L'astro nascente del biathlon svedese Sebastian Samuelsson, argento nell'inseguimento e oro nella staffetta a PyeongChang 2018, si recherà in visita a Washington la prossima settimana. Il ventunenne di Katrineholm è stato invitato alla Casa Bianca per parlare dei problemi del doping nel mondo, problema del quale si è fatto ambasciatore boicottando la tappa conclusiva di Coppa del Mondo a Tyumen (Russia).
"Prendo questo invito come prova che le mie parole sono state ascoltate nel mondo e che ciò che ho detto ha rilevanza. Continuo a non rimpiangere la mia scelta di boicottare la tappa russa di Coppa del Mondo, non ho alcuna intenzione di stare zitto riguardo al doping nonostante le minacce ricevute"
Fonte: vaaju.com