Redazione

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MasterWax vi invita ad alcune serate tecnico dimostrative in programma nei prossimi giorni.

Sabato 12 novembre alle ore 20.00
a TARVISIO presso la Base Logistica Addestrativa, Via Romana 60

Mercoledì 16 novembre alle ore 20.30
a VALDIERI presso la Sede Parco Naturale Alpi Marittime, Piazza Regina Elena
n. 30

Durante la serata verranno presentati i migliori prodotti dell'azienda per
paraffinatura di sci nordico, sci alpino, ski alp e snow board con
l'utilizzo dell’originale metodo di paraffinatura a freddo "MASTERPOWER"

La serata sarà tenuta dal tecnico MAURO CARRARA.

Sono invitati tutti gli appassionati (INGRESSO LIBERO)
 
Potete scaricare e condividere i volantini della serata

VALDIERI
http://www.masterwax.it/images/eventi/SerataValdieri.pdf

TARVISIO
http://www.masterwax.it/images/eventi/SerataTarvisio.pdf
 
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Prima gara ieri anche in Svezia. A Gallivare dominio degli atleti cechi e slovacchi che hanno occupato per intero il podio sia a livello maschile che femminile.

Non erano presenti gli atleti delle squadre maggiori svedesi dopo che la gara è stata declassata da FIS a gara nazionale, ma il risultato di squadra degli atleti dell’ex Cecoslovacchia rimane comunque impressionante.

In allegato le classifiche

 

Justyna Kowalczyk ha vinto la prima gara di stagione a Muonio. Molto freddo e condizioni invernali eccellenti per l'esordio agonistico nell'emisfero nord. Nella sprint in classico ha dominato sia la qualifica che le batterie di finale dove la bielorusse si sono dimostrate in buona condizione. Assenti la "big" finlandesi.

Vittoria per Ari Luusua in campo maschile in una gara dal maggior contenuto agonistico. Nel weekend seguono 2 gare distance.

 

 1  1  3435001 KOWALCZYK Justyna  1983  POL 
 2  2  3425381 SVENDSEN Anna  1990  NOR 
 3  6  3665105 TIKHONOVA Yulia  1986  BLR 
 4  4  3665115 KIRILLOVA Anastasia  1996  BLR 
 5  13  3665121 SERONOSOVA Polina  1993  BLR 
 6  8  3185514 JULIN Andrea  1994  FIN 
 7  14  3185333 UKKOLA Johanna  1993  FIN 
 8  7  3185564 VUOLLE Senni  1996  FIN 
 9  5  3535124 SARGENT Ida  1988  USA 
 10  9  1319976 KOLOMINA Yelena  1981  KAZ 
 11  10  3395048 OJASTE Triin  1990  EST 
 12  12  3185516 TORVINEN Petra  1994  FIN 
 13  15  3185582 JUUSKA Roosa  1996  FIN 
 14  16  3665059 LUKONINA Ina  1994  BLR 
 15  3  1255665 SAARINEN Aino-Kaisa  1979  FIN 
 16  11  3185343 SAAPUNKI Susanna  1992  FIN 

 

 1  101  3180408 LUUSUA Ari  1988  FIN 
 2  103  3180250 PENTSINEN Anssi  1986  FIN 
 3  104  3422619 VALNES Erik  1996  NOR 
 4  110  3422266 HOVLAND Torgeir Sulen  1995  NOR 
 5  115  3670007 POLTORANIN Alexey  1987  KAZ 
 6  113  3390101 RANKEL Raido  1990  EST 
 7  108  3181098 SUHONEN Verneri  1997  FIN 
 8  111  3180404 KETELAE Toni  1988  FIN 
 9  102  3390169 KILP Marko  1993  EST 
 10  106  3181015 HAKALA Karri  1996  FIN 
 11  112  3180175 HAEKAEMIES Antti  1986  FIN 
 12  116  1344711 JAUHOJAERVI Sami  1981  FIN 
 13  105  3390033 EINASTE Kein  1985  EST 
 14  107  3670025 MALYSHEV Alexandr  1989  KAZ 
 15  109  3390003 KUMMEL Peeter  1982  EST 
 16  114  3421292 NYGAARD Andreas  1990  NOR 

