Redazione
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Therese Johaug grazie alla prestazione di oggi, guadagna posizioni e si porta a soli 44 secondi secondi dalla leader, la compagna di squadra Astrid Jacobsen. Nella tappa di Dobbiaco potrebbe agganciarla e superarla. Dalla sua comunque ha la final climb del Cermis per poter fare il vuoto. Seconda rimane la Oestberg che oggi è letteralmente scoppiata nel tentativo di tenere il gruppo di testa, mentre Kettu Niskanen sale al 3° posto.
Fra le azzurre la migliore è a 2.49" Marina Piller. 36° e 37° posto per Elisa Brocard e Virginia De Martin Torpanin
Alla Rampa con i Campioni Justyna Kowalczyk cerca il confronto con le “rivali” del Tour
La Final Climb è uno spettacolo unico al mondo, per il pubblico il Tour è …del Gusto!
Intrattenimento a 360° per grandi e piccini, un week end da non perdere
La “carovana” del Tour de Ski, archiviate le tappe tedesche e svizzere, ha varcato i confini italiani e dopo la tappa altoatesina di domani si appresta ad affrontare sabato e domenica l’atteso epilogo finale in Val di Fiemme.
È un tema ricorrente dal 2007, dalla sua istituzione insomma, perché il Tour de Ski senza le due tappe conclusive fiemmesi … non sarebbe più il Tour e la FIS si è affrettata a confermare questo appuntamento in Val di Fiemme fino al 2018. Inconfutabile quindi il ruolo di gara clou dell’intero circuito.
La gara di sabato a Lago di Tesero è una sfida classica, non più mass start ma individual start, di 5 km (donne) e 10 km (maschi) in tecnica classica, è evidente però che il focus è sulla Final Climb di domenica, che non ha bisogno di nuovi aggettivi per sottolineare la spettacolarità di una gara unica al mondo.
Atleti e spettatori sono a strettissimo contatto, il pubblico può vivere da vicino la tensione e la fatica degli atleti in una prova durissima. 9 chilometri in tutto, 3.650 metri finali tutti in salita con strappi che sfiorano il 30%, e dopo oltre una settimana di gare l’impegno è ancora più pesante.
Il pubblico abitualmente si “distende” lungo la salita del Cermis, con punte di 20.000 persone in passato, e l’accesso è ovviamente libero. Lungo l’ascesa la gente è attirata anche da un’allettante proposta degli organizzatori per scaldare ulteriormente gli animi, il Tour del Gusto. È una “scalata” enogastronomica con sei casette dislocate nei punti più spettacolari, dove sono proposti i prodotti tipici da gustare abbracciando usi e costumi della vallata fiemmese. L’ultima “posta” regala intrattenimenti speciali per i più piccoli con l’immancabile Nutella-party.
Si può mangiare e bere tra una gara e l’altra (ore 10.00 Rampa con i Campioni, ore 13.30 gara femminile, ore 15.00 gara maschile) scegliendo fra i vari “menu” che offrono uova e speck, pane e wurstel, patatine fritte, crauti e luganega, gulasch suppe, panino con speck e formaggio, balota de polenta, formai e luganega, panino con luganega e formai, ambleti con nutella, strudel, crostate, bombardino con panna, vin brulè, tè, birra, succo di mela, caffè, bibite e liquori, il tutto proposto dalle associazioni locali Taverna Aragosta, Molina per Aria, Ziano Insieme, Fiemme Fassa Volley, U.C. Valle di Cembra e US Dolomitica.
E a proposito della Rampa con i Campioni, c’è una chicca che ha destato non poco stupore. La campionessa polacca Justyna Kowalczyk, dopo aver abbandonato il Tour in divergenza con la FIS poco prima del via della prima tappa, lancia la sua personale sfida proprio alla “Rampa” di domenica. Sarà al via della gara open con tanti altri campioni come Katerina Neumannova, Fulvio Valbusa, Trond Iversen, Peter Schlickenrieder e con tutta probabilità anche Cristian Zorzi (domani si attende la sua conferma definitiva), con i due inventori del Tour Jürg Capol e Vegard Ulvang e molti altri fondisti italiani e stranieri.
Oltre al Tour del Gusto i momenti di contorno saranno molti, già venerdì sera ci sarà Fiemme Folk allo stadio di Lago di Tesero con entrata libera, musica anche sabato durante la gara e la sera con Fiemme Rock, inoltre pasta party e intrattenimento per i più piccoli con Fiemme Arena.
Insomma un week end da non perdere. Le gare saranno trasmesse in diretta su RAI Sport ed Eurosport, ma saranno molte le emittenti in tutto il mondo che divulgheranno le immagini dalla Val di Fiemme. In fondo le gare fiemmesi del Tour de Ski sono quelle che, in questi 7 anni, hanno avuto il picco maggiore in assoluto di audience.
Info: www.fiemmeworldcup.com
Lunedì 6 al Centro Fondo Intercomunale di Passo Cereda – Primiero la gara tricolore
Dopo il bel podio ad Oberhof, Federico Pellegrino è pronto a dare spettacolo
Sulle stesse piste dopo 10 giorni ancora Campionati Italiani
A Passo Cereda, in Valle di Primiero (TN), la befana è pronta a portare un regalo molto speciale: il titolo tricolore Team Sprint di sci di fondo.
