La Germania (Hinz, Dahlmeier, Peiffer, Schempp) conquista il titolo della staffetta mista 2x6+2x7,5km, gara inaugurale dei Mondiali di Biathlon a Hochfilzen (Austria) con una prova di squadra senza sbavature che ha permesso ai teutonici di allungare sulla concorrenza già dalla terza frazione. Il podio è stato completato dalla Francia (Chevalier, Dorin, Fillon-Maillet, Fourcade), argento, e dalla Russia (Podchufarova, Akimova, Loginov, Shipulin), bronzo. Qualche rammarico per l'Italia (Vittozzi, Wierer, Hofer, Windisch) che ha concluso ai piedi del podio dopo aver passato praticamente tutta la gara nelle prime tre posizioni.
In prima frazione l'Italia ha sorpreso con un'autoritaria Lisa Vittozzi. La più giovane della squadra è stata capace di coprire tutti i bersagli senza dover ricorrere ad alcuna ricarica e questo le ha permesso di uscire in testa dal secondo poligono. Nell'ultimo giro si è comportata egregiamente riuscendo a cambiare ancora in solitaria, resistendo al forcing della norvegese Olsbu, impegnata fino alla fine per ricucire lo strappo. Hinz e Chevalier hanno cambiato comunque vicine con un distacco intorno ai 10" dietro ad Austria, Stati Uniti e Finlandia. La Russia è crollata nel finale con Podchufarova (36" di ritardo) rischiando di compromettere totalmente l'esito della gara. Peggio è andata a Puskarcikova per la Repubblica Ceca, distanziata di ben 1'10.
La seconda frazione ha visto riunirsi in testa alla gara tutte le migliori del circuito del biathlon femminile prima del poligono a terra. Con grande sorpresa sono stati diversi gli errori ed è stata premiata la tranquillità di Dorin che silenziosamente ha coperto tutti i bersagli ed è uscita in testa. Dorothea Wierer ha mancato il primo bersaglio ma ha limitato i danni e si è accodata alla francese. Qualche errore di troppo ha invece allontanato momentaneamente dalla testa Dahlmeier e Makarainen. Dopo il tiro in piedi è stata Wierer a prendere il comando delle operazioni nonostante l'utilizzo di due ricariche; Dahlmeier e Dorin sono però rientrate nel corso dell'ultimo giro cambiandole davanti. Koukalova ha risollevato le sorti della Repubblica Ceca ottenendo il miglior tempo di frazione. La Norvegia che aveva cambiato in seconda posizione dietro all'Italia invece è scesa a 42". Quinta invece la Russia a 22" dietro all'estemporanea Finlandia, brava nel mantenersi ai vertici con Laukkanen e Makarainen.
E' stata la terza frazione, la prima al maschile, a scombinare la situazione e permettere alla Germania di prendere il largo. Peiffer è stato semplicemente perfetto al tiro e consistente in tutte le tornate sugli sci mentre gli avversari rimanevano bloccati anche nei giri di penalità al tiro in piedi. E' piaciuta la lettura di gara di Lukas Hofer che ha temporeggiato nell'esecuzione in piedi prima di rilasciare il primo colpo ma ha poi coperto con grande rapidità tutti i bersagli. Italia che a fine frazione si è trovata a 21" dalla testa. Per come si era messa la situazione dopo sei poligoni, la squadra azzurra sembrava rimasta l'unica squadra in grado di impensierire la Germania. Fillon Maillet è incorso in un giro di penalità mentre l'ex dopato Loginov, al rientro ad alto livello, riusciva a riportare la Russia in lotta quantomeno per il bronzo. Insperato rientro invece per la Repubblica Ceca che si accompagnava alle altre due squadre con 47" di ritardo. Norvegia non eccezionale con Johannes Boe (9^ a 1'08) dietro anche ad Ucraina e Finlandia.