 

I risultati completi: http://data.fis-ski.com/cross-country/live-timing.html

La soluzione made in Italy per monitorare la condizione fisica dell’atleta arriva anche sulle piste di sci nordico, grazie all’esperienza di alcuni preparatori e dei loro fondisti che hanno scelto SuperOp come supporto nella preparazione all’imminente stagione invernale. Abbiamo incontrato Roberto Campaci, con un trascorso di allenatore delle squadre azzurre e attualmente responsabile delle Fiamme Gialle settore sci di fondo, che ci ha parlato della sua esperienza con questa innovativa soluzione.

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Con la prima neve si darà il via alla stagione sciistica e gli appassionati di sci di fondo sono pronti a caricare la “sacca” in macchina e macinare chilometri di tecnica classica e skating sulle piste in tutte le Alpi. Per i fondisti le sciate di inizio stagione sono il proseguo di un intenso allenamento iniziato in primavera e che vedrà il picco di forma nei quattro mesi della

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stagione invernale.
Una novità nell’allenamento dello sci di fondo, è rappresentata da SuperOpSupercompensation Optimizer, la soluzione che si basa su numerosi anni di ricerche con atleti elite, ora a disposizione anche degli amatori. 

IN COSA CONSISTE
SuperOp è una soluzione composta da hardware e da una app che, grazie ad un complesso algoritmo, valuta alcuni parametri legati allo stress organico-metabolico dell’organismo, causato prevalentemente - ma non solo - dagli allenamenti. Con una sola misura al mattino di battito e pressione sanguigna, SuperOp è così in grado di determinare la condizione quotidiana del fondista e di conseguenza di suggerire il carico più appropriato per 

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l’allenamento della giornata, cioè il volume di lavoro che ottimizza il processo di supercompensazione, colonna portante del miglioramento della performance. SuperOp è di facile lettura: il responso mattutino è basato su un colore (verde, arancione, giallo e rosso) che appare nella app e che determina il carico allenante suggerito all’atleta.

L’OPINIONE DELL’ALLENATORE 
Roberto Campaci, responsabile delle Fiamme Gialle settore sci di fondo, ci ha raccontato la sua esperienza con questo innovativo strumento.

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«SuperOp è una vera rivoluzione nel campo del monitoraggio dell’allenamento ma anche nella programmazione in generale della preparazione di un fondista» esordisce Campaci. Una delle principali difficoltà in cui si trova l’allenatore è quella di capire se l’atleta ha recuperato lo sforzo degli allenamenti effettuati in precedenza, per poi programmare i lavori successivi. Ma se questo è piuttosto “facile” per atleti professionisti, diventa complicato per gli amatori che non hanno la stessa disponibilità, in termini di tempo, dei pro. «Sotto questo aspetto SuperOp rappresenta uno strumento realmente innovativo che fornisce un particolare supporto non solo per 

chi si occupa di atleti di alto livello ma anche per chi segue gli appassionati della domenica - spiega Campaci – in quanto fornisce giornalmente indicazioni oggettive sullo stato fisico e quindi sulla capacità di carico dell’atleta». Le affermazioni di Campaci sono basate sulla sua personale esperienza con atleti azzurri ma anche con fondisti del vivaio di Trento e provincia. «Lo stiamo utilizzando in via sperimentale con alcuni giovani emergenti del Comitato FISI Trentino, ma anche con atleti amatori di ottimo livello, e devo dire che i risultati sono veramente sorprendenti».
Come molti allenatori di diverse discipline, anche il preparatore di sci di fondo apprezza il fatto che SuperOp riesca a cogliere lo stress dell’organismo anche se questo non è strettamente legato agli allenamenti. «Questa soluzione è in grado di leggere non solo lo stato fisico ma anche alcune situazioni particolarmente stressanti vissute dall’atleta sotto il piano psicologico». In tal senso l’esperienza di Campaci è estremamente importante: «Recentemente SuperOp ha letto, con due giorni di anticipo, l’arrivo di una malattia in un atleta, e per un altro infortunato ha suggerito una bassa capacità di carico per più giorni dopo l’incidente. Per questo ritengo che SuperOp vada visto anche come uno strumento utile per monitorare la salute, e non solo la capacità di carico allenante».
Un plus di questa soluzione infatti è che basandosi su una quotidiana registrazione della frequenza cardiaca e della pressione minima e massima, permette di controllare lo stato di salute che, come lo stesso Campaci sostiene «È molto importante soprattutto per atleti amatori in età avanzata».
Dall’atletica leggera al nuoto, dal ciclismo al triathlon, ora SuperOp trova una sua diretta applicazione anche negli sport invernali. Un prodotto unico al mondo e che, per la sua unicità, non ha rivali, tanto che lo strumento messo a punto dalla start-up emiliana Wellness & Wireless, si è già visto assegnare due importanti riconoscimenti: il CosmoBike Award nella categoria Innovazione e il Premio Eccellenza Italiana a Washington nella sezione Bellessere, lo scorso 15 ottobre.
 