L’US Primiero, che da 10 anni propone la Ski Sprint Primiero Energia dopo Natale in centro a Fiera di Primiero, il 26 dicembre scorso ha dovuto alzare bandiera bianca a causa della pioggia, così la gara di Campionato Italiano che servirà a dare indicazioni al CT nazionale circa le formazioni da portare alle Olimpiadi di Sochi, si farà lunedì 6 sulle piste di Passo Cereda. Dieci giorni dopo le stesse nevi richiameranno gli atleti azzurri per una tre giorni ancora in salsa tricolore, con la 10 km e la 15 km in tecnica classica, la sprint in tecnica libera e lo skiathlon sia maschile che femminile.
Ovvio che i Gruppi sportivi militari, che tra le proprie fila annoverano i migliori atleti nazionali, puntano molto sui campionati nazionali ed in particolare sulle gare a squadre.
La Team Sprint di lunedì 6 gennaio è una delle gare che fanno gola e si disputa all’indomani della conclusione del Tour de Ski, cosicché è possibile che agli iscritti di dicembre si possa aggiungere qualche altro atleta di spicco. Per ora ci sono le conferme del 26 scorso: il Gruppo Sportivo FFOO punta tutto sulla squadra dei poliziotti che ha vinto il titolo 2012 a Fiera di Primiero completando un bis, con Federico Pellegrino e Dietmar Noeckler. Il valdostano è reduce dal bel podio di Oberhof e la pista di Passo Cereda sarà la stessa anche dieci giorni dopo per la “sua” gara, la sprint in tecnica libera.
Delle Fiamme Oro ci saranno anche Sergio Rigoni – Janmatie Kostner, Mauro Brigadoi – Manuel Simion e l’atleta di casa Ilaria Debertolis che lo scorso anno aveva conquistato il titolo in coppia con Sara Pellegrini. Coppia tutta trentina invece in questo 2014 con la Debertolis che gareggerà con Giulia Stuerz, mentre la Pellegrini sarà al via con Erica Antoniol.
Le Fiamme Gialle scendono in pista con atleti che puntano dritti al podio: Cristian Zorzi e Fulvio Scola, che in Valle di Primiero hanno colto il successo del 2009 e 2010, Giovanni Gullo e Loris Frasnelli, ma anche Francesca Baudin, Greta Laurent, Giandomenico Salvadori e Mario Roncador.
Il Centro Sportivo Carabinieri punta tutto su Gaia Vuerich, anche lei brava nella sprint di Oberhof, che sarà al via con Debora Roncari, quindi Florian Kostner – Alan Martinelli e Fabrizio Clementi – Fabio Clementi. Il Centro Sportivo Esercito ha iscritto le coppie Enrico Nizzi - Maicol Rastelli, Matteo Tanel – Francois Ronc Cella e Melissa Gorra - Alice Canclini, mentre il Centro Sportivo Forestale annuncia Mirco Bertolina - Claudio Muller, Simone Urbani – Stefano Gardener e Stefania Zanon – Lisa Vittozzi.
La pista è decisamente impegnativa e spettacolare, 1750 metri con tre salite toste, soprattutto quella finale prima del traguardo.
Definito anche il programma. Alle 10.00 ci sarà la prima batteria maschile, mezzora più tardi la seconda, la finale femminile alle 11.15 e quella maschile alle 11.45, poi alle 12.30 verranno proclamati i nuovi campioni italiani, sempre al Centro del Fondo Intercomunale di Passo Cereda –Primiero.
Poi le piste saranno aperte agli appassionati degli sci stretti.
Info: www.usprimiero.com
Dopo quattro gare, due ad Oberhof e due a Lenzerheide, il Tour de Ski arriva in Alto Adige: venerdì 3 gennaio Dobbiaco ospiterà due competizioni ad inseguimento, una maschile ed una femminile, in tecnica libera.
La prova al maschile metterà alla prova il leader attuale della classifica della rassegna internazionale, il norvegese Martin Johnsrud Sundby, il quale ha completato le prime quattro prove in programma con un tempo complessivo di 48:13,6. “Mi sento bene – afferma il capoclassifica scandinavo alla vigilia della competizione di Dobbiaco – e credo di poter far bene anche nelle prossime gare. Ho le forze per dare il massimo e certamente nella 35 km da Cortina a Dobbiaco non mi risparmierò”.
Alle spalle del norvegese, al secondo posto della classifica generale, si trova lo svedese Calle Halfvarsson, il quale insegue a 31,7 secondi. Il terzo posto, invece, è occupato dal canadese Alex Harvey, distaccato di 35,3 secondi, mentre ai piedi del podio virtuale si trova l’altro norvegese Petter Northug (37,3 secondi). Seguono poi il russo Ilia Chernous e il kazako Alexey Poltoranin, il quale si è aggiudicato l’ultima prova in ordine di tempo, andata in scena sulle nevi svizzere di Lenzerheide.
Attualmente il miglior azzurro in classifica è Giorgio Di Centa, il quale si trova in 35° posizione, a 2:11,9 minuti dal primo posto. L’altoatesino meglio posizionato è invece Dietmar Nöckler, 47° (+2:36,1). Sia lui che David Hofer, non al meglio della condizione, potrebbero salutare il Tour de Ski già al termine della tappa di Dobbiaco, mentre Thomas Moriggl è intenzionato a proseguire fino in fondo.