La frazione conclusiva non ha concesso particolari emozioni per il successo con Schempp solido a sufficienza per non concedere margini di rimonta agli avversari. Dominik Windisch è partito con il piglio giusto e ha concesso pochissimo alla rimonta dei temibili Fourcade e Shipulin fino al secondo poligono. L'altoatesino ha però affrontato la serie conclusiva in maniera troppo attendistica e l'utilizzo di due ricariche gli ha impedito di rimanere in gioco per il podio nonostante avesse ancora un discreto margine di 10" all'ingresso del poligono. Non una controprestazione mostruosa, ma si sarebbe potuto giocare diversamente. Italia che ha comunque concluso ottima quarta dimostrando di valere ampiamente il podio. Non è piaciuto l'atteggiamento di Fourcade invece, troppo impegnato a impartire umiliazioni al rivale Shipulin con accelerazioni improvvise e un ultimo giro di provocazioni, per rendersi conto che anche la medaglia d'oro era raggiungibile con una condotta di gara diversa. Le polemiche conseguenti alla presenza dell'ex dopato Loginov nella squadra russa hanno spinto il fenomeno di Perpignan ad ergersi a paladino antidoping. Una posizione anche condivisibile, che ha messo pepe a quest'edizione dei Mondiali ma che oggi lo ha collocato in una posizione ambigua, quasi si fosse dimenticato che il risultato finale (della squadra) aveva un'importanza superiore rispetto alle ruggini personali. Tralasciamo l'episodio che lo avrebbe visto cercare un contatto proprio con Loginov al cambio: il gesto andrebbe verificato ed è probabile che ci siano diverse polemiche nelle prossime ore.
Delusione per la Norvegia che aveva tutte le carte in regola per ambire al titolo (aveva vinto la staffetta mista di Oestersund) e invece si è fermata all'ottavo posto superata anche dalle ottime Ucraina, Svezia e dalla Repubblica Ceca parzialmente risollevatasi dopo un avvio stentato. Domani scendono in pista le ragazze per l'assegnazione del titolo nella prova sprint sui 7,5km.
Classifica staffetta mista 2x6+2x7,5km
1 2 GER - GERMANY 0+7 1:09:06.4 0.0 60 420
2 - 1 r HINZ Vanessa F 0+0 0+2 0+2 16:37.4 6 16:37.4 6 +9.8 210
2 - 2 g DAHLMEIER Laura F 0+2 0+2 0+4 16:26.6 4 33:04.0 1 0.0 2 -
3 y PEIFFER Arnd M 0+0 0+0 0+0 18:05.7 1 51:09.7 1 0.0 210
2 - 4 b SCHEMPP Simon M 0+0 0+1 0+1 17:56.7 8 1:09:06.4 1 0.0
2 5 FRA - FRANCE 1+8 1:09:08.6 +2.2 54 390
5 - 1 r CHEVALIER Anais F 0+0 0+2 0+2 16:41.5 7 16:41.5 7 +13.9 195
