Redazione
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Nuove rivelazioni doping proprio dietro l'angolo
La seconda parte della relazione McLaren è in fase di arrivo. Richard H. McLaren, presidente della WADA, l’ Agenzia mondiale anti-doping, ha riesaminato i test effettuati durante le Olimpiadi di Sochi atleti e a breve scriverà una seconda relazione.
Il professore pensa di pubblicare il secondo rapporto a metà dicembre, ha detto attraverso un comunicato stampa la WADA.
La prima parte della relazione ha colpito duramente gli atleti russi e ben 30 sport sono coinvolti per l’uso di doping.
Il governo russo ha respinto tutte le accuse nel quale gli atleti sono stati coinvolti, ma questo scandalo ha portato la Federazione di Atletica russa ad una sospensione dalle competizioni internazionali e gli atleti non hanno potuto partecipare alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Vi erano anche atelti coinvolti che hanno preso parte alle Olimpiadi invernali di Sochi nel 2014..
Staremo a vedere..
meno 100 giorni ai Mondiali di Hochfilzen
A cento giorni dall'inizio dei Mondiali austriaci di Hochfilzen, la squadra italiana di Coppa del mondo di biathlon è pronta ad affrontare l'ultimo periodo della preparazione che servirà rifinire la condizione in vista dell'esordio previsto a Oestersund dal 27 novembre al 4 dicembre. Le condizioni generali di salute sono in via di miglioramento, dopo l'influenza che settimana scorsa ha obbligato Dorothea Wierer, Karin Oberhofer, Lukas Hofer e Giuseppe Montello allo stop obbligato. I quattro sono pienamente recuperati e pronti a partire verso la Norvegia, dove si alleneranno sulle nevi di Trysil dal 3 al 17 novembre insieme a Dominik Windisch, Thomas Bormolini, Nicole Gontier, Federica Sanfilippo e Lisa Vittozzi. In loro compagnia saranno presenti l'allenatore responsabile Patrick Oberegger e gli allenatori Andreas Zingerle e Patrick Favre, oltre ai tecnici dei materiali Giuseppe Cioffi, Giacomo Tiraboschi e Simone Biondini.
fonte: www.fisi.org
Johannes Dürr fu beccato per doping durante le Olimpiadi di Sochi. Dürr è stato immediatamente espulso dalla Federazione austriaca ma da febbraio i due anni di sospensione sono finiti e il procedimento penale contro di lui è stato interrotto.
Malgrado la scadenza della pena, l’atleta non può tornare a gareggiare e ad allenarsi con la squadra Nazionale inquanto la sua Federazione gli ha sospeso la licenza FIS senza la quale non può essere iscritto alle gare.
Dürr, attraverso il suo avvocato Felix Klement, ha così citato la sua Federazione che a suo dire ingiustamente non gli consente di rientrare.
L’1 novembre apre le iscrizioni il fans club dedicato all’azzurra di Sappada, grande interprete del biathlon internazionale
Si aprono martedì 1 novembre le iscrizioni a “Lisa Vittozzi Plodar supporters”, il neonato fans club dedicato a Lisa Vittozzi, la ragazza di Sappada (Belluno) che da qualche anno è grandissima protagonista del biathlon internazionale: dopo i due ori ai Mondiali Giovani di Presque Isle (Stati Uniti) nel 2014, Lisa ha iniziato a gareggiare in Coppa del Mondo, divenendo uno dei punti fermi della nazionale azzurra con la quale ha conquistato il bronzo in staffetta ai Mondiali di Kontiolahti (Finlandia) nel marzo del 2015 e il successo, sempre in staffetta, in Coppa del Mondo a Hochfilzen (Austria) nel dicembre 2015.
«L’idea del fans club è nata la scorsa stagione, durante la trasferta di Coppa del Mondo a Ruhpolding, in Germania» spiega il presidente del fans club, Dario Piller. «Durate l’estate ci siamo organizzati e a inizio ottobre ci siamo dati una struttura. Ci siamo iscritti, unici in Italia, anche al registro ufficiale dei fans club riconosciuto dall’Ibu, la federazione internazionale del biathlon. Il nostro obiettivo primario è sostenere Lisa, una ragazza fortissima che ha già regalato soddisfazioni enormi al movimento italiano. Ma come “Lisa Vittozzi Plodar supporters” (tifosi sappadini di Lisa Vittozzi ndr) vogliamo anche contribuire a far conoscere maggiormente il biathlon, disciplina spettacolare come poche».