La squadra italiana, che non sta attraversando un ottimo momento di salute, proverà comunque a riscattarsi nella prima gara casalinga, che, in campo maschile, è rappresentata dai 35 km che collegano Cortina a Dobbiaco, da affrontare in tecnica libera. Sono 91 i fondisti che scatteranno, alle ore 12:15, dal centro ampezzano.
La gara al femminile inizierà invece alle ore 10:30 e vedrà sfidarsi le atlete lungo un percorso di 15 km che si snoda attorno alla Nordic Arena. Anche nella classifica rosa a guidare è un’atleta norvegese, precisamente Astrid Uhrenholdt Jacobsen. A metterle particolare pressione la connazionale Ingvild Flugstad Oestberg, seconda a 35,4 secondi, la quale però è ancora in dubbio per la competizione di domani, e la finlandese Kerttu Niskanen, a 36,8. “Affronto questa rassegna concentrandomi gara per gara – commenta la prima in classifica -. Per me il Tour de Ski è molto importante, soprattutto in ottica qualificazione ai Giochi olimpici. In ogni caso, per la classifica finale vedo ancora favorita Therese Johaug”.
Per quanto concerne la squadra azzurra, la prima italiana in classifica è Marina Piller, 27°, a 2:49,2 da primo posto. L’unica altoatesina in gara è Debora Agreiter, la quale, con un ritardo di oltre 4 minuti da Astrid Uhrenholdt Jacobsen, è attualmente 52°. Saranno 63 le atlete al via nella prova di Dobbiaco.
Ore 10.30 per le ragazze che affronteranno 3 giri da 5 Km nello stadio di Dobbiaco.
Ore 12.15 per i maschi che da Cortina affronteranno la salita di Cima Banche prima di tuffarsi verso Dobbiaco.
Spettacolo assicurato che rivoluzionerà la classifica soprattutto a livello maschile.
Archiviato il secondo giorno di riposo, la squadra italiana fa il punto della situazione alla vigilia delle tre ultime tappe del Tour de Ski sulle nevi italiane. Dei dodici uomini iscritti alla vigilia, rimangono in gara cinque elementi. Incassato il forfeit di Roland Clara alla vigilia a causa di un virus influenzale, si sono ritirati Federico Pellegrino ed Enrico dopo la terza tappa, la sprint di Lenzerheide. Oggi hanno fato le valigie Fabio Pasini, Giovanni Gullo, Maicol Rastelli e Francesco De Fabiani, alla Cortina-Dobbiaco (35 chilometri a tecnica libera) di venerdì prenderanno il via Giorgio Di Centa (35simo in classifica generale a 2'11"9 dal leader Martin Sundby), Dietmar Noeckler (47simo a 2'36"1), Mattia Pellegrin (48simo a 2'26"2), David Hofer (53simo a 3'02"4) e Thomas Moriggl (71simo a 3'29"3).
In campo femminile l'unica ad avere terminato il proprio compito è la sprinter Gaia Vuerich, rimangono in gara per la 15 chilometri a tecnica libera di venerdì 3 gennaio Marina Piller (27sima a 2'49"2 dalla leader Astrid Jacobsen), Elisa Brocard (37sima a 3'11"7), Virginia De Martin Topranin (38sima a 3'20"6), Lucia Scardoni (46sima a 3'55"3), Debora Agreiter (52sima a 4'06"3) e Ilaria Debertolis (56sima a 4'25"3).
fonte: www.fisi.org
La norvegese riesce a mantenere un buon vantaggio sulla compagna di squadra Therese Johaug che recupera soli 6" nella 15 Km. in pattinaggio corsa all'arena di Dobbiaco in un duello che sembra essere limitato a loro 2 dopo le ulteriori defezioni di questa mattina.
Un tour che ha visto non prendere il via Oestberg, Eriksson, Hermann, Cladwell, Jaskowiec ed altre e che domani si presenterà in Val di Fiemme con qualche altra rinuncia.
Al terzo posto una buona Anne Killonen, ma già ben oltre il minuto di distacco.
Fra le italiane la migliore è stata Elisa Brocard, 24a, autrice di una buona prova che ha preceduto di poco Marin Piller, 25a.
Hanno recuperato posizioni con una prova positiva sia Deborah Agreiter (13à tempo di giornata) che Ilaria Debertolis (10° tempo di giornata) apporittando anche della partenza ad onda per chi aveva più di 4' di ritardo.
Miglior tempo di giornata la svedese Sara Lindborg, che precede di pochissimo la Finninca Lahteenmakki, la francese Jean e la sorprendente ceca Nyltova.
