Redazione
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Proprio a poche ore dall'avvio di coppa, il più accreditato rivale di Sundby e Northug per la coppa generale ha dovuto rinunciare per un infortunio durante la ricognizione della pista.
Alexey Petukhov arriva in sostituzione di Ustiugov il Sabato per la sprint in classico.
Samuel Costa supera con facilità il Provisional Competition Round di Ruka che apre la Coppa del mondo di combinata nordica. Il ventiquattrenne poliziotto della Val Gardena, unico azzurro presente nell'occasione, ha realizzato il diciassettesimo posto con 106,9 punti e una distanza di 114,5 metri e sabato 26 novembre prenderà parte alla Gundersen dal trampolino HS142 (ore 11 salto, ore 15 fondo) che assegna la prima vittoria stagionale. La classifica di giornata è guidata dal giapponese Takehiro Watanabe con 136,8 punti davanti al norvegese Jarl Magnus Riiber con 130,1 eal finlandese Ilkka Herola con 129,2 punti. Nel caso sabato non si potesse disputare il salto, Costa partirebbe con un ritardo di 2"00 da Watanabe.
Fonte: www.fisi.org
La gara FIS di Santa Caterina Valfurva, valida per il Trofeo Dante Canclini/Giuseppe Sosio, prevede sabato una sprint in tecnica di pattinaggio con molti atleti in cerca di conferme e con la voglia di mettersi in mostra.
I favoriti per la vittoria sono Gaia Vuerich e Simone Urbani che partiranno con il pettorale n. 1
Condizioni di neve piuttosto pesante per le elevate temperature di questi ultimi giorni, ma gli organizzatori hanno fatto un gran bel lavoro ed hanno predisposto una pista di elevato contenuto tecnico sia per la gara sprint di sabato che per la gara su distanza di domenica.
La gara sprint avrà inizio sabato 26/11, alle 9.30, così come alle 9.30 di domenica 27/11 sarà dato lo start delle prove individuali in tecnica classica.
Premiazioni di entrambe le gare domenica 27/11, al termine della prova individuale, nella finish area dello stadio del fondo.
Scarica il programma della due giorni:
2016_FIS_programme 312.85 KB
Dopo 7 mesi di preparazione finalmente domani si riparte con le gare! Gli atleti di tutto il mondo sono curiosi di conoscere il loro stato di forma, compresi i nostri Azzurri.
Le fasi finali della sprint classica di Ruka saranno trasmesse live su Rai Sport 1 ed Eurosport 1 dalle 12,30 di sabato 26 novembre.
Federico Pellegrino, il più atteso degli azzurri in gara domani sul suo sito internet scrive:
Un passo alla volta, senza pensare alla sprint skating del campionato del mondo di Lahti. “Voglio ripartire da capo – dice Federico – cercando di pensare che il passato è passato e che tutto quello che ho fatto di buono nella passata stagione possa far parte della mia storia. Sono molto tranquillo e sereno. Non vedo l'ora di iniziare a gareggiare e di capire a che livello sono dopo il gran lavoro fatto in estate. Durante la preparazione ci ho dato dentro come non mai nella mia vita. Insieme al mio allenatore Giuseppe Chenetti avevamo messo a punto un piano che prevedesse cinquanta ore in più di allenamento sull'intera stagione. Le abbiamo già messe in cascina e il mio fisico ha risposto bene”. Una preparazione filata via liscia come l'olio sino ai test di Davos di metà novembre. Lì, durante una serie di ripetute corte l'adduttore della gamba si è stirato. “Simulavamo la bagarre della gara e ad un certo punto ho sentito un dolore alla gamba sinistra. Dalla prima risonanza sembrava essere più grave di quel che poi si è rivelato essere. Me la sono cavata con mezza giornata di allenamento persa e qualche giorno passato tra piscina e ore di “spinte” sugli sci. Magari ora sarò più forte in quel particolare gesto tecnico”. La prima parte di stagione di gare servirà a Federico per verificare la competitività anche nelle gare distance. “Mi aspetto delle risposte, soprattutto in chiave staffetta. Mi sento crescito e nei primi due week end di gare, quello di Ruka e quello di Lillehammer, gareggerò anche nelle prove distance. La prima staffetta della stagione, a La Clusaz, sarà un importante banco di prova per quella dei mondiali”. Federico ha vinto l'ultima gara sprint della scorsa stagione, quelle classica di Canmore, in Canada. “Era un mio obiettivo per il quale mi ero dato tempo sino al 2018. Erano condizioni particolari perché avevo sci davvero veloci ma avercela fatta mi ha dato una grande fiducia e carica. Ora so che anche in classico una vittoria è nella mie gambe”. La prima sprint skating è in programma a Davos, in Svizzera, l'11 dicembre. E' la gara di Federico, quella dove, al primo anno di Coppa del Mondo fece segnare il miglior tempo in qualifica e dove ha vinto la prima gara del circus iridato della vita il 21 dicembre 2014. “Ci tengo da matti a quella gara anche perché non è troppo lontana dalla mia Valle d'Aosta e c'è sempre il tifo dei gialli del mio Fan Club. I mondiali? A quelli inizierò a pensarci dopo il Tour de Ski. Ora mi godo gara per gara e ne affronto una per volta. Ho visto che è processo che con me funziona bene: riesco a concentarmi bene sul singolo evento e a dare tutto me stesso”. Le fasi finali della sprint classica di Ruka saranno trasmesse live su Rai Sport 1 ed Eurosport 1 dalle 12,30 di sabato 26 novembre.
