Redazione

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Therese Johaug grazie alla prestazione di oggi,  guadagna posizioni e si porta a soli 44 secondi secondi dalla leader, la compagna di squadra Astrid Jacobsen. Nella tappa di Dobbiaco potrebbe agganciarla e superarla. Dalla sua comunque ha la final climb del Cermis per poter fare il vuoto. Seconda rimane la Oestberg che oggi è letteralmente scoppiata nel tentativo di tenere il gruppo di testa, mentre Kettu Niskanen sale al 3° posto.

Fra le azzurre la migliore è a 2.49" Marina Piller.  36°  e 37° posto per Elisa Brocard e Virginia De Martin Torpanin

LA CLASSIFICA GENERALE

Alla Rampa con i Campioni Justyna Kowalczyk cerca il confronto con le “rivali” del Tour

La Final Climb è uno spettacolo unico al mondo, per il pubblico il Tour è …del Gusto!

Intrattenimento a 360° per grandi e piccini, un week end da non perdere

 

La “carovana” del Tour de Ski, archiviate le tappe tedesche e svizzere, ha varcato i confini italiani e dopo la tappa altoatesina di domani si appresta ad affrontare sabato e domenica l’atteso epilogo finale in Val di Fiemme.

È un tema ricorrente dal 2007, dalla sua istituzione insomma, perché il Tour de Ski senza le due tappe conclusive fiemmesi … non sarebbe più il Tour e la FIS si è affrettata a confermare questo appuntamento in Val di Fiemme fino al 2018. Inconfutabile quindi il ruolo di gara clou dell’intero circuito.

La gara di sabato a Lago di Tesero è una sfida classica, non più mass start ma individual start, di 5 km (donne) e 10 km (maschi) in tecnica classica, è evidente però che il focus è sulla Final Climb di domenica, che non ha bisogno di nuovi aggettivi per sottolineare la spettacolarità di una gara unica al mondo.

Atleti e spettatori sono a strettissimo contatto, il pubblico può vivere da vicino la tensione e la fatica degli atleti in una prova durissima. 9 chilometri in tutto, 3.650 metri finali tutti in salita con strappi che sfiorano il 30%, e dopo oltre una settimana di gare l’impegno è ancora più pesante.

Il pubblico abitualmente si “distende” lungo la salita del Cermis, con punte di 20.000 persone in passato, e l’accesso è ovviamente libero. Lungo l’ascesa la gente è attirata anche da un’allettante proposta degli organizzatori per scaldare ulteriormente gli animi, il Tour del Gusto. È una “scalata” enogastronomica con sei casette dislocate nei punti più spettacolari, dove sono proposti i prodotti tipici da gustare abbracciando usi e costumi della vallata fiemmese. L’ultima “posta” regala intrattenimenti speciali per i più piccoli con l’immancabile Nutella-party.

Si può mangiare e bere tra una gara e l’altra (ore 10.00 Rampa con i Campioni, ore 13.30 gara femminile, ore 15.00 gara maschile) scegliendo fra i vari “menu” che offrono uova e speck, pane e wurstel, patatine fritte, crauti e luganega, gulasch suppe, panino con speck e formaggio, balota de polenta, formai e luganega, panino con luganega e formai, ambleti con nutella, strudel, crostate, bombardino con panna, vin brulè, tè, birra, succo di mela, caffè, bibite e liquori, il tutto proposto dalle associazioni locali Taverna Aragosta, Molina per Aria, Ziano Insieme, Fiemme Fassa Volley, U.C. Valle di Cembra e US Dolomitica.

E a proposito della Rampa con i Campioni, c’è una chicca che ha destato non poco stupore. La campionessa polacca Justyna Kowalczyk, dopo aver abbandonato il Tour in divergenza con la FIS poco prima del via della prima tappa, lancia la sua personale sfida proprio alla “Rampa” di domenica. Sarà al via della gara open con tanti altri campioni come Katerina Neumannova, Fulvio Valbusa, Trond Iversen, Peter Schlickenrieder e con tutta probabilità anche Cristian Zorzi (domani si attende la sua conferma definitiva), con i due inventori del Tour Jürg Capol e Vegard Ulvang e molti altri fondisti italiani e stranieri.

Oltre al Tour del Gusto i momenti di contorno saranno molti, già venerdì sera ci sarà Fiemme Folk allo stadio di Lago di Tesero con entrata libera, musica anche sabato durante la gara e la sera con Fiemme Rock, inoltre pasta party e intrattenimento per i più piccoli con Fiemme Arena.

