Redazione

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in programma dal 19 febbraio all'1 marzo

Sono stati ufficializzati i convocati per i Mondiali juniores/giovani di Osrblie (Slovacchia) che si svolgeranno dal 19 febbraio all'1 marzo. Nella categoria juniores correranno Michela Carrara (Esercito), Ginevra Rocchia (AOC), Rachele Fanesi (AOC) fra le donne con Eleonora Fauner (Carabinieri) riserva a casa, in campo maschile saranno presenti Michael Durand (Esercito), Luca Ghiglione (Fiamme Gialle), Daniele Cappellari (FVG) e Paolo Rodigari (Esercito), con Mattia Nicase (Esercito) riserva a casa.  

Nella categoria giovani gareggeranno Irene Lardschneider (Fiamme Gialle), Martina Vigna (AOC), Marianna Sartor (Fiamme GIalle) e Samela Comola (Esercito) in campo femminile e Patrick Braunhofer (Carabinieri), Cedric Christille (Fiamme Gialle), Peter Tumler (AA) e Kevin Gontel (Esercito) in campo maschile.

Tutto pronto in Valle di Garès (Canale d’Agordo, Belluno) per la due giorni tricolore proposta da Sci club Canale d’Agordo e Gruppo sportivo Castionese. Tra domani e domenica saranno oltre 500 i fondisti che si sfideranno sulla pista intitolata a Franco Manfroi per i Campionati italiani assoluti ma anche per il Campionato regionale Giovani / Senior, la finale regionale Ragazzi / Allievi e le prove del Grand Prix Lattebusche per Baby e Cuccioli. In allegato gli ordini di partenza. ordine di partenza assoluti – trofeo renzo stefano mattei – val garès 11.02.2017ordine di partenza regionale – trofe macelleria boito – val garès 11.02.2017

ALLEGATI

L’intero percorso di 42 km terminato nella giornata odierna dai volontari altoatesini

La campionessa Antonella Confortola si impegnerà sia in tecnica libera che classica

Start domenicale alle ore 10.15 per favorire la diretta RAI della 34.a edizione

 

La nota più lieta di questa giornata in Val Casies (BZ) è il completamento dell’intero percorso di 42 km della Gran Fondo Val Casies, la cui 34.a edizione verrà messa in bella mostra sabato 18 e domenica 19 febbraio prossimi. Mancavano 2-3 km appena ad ultimare la pista e, come consuetudine, i volontari della vallata altoatesina si sono messi all’opera per allestire un “manto nevoso” impeccabile che impegnerà sia i top atleti alla ricerca di prestigiosi punti FIS o piazzamenti per la Coppa Italia, sia i semplici appassionati di sci di fondo, spinti a gareggiare per il proprio spirito competitivo o per rilassarsi nella spettacolare Just for Fun.

Fino ad ora si sono iscritti atleti provenienti da 36 nazioni, anche da luoghi “esotici” quali Nepal, Pakistan, Perù, India e Cina, un parterre che si potrà allargare poiché le iscrizioni sono ancora “in pista” alle quote di 55 euro per la tecnica classica, 56 euro la tecnica libera, 86 euro per entrambe e 47 euro per la non competitiva Just for Fun, entro e non oltre il 15 febbraio. Successivamente, ci sarà un’ulteriore apertura volta a facilitare il compito dei “ritardatari”, da effettuarsi in loco dal 17 al 19 febbraio.

I ragazzi nati nel periodo compreso fra il 20.02.1999 ed il 19.02.2001 usufruiranno inoltre di uno sconto del 50%, senza dimenticare che per i titolari del Pass Euroloppet la quota d’iscrizione rimane in qualsiasi momento di 48 euro per la tecnica classica, di 49 euro per la tecnica libera e di 79 euro per entrambe gare.

Chi non ha atteso l’ultimo momento è invece Antonella Confortola, campionessa dello sci di fondo che in carriera ha partecipato a quattro edizioni dei Giochi Olimpici invernali (3.a in staffetta a Torino 2006) e a sei Campionati Mondiali, vincendo due medaglie (argento in staffetta a Ramsau am Dachstein 1999 e bronzo in staffetta ad Oberstdorf 2005), ora impegnata anche in un’altra disciplina, la corsa in montagna, passione che condivide col marito Jonathan Wyatt, maratoneta neozelandese anch’egli atleta di alto livello.

Se al via della Gran Fondo Val Casies al femminile svetta Antonella Confortola, al maschile c’è un atleta altrettanto prestigioso che desidererà “rimediare” al secondo posto dello scorso anno, reduce inoltre da una vittoria nel 2015, si tratta del fuoriclasse carnico Giorgio Di Centa, il quale in occasione della 34.a edizione ha accolto con favore il ruolo di testimonial dell’evento.