Chenal (36simo) a punti nella sprint di Ibu Cup a Beitostoelen.
Successo norvegese nella sprint maschile che ha aperto l'Ibu Cup sulla pista di Beitostoelen in una giornata fortemente condizionata dal vento. A salire sul gradino più alto del podio è stato Vetle Christiansen, unico fra i 124 partenti a non commettere nemmeno un errore al poligono di tiro. Alle sue spalle si è piazzato il tedesco Roman Rees a 16"67 con 1 errore, chiude il podio l'altro padrone di casa Vegard Gjermundshaug a 47"7 con ben tre errori. Un solo azzurro è entrato nella zona punti: si tratta del valdostano Thierry Chenal, trentaseiesimo con due errori entrambi commessi nella seconda serie. Più attardati Saverio Zini, Andreas Plaickner, Andrea Baretto e Maikol Demetz.
Nella prova femminile ottima prova di Alexia Runggaldier che, con una bella seconda parte di gara, è risalita fino in undicesima posizione con un solo errore. Non è partita invece Nicole Gontier che prenderà parte alla sprint di sabato 26 novembre, mentre domenica 27 tocca ad una staffetta singola ed alla staffetta mista. La vittoria è andata all'ex fondista Denise Herrmann, capace di mettersi alle spalle la concorrenza nbonostante sei errori al poligono di tiro. Dietro di lei la bielorussa Dzinara Alimbekava a 5"6 e la russa Ekaterina Glazyrina a 12"9.
Ordine d'arrivo sprint maschile Ibu Cup Beitostoelen (Nor):
1. Vetle Christiansen (Nor) 0 26'56"6
2. Roman Rees (Ger) 1 +16"7
3. Vegard Gjermundshaug (Nor) 3 +47"7
4. Lorenz Waeger (Aut) 2 +51"7
5. Vladimir Iliev (Bul) 5 +58"3
5. Yuri Shopin (Rus) 3 +58"3
7. Evgeniy Garanichev (Rus) 3 +1'01"9
8. Anton Sinapov (Bul) 3 +1'04"3
9. Matvey Eliseev (Rus) 3 +1'23"9
10. Ivan Joller (Svi) 2 +1'28"9
36. Thierry Chenal (Ita) 2 +2'42"5
55. Saverio Zini (Ita) 1 +3'46"1
58. Andreas Plaickner (Ita) 3 +3'56"1
82. Andrea Baretto (Ita) 5 +5'08"1
85. Maikol Demetz (Ita) 8 +5'23"6
Ordine d'arrivo sprint femminile Ibu Cup Beitostoelen (Nor):
1. Denise Herrmann (Ger) 6 24'43"9
2. Dzinara Alimbekava (Blr) 1 +5"6
3. Ekaterina Glazyrina (Rus) 3 +12"9
4. Kristina Innerhofer (Aut) 4 +14"6
5. Yuliya Zhuravok (Ucr) 1 +16"2
6. Raghnild Femsteinevik (Nor) 3 +16"6
7. Karoline Erdal (Nor) 3 +17"0
8. Irina Uslugina (Rus) 3 +20"8
9. Olga Shesterikov (Rus) 2 +22"0
10. Nadine Horchler (Ger) 3 +25"4
11. Alexia Runggaldier (Ita) 1 +28"5
fonte: www.fisi.org
Prova unica del Campionato Italiano Team Sprint sotto la regia dell’U.S. Primiero
Ilaria Debertolis e Giandomenico Salvadori idoli di casa
L’albo d’oro è comandato dalle Fiamme Oro
Fra le vie innevate e le luminarie del centro storico di Fiera di Primiero (TN) fra un mese si disputerà la Ski Sprint Primiero Energia, una gara che non ha bisogno di presentazioni e che porta a competere le stelle dello sci di fondo azzurro in una suggestiva sfida in notturna al cospetto delle Pale di San Martino.