«Parteciperemo a diverse trasferte di Coppa e ai Mondiali di Hochfilzen» dice ancora Piller. «Ma proporremo anche, in occasione dei diversi fine settimana della stagione invernale, le dirette tv delle gare, con uno schermo dedicato all’interno del “Solito Posto”, il locale di Sappada riferimento del club. Abbiamo già avuto diverse richieste di iscrizione da tutta Italia e una anche dalla Francia. Ora finalmente si parte»!
Il direttivo del club è composto da Dario Piller (presidente), Marco Kratter (vicepresidente), Andrea Piller (segretario), Nadia Fontana, Vincenzo Fontana, Maddalena Sartor e Stefano Del Fabbro (consiglieri). Per iscrizioni e informazioni si può scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per rimanere aggiornati sull’attività del fans club a disposizione c’è anche la pagina facebook.com/LisaVittozzi.OfficialFanclub.
Giacca antivento elegante e veloce, con un leggero isolamento. Perfetta per allenamenti veloci o gare in climi freddi, quando si richiedono protezione Windstopper e traspirabilità. Taglio da gara, con tessuti stretch per una vestibilità aderente. Sviluppato con la squadra italiana di sci nordico.
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- Sto prendendo un medicinale per l'asma, ma non ho mai utilizzato un nebulizzatore. - Dice a NRK lo sciatore svedese Marcus Hellner.
Johan Olsson è diventato campione del mondo nel 2013 e nel 2015 e ha lottato con l'asma tutta la sua carriera. - Io uso farmaci per l'asma in piccole quantità e prendo solo il necessario per curare la malattia, io non uso nebulizzatori, solo un inalatore.- dice Olsson.
I due campioni svedesi vogliono però prendere le distanze dal caso Sundby e soprattutto dalla pratica di assunzione del farmaco per curare la malattia utilizzato dai cugini norvegesi.
- Non è una terapia applicabile a tutti gli atleti, questa poi, viene prescritta da un ospedale - ha detto il capo medico Per Andersson. La squadra norvegese utilizza un nebulizzatore per combattere gli attacchi d’asma, ma gli atleti svedesi, al contrario, reputano questo trattamento antisportivo ed estraneo al mondo dello sport.
- Ci sono stati diverse pratiche che prevedevano l'uso di nebulizzatori in diversi paesi. In Norvegia, soprattutto negli sport di resistenza, abbiamo una grande esperienza sull'utilizzo dei nebulizzatori. - controbatte il medico della squadra di sci di fondo norvegese Petter Olberg
Nuovo logo rappresentante la celebre mascotte dei Mondiali fiemmesi
Il programma della 34.a edizione si prospetta elettrizzante
Gare per baby e cuccioli il sabato, la domenica per ragazzi ed allievi
La storica manifestazione di sci di fondo per giovanissimi in scena il 21 e 22 gennaio prossimi in Val di Fiemme (TN) ha un nuovo nome, Skiri Trophy XCountry, ed ora anche un nuovo logo, rappresentante la mascotte che si lega indissolubilmente agli eventi sportivi della “culla dello sci nordico”: Skiri appunto, un simpatico scoiattolo sugli sci da fondo, realizzato prendendo spunto da un precedente bozzetto ed ora raffigurato con una sciarpa tricolore al collo ed un’espressione divertita e spensierata. Il comitato organizzatore del G.S. Castello sta già lavorando al fine proseguire la linea tracciata in precedenza anche al di fuori dei ‘binari’ innevati dello Stadio del Fondo di Lago di Tesero (TN), dove andranno in scena le gare per bambini, regalando ai piccoli fondisti una trentaquattresima edizione da incorniciare. Dal topo più famoso del mondo al celebre scoiattolo della Val di Fiemme dunque, un simpatico e paffuto roditore che con un sorriso smagliante accoglieva tre Campionati del Mondo di sci nordico (1991, 2003 e 2013) come mascotte ufficiale. “Skiri”, che in dialetto fiemmese significa scoiattolo, fu creato da Mario Gomboli, ora direttore editoriale di Diabolik dopo una lunga collaborazione con Angela e Luciana Giussani, ideatrici del “re del terrore” nel 1962. Lo Skiri inventato da Gomboli vuole rappresentare la gioia e la voglia di vivere, di fare sport e di stare insieme propri della Val di Fiemme, e tipica nei bambini dello Skiri Trophy XCountry.