Maggiori informazioni su www.super-op.com

La sprint in pattinaggio, alla quale hanno preso parte anche gli atleti del C. Esercito e alcune ragazze della nazionale slovena, è stato il primo test su neve della stagione 2016/2017 per la squadra U25 di Piller e Cardini.

Buone indicazioni sono arrivate da Sebastiano Pellegrin che ha prevalso sullo specialista Simone Urbani che aveva fatto segnare il miglior tempo nella qualificazione. Alle loro spalle Mikael Abram al suo primo anno da U23. In campo femminile la giovane solvena Lampic, già protagonista in coppa del Mondo, ha prevalso su Francesca Baudin e Elisa Brocard giunte a pari merito sulla linea del traguardo. Un ottimo segnale per Francesca Baudin che sta risolvendo poco alla volta il problema alla caviglia che l'ha di fatto tenuta lontana dalle gare per tutta la scorsa stagione. 

Domenica un altro test su distanza sfruttando le ottime condizioni di innevamento e le temperature tipicamente invernali che lasciano presagire un avvio di stagione molto positivo.

L'anello di Livigno di 2,5 Km ospita fino a martedì 15 novembre la squadra under 25 di sci di fondo diretta da Marco Selle, che ha convocato per l'occasione Mikael Abram, Giacomo Gabrielli, Sebastiano Pellegrin, Manuel Perotti, Daniele Serra, Simone Urbani, Francesca Baudin, Ilenia Defrancesco, Caterina Ganz, Giulia Stuerz e Monica Tomasini, accompagnati dai tecnici Pietro Piller Cottrer e Luciano Cardini. La stagione di Alpen Cup prenderà il via domenica 11 e lunedì 12 dicembre nella vicina Valdidentro con due prove sulla distanza sia in tecnica classica che in tecnica libera.

Campioni del Tour de Ski ‘eletti’ dalla temuta Final Climb dell’Alpe Cermis

Il 26 novembre a Ruka (FIN) start della stagione di Coppa del Mondo

Federico Pellegrino e Francesco De Fabiani le “speranze azzurre”

 

I primi fiocchi di neve caduti sulla Val di Fiemme (TN) segnano lo scoccare dei due mesi che separano le stelle dello sci di fondo dall’arrivo nella splendida valle trentina, con le gare dell’11° Tour de Ski proposte il 7 e 8 gennaio dal comitato Nordic Ski Fiemme. La “culla dello sci nordico” è terra di conquista dell’evento che prende ispirazione dalla celebre corsa a tappe ciclistica, e che prevede una sfida finale da far provare “i brividi” anche ai fondisti più formati e agli atleti più possenti e capaci.

Le ultime due prove del Tour de Ski si svolgeranno fra lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero e l’impressionante Final Climb dell’Alpe Cermis, un’erta che esalta lo spirito e le doti atletiche dei campioni di Coppa del Mondo, i quali proprio in terra fiemmese dovranno fare i conti con la massima espressione della propria disciplina. La pista Olimpia III consegna allo spettatore immagini e sensazioni di come questo sport possa sfiancare, togliere il fiato, ma anche evidenziare le doti dell’essere umano, capace di grandi cose quando viene spinto a dare il meglio di sé, soprattutto in ciò che sa fare meglio.