Un evento sentitissimo per tutta la Valle di Primiero, con gli spettatori assiepati lungo le transenne del borgo trentino, pronti ad assistere ad una delle gare più divertenti e spettacolari dell’intero arco alpino.
L’anello di gara del 26 dicembre prossimo sarà il consueto di 400 metri, lo stesso che negli ultimi cinque anni ha visto primeggiare la coppia delle Fiemme Oro composta da Dietmar Nöckler e Federico Pellegrino, con l’organizzazione dell’evento ancora una volta affidata alla guida sapiente dell’U.S. Primiero capitanata da Luigi e Gianantonio Zanetel.
L’ufficialità della presenza degli atleti, a causa degli impegni degli stessi, avverrà per forza di cose solamente in prossimità della “data fatidica”, ma implicitamente hanno dato tutti il proprio assenso a partecipare alla manifestazione trentina, anche quest’anno prova unica di Campionato Italiano Team Sprint . I più elettrizzati saranno sicuramente Ilaria Debertolis e Giandomenico Salvadori, cresciuti proprio nel vivaio dell’U.S. Primiero ed ora presenze fisse dello sci di fondo di Coppa del Mondo, pronti a dare del filo da torcere agli avversari sulle strade di casa; ‘nemici’ in occasione della Ski Sprint Primiero Energia, amici e compagni di squadra durante tutto il resto della stagione.
Tanti i protagonisti che in tredici anni di storia sono passati da Fiera di Primiero, da Bruno Debertolis allo stesso Gianantonio Zanetel, da Fulvio Valbusa a Pietro Piller Cottrer, e ancora Sabina Valbusa e Gabriella Paruzzi, Giorgio Di Centa, Cristian Zorzi, Veronica Cavallar, Loris Frasnelli, Magda Genuin, sino ai fondisti dei “giorni nostri” Federico Pellegrino e Dietmar Nöckler, pronti ad affermarsi definitivamente nel corso della stagione fondistica di Coppa del Mondo ormai alle porte.
A guidare la ‘truppa’ dei corpi militari in merito al numero di vittorie assolute nella competizione ci sono le Fiamme Oro, con ben dieci affermazioni dei propri atleti, un primato sviluppato negli ultimi anni per merito del duo Pellegrino-Nöckler e della beniamina Ilaria Debertolis. Seconda posizione assoluta per la Forestale, ora accorpata nell’Arma dei Carabinieri, i cui successi sono decisamente più “datati” rispetto alle Fiamme Oro, ma sono ben sette grazie alle prestazioni superlative del duo Paruzzi-Valbusa. In terza posizione assoluta troviamo invece le Fiamme Gialle con cinque successi totali, grazie soprattutto ad un super Cristian Zorzi. Seguono l’Esercito con quattro vittorie, mentre con tre prove degne di nota ci sono i Carabinieri, recentemente riscattatisi grazie a Debora Roncari e Gaia Vuerich.
E nell’edizione 2016? Tra un mese il verdetto.
Info: www.usprimiero.com
Il raduno degli Atleti di Interesse Nazionale prosegue nel migliore dei modi sulle nevi di Santa Caterina Valfurva, dove nel prossimo weekend si apre la stagione delle gare in Italia con la FIS intitolata a Canclini e Sosio.
Il progetto che la Federazione ha promosso a favore dei giovani più interessanti dai 16 ai 20 anni, ha permesso ai 20 migliori ragazzi delle categorie U18 ed U20, non inseriti nelle squadre nazionali, di svolgere 3 raduni per un totale di 16 giorni, durante i quali i ragazzi sono stati seguiti dagli stessi allenatori dei comitati rappresentati svolgendo test, gare sugli skiroll e numerosi allenamenti sia tecnici che basati sull’intensità.
Presenti i quattro fedelissimi presenti ogni anno dal 1976 e il presidente nazionale Fisi Flavio Roda. Alfred Prenn: «Confidiamo che le temperature si abbassino presto per cominciare ad allestire il tracciato e proporlo nella sua interezza. Un grazie a tutti coloro che ci sostengono, in particolare i quasi 500 volontari»
È stata presentata ufficialmente il 22 novembre, nella cornice del Park Hotel Laurin di Bolzano, la 40.ma edizione della Pustertaler ski marathon, la gran fondo di maggior tradizione in Alto Adige. Una gara che proprio sulla tradizione e sulla propria storia punta molto.
