Redazione

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La squadra under 25 di sci di fondo è stata convocata dal direttore sportivo Sandro Peretile per il raduno che si tiene sul ghiacciaio della Val Senales da domenica 25 ottobre a domenica 1 novembre. Presenti Sebastiano Pellegrin, Claudio Muller, Giandomenico Salvadori, Simone Romani, Stefan Zelger, Debora Agreiter, Caterina Ganz, Giulia Stuerz, Greta Laurent e Lucia Scardoni insieme agli allenatori Luciano cardini, Pietro Piller Cottrer e all'allenatore responsabile Marco Selle.

Domenica 1 Novembre il Comitato Appennino Emiliano presenta 2 interessanti iniziative legate 

Ore 11,00 - Gara sci di fondo nell'area all'aperto.

Ore 15,00 - Convegno - TAVOLA ROTONDA a cura della Comm.ne sci di fondo «FATTORI PREDITTIVI DELLA PRESTAZIONE NELLO SCI DI FONDO» Relatori : GIUSEPPE CHENETTI (Capo Allenatore della squadra di Coppa del Mondo di Sci di Fondo) MARCO SALA (Coordinatore del Progetto Sci-Voliamo) ALBERTO TRIPODI (Medico Specialista dell'alimentazione – AUSL di Modena) LUIGI TROTTA (Docente della Scuola Regionale dello Sport) Moderatore : GIANCARLO CAPPELLINI (Giornalista).

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- Ora  quello che conta per me è mettermi in perfetta forma e vincere – ha detto un felice Petter Northug dopo aver raggiunto un accordo con la FIS.

- Sono contento e davvero soddisfatto per l’accordo triennale raggiunto con la mia nazionale. L'accordo mi dà la carica per vincere ancora e aggiungere   nuove medaglie alla Norvegia. Il mio obiettivo è la Coppa del Mondo e  arrivare sul podio nelle più importanti competizioni. Per questo mi sono allenato duramente tutta l’estate, con periodi passati in altura in Italia. Mi alleno per la vittoria di domani e dei giorni a venire. Come ho già detto in autunno, voglio davvero vincere più gare di sci in Coppa del Mondo e prendere l'oro per la Norvegia alle prossime Olimpiadi. La cosa più importante per me adesso, è arrivare in perfetta forma all’appuntamento con la stagione delle gare. Provare nuovi metodi e soluzioni, per non parlare poi del mio futuro. Sono contento, anche perchè potrò continuare insieme alla squadra della scorsa stagione. Inoltre, voglio ringraziare i miei sponsor fedeli che costituiscono la base per il mio impegno sportivo. Ora voglio solo guardare avanti - Petter Northug.

All'inizio del mese di ottobre, i finlandesi si sono presentati in Val Senales utilizzando delle maschere e delle bombole di ossigeno che hanno sollevato molta curiosità e non poche polemiche.

L'utilizzo, almeno è la loro versione, è di simulare la bassa quota malgrado si scii a 3.000 m. Il contrario di molte altre simulazioni che prevedono (tipo le camere ipobariche) di simulare la quota per chi vive in basso e così beneficiare delle variazioni ematiche conseguenti all'ipossia (aumento di globuli rossi e di emoglobina così importanti per gli sport di resistenza).

Uno dei più critici è stato l'ex allenatore di Dario Cologna Fredrik Aukland che si è scagliato contro i fondisti finlandesi addestrati con maschere antigas in Val Senales: "Durante il campo di allenamento in Val Senales gli sciatori finlandesi utilizzavano bombole di ossigeno montate sulla schiena, connesse a delle maschere. Credo di sì chiaro che è completamente irreale vedere la squadra nazionale indossare una maschera antigas e una bombola del gas sulla schiena. Non credo che dovrebbe essere consentito", ha aggiunto.

"Per quanto ne so, l'unico che ha fatto con successo questo tipo di pratica è Johan Mühlegg... e lui non aveva assolutamente lo stesso combustibile degli altri, dice Aukland, riferendosi allo sciatore spagnolo dopato alle Olimpiadi di Salt Lake City nel 2002.

Equiparare le maschere antigas finlandesi con Mühlegg a sua volta ha portato molte reazioni in Finlandia. Krista Lähteenmäki stella finlandese, che tra l'altro ha un argento olimpico a Sochi, commenta:

- E 'stato un commento stupido e non è giusto insinuare una cosa del genere. L'allenatore finlandese Pärmäkoski ritiene che le critiche siano assolutamente fuori luogo.

Interpellato sul caso, Vegard Ulvang che ricopre un incarico molto importante in seno alla FIS, dice: "E' un caso molto particolare.. di solito si controlla ed in alcuni paesi (come l'Italia) è vietato, riprodurre la quota. Dovremo prenderne atto e discuterne in futuro".