Insomma un week end da non perdere. Le gare saranno trasmesse in diretta su RAI Sport ed Eurosport, ma saranno molte le emittenti in tutto il mondo che divulgheranno le immagini dalla Val di Fiemme. In fondo le gare fiemmesi del Tour de Ski sono quelle che, in questi 7 anni, hanno avuto il picco maggiore in assoluto di audience.

Info: www.fiemmeworldcup.com

Lunedì 6 al Centro Fondo Intercomunale di Passo Cereda – Primiero la gara tricolore

Dopo il bel podio ad Oberhof, Federico Pellegrino è pronto a dare spettacolo

Sulle stesse piste dopo 10 giorni ancora Campionati Italiani

 

A Passo Cereda, in Valle di Primiero (TN), la befana è pronta a portare un regalo molto speciale: il titolo tricolore Team Sprint di sci di fondo.

L’US Primiero, che da 10 anni propone la Ski Sprint Primiero Energia dopo Natale in centro a Fiera di Primiero, il 26 dicembre scorso ha dovuto alzare bandiera bianca a causa della pioggia, così la gara di Campionato Italiano che servirà a dare indicazioni al CT nazionale circa le formazioni da portare alle Olimpiadi di Sochi, si farà lunedì 6 sulle piste di Passo Cereda. Dieci giorni dopo le stesse nevi richiameranno gli atleti azzurri per una tre giorni ancora in salsa tricolore, con la 10 km e la 15 km in tecnica classica, la sprint in tecnica libera e lo skiathlon sia maschile che femminile.

Ovvio che i Gruppi sportivi militari, che tra le proprie fila annoverano i migliori atleti nazionali, puntano molto sui campionati nazionali ed in particolare sulle gare a squadre.

La Team Sprint di lunedì 6 gennaio è una delle gare che fanno gola e si disputa all’indomani della conclusione del Tour de Ski, cosicché è possibile che agli iscritti di dicembre si possa aggiungere qualche altro atleta di spicco. Per ora ci sono le conferme del 26 scorso: il Gruppo Sportivo FFOO punta tutto sulla squadra dei poliziotti che ha vinto il titolo 2012 a Fiera di Primiero completando un bis, con Federico Pellegrino e Dietmar Noeckler. Il valdostano è reduce dal bel podio di Oberhof e la pista di Passo Cereda sarà la stessa anche dieci giorni dopo per la “sua” gara, la sprint in tecnica libera.

Delle Fiamme Oro ci saranno anche Sergio Rigoni – Janmatie Kostner, Mauro Brigadoi – Manuel Simion e l’atleta di casa Ilaria Debertolis che lo scorso anno aveva conquistato il titolo in coppia con Sara Pellegrini. Coppia tutta trentina invece in questo 2014 con la Debertolis che gareggerà con Giulia Stuerz, mentre la Pellegrini sarà al via con Erica Antoniol.

Le Fiamme Gialle scendono in pista  con atleti che puntano dritti al podio: Cristian Zorzi e Fulvio Scola, che in Valle di Primiero hanno colto il successo del 2009 e 2010, Giovanni Gullo e Loris Frasnelli, ma anche Francesca Baudin, Greta Laurent, Giandomenico Salvadori e Mario Roncador.

Il Centro Sportivo Carabinieri punta tutto su Gaia Vuerich, anche lei brava nella sprint di Oberhof, che sarà al via con  Debora Roncari, quindi Florian Kostner – Alan Martinelli e Fabrizio Clementi – Fabio Clementi. Il Centro Sportivo Esercito ha iscritto le coppie Enrico Nizzi - Maicol Rastelli, Matteo Tanel – Francois Ronc Cella e Melissa Gorra - Alice Canclini, mentre il Centro Sportivo Forestale annuncia Mirco Bertolina - Claudio Muller, Simone Urbani – Stefano Gardener e Stefania Zanon – Lisa Vittozzi.

La pista è decisamente impegnativa e spettacolare, 1750 metri con tre salite toste, soprattutto quella finale prima del traguardo.

Definito anche il programma. Alle 10.00 ci sarà la prima batteria maschile, mezzora più tardi la seconda, la finale femminile alle 11.15 e quella maschile alle 11.45, poi alle 12.30 verranno proclamati i nuovi campioni italiani, sempre al Centro del Fondo Intercomunale di Passo Cereda –Primiero.

Poi le piste saranno aperte agli appassionati degli sci stretti.

Info: www.usprimiero.com

Dopo quattro gare, due ad Oberhof e due a Lenzerheide, il Tour de Ski arriva in Alto Adige: venerdì 3 gennaio Dobbiaco ospiterà due competizioni ad inseguimento, una maschile ed una femminile, in tecnica libera.