Rank |
Bib |
FIS Code |
Name |
Year |
Country |
Tot. Time |
FIS Points Time |
FIS Points |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
1 |
1 |
3425183 |
JACOBSEN Astrid Uhrenholdt |
1987 |
NOR |
37:30.3 |
37:30.3 |
7.35 |
2 |
4 |
3425301 |
JOHAUG Therese |
1988 |
NOR |
38:09.0 |
37:24.3 |
4.13 |
3 |
6 |
3185137 |
KYLLOENEN Anne |
1987 |
FIN |
38:42.5 |
37:46.8 |
16.20 |
4 |
3 |
3185168 |
NISKANEN Kerttu |
1988 |
FIN |
38:52.8 |
38:16.0 |
31.87 |
5 |
12 |
3185256 |
LAHTEENMAKI Krista |
1990 |
FIN |
39:02.0 |
37:18.3 |
0.91 |
6 |
10 |
3155041 |
VRABCOVA - NYVLTOVA Eva |
1986 |
CZE |
39:02.0 |
37:22.1 |
2.95 |
7 |
11 |
3195056 |
JEAN Aurore |
1985 |
FRA |
39:02.3 |
37:20.9 |
2.31 |
8 |
8 |
3425499 |
WENG Heidi |
1991 |
NOR |
39:02.6 |
37:53.2 |
19.64 |
9 |
5 |
1255665 |
SAARINEN Aino-Kaisa |
1979 |
FIN |
39:49.5 |
38:55.5 |
53.06 |
10 |
24 |
3505069 |
LINDBORG Sara |
1983 |
SWE |
39:50.9 |
37:16.6 |
0.00 |
11 |
18 |
3425003 |
STEIRA Kristin Stoermer |
1981 |
NOR |
39:54.9 |
37:28.6 |
6.44 |
12 |
22 |
3535261 |
STEPHEN Elizabeth |
1987 |
USA |
39:55.3 |
37:23.3 |
3.59 |
13 |
21 |
3535410 |
DIGGINS Jessica |
1991 |
USA |
39:58.6 |
37:28.4 |
6.33 |
14 |
15 |
3485371 |
KUZIUKOVA Olga |
1985 |
RUS |
40:06.6 |
37:53.9 |
20.01 |
15 |
19 |
3505183 |
HAAG Anna |
1986 |
SWE |
40:07.1 |
37:37.1 |
11.00 |
16 |
17 |
1255374 |
ROPONEN Riitta-Liisa |
1978 |
FIN |
40:33.5 |
38:10.3 |
28.81 |
17 |
13 |
1247226 |
ZELLER Katrin |
1979 |
GER |
40:33.6 |
38:28.5 |
38.58 |
18 |
29 |
1274580 |
ISHIDA Masako |
1980 |
JPN |
40:47.3 |
37:53.5 |
19.80 |
19 |
31 |
1142563 |
SHEVCHENKO Valentina |
1975 |
UKR |
40:47.5 |
37:51.9 |
18.94 |
20 |
23 |
3505434 |
WIKEN Emma |
1989 |
SWE |
40:52.9 |
38:20.1 |
34.07 |
21 |
20 |
3055066 |
SMUTNA Katerina |
1983 |
AUT |
40:54.2 |
38:24.2 |
36.27 |
22 |
34 |
3435031 |
MACIUSZEK Paulina |
1985 |
POL |
40:57.4 |
37:55.1 |
20.66 |
23 |
14 |
1293107 |
BOEHLER Stefanie |
1981 |
GER |
41:14.6 |
39:04.2 |
57.73 |
24 |
37 |
3295000 |
BROCARD Elisa |
1984 |
ITA |
41:17.2 |
38:05.5 |
26.24 |
25 |
27 |
3295013 |
PILLER Marina |
1984 |
ITA |
41:20.3 |
38:31.1 |
39.97 |
26 |
44 |
3195010 |
HUGUE Coraline |
1984 |
FRA |
41:26.7 |
37:36.6 |
10.73 |
27 |
48 |
3505003 |
RYDQVIST Maria |
1983 |
SWE |
41:27.3 |
37:30.0 |
7.19 |
28 |
39 |
3195040 |
FAIVRE PICON Anouk |
1986 |
FRA |
41:28.5 |
38:02.9 |
24.84 |
29 |
25 |
3195115 |
AYMONIER Celia |
1991 |
FRA |
41:28.9 |
38:50.5 |
50.38 |
30 |
41 |
3565014 |
JEZERSEK Barbara |
1986 |
SLO |
41:30.2 |
37:52.3 |
19.15 |
31 |
49 |
3485193 |
KHAZOVA Irina |
1984 |
RUS |
41:30.3 |
37:28.0 |
6.12 |
32 |
52 |
3295141 |
AGREITER Debora |
1991 |
ITA |
41:36.9 |
37:30.6 |
7.51 |
33 |
35 |
1220648 |
NYSTAD Claudia |
1978 |
GER |
41:40.3 |
38:30.6 |
39.70 |
34 |
30 |
3485510 |
MEDVEDEVA Polina |
1989 |
RUS |
41:40.9 |
38:46.3 |
48.13 |
35 |
56 |
3295144 |
DEBERTOLIS Ilaria |
1989 |
ITA |
41:54.0 |
37:28.7 |
6.49 |
36 |
54 |
3155249 |
NOVAKOVA Petra |
1993 |
CZE |
42:06.9 |
37:46.8 |
16.20 |
37 |
45 |
3055067 |
STADLOBER Teresa |
1993 |
AUT |
42:14.6 |
38:23.8 |
36.05 |
38 |
38 |
3295088 |
DE MARTIN TOPRANIN Virginia |
1987 |
ITA |
42:30.1 |
39:09.5 |
60.57 |
39 |
42 |
3535142 |
BROOKS Holly |
