Dopo due gare individuali si è capito che le gare vengono vinte o perse da Martin Fourcade (pettorale numero 4) . Tutta questa stagione è stata così: gli altri possono vincere solo se il transalpino concede molto. Domani nella 20km vincerà la gara se non commetterà nessuno o un errore al poligono ed è probabile che possa vincere anche con due bersagli mancati viste le percentuali delle gare di questi giorni. Stesso pettorale della sprint (e lì non portò benissimo, "solo" bronzo), il leader di Coppa del Mondo ha optato per un numero basso. Ucciderà la gara immediatamente?
Essendoci un favorito unico, gli outsider per il podio sono invece moltissimi. In tanti sognano vedere Ole Einar Bjoerndalen (95) vincere e con una prestazione perfetta al tiro qualche possibilità ci sarebbe. Johannes Boe (96) viene da due medaglie d'argento ma con la prova sui 20km non vanta particolare feeling. E' più probabile che possa puntare a rivincere la mass start come a Oslo. Emil Hegle Svendsen (81) ha il dente avvelenato dopo una sprint pessima e una staffetta mista dove non è riuscito a incidere. Per battere Fourcade bisognerebbe rivederlo sui livelli di qualche anno fa.
La Russia ha la carta pazza Alexander Loginov (31) che può fare un grandissimo risultato e dopo tutte le vicissitudini avute per il suo caso doping, potrebbe veramente piazzare il risultato a sensazione. Anton Shipulin (1) ha vinto ad Anterselva e almeno nel podio può sperarci ma servirà una prestazione a livello della staffetta mista sugli sci.
Fra i tedeschi sarà Simon Schempp (46) a guidare la pattuglia in cerca del titolo. Benedikt Doll (58) è difficile che possa ripetere il miracolo della sprint.
In una gara su quattro poligoni, con penalità che costano un minuto ad errore, il numero di potenziali protagonisti sale decisamente. Non si possono ignorare atleti che nelle gare individuali hanno saputo ritagliarsi spazi sul podio in passato. Alcuni nomi su tutti che possono fare il colpaccio: Sergey Semenov (15), Dominik Landertinger (5) e Ondrej Moravec (51).
Non grandi chance per gli azzurri se non la possibilità del colpo a sorpresa. In passato Lukas Hofer (88) sfiorò il colpaccio con una gara sugli sci a livello di Fourcade col settimo posto a Nove Mesto nel 2013. Per salvare il Mondiale dovrà effettuare una prestazione clamorosa che valga la qualificazione alla partenza in linea. Dominik Windisch (90) raramente trova il guizzo nella gara individuale ma è un'atleta di talento enorme. Se trovasse la continuità, con venti chilometri di fondo da fare, un piazzamento nei primi dieci non sarebbe impossibile. Giuseppe Montello (71) e Thomas Bormolini (19) possono tranquillamente puntare alla zona punti con una soddisfacente prestazione al tiro.