La prova al maschile metterà alla prova il leader attuale della classifica della rassegna internazionale, il norvegese Martin Johnsrud Sundby, il quale ha completato le prime quattro prove in programma con un tempo complessivo di 48:13,6. “Mi sento bene – afferma il capoclassifica scandinavo alla vigilia della competizione di Dobbiaco – e credo di poter far bene anche nelle prossime gare. Ho le forze per dare il massimo e certamente nella 35 km da Cortina a Dobbiaco non mi risparmierò”.

Alle spalle del norvegese, al secondo posto della classifica generale, si trova lo svedese Calle Halfvarsson, il quale insegue a 31,7 secondi. Il terzo posto, invece, è occupato dal canadese Alex Harvey, distaccato di 35,3 secondi, mentre ai piedi del podio virtuale si trova l’altro norvegese Petter Northug (37,3 secondi). Seguono poi il russo Ilia Chernous e il kazako Alexey Poltoranin, il quale si è aggiudicato l’ultima prova in ordine di tempo, andata in scena sulle nevi svizzere di Lenzerheide.

Attualmente il miglior azzurro in classifica è Giorgio Di Centa, il quale si trova in 35° posizione, a 2:11,9 minuti dal primo posto. L’altoatesino meglio posizionato è invece Dietmar Nöckler, 47° (+2:36,1). Sia lui che David Hofer, non al meglio della condizione, potrebbero salutare il Tour de Ski già al termine della tappa di Dobbiaco, mentre Thomas Moriggl è intenzionato a proseguire fino in fondo.

La squadra italiana, che non sta attraversando un ottimo momento di salute, proverà comunque a riscattarsi nella prima gara casalinga, che, in campo maschile, è rappresentata dai 35 km che collegano Cortina a Dobbiaco, da affrontare in tecnica libera. Sono 91 i fondisti che scatteranno, alle ore 12:15, dal centro ampezzano.

La gara al femminile inizierà invece alle ore 10:30 e vedrà sfidarsi le atlete lungo un percorso di 15 km che si snoda attorno alla Nordic Arena. Anche nella classifica rosa a guidare è un’atleta norvegese, precisamente Astrid Uhrenholdt Jacobsen. A metterle particolare pressione la connazionale Ingvild Flugstad Oestberg, seconda a 35,4 secondi, la quale però è ancora in dubbio per la competizione di domani, e la finlandese Kerttu Niskanen, a 36,8. “Affronto questa rassegna concentrandomi gara per gara – commenta la prima in classifica -. Per me il Tour de Ski è molto importante, soprattutto in ottica qualificazione ai Giochi olimpici. In ogni caso, per la classifica finale vedo ancora favorita Therese Johaug”.

Per quanto concerne la squadra azzurra, la prima italiana in classifica è Marina Piller, 27°, a 2:49,2 da primo posto. L’unica altoatesina in gara è Debora Agreiter, la quale, con un ritardo di oltre 4 minuti da Astrid Uhrenholdt Jacobsen, è attualmente 52°. Saranno 63 le atlete al via nella prova di Dobbiaco.

Ore 10.30 per le ragazze che affronteranno 3 giri da 5 Km nello stadio di Dobbiaco.

Ore 12.15 per i maschi che da Cortina affronteranno la salita di Cima Banche prima di tuffarsi verso Dobbiaco.

Spettacolo assicurato che rivoluzionerà la classifica soprattutto a livello maschile.

Archiviato il secondo giorno di riposo, la squadra italiana fa il punto della situazione alla vigilia delle tre ultime tappe del Tour de Ski sulle nevi italiane. Dei dodici uomini iscritti alla vigilia, rimangono in gara cinque elementi. Incassato il forfeit di Roland Clara alla vigilia a causa di un virus influenzale, si sono ritirati Federico Pellegrino ed Enrico dopo la terza tappa, la sprint di Lenzerheide. Oggi hanno fato le valigie Fabio Pasini, Giovanni Gullo, Maicol Rastelli e Francesco De Fabiani, alla Cortina-Dobbiaco (35 chilometri a tecnica libera) di venerdì prenderanno il via Giorgio Di Centa (35simo in classifica generale a 2'11"9 dal leader Martin Sundby), Dietmar Noeckler (47simo a 2'36"1), Mattia Pellegrin (48simo a 2'26"2), David Hofer (53simo a 3'02"4) e Thomas Moriggl (71simo a 3'29"3).

