Biathlon: riscatto Johannes Boe nella 20km. Azzurri male

15 Febbraio 2018
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Nordic Focus

Ci vuole una tenacia enorme per rialzarsi dopo non una caduta, ma due tonfi fragorosi, in grado di minare le certezze di chiunque. Johannes Thignes Boe è riuscito a rialzarsi nell'individuale sui 20km all'Alpensia Biathlon Center di PyeongChang. Il norvegese, con una prova formidabile sugli sci, è riuscito a vincere il suo primo titolo olimpico nonostante due errori che sembravano poterlo addirittura relegare fuori dal podio. In una giornata con condizioni di vento più tranquille, non sono riusciti i suoi avversari a scalfirne il primato, cadendo tutti all'ultimo poligono. Dopo due titoli mondiali individuali (9 medaglie complessive con un altro oro in staffetta), arriva così il successo che consacra il ventitreenne di Markane.

Argento ad un precissimo Jakov Fak, lo sloveno al tempo croato, che in Corea si rivelò al mondo del biathlon, vincendo proprio il bronzo ai Mondiali del 2009. Il profumo di grande appuntamento (Fak è due volte iridato e bronzo nella sprint di Vancouver 2010), nonostante una condizione non ottimale nel fondo, lo hanno spinto a tirare fuori il meglio al poligono e combattere con tenacia nell'ultimo giro nel fondo.

Bronzo ad un altro atleta legatissimo a PyeongChang, il quale vinse da juniores nel 2009 il titolo mondiale della mass start. Arrivato in extremis a trovare una condizione accettabile dopo un'operazione per ernia al disco, Dominik Landertinger ha ottenuto il massimo possibile con una gara altrettanto perfetta al tiro. Un vero campione, spesso discontinuo, ma in grado di esaltarsi nei grandi appuntamenti. Era uscito in testa dall'ultimo poligono ma si è dovuto arrendere ai ritorni degli avversari, chiudendo a 14"2 dall'oro, mentre Fak concludeva a 5"5. Landertinger si mette al collo la quarta medaglia olimpica, seconda individuale dopo l'argento nella sprint di Sochi dietro Bjoerndalen.

4° lo spavaldissimo ventenne Sebastian Samuelsson, bravo a tentare ancora il colpaccio dopo l'argento nell'inseguimento, 5° Martin Fourcade in una versione umanissima: il francese ha coperto tutti i primi diciotto bersagli, con l'oro in pugno, ed è clamorosamente mancato gli ultimi due perdendo anche la medaglia. Il bottino olimpico fra i due rivali è alla pari ora e nella mass start si giocheranno l'ultima chance spalla a spalla. 6° L'elvetico Benjamin Weger, ottimo dopo l'errore nella prima serie di tiro, 7° Michal Krcmar, ancora carico dopo l'exploit d'argento nella sprint, 8° Fredrik Lindstroem, a conferma della giornata di grazia della Svezia, 9° Erik Lesser, primo dei deludenti tedeschi, 10° Emil Hegle Svendsen, con rammarico per una brutta seconda serie da due errori.

Giornata assolutamente da dimenticare per gli azzurri. Si salva il solo Giuseppe Montello, in crescita sugli sci gara dopo gara, discreto 40° con tre errori. 50° Dominik Windisch, partito con grande piglio ma caduto nel primo giro, compromettendo concentrazione al poligono e perdendo 20". 56° Thomas Bormolini mettendo in archivio le sue gare individuali senza soddisfazioni. 63° Lukas Hofer con troppi bersagli mancati e la testa ormai alla mass start.

