Le gare di Coppa del Mondo casalinghe di Anterselva si aprono con una splendida sorpresa per l'Italia. In una giornata che ha visto Dorothea Wierer (31^ con 6 errori), Federica Sanfilippo (43^ con 6) e Lisa Vittozzi (84^ con 9) sbagliare troppo al poligono, è saltata fuori con una prestazione magistrale la numero quattro della squadra italiana. La gardenese Alexia Runggaldier, pur mancando un bersaglio nella prova individuale sui 15km, è stata capace di gestire lucidamente i quattro poligono e trovare il primo podio della carriera classificandosi al terzo posto, seconda gardenese a riuscirci dopo Michela Ponza, settima azzurra assoluta.
Non è una sorpresa clamorosa tuttavia. Runggaldier era stata capace di un ottimo decimo posto nella prova individuale ai Mondiali di Oslo lo scorso anno nonostante avesse cominciato la stagione fuori dal gruppo di Coppa del Mondo. Inoltre, la venticinquenne poliziotta di Santa Cristina (Bolzano), aveva dato segnali di crescita nelle tappe di Oberhof e Ruhpolding (soprattutto nella staffetta aveva dimostrato di valere le migliori). E' il quarto podio per le ragazze italiane dopo i tre conquistati da Wierer (più la staffetta mista di Oestersund) e regala una gioia grande al biathlon italiano in una giornata che sembrava andata completamente storta. Runggaldier sarà presente assieme a Wierer anche nella mass start.
La vittoria è andata invece a Laura Dahlmeier che è stata l'unica delle grandissime ad uscire bene da una giornata molto ventosa. I due errori hanno permesso alla tedesca di confermare il successo dell'individuale di Oestersund e di riconquistare il pettorale di leader di Coppa del Mondo. La piazza d'onore è stata invece ottenuta dalla francese Anais Chevalier, brava a contendere il successo a Dahlmeier fino a poche centinaia di metri dal traguardo ed ennesima conferma dopo la vittoria già ottenuta in dicembre. Ottima Germania che porta Hammerschmidt (5^), Hinz (6^) e Hildebrand (9^) nella top ten mentre quarta, settima, ottava e decima hanno concluso rispettivamente Dorin, Hojnisz, Podchufarova e Hauser. Domani tocca agli uomini sempre impegnati sull'antica distanza lunga, nel loro caso di 20km.