In campo femminile l'unica ad avere terminato il proprio compito è la sprinter Gaia Vuerich, rimangono in gara per la 15 chilometri a tecnica libera di venerdì 3 gennaio Marina Piller (27sima a 2'49"2 dalla leader Astrid Jacobsen), Elisa Brocard (37sima a 3'11"7), Virginia De Martin Topranin (38sima a 3'20"6), Lucia Scardoni (46sima a 3'55"3), Debora Agreiter (52sima a 4'06"3) e Ilaria Debertolis (56sima a 4'25"3).

fonte: www.fisi.org

La norvegese riesce a mantenere un buon vantaggio sulla compagna di squadra Therese Johaug che recupera soli 6" nella 15 Km. in pattinaggio corsa all'arena di Dobbiaco in un duello che sembra essere limitato a loro 2 dopo le ulteriori defezioni di questa mattina.

Un tour che ha visto non prendere il via Oestberg, Eriksson, Hermann, Cladwell, Jaskowiec ed altre e che domani si presenterà in Val di Fiemme con qualche altra rinuncia.

Al terzo posto una buona Anne Killonen, ma già ben oltre il minuto di distacco. 

Fra le italiane la migliore è stata Elisa Brocard, 24a, autrice di una buona prova che ha preceduto di poco Marin Piller, 25a.

Hanno recuperato posizioni con una prova positiva sia Deborah Agreiter (13à tempo di giornata) che Ilaria Debertolis (10° tempo di giornata) apporittando anche della partenza ad onda per chi aveva più di 4' di ritardo.

Miglior tempo di giornata la svedese Sara Lindborg, che precede di pochissimo la Finninca Lahteenmakki, la francese Jean e la sorprendente ceca Nyltova.

 