1982 |
USA |
42:46.4 |
39:03.2 |
57.19 |
40 |
32 |
3485197 |
TIKHONOVA Yulia |
1986 |
RUS |
42:47.1 |
39:51.4 |
83.05 |
41 |
55 |
3485491 |
TANYGINA Alevtina |
1989 |
RUS |
42:52.6 |
38:30.7 |
39.76 |
42 |
36 |
3505675 |
SETTLIN Evelina |
1992 |
SWE |
42:54.7 |
39:43.6 |
78.87 |
43 |
46 |
3295157 |
SCARDONI Lucia |
1991 |
ITA |
42:56.1 |
39:00.8 |
55.91 |
44 |
47 |
3485203 |
SHAIDUROVA Larisa |
1987 |
RUS |
42:58.1 |
39:00.9 |
55.96 |
45 |
43 |
3485498 |
GUSCHINA Mariya |
1989 |
RUS |
43:31.8 |
39:42.3 |
78.17 |
46 |
50 |
3485314 |
ERMOSHINA Polina |
1988 |
RUS |
43:55.7 |
39:51.1 |
82.89 |
47 |
53 |
3505773 |
SVAN Julia |
1993 |
SWE |
44:14.5 |
40:03.7 |
89.65 |
48 |
60 |
3125002 |
LI Hongxue |
1984 |
CHN |
44:26.1 |
38:55.8 |
53.22 |
49 |
58 |
3435018 |
KUBINSKA Kornelia |
1985 |
POL |
44:31.3 |
39:54.0 |
84.45 |
50 |
61 |
1323565 |
MANNIMA Tatjana |
1980 |
EST |
47:19.8 |
41:35.6 |
138.96 |
51 |
62 |
3125023 |
MAN Dandan |
1989 |
CHN |
47:30.3 |
41:30.9 |
136.44 |
52 |
63 |
3125082 |
CHI Chunxue |
1998 |
CHN |
49:10.5 |
42:03.3 |
153.82 |
Did not start
Rank |
Bib |
FIS Code |
Name |
Year |
Country |
Tot. Time |
FIS Points Time |
FIS Points |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|
2 |
3425410 |
OESTBERG Ingvild Flugstad |
1990 |
NOR |
|
|
|
|
|
7 |
3205075 |
HERRMANN Denise |
1988 |
GER |
|
|
|
|
|
9 |
3505481 |
ERIKSON Hanna |
1990 |
SWE |
|
|
|
|
|
16 |
3535304 |
CALDWELL Sophie |
1990 |
USA |
|
|
|
|
|
26 |
3435014 |
JASKOWIEC Sylwia |
1986 |
POL |
|
|
|
|
|
28 |
1305426 |
SKOFTERUD Vibeke W |
1980 |
NOR |
|
|
|
|
|
33 |
3485198 |
IVANOVA Julia |
1985 |
RUS |
|
|
|
|
|
40 |
3205176 |
RINGWALD Sandra |
1990 |
GER |
|
|
|
|
|
51 |
3205403 |
CARL Victoria |
1995 |
GER |
|
|
|
|
|
57 |
3155111 |
GROHOVA Karolina |
1990 |
CZE |
|
|
|
|
|
59 |
3105040 |
GAIAZOVA Daria |
1983 |
CAN |
|
|
Una prova di altissimo valore quella del norvegese oggi che da solo è riuscito addirittura ad incrementare il suo vantaggio sui diretti avversari che lo hanno inseguito invano lungo tutti i 35 Km della Cortina Dobbiaco.
Come di consueto una tappa bellissima ed affascinante che restituisce al fondo la sua identità di sport corso fra boschi e paesaggi incantati.
Da dietro è salito fortissimo fino a Cima Banche l’austriaco Johannes Duerr che ha raggiunto il gruppo inseguitore dove i norvegesi hanno “protetto” la fuga di Sundby, i russi non hanno saputo ricucire lo strappo ed Halfvarsson non ha contribuito più di tanto all’inseguimento. Il più attivo assieme a Chernousov è stato il canadese Harvey che poi ha chiuso terzo alle spalle di Petter Northug in ripresa che poteva sicuramente fare di più se in fuga non ci fosse stato il suo compagno di squadra.
Gli italiani non sono riusciti a recuperare molte posizioni ed il migliore è stato ancora una volta Giogio Di Centa, 34°.
Miglior tempo di giornata naturalmente per Johannes Duerr che ha inflitto un pesante distacco a tutti gli avversari.
Trasferimento in Val di Fiemme ora per la 2 giorni che chiuderà questo tour con la gara in classico domani e la FInal Climb del Cermis domenica.
Lotta ancora aperta per la vittoria finale con Legkov e Duerr forse i più pericolosi per Sundby.