Un paese con il passato nella pratica del doping come la Finlandia forse poteva evitare di creare ulteriori sospetti.

Lenny Valjas & Emily Nishikawa hanno vinto la prima gara della stagione 2015/2016. Il Frozen Thunder Classic Sprint 2015che si è disputato a Canmore, in Canada dove è stata allestita un pista con la neve dello scorso anno, ma le condizioni non sembrano ancora invernali..

Il report della gara a questo link: 

 

http://cccski.com

 

 

 

la classifica: https://docs.google.com/spreadsheets/d/1nZs6IvfGKHCZM10WwHQTTVctT9QrEJzwFQ-KE9VoIi0/htmlview?usp=sharing&sle=true#

- I valori dei test dimostrano che sono in ottima forma -

Il campione svizzero, Dario Cologna ha dichiarato di essere in splendida forma, pronto per partire per la nuova stagione agonistica.  L'obiettivo è quello di vincere la Coppa del Mondo, di cui fanno parte il mini tour a Ruka (Kuusamo), il Tour de Ski e lo Ski Tour del Canada, tre tappe importanti per i punti assegnati alla Coppa del Mondo e dove il campione punterà di più. Lo svizzero ha vinto la Coppa del Mondo tre volte, nel 2008/09, 2010/11 e 2011/12, ma negli ultimi anni non è riuscito ad essere al top della forma come i suoi avversari soprattutto per l'infortuni oalla caviglia di 2 stagioni fa. Ha vinto l'oro olimpico a Vancouver nel 2010 e due ori a Sochi nel 2014, inoltre è stato premiato con un oro in val di Fiemme nel 2013. La stagione invernale di quest'anno è di Olimpiadi e mondiali, quindi la Federazione Internazionale di Sci ha aggiunto  alla Coppa del Mondo un nuovo concorso: lo Ski Tour del Canada, che consiste in otto gare in 12 giorni, distribuite nelle città di Gatineau, Montreal, Quebec e Canmore. Lo svizzero, che compirà 30 anni il prossimo marzo, ha appena terminato un periodo di allenamento intensivo, lasciando intendere che la forma raggiunta è pari a quella delle precedenti stagioni, 2012 e 2013. - Non vedo l'ora di iniziare a gareggiare.- a detto in una sua recente intervista. - Mi sono preparato  proprio come avevo programmato questa estate e ho appena finito alcuni test fisici e i valori hanno confermato il mio stato ottimale.

Presentati da Trentino Marketing gli eventi invernali al Teatro Agorà di Milano

Bruno Felicetti: “Il Tour de Ski registra il record assoluto di ascolti tv tra gli sport invernali”

In Val di Fiemme anche la CdM di Combinata Nordica a fine febbraio

 

A 10 settimane dall’arrivo del Tour de Ski in Val di Fiemme, ieri Trentino Marketing ha presentato a Milano gli eventi top dell’imminente stagione invernale. E fra le perle trentine non poteva mancare l’appuntamento clou dello sci nordico, quello del Tour de Ski che nel 2016 festeggia la decima edizione e che, ancora una volta, si deciderà con le ultime due classiche tappe in Val di Fiemme.

A rappresentare il comitato fiemmese al Teatro Agorà della Triennale di Milano c’era il presidente di Nordic Ski Fiemme Bruno Felicetti, accompagnato dai due azzurri Ilaria Debertolis e Dietmar Nöckler, entrambi decisi ad affrontare la maratona di dieci giorni sugli sci stretti in un Tour che assegnerà il trofeo, l’ambita piramide in cristallo che lo scorso gennaio sull’Alpe Cermis è andata in mani norvegesi col bis di Martin Johnsrud Sundby e con la “prima” di Marit Bjoergen.

È un evento, come ha sottolineato Bruno Felicetti, che registra il record assoluto di ascolti televisivi tra gli sport invernali. La scommessa vincente di Vegard Ulvang e Jürg Capol, “padri” del Tour de Ski, è stata capace di accalappiare le attenzioni di tutto il panorama dello sci nordico grazie alla sua azzeccata formula che prevede un format accattivante, in grado di coinvolgere le diverse specialità degli sci stretti, la curiosità di una prova a tappe, un finale attesissimo da atleti e spettatori per un anno intero: mescolando il tutto si otterrà un fenomenale cocktail di spettacolo e agonismo concentrato nello spazio di appena 10 giorni.