Rank

Bib

FIS Code

Name

Year

Country

Tot. Time

FIS Points Time

FIS Points

1

1

3425183

JACOBSEN Astrid Uhrenholdt

1987

NOR

37:30.3

37:30.3

7.35

2

4

3425301

JOHAUG Therese

1988

NOR

38:09.0

37:24.3

4.13

3

6

3185137

KYLLOENEN Anne

1987

FIN

38:42.5

37:46.8

16.20

4

3

3185168

NISKANEN Kerttu

1988

FIN

38:52.8

38:16.0

31.87

5

12

3185256

LAHTEENMAKI Krista

1990

FIN

39:02.0

37:18.3

0.91

6

10

3155041

VRABCOVA - NYVLTOVA Eva

1986

CZE

39:02.0

37:22.1

2.95

7

11

3195056

JEAN Aurore

1985

FRA

39:02.3

37:20.9

2.31

8

8

3425499

WENG Heidi

1991

NOR

39:02.6

37:53.2

19.64

9

5

1255665

SAARINEN Aino-Kaisa

1979

FIN

39:49.5

38:55.5

53.06

10

24

3505069

LINDBORG Sara

1983

SWE

39:50.9

37:16.6

0.00

11

18

3425003

STEIRA Kristin Stoermer

1981

NOR

39:54.9

37:28.6

6.44

12

22

3535261

STEPHEN Elizabeth

1987

USA

39:55.3

37:23.3

3.59

13

21

3535410

DIGGINS Jessica

1991

USA

39:58.6

37:28.4

6.33

14

15

3485371

KUZIUKOVA Olga

1985

RUS

40:06.6

37:53.9

20.01

15

19

3505183

HAAG Anna

1986

SWE

40:07.1

37:37.1

11.00

16

17

1255374

ROPONEN Riitta-Liisa

1978

FIN

40:33.5

38:10.3

28.81

17

13

1247226

ZELLER Katrin

1979

GER

40:33.6

38:28.5

38.58

18

29

1274580

ISHIDA Masako

1980

JPN

40:47.3

37:53.5

19.80

19

31

1142563

SHEVCHENKO Valentina

1975

UKR

40:47.5

37:51.9

18.94

20

23

3505434

WIKEN Emma

1989

SWE

40:52.9

38:20.1

34.07

21

20

3055066

SMUTNA Katerina

1983

AUT

40:54.2

38:24.2

36.27

22

34

3435031

MACIUSZEK Paulina

1985

POL

40:57.4

37:55.1

20.66

23

14

1293107

BOEHLER Stefanie

1981

GER

41:14.6

39:04.2

57.73

24

37

3295000

BROCARD Elisa

1984

ITA

41:17.2

38:05.5

26.24

25

27

3295013

PILLER Marina

1984

ITA

41:20.3

38:31.1

39.97

26

44

3195010

HUGUE Coraline

1984

FRA

41:26.7

37:36.6

10.73

27

48

3505003

RYDQVIST Maria

1983

SWE

41:27.3

37:30.0

7.19

28

39

3195040

FAIVRE PICON Anouk

1986

FRA

41:28.5

38:02.9

24.84

29

25

3195115

AYMONIER Celia

1991

FRA

41:28.9

38:50.5

50.38

30

41

3565014

JEZERSEK Barbara

1986

SLO

41:30.2

37:52.3

19.15

31

49

3485193

KHAZOVA Irina

1984

RUS

41:30.3

37:28.0

6.12

32

52

3295141

AGREITER Debora

1991

ITA

41:36.9

37:30.6

7.51

33

35

1220648

NYSTAD Claudia

1978

GER

41:40.3

38:30.6

39.70

34

30

3485510

MEDVEDEVA Polina

1989

RUS

41:40.9

38:46.3

48.13

35

56

3295144

DEBERTOLIS Ilaria

1989

ITA

41:54.0

37:28.7

6.49

36

54

3155249

NOVAKOVA Petra

1993

CZE

42:06.9

37:46.8

16.20

37

45

3055067

STADLOBER Teresa

1993

AUT

42:14.6

38:23.8

36.05

38

38

3295088

DE MARTIN TOPRANIN Virginia

1987

ITA

42:30.1

39:09.5

60.57

39

42

3535142

BROOKS Holly

1982

USA

42:46.4

39:03.2

57.19

40

32

3485197

TIKHONOVA Yulia

1986

RUS

42:47.1

39:51.4

83.05

41

55

3485491

TANYGINA Alevtina

1989

RUS

42:52.6

38:30.7

39.76

42

36

3505675

SETTLIN Evelina

1992

SWE

42:54.7

39:43.6

78.87

43

46

3295157

SCARDONI Lucia

1991

ITA

42:56.1

39:00.8

55.91

44

47

3485203

SHAIDUROVA Larisa

1987

RUS

42:58.1

39:00.9

55.96

45

43

3485498

GUSCHINA Mariya

1989

RUS

43:31.8

39:42.3

78.17

46

50

3485314

ERMOSHINA Polina

1988

RUS

43:55.7

39:51.1

82.89

47

53

3505773

SVAN Julia

1993

SWE

44:14.5

40:03.7

89.65

48

60

3125002

LI Hongxue

1984

CHN

44:26.1

38:55.8

53.22

49

58

3435018

KUBINSKA Kornelia

1985

POL

44:31.3

39:54.0

84.45

50

61

1323565

MANNIMA Tatjana

1980

EST

47:19.8

41:35.6

138.96

51

62

3125023

MAN Dandan

1989

CHN

47:30.3

41:30.9

136.44

52

63

3125082

CHI Chunxue

1998

CHN

49:10.5

42:03.3

153.82

Did not start

 

Rank

Bib

FIS Code

Name

Year

Country

Tot. Time

FIS Points Time

FIS Points

 

2

3425410

OESTBERG Ingvild Flugstad

1990

NOR

 

 

 

 

7

3205075

HERRMANN Denise

1988

GER

 

 

 

 

9

3505481

ERIKSON Hanna

1990

SWE

 

 

 

 

16

3535304

CALDWELL Sophie

1990

USA

 

 

 

 

26

3435014

JASKOWIEC Sylwia

1986

POL

 

 

 

 

28

1305426

SKOFTERUD Vibeke W

1980

NOR

 

 

 

 

33

3485198

IVANOVA Julia

1985

RUS

 

 

 

 

40

3205176

RINGWALD Sandra

1990

GER

 

 

 

 

51

3205403

CARL Victoria

1995

GER

 

 

 

 

57

3155111

GROHOVA Karolina

1990

CZE

 

 

 

 

59

3105040

GAIAZOVA Daria

1983

CAN

 

 

Una prova di altissimo valore quella del norvegese oggi che da solo è riuscito addirittura ad incrementare il suo vantaggio sui diretti avversari che lo hanno inseguito invano lungo tutti i 35 Km della Cortina Dobbiaco.

Come di consueto una tappa bellissima ed affascinante che restituisce al fondo la sua identità di sport corso fra boschi e paesaggi incantati.

Da dietro è salito fortissimo fino a Cima Banche l’austriaco Johannes Duerr che ha raggiunto il gruppo inseguitore dove i norvegesi hanno “protetto” la fuga di Sundby, i russi non hanno saputo ricucire lo strappo ed Halfvarsson non ha contribuito più di tanto all’inseguimento. Il più attivo assieme a Chernousov è stato il canadese Harvey che poi ha chiuso terzo alle spalle di Petter Northug in ripresa che poteva sicuramente fare di più se in fuga non ci fosse stato il suo compagno di squadra.

