmar Nöckler, che sta testando la propria condizione in quelle che per lui sono le prime gare internazionali della stagione. Il medagliato mondiale a Falun 2015 e Lahti 2017 è stato infatti costretto a fermarsi per alcune settimane a causa di un problema alle costole, arrivato a seguito di una caduta in allenamento, che l'ha privato anche della possibilità di gareggiare in Coppa del Mondo già nel weekend di apertura a Ruka.

Il poliziotto sta cercando quindi di trovare al più presto la condizione giusta per tornare in Coppa del Mondo, magari già a partire dal Tour de Ski. Alcuni segnali positivi li aveva già lanciati la settimana scorsa a Gressoney, in Coppa Italia, oggi però la vittoria nella 15km in classico di OPA Cup a St. Ulrich ha certamente messo di buon umore l'azzurro.

«É stata una gara dura su una pista abbastanza piatta con pochi recuperi - ha affermato Dietmar Nöckler - le condizioni erano sicuramente al limite, ma ovviamente sono contento che si sia gareggiato e di aver ottenuto questa vittoria. Gli skiman hanno fatto un ottimo lavoro, una cosa fondamentale in questa condizioni estreme. La mia condizione fisica é buona, ho ancora un pò di problemi alle costole ma ciò non mi impedisce in gara di spingere al massimo. Nelle ultime settimane non sono riuscito ad allenarmi al meglio, per questo motivo spero di poterla ulteriormente migliorare nelle prossime settimane».

Parla svedese la sprint femminile di Obertilliach, terza tappa stagionale di IBU Cup dopo Sjusjoen e Val Ridanna. Johanna Skottheim si ripete dopo la vittoria di una settimana fa (in Val Ridanna primo posto davanti a Starykh e Porshneva) nello stesso format di gara. 

Skottheim realizza il secondo miglior tempo sugli sci (meglio di lei solo la bielorussa Kruchinkina) e commette un solo errore al poligono chiudendo con il tempo di 21:12.0. 

Svedese anche la seconda classificata, Anna Magnusson (+14.3 con un errore al tiro). Sul terzo gradino del podio l'ucraina Anastasiya Merkushyna, a 17.6 con una penalità.

Zero errori e quarto posto per un'altra ucraina, Yuliia Zhuravok (+17.7) mentre la tedesca Scherer, vittoriosa nella short individual di mercoledì, è quinta a 27.7 (nessuna penalità).

Norvegesi la sesta e settima posizione con Lien e Kalkenberg. Completano la top ten la russa Starykh, la norvegese Erdal e la russa Shevnina.

Per quanto riguarda le italiane Eleonora Fauner chiude 23^ (+1:17.4, nessun errore). Attardate Irene Lardschneider, 58^ (+2:57.4, sei errori al tiro) e Michela Carrara (60^ a 3:00.2 con sei errori). Non figurava tra le atlete al via Alexia Runggaldier, influenzata.

CLASSIFICA TOP 10

1^ J. Skottheim (SVE) 21:12.0 (1+0)

2^ A. Magnusson (SVE) +14.3 (1+0)

3^ A. Merkushyna (UKR) +17.6 (0+1)

4^ Y. Zhuravok (UKR) +17.7 (0+0)

5^ S. Scherer (GER) +27.7 (0+0)

6^ I. Lien (NOR) +28.3 (1+0)

7^ E.A. Kalkenberg (NOR) +31.5 (1+0)

8^ I. Starykh (RUS) +31.6 (1+1)

9^ K. Erdal (NOR) +33.5 (1+0)

10^ P. Shevnina (RUS) +33.7 (0+1)

LE ITALIANE

23^ E.Fauner +1:17.4 (0+0)

58^ I. Lardschneider +2:57.4 (2+4)

60^ M.Carrara +3:01.3 (2+4)

QUI LA CLASSIFICA COMPLETA

Ops, she did it again. Seconda vittoria consecutiva per Tiril Eckhoff che dopo aver stupito tutti (se stessa in primis) nell'inseguimento di Hochfilzen, si è ripetuta oggi nella sprint di Annecy - Le Grand Bornard, disputata sotto una pioggia battente che ha non poco rimescolato gli equilibri di questa prima parte di stagione.