Come consuetudine anche in quest’edizione la Val di Fiemme, unica location fissa nel calendario del Tour de Ski fin dalla nascita del challenge, ospiterà le ultime due giornate. Sabato 9 gennaio si svolgerà la Mass Start in tecnica classica per donne e uomini, rispettivamente di 10 e 15 chilometri, e la classifica di gara determinerà i distacchi che separeranno gli atleti alla partenza nella giornata successiva. Ed eccolo il coup de théâtre conclusivo: la Final Climb. Un confronto unico nel panorama dello sci nordico, perché gli atleti sanno bene che… una vita senza sfide è una lenta agonia, e giunti all’attacco dell’Alpe Cermis non potranno più tirarsi indietro. Un gran finale, quello di domenica 10 gennaio, in tecnica libera lungo 9 km caratterizzati dagli ultimi ‘terribili’ metri della pista Olimpia III, ma “lo sport è una fatica che non è una fatica”, era solito dire D’Annunzio, solo per i cuori forti si potrebbe aggiungere.

E per onorare i dieci anni di vita del Tour de Ski la Val di Fiemme annuncia per appassionati e curiosi, tantissimi ad ogni edizione, tutta una serie di eventi collaterali perché, sono ancora parole di Felicetti, la ricetta vincente è un mix di agonismo ad alto livello ed intrattenimento per chi è a bordo pista. Per questo, il menù della Val di Fiemme annuncia oltre alle gare anche il classico Tour del Gusto per tutti gli spettatori lungo la salita del Cermis, con numerose postazioni gastronomiche e prelibatezze locali, la novità del “Villaggio delle Nazioni” che darà spazio alle località che in questi anni hanno ospitato il Tour de Ski, ed altre proposte per divertirsi a Lago di Tesero, come Fiemme Folk e Fiemme Rock. C’è in serbo inoltre una speciale iniziativa “top secret” per il gran finale, sarà una sorpresa di grande impatto per il pubblico.

La conduttrice della presentazione milanese, l’ex discesista Barbara Merlin, ha chiamato in causa anche i due atleti dello sci nordico Debertolis e Nöckler, attesi al via del prossimo Tour de Ski. Simpatico l’aneddoto della Merlin in cui raccontava di non invidiare i fondisti: “Durante gli allenamenti autunnali sullo Stelvio, quando noi dell’alpino nel pomeriggio ce ne andavamo in sauna, vedevo i fondisti allenarsi sugli skiroll!”

Ilaria Debertolis è stata molto esplicita: ”Per tutti i fondisti il Tour de Ski è un mito ed ancor più la finale in Val di Fiemme. Quando arrivi in cima non capisci più nulla, nel finale è la gente che ti “spinge su” con gli incitamenti. Spero di migliorarmi ancora quest’anno, anche per gratificare la grande organizzazione della Val di Fiemme che è riconosciuta in tutto il mondo, è il fiore all’occhiello dello sci di fondo”. Più pragmatico l’altoatesino Nöckler: “Quella passata è stata una bella stagione, io e Federico Pellegrino insieme abbiamo un buon feeling e il bronzo mondiale è stato un bell’obbiettivo centrato. Quest’anno con la squadra ci siamo allenati bene, credo che nella prossima stagione potremmo dire la nostra. Tra i miei obbiettivi, ovviamente, c’è il Tour de Ski. Mi piace affrontare le ultime due giornate in Val di Fiemme, la mass start e la final climb sono due gare affascinanti. Tra due settimane saremo in Norvegia per le prime gare FIS e allora potremo valutare e confrontare il nostro livello di preparazione con quello degli stranieri.”

Nel programma dei grandi eventi presentati a Milano c’erano anche la 3Tre e le due gare di Coppa Europa di Val di Fassa e Folgaria. Tra gli eventi fiemmesi della prossima stagione, legati allo sci nordico, ci sono anche la tre giorni di Coppa del Mondo di combinata nordica (26-28 febbraio) e il Trofeo Topolino di fondo del GS Castello di Fiemme il 23 e 24 gennaio.

Per una volta non è Charlotte Kalla la più veloce nel test di skiroll.

La ventiduenne Stina Nilsson ha lasciato il segno con l'argento nella staffetta sprint ai Mondiali di Falun la scorsa stagione, ma non solo, ha vinto anche la Coppa del Mondo U23. 

Poche settimane fa, a Dobbiaco, si è svolto un test di skiroll e sorprendentemente Stina Nilsson ha vinto con ampio margine sulle avversarie, battendo persino la campionessa Kalla che non ha voluto lasciare dichiarazioni a tale riguardo. La stessa Nilsson ha precisato: - Non mi piace fare conclusioni affrettate sul pre-campionato. – Non si conosce l'elenco ufficiale dei punti, ma la stessa Kalla ha ammesso della bella prestazione della compagna-rivale Nilsson. Storia completa "Stina Nilsson slog Kalla in Hemlig test" su Expressen.se.

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