Gli italiani non sono riusciti a recuperare molte posizioni ed il migliore è stato ancora una volta Giogio Di Centa, 34°.

Miglior tempo di giornata naturalmente per Johannes Duerr che ha inflitto un pesante distacco a tutti gli avversari.

Trasferimento in Val di Fiemme ora per la 2 giorni che chiuderà questo tour con la gara in classico domani e la FInal Climb del Cermis domenica.

Lotta ancora aperta per la vittoria finale con Legkov e Duerr forse i più pericolosi per Sundby. 

Results
Rank
Bib
FIS Code
Name
Year
Country
Tot. Time
FIS Points Time
FIS Points
1
1
3420228
SUNDBY Martin Johnsrud
1984
NOR
1:20:18.7
1:20:18.7
18.02
2
4
3420239
NORTHUG Petter Jr.
1986
NOR
1:21:16.9
1:20:39.6
23.31
3
3
3100110
HARVEY Alex
1988
CAN
1:21:17.4
1:20:42.1
23.94
4
2
3500664
HALFVARSSON Calle
1989
SWE
1:21:17.7
1:20:46.0
24.92
5
7
3480016
LEGKOV Alexander
1983
RUS
1:21:18.4
1:20:17.4
17.69
6
34
3050098
DUERR Johannes
1987
AUT
1:21:18.9
1:19:07.4
0.00
7
8
3420009
JESPERSEN Chris
1983
NOR
1:21:19.2
1:20:06.8
15.01
8
5
3480314
CHERNOUSOV Ilia
1986
RUS
1:21:22.2
1:20:39.0
23.15
9
17
3180054
NOUSIAINEN Ville
1983
FIN
1:22:14.1
1:20:41.1
23.68
10
33
3420023
GJERDALEN Tord Asle
1983
NOR
1:22:14.3
1:20:04.3
14.38
11
23
3420605
ROETHE Sjur
1988
NOR
1:22:14.5
1:20:29.2
20.68
12
16
3200208
DOTZLER Hannes
1990
GER
1:22:14.5
1:20:42.0
23.91
13
26
1345875
GAILLARD Jean Marc
1980
FRA
1:22:15.2
1:20:25.5
19.74
14
19
3420994
TOENSETH Didrik
1991
NOR
1:22:15.3
1:20:35.6
22.29
15
18
3500015
RICHARDSSON Daniel
1982
SWE
1:22:15.9
1:20:42.7
24.09
16
30
3190029
DUVILLARD Robin
1983
FRA
1:22:16.3
1:20:19.3
18.17
17
14
3150069
JAKS Martin
1986
CZE
1:22:16.7
1:20:51.5
26.31
18
25
3180301
LEHTONEN Lari
1987
FIN
1:22:32.9
1:20:46.0
24.92
19
10
3420961
KROGH Finn Haagen
1990
NOR
1:22:34.2
1:21:13.0
31.75
20
37
3420577
DYRHAUG Niklas
1987
NOR
1:23:23.3
1:21:09.8
30.94
21
9
3200229
TSCHARNKE Tim
1989
GER
1:23:23.5
1:22:04.6
44.79
22
24
3200356
DOBLER Jonas
1991
GER
1:23:23.8
1:21:37.1
37.84
23
22
3100006
KERSHAW Devon
1982
CAN
1:23:24.0
1:21:40.4
38.67
24
44
3480440
GLAVATSKIKH Konstantin
1985
RUS
1:23:24.1
1:20:54.5
27.07
25
41
3480821
UTKIN Alexander
1986
RUS
1:23:24.6
1:21:02.9
29.19
26
43
3300190
YOSHIDA Keishin
1987
JPN
1:23:24.6
1:20:55.6
27.35
27
69
3530489
HOFFMAN Noah
1989
USA
1:23:24.9
1:19:58.1
12.82
28
32
3100190
BABIKOV Ivan
1980
CAN
1:23:25.0
1:21:16.1
32.53
29
46
3500153
JOHANSSON Martin
1984
SWE
1:23:25.4
1:20:49.5
25.81
30
42
1248293
SOEDERGREN Anders
1977
SWE
1:23:25.5
1:21:00.5
28.59
31
27
1221036
FILBRICH Jens
1979
GER
1:23:25.9
1:21:35.8
37.51
32
40
3500529
ERIKSSON Jens
1987
SWE
1:23:26.0