5 - 2 g DORIN HABERT Marie F 0+0 0+2 0+2 16:23.3 3 33:04.8 2 +0.8
5 - 3 y FILLON MAILLET Quentin M 0+1 1+3 1+4 18:51.4 13 51:56.2 3 +46.5 195
5 - 4 b FOURCADE Martin M 0+0 0+0 0+0 17:12.4 1 1:09:08.6 2 +2.2
3 4 RUS - RUSSIA 0+4 1:09:09.6 +3.2 48 360
4 - 1 r PODCHUFAROVA Olga F 0+0 0+0 0+0 17:03.9 14 17:03.9 14 +36.3 180
4 - 2 g AKIMOVA Tatiana F 0+1 0+0 0+1 16:22.1 2 33:26.0 5 +22.0
4 - 3 y LOGINOV Alexander M 0+0 0+3 0+3 18:31.1 7 51:57.1 4 +47.4 180
4 - 4 b SHIPULIN Anton M 0+0 0+0 0+0 17:12.5 2 1:09:09.6 3 +3.2
4 3 ITA - ITALY 0+6 1:09:35.1 +28.7 43 330
3 - 1 r VITTOZZI Lisa F 0+0 0+0 0+0 16:27.6 1 16:27.6 1 0.0 165
3 - 2 g WIERER Dorothea F 0+1 0+2 0+3 16:40.2 7 33:07.8 3 +3.8
3 - 3 y HOFER Lukas M 0+1 0+0 0+1 18:23.1 4 51:30.9 2 +21.2 165
3 - 4 b WINDISCH Dominik M 0+0 0+2 0+2 18:04.2 9 1:09:35.1 4 +28.7
5 10 UKR - UKRAINE 0+8 1:09:42.0 +35.6 40 310
10 - 1 r PIDHRUSHNA Olena F 0+2 0+2 0+4 17:06.6 16 17:06.6 16 +39.0 155
10 - 2 g DZHIMA Yuliia F 0+0 0+1 0+1 16:33.3 5 33:39.9 7 +35.9
10 - 3 y SEMENOV Sergey M 0+1 0+2 0+3 18:26.4 5 52:06.3 7 +56.6 155
10 - 4 b PIDRUCHNYI Dmytro M 0+0 0+0 0+0 17:35.7 4 1:09:42.0 5 +35.6
6 6 SWE - SWEDEN 0+8 1:09:48.0 +41.6 38 290
6 - 1 r OEBERG Hanna F 0+1 0+1 0+2 16:51.4 10 16:51.4 10 +23.8 145
6 - 2 g MAGNUSSON Anna F 0+0 0+0 0+0 16:37.6 6 33:29.0 6 +25.0
6 - 3 y NELIN Jesper M 0+0 0+3 0+3 18:35.4 9 52:04.4 6 +54.7 145
6 - 4 b LINDSTROEM Fredrik M 0+2 0+1 0+3 17:43.6 6 1:09:48.0 6 +41.6
7 7 CZE - CZECH REPUBLIC 2+9 1:09:48.3 +41.9 36 270
7 - 1 r PUSKARCIKOVA Eva F 0+0 2+3 2+3 17:37.9 21 17:37.9 21 +1:10.3 135
7 - 2 g KOUKALOVA Gabriela F 0+0 0+1 0+1 16:07.9 1 33:45.8 8 +41.8
7 - 3 y MORAVEC Ondrej M 0+1 0+1 0+2 18:11.8 2 51:57.6 5 +47.9 135
7 - 4 b KRCMAR Michal M 0+1 0+2 0+3 17:50.7 7 1:09:48.3 7 +41.9
8 1 NOR - NORWAY 2+10 1:09:52.6 +46.2 34 250
1 - 1 r OLSBU Marte F 0+1 0+0 0+1 16:29.4 2 16:29.4 2 +1.8 125
1 - 2 g ECKHOFF Tiril F 1+3 0+2 1+5 17:17.1 13 33:46.5 9 +42.5
1 - 3 y BOE Johannes Thingnes M 0+0 1+3 1+3 18:31.9 8 52:18.4 9 +1:08.7 125
1 - 4 b SVENDSEN Emil Hegle M 0+0 0+1 0+1 17:34.2 3 1:09:52.6 8 +46.2
9 11 AUT - AUSTRIA 1+8 1:10:26.6 +1:20.2 32 230
11 - 1 r HAUSER Lisa Theresa F 0+2 0+0 0+2 16:33.3 3 16:33.3 3 +5.7 115
11 - 2 g HARTWEGER Fabienne F 1+3 0+1 1+4 17:59.2 16 34:32.5 14 +1:28.5
11 - 3 y EDER Simon M 0+0 0+2 0+2 18:13.4 3 52:45.9 11 +1:36.2 115
11 - 4 b LANDERTINGER Dominik M 0+0 0+0 0+0 17:40.7 5 1:10:26.6 9 +1:20.2