Proprio la storia della manifestazione è stata protagonista alla presentazione. A cominciare dai quattro “Fedelissimi”, vale a dire quegli atleti che hanno partecipato a tutte le 39 edizioni e che anche il prossimo 7 gennaio, data prescelta per l’evento, saranno al via. Si tratta del pusterese di Dobbiaco Karl Walder e dei bellunesi Giancarlo Vettorel, Giorgio Peretti e Giuliano Tinelli. Il comitato organizzatore ha voluto consegnare loro un piccolo omaggio, segno tangibile della riconoscenza verso la loro fedeltà e passione.
«Dal 1976 i concorrenti sono il nostro patrimonio più prezioso e a loro vogliamo offrire il meglio» ha affermato il presidente del comitato organizzatore, Alfred Prenn. «Confidiamo che le temperature si abbassino e di poter preparare al più presto il percorso completo per i 40 anni della manifestazione di maggior tradizione dell’Alto Adige. È una gara che unisce la bellezza dello sport alla bellezza di un paesaggio unico, quello delle Dolomiti patrimonio mondiale dell’umanità Unesco. Una gara resa possibile dal lavoro di quasi 500 volontari che lavorano nei mesi precedenti la manifestazione e in particolar modo nel giorno della manifestazione. Grazie anche agli sponsor, alle amministrazioni e alle forze dell’ordine che collaborano con noi. Ci auguriamo una grande partecipazione, per un evento che da qualche anno ha riscoperto le proprie radici anche dal punto di vista tecnico, proponendo esclusivamente la tecnica classica».
Alla presentazione è intervenuto anche il presidente nazionale della Federazione italiana degli sport invernali, Flavio Roda. «Raggiungere il traguardo dei 40 anni non è da tutti» ha affermato Roda. «La Pustertaler è una della classicissime dello sci di fondo, una manifestazione che è anche occasione di promozione degli sci stretti tra i giovani e i giovanissimi. Da non dimenticare poi l’aspetto di valorizzazione del territorio, in funzione turistica, che riveste».
Presente a Bolzano anche Mauro Brigadoi che si è imposto nel 2016 battendo il due volte oro olimpico Giorgio Di Centa. «Lo scorso anno è stata una bellissima gara anche se il percorso era più corto di quello originale» ha affermato il trentino del Team Futura. «Proprio il fatto di aver vinto su un percorso accorciato è un motivo in più per essere di nuovo al via e provare a riconfermarsi, questa volta sui 60 chilometri».
Da parte loro, i quattro “Fedelissimi”, grati per l’invito ricevuto e anche un po’ emozionati, hanno raccontato qualche aneddoto relativo alle loro trentanove partecipazioni.
«L’edizione che mi è rimasta maggiormente impressa è la terza», ha detto Karl Walder, di Dobbiaco. «In partenza nevicava fortissimo ed era difficile sciolinare, avevamo lo zoccolo sotto gli sci. Poi è uscito il sole, poi è arrivata la pioggia e in alcuni tratti salendo verso l’ arrivo di Anterselva si sciava in veri e propri ruscelli d’acqua. Edizione memorabile»!
«Per me è un onore partecipare a questa manifestazione. Ogni volta che arrivi al traguardo è un’emozione» ha affermato Giancarlo Vettorel, di Feltre. «La soddisfazione più grande? Quando arrivati al traguardo con un bastoncino solo perché avevo la spalla e il braccio sinistro bloccati da un’ingessatura leggera alla quale ero stato costretto a causa di una caduta con gli sci da discesa rimediata dieci giorni prima».
«La Pustertaler è una gara affascinante e dura. lo è sempre stata» ha detto Giorgio Peretti, di Cortina d’Ampezzo. «Ricordo in particolare un’edizione, si arrivava ancora ad Anterselva, nella quale gareggiammo tutto il tempo sotto la neve e la pioggia. Una fatica incredibile».
«Il ricordo più vivo della Pustertaler? Una delle prime edizioni, con il termometro che segnava qualcosa come meno 27 gradi»! così Giuliano Tinelli, di Valle di Cadore.
L’appuntamento con l’edizione 40 è fissato per sabato 7 gennaio 2017: in programma ci sono 60 chilometri, con partenza da Braies/Ferrara e arrivo a Sesto. 60 chilometri da percorrere in tecnica classica. Per tutte le informazioni e le iscrizioni è disponibile il sito ufficiale della manifestazione: www.ski-marathon.com.