1:21:07.1
30.26
33
15
1344711
JAUHOJAERVI Sami
1981
FIN
1:23:29.2
1:21:58.1
43.15
34
35
1067291
DI CENTA Giorgio
1972
ITA
1:23:31.7
1:21:19.8
33.47
35
12
3481161
BELOV Evgeniy
1990
RUS
1:23:34.8
1:22:11.0
46.41
36
13
3480533
VOLZHENTSEV Stanislav
1985
RUS
1:23:47.7
1:22:22.5
49.32
37
11
3200241
BING Thomas
1990
GER
1:24:20.4
1:22:58.9
58.52
38
28
3190111
MANIFICAT Maurice
1986
FRA
1:24:20.7
1:22:25.9
50.17
39
45
1362656
LIVERS Toni
1983
SUI
1:24:25.8
1:21:51.3
41.43
40
74
3480832
SEDOV Petr
1990
RUS
1:25:03.7
1:21:18.3
33.09
41
47
3290245
NOECKLER Dietmar
1988
ITA
1:25:03.8
1:22:27.7
50.63
42
54
3220002
MUSGRAVE Andrew
1990
GBR
1:25:04.4
1:21:59.2
43.43
43
57
1125588
DOLIDOVICH Sergei
1973
BLR
1:25:05.1
1:21:56.1
42.64
44
38
3481132
LARKOV Andrey
1989
RUS
1:25:07.1
1:22:52.7
56.95
45
31
3150070
RAZYM Ales
1986
CZE
1:25:14.8
1:23:11.8
61.78
46
73
3190105
PERRILLAT BOITEUX Ivan
1985
FRA
1:25:19.3
1:21:37.7
37.99
47
53
3290007
HOFER David
1983
ITA
1:25:33.5
1:22:31.1
51.49
48
65
3660065
SEMENOV Michail
1986
BLR
1:25:34.1
1:22:16.5
47.80
49
21
3180053
HEIKKINEN Matti
1983
FIN
1:26:11.6
1:24:28.3
81.11
50
29
3480317
TURYSHEV Sergey
1985
RUS
1:27:12.5
1:25:16.0
93.17
51
48
3290266
PELLEGRIN Mattia
1989
ITA
1:27:40.3
1:25:04.1
90.16
52
58
1106867
BAJCICAK Martin
1976
SVK
1:27:40.8
1:24:30.6
81.70
53
20
3510342
BAUMANN Jonas
1990
SUI
1:27:41.3
1:25:58.5
103.91
54
71
1297957
MORIGGL Thomas
1981
ITA
1:27:54.9
1:24:25.6
80.43
55
36
1221327
TEICHMANN Axel
1979
GER
1:27:59.3
1:25:47.2
101.06
56
52
3390101
RANKEL Raido
1990
EST
1:29:12.0
1:26:14.9
108.06
57
51
3200121
KUEHNE Andy
1987
GER
1:29:12.3
1:26:26.6
111.02
58
80
3660013
LASUTKIN Alexander
1983
BLR
1:29:22.4
1:24:58.3
88.70
59
81
1175155
MAGAL Jiri
1977
CZE
1:29:44.6
1:25:15.0
92.92
60
50
3190268
BACKSCHEIDER Adrien
1992
FRA
1:29:49.7
1:27:04.5
120.60
61
59
3390103
TAMMJARV Karel
1989
EST
1:30:41.2
1:27:28.1
126.56
62
72
3500983
QUICKLUND Carl
1992
SWE
1:30:46.1
1:27:10.2
122.04
63
70
3500879
ERIKSSON Gustav
1991
SWE
1:31:36.8
1:28:08.1
136.67
64
55
3390034
KARP Algo
1985
EST
1:33:06.1
1:30:00.1
164.98
65
66
3190109
WIBAULT Mathias
1985
FRA
1:33:30.6
1:30:07.6
166.88
66
87
3660023
IVANOU Aliaksei
1980
BLR
1:35:34.9
1:29:39.7
159.83
67
84
3120046
XU Wenlong
1987
CHN
1:37:25.3
1:32:12.4
198.42
68
88
3120055
ZHOU Hu
1989
CHN
1:38:34.1
1:32:12.1
198.35
69
91
3120031
SUN Qinghai
1988
CHN
1:47:12.8
1:38:43.7
297.33
Did not start
 
Rank
Bib
FIS Code
Name
Year
Country
Tot. Time
FIS Points Time
FIS Points
 
6
3670007
POLTORANIN Alexey
1987
KAZ
 
 
 
 
39
1217350
BAUER Lukas
1977
CZE
 
 
 
 
49
3530005
NEWELL Andrew
1983
USA
 
 
 