Condizioni di gara particolari come raramente succede, a tutto vantaggio delle migliori specialiste del fondo che su un terreno pesante hanno visto ampliato il loro gap nei confronti delle avversarie. Detto questo, il vero numero l'ha fatto la bionda norvegese Eckhoff, capace di imporsi nonostante l'errore commesso nel poligono a terra. A quel punto la via del podio sembrava sbarrata, ma Eckhoff è letteralmente volata sugli sci, per raggiungere il traguardo con 6"2 di margine nei confronti della padrona di casa Justin Braisaz, raffreddando il clima del pubblico francese che stava già pregustando la vittoria della beniamina, già vincente nell'ultima edizione della tappa savoiarda.

Ottima gara, anche quella di Braisaz: senza errori e molto veloce sugli sci. E se non ha vinto, è solo merito di Eckhoff. Poco dietro, staccata di una ventina di secondi, ecco la ceca Marketa Davidova (0 errori) per cui vale grossomodo quanto detto per la francese, al pari della russa Svetlana Mironova, quarta ed a sua volta ineccepibile al poligono. Altro treno in pista è stato Denise Hermann: due errori per la tedesca che ha però ha dimostrato di avere una marcia in più su questa neve fradicia, chiudendo al quinto posto con una trentina di secondi di margine dalla testa della gara, con l'altra norvegese Ingrid Tandrevold in sesta piazza con un errore al tiro.

Indietro, le italiane. Lisa Vittozzi è risultata la migliore di giornata e dopo l'errore a terra è stata quantomeno brava a gestire con oculatezza il poligono in piedi e limitare i danni, inserendosi in 15ima posizione ma con un ritardo superiore al minuto (1'06) da Eckhoff. Ancora più indietro Dorothea Wierer, subito in difficoltà sulla neve bagnata ma brava in apertura ad uscire indenne dal primo poligono. La fatica ha però bussato nella sessione di tiro in piedi sotto forma di un doppio errore che ha fatto sprofondare la ventinovenne finanziera leader della generale fino al 22imo posto.

Oltre al piazzamento, anche per lei a fare male è il distacco: 1'19 da Tiril Eckhoff, a scalare sulle altre. Domani sarà dura tornare in gioco nell'inseguimento, anche se perlomeno non dovrebbe piovere. Almeno l'altoatesina di casa a Castello di Fiemme ha potuto salvare il pettorale di leader della classifica generale; certo che la faticaccia di oggi si farà sicuramente sentire nelle braccia e nelle gambe di tutte.

Ecco, proprio l'inseguimento di domani sarà tutto da gustare per la lotta al vertice: per Eckhoff a sicurezza si è aggiunta sicurezza ed ora tutto è da capire. L'avevamo già scritto in fase di preview: il 20/20 di Hochfilzen è stato così fuori dal classico canovaccio che era impossibile prevedere cosa potesse essere scattato nella mente della ventinovenne di Norvegia. Stando a quanto visto oggi, quel qualcosa è davvero importante e se l'andazzo resterà questo, sarà cliente durissima per chiunque. 

Chiudendo il discorso sul team italiano, la giornata storta è proseguita con i tanti errori di Federica Sanfilippo (3) e Nicole Gontier (5), entrambe scivolate oltre la sessantesima posizione vedendo chiuso anzitempo il fine settimana francese, in quella che è stata la prima vera battuta a vuoto stagionale del team azzurro.

Allenamento in Valbruna per il contingente azzurro, che domani e domenica sarà impegnato nella tappa di Coppa del Mondo a Planica, in Slovenia. La condizioni della neve hanno suggerito agli organizzatori di vietarne l’utilizzo nella giornata di oggi per preservarla e consentire agli atleti di trovarla nelle migliori condizioni possibili domani nella sprint.

Per questo motivo lo staff tecnico azzurro ha deciso di raggiungere la Valbruna, in Friuli Venezia Giulia, approfittando di una nuova pista dove i dieci fondisti azzurri hanno potuto allenarsi. Come potete vedere dalla foto erano presenti tutti gli italiani che saranno impegnati nei prossimi due giorni in Slovenia: Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani, Stefan Zelger, Davide Graz, Michael Hellweger, Giacomo Gabrielli, Greta Laurent, Lucia Scardoni, Francesca Franchi ed Alice Canclini.