Results
Rank |
Bib |
FIS Code |
Name |
Year |
Country |
Tot. Time |
FIS Points Time |
FIS Points |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
1 |
1 |
3420228 |
SUNDBY Martin Johnsrud |
1984 |
NOR |
1:20:18.7 |
1:20:18.7 |
18.02 |
2 |
4 |
3420239 |
NORTHUG Petter Jr. |
1986 |
NOR |
1:21:16.9 |
1:20:39.6 |
23.31 |
3 |
3 |
3100110 |
HARVEY Alex |
1988 |
CAN |
1:21:17.4 |
1:20:42.1 |
23.94 |
4 |
2 |
3500664 |
HALFVARSSON Calle |
1989 |
SWE |
1:21:17.7 |
1:20:46.0 |
24.92 |
5 |
7 |
3480016 |
LEGKOV Alexander |
1983 |
RUS |
1:21:18.4 |
1:20:17.4 |
17.69 |
6 |
34 |
3050098 |
DUERR Johannes |
1987 |
AUT |
1:21:18.9 |
1:19:07.4 |
0.00 |
7 |
8 |
3420009 |
JESPERSEN Chris |
1983 |
NOR |
1:21:19.2 |
1:20:06.8 |
15.01 |
8 |
5 |
3480314 |
CHERNOUSOV Ilia |
1986 |
RUS |
1:21:22.2 |
1:20:39.0 |
23.15 |
9 |
17 |
3180054 |
NOUSIAINEN Ville |
1983 |
FIN |
1:22:14.1 |
1:20:41.1 |
23.68 |
10 |
33 |
3420023 |
GJERDALEN Tord Asle |
1983 |
NOR |
1:22:14.3 |
1:20:04.3 |
14.38 |
11 |
23 |
3420605 |
ROETHE Sjur |
1988 |
NOR |
1:22:14.5 |
1:20:29.2 |
20.68 |
12 |
16 |
3200208 |
DOTZLER Hannes |
1990 |
GER |
1:22:14.5 |
1:20:42.0 |
23.91 |
13 |
26 |
1345875 |
GAILLARD Jean Marc |
1980 |
FRA |
1:22:15.2 |
1:20:25.5 |
19.74 |
14 |
19 |
3420994 |
TOENSETH Didrik |
1991 |
NOR |
1:22:15.3 |
1:20:35.6 |
22.29 |
15 |
18 |
3500015 |
RICHARDSSON Daniel |
1982 |
SWE |
1:22:15.9 |
1:20:42.7 |
24.09 |
16 |
30 |
3190029 |
DUVILLARD Robin |
1983 |
FRA |
1:22:16.3 |
1:20:19.3 |
18.17 |
17 |
14 |
3150069 |
JAKS Martin |
1986 |
CZE |
1:22:16.7 |
1:20:51.5 |
26.31 |
18 |
25 |
3180301 |
LEHTONEN Lari |
1987 |
FIN |
1:22:32.9 |
1:20:46.0 |
24.92 |
19 |
10 |
3420961 |
KROGH Finn Haagen |
1990 |
NOR |
1:22:34.2 |
1:21:13.0 |
31.75 |
20 |
37 |
3420577 |
DYRHAUG Niklas |
1987 |
NOR |
1:23:23.3 |
1:21:09.8 |
30.94 |
21 |
9 |
3200229 |
TSCHARNKE Tim |
1989 |
GER |
1:23:23.5 |
1:22:04.6 |
44.79 |
22 |
24 |
3200356 |
DOBLER Jonas |
1991 |
GER |
1:23:23.8 |
1:21:37.1 |
37.84 |
23 |
22 |
3100006 |
KERSHAW Devon |
1982 |
CAN |
1:23:24.0 |
1:21:40.4 |
38.67 |
24 |
44 |
3480440 |
GLAVATSKIKH Konstantin |
1985 |
RUS |
1:23:24.1 |
1:20:54.5 |
27.07 |
25 |
41 |
3480821 |
UTKIN Alexander |
1986 |
RUS |
1:23:24.6 |
1:21:02.9 |
29.19 |
26 |
43 |
3300190 |
YOSHIDA Keishin |
1987 |
JPN |
1:23:24.6 |
1:20:55.6 |
27.35 |
27 |
69 |
3530489 |
HOFFMAN Noah |
1989 |
USA |
1:23:24.9 |
1:19:58.1 |
12.82 |
28 |
32 |
3100190 |
BABIKOV Ivan |
1980 |
CAN |
1:23:25.0 |
1:21:16.1 |
32.53 |
29 |
46 |
3500153 |
JOHANSSON Martin |
1984 |
SWE |
1:23:25.4 |
1:20:49.5 |
25.81 |
30 |
42 |
1248293 |
SOEDERGREN Anders |
1977 |
SWE |
1:23:25.5 |
1:21:00.5 |
28.59 |
31 |
27 |
1221036 |
FILBRICH Jens |
1979 |
GER |
1:23:25.9 |
1:21:35.8 |
37.51 |
32 |
40 |
3500529 |
ERIKSSON Jens |
1987 |
SWE |
1:23:26.0 |
1:21:07.1 |
30.26 |
33 |
15 |
1344711 |
JAUHOJAERVI Sami |
1981 |
FIN |
1:23:29.2 |
1:21:58.1 |
43.15 |
34 |
35 |
1067291 |
DI CENTA Giorgio |
1972 |
ITA |
1:23:31.7 |
1:21:19.8 |
33.47 |
35 |
12 |
3481161 |
BELOV Evgeniy |
1990 |
RUS |
1:23:34.8 |
1:22:11.0 |
46.41 |
36 |
13 |
3480533 |
VOLZHENTSEV Stanislav |
1985 |
RUS |
1:23:47.7 |
1:22:22.5 |
49.32 |
37 |
11 |
3200241 |
BING Thomas |
1990 |
GER |
1:24:20.4 |
1:22:58.9 |
58.52 |
38 |
28 |
3190111 |
MANIFICAT Maurice |
1986 |
FRA |
1:24:20.7 |
1:22:25.9 |
50.17 |
39 |
45 |
1362656 |
LIVERS Toni |