 
56
3530120
HAMILTON Simeon
1987
USA
 
 
 
 
60
1323468
REHEMAA Aivar
1982
EST
 
 
 
 
61
3290379
DE FABIANI Francesco
1993
ITA
 
 
 
 
62
1178162
ANGERER Tobias
1977
GER
 
 
 
 
63
3200210
EISENLAUER Sebastian
1990
GER
 
 
 
 
64
3220016
YOUNG Andrew
1992
GBR
 
 
 
 
67
1362947
PERL Curdin
1984
SUI
 
 
 
 
68
3200001
GOERING Franz
1984
GER
 
 
 
 
75
1363141
FISCHER Remo
1981
SUI
 
 
 
 
76
3290008
GULLO Giovanni
1983
ITA
 
 
 
 
77
3430103
STAREGA Maciej
1990
POL
 
 
 
 
78
1298054
PASINI Fabio
1980
ITA
 
 
 
 
79
3150105
HORYNA Ondrej
1987
CZE
 
 
 
 
82
3290383
RASTELLI Maicol
1991
ITA
 
 
 
 
83
3700049
MLYNAR Peter
1988
SVK
 
 
 
 
85
3670039
RAGOZIN Roman
1993
KAZ
 
 
 
 
86
1255277
MOELLER Martin
1980
DAN
 
 
 
 
89
3430136
GAZUREK Sebastian
1990
POL
 
 
 
 
90
3430141
ANTOLEC Jan
1990
POL
 
 

Le due ali di folla a bordo pista hanno detto tutto. Più di 3000 le persone a vedere le gesta dei campioni dello sci nordico che hanno fatto  grande la prima edizione della Cervinia Ski Sprint, evento a metà tra gare e kermesse disputata sui 250 metri della via centrale di Breuil Cervinia. La sfida è vinta. “Con orgoglio e grande piacere abbiamo riportato lo sci nordico in uno dei regni dell’alpino – ha detto Massimo Chatrian, assessore allo sport del comune di Valtournenche – Volevamo i fenomeni di questo sport e i fenomeni sono arrivati”.

Federico Pellegrino è rientrato in fretta e furia dal Tour de Ski (dove è andato a podio con il secondo posto di Oberhof) in compagnia di Enrico Nizzi e della damigelle Gaia Vuerich e Greta Laurent. Dalla Francia sono arrivati Roddy Darragon e Cyril Miranda; dal trentino il campione del mondo e olimpico Cristian Zorzi, dal bergamasco il campione del mondo Renato Pasini. Ha vinto un giovane talento dello sprint azzurro, Francois Viérin. Il forestale di Saint-Oyen ha lottato come un leone con il re degli sprinter azzurri Federico Pellegrino vincendo due manche su tre della finale. “Con Federico siamo cresciuti insieme e lottare con lui è un onore e un piacere. La Cervinia Ski Sprint è una manifestazione molto spettacolare e crescerà in fretta”.  Pellegrino ci teneva tantissimo a vincere; aveva voluto la Cervinia Ski Sprint per promuovere lo sci di fondo e il sigillo alla prima edizione sarebbe stato il massimo. “Ci ho provato fino in fondo. In mezzo alla mia gente (c’erano parecchi tifosi di Nus, il suo paese), ai miei tifosi, sarebbe stato bello vincere. Peccato: Viérin è stato un grande rivale”. Terzo posto per il francese Darragon. “Gare come queste – ha detto – da noi non vengono organizzate. Bravi agli organizzatori”. In semifinale era uscito il campione del mondo di ski roll Emanuele Becchis, nei quarto Renato Pasini e Cristian Zorzi. “Ma che belle sono queste gare – ha detto il trentino – Lo sci di fondo in un paese votato allo sci alpino”. Tra le donne vittoria facile per Gaia Vuerich. La trentina ha battuto due manche a zero la valdostana Greta Laurent. “Ma non è stata una passeggiata – ha detto Vuerich – Greta è molto veloce e non era scontato vincere”. Terzo posto per l’altra valdostana Francesca Baudin. In gara anche i giovani.

Nel tabellone  Ragazze e Allieve hanno vinto Chiara Becchis su Ambra Fosson con terza Mara Sordello; tra i maschi successo di Cedric Christille su Mathieu Charruaz con terzo posto per Denis Muscarà. Dopo i giovani hanno sfilato baby sprint, baby e cuccioli accompagnati dai campioni che hanno donato loro un buff con le proprie firme. “E’ stato un successo – ha detto Chatrian – Così tanta gente non ce l’aspettavamo. Stiamo già pensando all’edizione numero due della gara”.

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