Sorride Ilaria Debertolis, che si impone nella 10km in tecnica classica di St. Ulrich, valida per la seconda tappa di OPA Cup. La trentina delle Fiamme Oro ha fatto registrare i migliori rilevamenti cronometrici nel corso di tutta la gara, faticando solo un po’ nel corso dell’ultimo giro, quando la ceca Petra Novakova, autrice di un’ottima prestazione la settimana scorsa in Coppa del Mondo a Davos, che ha chiuso in crescendo, si è avvicinata pericolosamente terminando però seconda con un tempo più alto di 4”. Un risultato che mostra quindi una condizione in via di miglioramento per la fondista trentina.

Sul terzo gradino del podio Anna Comarella, staccata di 11”3 dalla vincitrice. Per lei era una sorta di prova generale in vista del Tour de Ski. La cortinese ha bisogno di gare per ritrovare la miglior condizione fisica. Ai piedi del podio la francese Ducordeau. Bella quinta piazza per Martina Bellini, che si conferma in netta crescita rispetto alla passata stagione. Superate le difficoltà del passaggio tra le senior, la lombarda ha ritrovato se stessa. Sesta posizione per Caterina Ganz, ancora alla ricerca della miglior forma. Come nella passata stagione la trentina conta di trovarla nel corso del Tour de Ski.

CLASSIFICA FINALE TOP 10
1ª I. Debertolis (ITA) 32’13.0
2ª P. Novakova (CZE) +4.0
3ª A. Comarella (ITA) +11.3
4ª J. Ducordeau (FRA) +23.1
5ª M. Bellini (ITA) +26.7
6ª C. Ganz (ITA) +38.3
7ª K. Smutna (CZE) +55.0
8ª J. Yeaton (AUS) +58.3
9ª J. Richter (GER) +1’01.5
10ª N. Herrmann (GER) +1’01.9
Le altre italiane
11ª S. Pellegrini +1’07.2
13ª C. Pittin +1’21.5
14ª E. Antoniol +1’25.5
16ª I. Defrancesco +1’49.6
40ª L. Colombo +3’55.7
45ª R. Bergagnin +4’10.2
47ª S. Corradini +4’50.4

OPA CUP JUNIOR

Come nella sprint di ieri, anche nella 5km in tecnica classica di oggi nella categoria junior femminile la vittoria è andata a un’atleta svizzera. Se ieri a imporsi era stata Siri Wigger, oggi è stato il turno di Anja Weber, che ha conquistato il successo grazie a una seconda parte di gara di altissimo livello, confermandosi un’atleta di talento. Alle sue spalle, staccata di 8”, la tedesca Lisa Lohmann, mentre terza è giunta la grande protagonista della passata stagione, la ceca Barbora Havlickova, giunta a 15” dalla vincitrice.

Ancora una volta la migliore della azzurre è stata Emilie Jeantet, in crescita costante, giunta quinta a 22” dalla vincitrice e 7” dal podio. Nella top ten anche Valentina Maj, che ha concluso la gara con l’ottavo tempo a 37” dalla vincitrice. Dodicesima posizione per Nicole Monsorno, ad appena due secondi dalla top ten. Più indietro Martina Di Centa, sedicesima, che punta sulla gara in skating di domani.

CLASSIFICA FINALE
1ª A. Weber (SUI) 16’01.3
2ª L. Lohmann (GER) +8.2
3ª B. Havlickova (CZE) +15.0
4ª C. Kammler (GER) +18.4
5ª E. Jeantet (ITA) +22.3
6ª J. Loeschke (GER) +25.7
7ª S. Wigger (SUI) +26.8
8ª V. Maj (ITA) +37.1
9ª L. Reynaud (SUI) +38.6
10ª N. Kealin (SUI) +40.8
Le altre italiane
12ª N. Monsorno +43.6
16ª M. Di Centa +55.8
23ª F. Cassol +1’12.4
36ª A. Rossi +1’50.0
42ª G. Rigoni +2’16.0

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