1983 |
SUI |
1:24:25.8 |
1:21:51.3 |
41.43 |
40 |
74 |
3480832 |
SEDOV Petr |
1990 |
RUS |
1:25:03.7 |
1:21:18.3 |
33.09 |
41 |
47 |
3290245 |
NOECKLER Dietmar |
1988 |
ITA |
1:25:03.8 |
1:22:27.7 |
50.63 |
42 |
54 |
3220002 |
MUSGRAVE Andrew |
1990 |
GBR |
1:25:04.4 |
1:21:59.2 |
43.43 |
43 |
57 |
1125588 |
DOLIDOVICH Sergei |
1973 |
BLR |
1:25:05.1 |
1:21:56.1 |
42.64 |
44 |
38 |
3481132 |
LARKOV Andrey |
1989 |
RUS |
1:25:07.1 |
1:22:52.7 |
56.95 |
45 |
31 |
3150070 |
RAZYM Ales |
1986 |
CZE |
1:25:14.8 |
1:23:11.8 |
61.78 |
46 |
73 |
3190105 |
PERRILLAT BOITEUX Ivan |
1985 |
FRA |
1:25:19.3 |
1:21:37.7 |
37.99 |
47 |
53 |
3290007 |
HOFER David |
1983 |
ITA |
1:25:33.5 |
1:22:31.1 |
51.49 |
48 |
65 |
3660065 |
SEMENOV Michail |
1986 |
BLR |
1:25:34.1 |
1:22:16.5 |
47.80 |
49 |
21 |
3180053 |
HEIKKINEN Matti |
1983 |
FIN |
1:26:11.6 |
1:24:28.3 |
81.11 |
50 |
29 |
3480317 |
TURYSHEV Sergey |
1985 |
RUS |
1:27:12.5 |
1:25:16.0 |
93.17 |
51 |
48 |
3290266 |
PELLEGRIN Mattia |
1989 |
ITA |
1:27:40.3 |
1:25:04.1 |
90.16 |
52 |
58 |
1106867 |
BAJCICAK Martin |
1976 |
SVK |
1:27:40.8 |
1:24:30.6 |
81.70 |
53 |
20 |
3510342 |
BAUMANN Jonas |
1990 |
SUI |
1:27:41.3 |
1:25:58.5 |
103.91 |
54 |
71 |
1297957 |
MORIGGL Thomas |
1981 |
ITA |
1:27:54.9 |
1:24:25.6 |
80.43 |
55 |
36 |
1221327 |
TEICHMANN Axel |
1979 |
GER |
1:27:59.3 |
1:25:47.2 |
101.06 |
56 |
52 |
3390101 |
RANKEL Raido |
1990 |
EST |
1:29:12.0 |
1:26:14.9 |
108.06 |
57 |
51 |
3200121 |
KUEHNE Andy |
1987 |
GER |
1:29:12.3 |
1:26:26.6 |
111.02 |
58 |
80 |
3660013 |
LASUTKIN Alexander |
1983 |
BLR |
1:29:22.4 |
1:24:58.3 |
88.70 |
59 |
81 |
1175155 |
MAGAL Jiri |
1977 |
CZE |
1:29:44.6 |
1:25:15.0 |
92.92 |
60 |
50 |
3190268 |
BACKSCHEIDER Adrien |
1992 |
FRA |
1:29:49.7 |
1:27:04.5 |
120.60 |
61 |
59 |
3390103 |
TAMMJARV Karel |
1989 |
EST |
1:30:41.2 |
1:27:28.1 |
126.56 |
62 |
72 |
3500983 |
QUICKLUND Carl |
1992 |
SWE |
1:30:46.1 |
1:27:10.2 |
122.04 |
63 |
70 |
3500879 |
ERIKSSON Gustav |
1991 |
SWE |
1:31:36.8 |
1:28:08.1 |
136.67 |
64 |
55 |
3390034 |
KARP Algo |
1985 |
EST |
1:33:06.1 |
1:30:00.1 |
164.98 |
65 |
66 |
3190109 |
WIBAULT Mathias |
1985 |
FRA |
1:33:30.6 |
1:30:07.6 |
166.88 |
66 |
87 |
3660023 |
IVANOU Aliaksei |
1980 |
BLR |
1:35:34.9 |
1:29:39.7 |
159.83 |
67 |
84 |
3120046 |
XU Wenlong |
1987 |
CHN |
1:37:25.3 |
1:32:12.4 |
198.42 |
68 |
88 |
3120055 |
ZHOU Hu |
1989 |
CHN |
1:38:34.1 |
1:32:12.1 |
198.35 |
69 |
91 |
3120031 |
SUN Qinghai |
1988 |
CHN |
1:47:12.8 |
1:38:43.7 |
297.33 |
Did not start
Rank |
Bib |
FIS Code |
Name |
Year |
Country |
Tot. Time |
FIS Points Time |
FIS Points |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|
6 |
3670007 |
POLTORANIN Alexey |
1987 |
KAZ |
|
|
|
|
|
39 |
1217350 |
BAUER Lukas |
1977 |
CZE |
|
|
|
|
|
49 |
3530005 |
NEWELL Andrew |
1983 |
USA |
|
|
|
|
|
56 |
3530120 |
HAMILTON Simeon |
1987 |
USA |
|
|
|
|
|
60 |
1323468 |
REHEMAA Aivar |
1982 |
EST |
|
|
|
|
|
61 |
3290379 |
DE FABIANI Francesco |
1993 |
ITA |
|
|
|
|
|
62 |
1178162 |
ANGERER Tobias |
1977 |
GER |
|
|
|
|
|
63 |
3200210 |
EISENLAUER Sebastian |
1990 |
GER |
|
|
|
|
|
64 |
3220016 |
YOUNG Andrew |
1992 |
GBR |
|
|
|
|
|
67 |
1362947 |
PERL Curdin |
1984 |
SUI |
|
|
|
|
|
68 |
3200001 |
GOERING Franz |
1984 |
GER |
|
|
|
|
|
75 |
1363141 |
FISCHER Remo |
1981 |
SUI |
|
|
|