Classifica 20km individuale uomini

1 9 BOE Johannes Thingnes NOR NORWAY 1+0+0+1 2 48:03.8
2 57 FAK Jakov SLO SLOVENIA 0+0+0+0 0 +5.5
3 38 LANDERTINGER Dominik AUT AUSTRIA 0+0+0+0 0 +14.2
4 51 SAMUELSSON Sebastian SWE SWEDEN 0+0+1+0 1 +29.1
5 23 FOURCADE Martin FRA FRANCE 0+0+0+2 2 +42.4
6 28 WEGER Benjamin SUI SWITZERLAND 1+0+0+0 1 +48.6
7 65 KRCMAR Michal CZE CZECH REPUBLIC 0+1+0+0 1 +1:15.5
8 1 LINDSTROEM Fredrik SWE SWEDEN 0+0+0+1 1 +1:22.1
9 16 LESSER Erik GER GERMANY 0+1+0+0 1 +1:27.3
10 11 SVENDSEN Emil Hegle NOR NORWAY 0+2+0+0 2 +1:36.7
11 19 EDER Simon AUT AUSTRIA 1+0+1+0 2 +1:52.0
12 7 MORAVEC Ondrej CZE CZECH REPUBLIC 0+0+0+1 1 +1:53.1
13 27 BOE Tarjei NOR NORWAY 0+0+0+2 2 +2:01.5
14 24 GOW Scott CAN CANADA 0+0+0+1 1 +2:02.5
15 41 BAUER Klemen SLO SLOVENIA 0+2+0+0 2 +2:03.2
16 35 BABIKOV Anton OAR OAR 0+0+1+0 1 +2:04.2
17 25 EBERHARD Julian AUT AUSTRIA 1+1+0+1 3 +2:11.8
18 64 BOCHARNIKOV Sergey BLR BELARUS 0+0+0+1 1 +2:21.5
19 5 ILIEV Vladimir BUL BULGARIA 0+1+1+1 3 +2:22.1
20 6 LAPSHIN Timofei KOR KOREA REPUBLIC 0+1+0+0 1 +2:24.8
21 18 PEIFFER Arnd GER GERMANY 0+0+3+0 3 +2:25.8
22 76 GREEN Brendan CAN CANADA 0+0+0+1 1 +2:26.6
23 4 GUIGONNAT Antonin FRA FRANCE 0+2+0+0 2 +2:29.7
24 61 NELIN Jesper SWE SWEDEN 0+0+0+3 3 +2:33.3
25 42 ANEV Krasimir BUL BULGARIA 0+0+0+1 1 +2:38.0
26 30 GOW Christian CAN CANADA 1+0+0+1 2 +2:57.2
27 13 DESTHIEUX Simon FRA FRANCE 0+2+1+1 4 +2:59.8
28 26 ELISEEV Matvey OAR OAR 0+2+0+1 3 +3:03.3
29 79 TYSHCHENKO Artem UKR UKRAINE 0+0+0+0 0 +3:11.4
30 14 CHEPELIN Vladimir BLR BELARUS 1+0+1+1 3 +3:24.1
31 60 SIEMAKOV Volodymyr UKR UKRAINE 0+1+0+0 1 +3:28.3
32 8 ERMITS Kalev EST ESTONIA 1+0+1+0 2 +3:39.8
33 29 GUZIK Grzegorz POL POLAND 0+0+1+1 2 +3:48.0
34 53 KAZAR Matej SVK SLOVAKIA 0+1+1+0 2 +3:48.6
35 17 DOVZAN Miha SLO SLOVENIA 1+0+0+1 2 +3:50.4
36 21 SCHEMPP Simon GER GERMANY 2+2+0+0 4 +3:51.0
37 59 BUTA George ROU ROMANIA 0+0+1+0 1 +3:51.8
38 77 PONSILUOMA Martin SWE SWEDEN 2+0+0+0 2 +3:52.8
39 81 VARABEI Maksim BLR BELARUS 0+2+0+1 3 +3:57.5
40 85 MONTELLO Giuseppe ITA ITALY 1+1+0+1 3 +3:58.1
50 55 WINDISCH Dominik ITA ITALY 2+0+3+0 5 +4:50.5
56 71 BORMOLINI Thomas ITA ITALY 0+1+2+1 4 +5:22.8
63 32 HOFER Lukas ITA ITALY 1+2+1+1 5 +5:50.3
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