La Val di Fiemme è terreno fertile per le famiglie, una valle immersa nella natura che con l’arrivo della neve si trasforma in paradiso. La 34.a edizione proposta dal G.S. Castello sotto le direttive di Nicoletta Nones può ora dar sfogo a tutta la propria fantasia e competenza, in vista di una manifestazione che promette spettacolo. Il nuovo sito della competizione trentina per ragazzi è già online, con tutte le informazioni del caso per le squadre che volessero portare i propri ragazzi a divertirsi sulle nevi fiemmesi.
La gara in sostanza non cambia ed il 21 e il 22 gennaio prossimi garantirà il solito elettrizzante programma con competizioni in tecnica classica a Lago di Tesero, sabato per baby e cuccioli, domenica per ragazzi ed allievi, oltre a tante iniziative di contorno riservate a giovani e meno giovani. Immutato anche il “Revival”, dedicato agli ex concorrenti divenuti ormai adulti, personaggi che hanno fatto la storia dello sci di fondo e non solo. La passata edizione ha messo in archivio due giornate di sport da ricordare e numeri significativi: 1312 partecipanti oltre ai 120 del Revival, 13 regioni d’Italia, 11 nazioni straniere, 150 volontari, una manifestazione davvero sentitissima da tutta la comunità fiemmese e siamo sicuri che anche nel 2017 il popolo trentino non farà mancare il proprio affetto e calore ai ‘vecchi’ concorrenti ed ai bambini sugli sci. Lo Skiri Trophy XCountry 2017 farà inoltre parte del progetto FIS Snow Kidz per avvicinare i più piccoli al magico mondo della neve.
Info: www.skiritrophy.com
Come sempre negli ultimi giorni di ottobre i più importanti personaggi degli sport invernali italiani si incontrano alla Skipass di Modena. Quest´anno non poteva naturalmente mancare a questa Fiera una delegazione del Comitato Organizzatore di Anterselva, che ha presentato la Coppa del Mondo di biathlon 2017 ed i Mondiali del 2020.
Anterselva fra tre anni e mezzo organizzerà dopo il 1975, 1976, 1983, 1995 e 2007 per la sesta volta i Mondiali di biathlon. L´IBU ha assegnato la rassegna iridata alla località altoatesina durante il suo Congresso, tenuto a metà settembre nella capitale moldava Chisinau. Grande ovviamente la soddisfazione - ma subito dopo hanno già preso il via i lavori per questo evento. Il Presidente del Comitato organizzatore Gottlieb Taschler, il suo vice Lorenz Leitgeb e la Segretaria Generale Erika Pallhuber hanno presentato stasera, assieme alla Nazionale azzurra di biathlon, ufficialemente i Mondiali ed il nuovo logo della rassegna, creato dalla agenzia “Rotwild” di Bressanone.
La disciplina viene presentato con un biatleta nella tipica posizione di tiro. Anterselva viene invece visualizzata con la catena di montagne, che circonda lo stadio e la data del 2020 rappresenta anche i bersagli del poligono.
C´è grande euforia ad Anterselva per questo evento. Prima dei Mondiali 2020 la località pusterese ospiterà però ancora tre volte la Coppa del mondo di biathlon. Dal 19 al 22 gennaio 2017 i migliori biatleti si incontreranno nuovamente all´Arena Alto Adige. Mondiali o Coppa del mondo - lo spettacolo ad Anterselva è sempre garantito.