Vegard Ulvang e Jürg Capol, i fondatori della manifestazione inserita nel calendario di Coppa del Mondo di sci di fondo, mai avrebbero immaginato si potesse elevare ad evento imperdibile in quanto a passione, eccellenza organizzativa e tifo locale. Gli spettatori che si assiepano lungo la pista Olimpia III rappresentano nazioni e colori da tutto il mondo, appassionati venuti in Val di Fiemme per assistere all’appuntamento numero 1 con la fatica, poiché rispecchiarsi nell’atleta è un po’ avere a che fare con sé stessi.

Gli atleti azzurri contano di poter ben figurare, ma per ora le loro attenzioni sono spostate all’imminenza della Coppa del Mondo, fra circa venti giorni i valdostani Federico Pellegrino e Francesco De Fabiani comanderanno la truppa azzurra per proseguire quanto di buono fatto nella scorsa stagione, magari regalando agli appassionati italiani qualche soddisfazione in più sulle lunghe distanze. De Fabiani in particolare si è concentrato sulla qualità del proprio allenamento, tralasciando per un attimo la ‘quantità’ marchio di fabbrica delle annate precedenti, nel corso di un cammino quadriennale sotto la guida di coach Giuseppe Chenetti che avrà il proprio apice alle Olimpiadi 2018 di Pyeongchang.

Il 7 e 8 gennaio in Val di Fiemme non ci sarà solamente uno scenario di sport immaginifico ove i fenomeni del fondo competeranno, bensì anche appuntamenti con i sapori locali del Tour del Gusto e la tradizionale Rampa con i Campioni, riservata agli ex campioni dello sci di fondo e a chiunque volesse mettersi alla prova con la spettacolare Final Climb dell’Alpe Cermis. Le iscrizioni per partecipare a quest’ultima iniziativa sono aperte, al costo di 25 euro fino al 4 gennaio.

Ricordando alcune date, la stagione di Coppa del Mondo partirà il 26 novembre dalla Finlandia, mentre il 31 dicembre i fondisti daranno il via all’11.a edizione del Tour de Ski dalla Svizzera, proiettandosi in Val di Fiemme una settimana più tardi per il gran finale, sabato 7 gennaio con le mass start in classico e domenica 8 gennaio con gli ultimi 9 km a decretare chi meglio avrà saputo vincere la sfida all’impossibile.

Info: www.fiemmeworldcup.com

La Norvegia non è meta solamente della squadra di Coppa del mondo, impegnata a Trysil fino a giovedì 17 novembre. Geilo ospiterà da venerdì 11 a martedì 22 novembre la squadra B diretta da Moreno Montello che ha convocato per l'occasione Andrea Baretto, Thierry Chenal, Maikol Demetz, Luca Ghiglione, Andreas Plaickner, Saverio Zini e Alexia Runggaldier. Il primo appuntamento con l'Ibu Cup è previsto da venerdì 25 a domenica 27 novembre a Beitostoelen (Nor) con due sprint, una staffetta singola e una staffetta mista. 

Gli accertamenti compiuti a Milano hanno confermato la diagnosi di leggero stiramento all'adduttore lungo della coscia sinistra per Federico Pellegrino. Il detentore della Coppa del mondo sprint è già rientrato insieme ai compagni impegnati nel raduno sulle nevi svizzere di Davos, dove si sottoporrà per qualche giorno ad una serie di cicli di fisioterapia, di lavoro in palestra e molta piscina, che si intensificheranno giorno dopo giorno a seconda della risposta del fisico dell'atleta. L'obiettivo della Commissione Medica è quello di consentire a Pellegrino di prendere parte alla prima tappa di Coppa del mondo, prevista a Ruka sabato 26 e domenica 27 novembre con una sprint e una 15 chilometri, entrambe in tecnica classica.

 

fonte: www.fisi.org

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