|
|
76 |
3290008 |
GULLO Giovanni |
1983 |
ITA |
|
|
|
|
|
77 |
3430103 |
STAREGA Maciej |
1990 |
POL |
|
|
|
|
|
78 |
1298054 |
PASINI Fabio |
1980 |
ITA |
|
|
|
|
|
79 |
3150105 |
HORYNA Ondrej |
1987 |
CZE |
|
|
|
|
|
82 |
3290383 |
RASTELLI Maicol |
1991 |
ITA |
|
|
|
|
|
83 |
3700049 |
MLYNAR Peter |
1988 |
SVK |
|
|
|
|
|
85 |
3670039 |
RAGOZIN Roman |
1993 |
KAZ |
|
|
|
|
|
86 |
1255277 |
MOELLER Martin |
1980 |
DAN |
|
|
|
|
|
89 |
3430136 |
GAZUREK Sebastian |
1990 |
POL |
|
|
|
|
|
90 |
3430141 |
ANTOLEC Jan |
1990 |
POL |
|
|
Le due ali di folla a bordo pista hanno detto tutto. Più di 3000 le persone a vedere le gesta dei campioni dello sci nordico che hanno fatto grande la prima edizione della Cervinia Ski Sprint, evento a metà tra gare e kermesse disputata sui 250 metri della via centrale di Breuil Cervinia. La sfida è vinta. “Con orgoglio e grande piacere abbiamo riportato lo sci nordico in uno dei regni dell’alpino – ha detto Massimo Chatrian, assessore allo sport del comune di Valtournenche – Volevamo i fenomeni di questo sport e i fenomeni sono arrivati”.
Federico Pellegrino è rientrato in fretta e furia dal Tour de Ski (dove è andato a podio con il secondo posto di Oberhof) in compagnia di Enrico Nizzi e della damigelle Gaia Vuerich e Greta Laurent. Dalla Francia sono arrivati Roddy Darragon e Cyril Miranda; dal trentino il campione del mondo e olimpico Cristian Zorzi, dal bergamasco il campione del mondo Renato Pasini. Ha vinto un giovane talento dello sprint azzurro, Francois Viérin. Il forestale di Saint-Oyen ha lottato come un leone con il re degli sprinter azzurri Federico Pellegrino vincendo due manche su tre della finale. “Con Federico siamo cresciuti insieme e lottare con lui è un onore e un piacere. La Cervinia Ski Sprint è una manifestazione molto spettacolare e crescerà in fretta”. Pellegrino ci teneva tantissimo a vincere; aveva voluto la Cervinia Ski Sprint per promuovere lo sci di fondo e il sigillo alla prima edizione sarebbe stato il massimo. “Ci ho provato fino in fondo. In mezzo alla mia gente (c’erano parecchi tifosi di Nus, il suo paese), ai miei tifosi, sarebbe stato bello vincere. Peccato: Viérin è stato un grande rivale”. Terzo posto per il francese Darragon. “Gare come queste – ha detto – da noi non vengono organizzate. Bravi agli organizzatori”. In semifinale era uscito il campione del mondo di ski roll Emanuele Becchis, nei quarto Renato Pasini e Cristian Zorzi. “Ma che belle sono queste gare – ha detto il trentino – Lo sci di fondo in un paese votato allo sci alpino”. Tra le donne vittoria facile per Gaia Vuerich. La trentina ha battuto due manche a zero la valdostana Greta Laurent. “Ma non è stata una passeggiata – ha detto Vuerich – Greta è molto veloce e non era scontato vincere”. Terzo posto per l’altra valdostana Francesca Baudin. In gara anche i giovani.
Nel tabellone Ragazze e Allieve hanno vinto Chiara Becchis su Ambra Fosson con terza Mara Sordello; tra i maschi successo di Cedric Christille su Mathieu Charruaz con terzo posto per Denis Muscarà. Dopo i giovani hanno sfilato baby sprint, baby e cuccioli accompagnati dai campioni che hanno donato loro un buff con le proprie firme. “E’ stato un successo – ha detto Chatrian – Così tanta gente non ce l’aspettavamo. Stiamo già pensando all’edizione numero due della gara”.