Importante è stato anche il cambiamento di un tratto del percorso di gara, con un nuovo passaggio di 5 km nel comune di Monguelfo-Tesido, che a sua volta ha permesso al comitato di sottrarre 5 km in zona Colle riuscendo così a far rimanere immutate le storiche distanze, mentre di recente un’ulteriore piccola modifica è stata apportata proprio in zona Colle, con i dettagli visionabili al sito della Gran Fondo, che non si fa mai sfuggire nulla. Sabato alle ore 10, dunque, largo alla tecnica classica nei percorsi di 30 e 42 km, giornata completata dalla Mini Val Casies delle ore 15.30 e riservata alle categorie Baby, Cuccioli, Ragazzi, Allievi ed Aspiranti, mentre domenica i valorosi sfidanti della Gran Fondo Val Casies in tecnica libera partiranno alle ore 10.15, proprio per favorire la diretta RAI Sport 1 che trasmetterà le immagini dalle ore 11 alle ore 12.30.

Per info ed iscrizioni: www.valcasies.com

Le dichiarazioni delle azzurre al termine della sprint femminile dei Mondiali di Hochfilzen che in una rassegna iridata non aveva mai visto due italiane  ai primi cinque posti.

Lisa Vittozzi (4° posto): "Sono un po' dispiaciuta per i due decimi che mi separano dal podio ma molto contenta della mia prestazione, se dovessi guardare quel ritardo, avrei spinto ancor di più, purtroppo è andata così. Questo piazzamento mi dà ulteriore fiducia, oggi sono partita per fare zero al poligono, adesso arriva la pursuit che è il mio format preferito. Sono partita conscia delle mie possibilità, nelle precedenti sprint stagionali sono sempre partita con un eccessivo ritardo perchè ho recuperato buone posizioni ma non fino alle primissime, adesso avrò una bella chance".

Federica Sanfilippo (5° posto): "Sono contenta che il lavoro abbia pagato, mi sono concentrata molto nelle ultime due settimane. La forma è arroivata nel momento giusto, spero rimanga per altre due settimane, cerco di fare il mio soprattutto al poligono, sugli sci sono conscia che posso fare molto bene. Un pizzico di delusione c'è perchè sognavo una medaglia, però ci sono altre gare e altre opportunità, ci concentreremo su quelle". 

Dorothea Wierer (21° posto): "Con due errori a terra non ci sono possibilità di arrivare nelle posizioni di vertice. Ho avuto molti problemi all'azzeramento prima della gara, ho sparato addirittura una sessantina di colpi e non è normale. Dobbiamo vedere cosa non funziona al momento, per fortuna ho fatto uno zero nella serie in piedi che mi ha consentito di limitare i danni. Sarà una pursuit spettacolare ma avremo da soffrire come sempre".

Alexia Runggaldier (43simo posto): "Non sono contenta della mia prestazione, al tiro so di potere fare meglio e sugli sci non mi sentivo benissimo. La prima gara è sempre particolare, guardiamo già alla pursuit dove sarà importante sparare bene, vedremo cosa salterà fuori".

fonte: www.fisi.org

Therese Johaug ha ricevuto una sospensione di 13 mesi perr doping; una decisione che le permetterà comunque di iniziare la prossima stagione regolarmente e rientrare in tempo per le Olimpiadi del 2018 a Pyeongchang.

Il divieto è stato retrodatato al 18 ottobre 2016; 13 mesi significa un possibile rientro il 18 novembre, appena in tempo per le gare di Coppa del Mondo 2017.

Fermata a settembre per aver utilizzato una crema per la cura di un erpes alle labbra contenente lo steroide clostebol, si è sempre dichiarata innocente.

"Mi rendo conto che le regole antidoping sono severe, ma 13 mesi per l'uso di una crema per le labbra mi sembra davvero eccessivo", ha detto in una dichiarazione Johaug.

Il presidente della federazione norvegese Erik Roste ha invece dichiarato: "è una giornata difficile per Terese e per tutto lo sci di fondo norvegese."

Johaug ha vinto l'oro nella staffetta 4x5 chilometri alle Olimpiadi di Vancouver 2010, un bronzo e un argento ai Giochi di Sochi 2014.

Ha anche vinto sette campionati del mondo e due titoli nella generale di Coppa del Mondo.

 

Una staffetta mista all'insegna delle polemiche e corsa dal miglior biathleta in attività, Martin Fourcade, con un unico obiettivo: battere e "abbattere" i russi.

Partito assieme al russo Anton Šipulin alla caccia di Germania (davanti di oltre 40") e Italia a 20", Martin Fourcade ha subito fatto qualcosa di strano.. cercando di "abbattere" il dopato Loginov che aveva ripetutamente attaccato via Twitter già nei precedenti giorni. Ha poi corso pensando soltanto a battere la Russia, dimenticandosi una Germania in difficoltà che ha vinto soltanto per questa ragione. 

Un comportamento eccessivo!

Durante la cerimonia di premiazione poi, i russi non hanno stretto la mano al francese che se ne è andato polemicamente.

Versioni differenti naturalmente quella dei francesi e dei russi, ma resta il fatto che il clima ad Hochfilzen è diventato improvvisamente rovente. 

La giuria ha deciso di non prendere nessun provvedimento nei confronti di Fourcade che ha però esagerato. La lotta al doping ha bisogno di enormi sforzi; forse non di questo tipo.

Video e immagini sul blog russo Sport.ru

Fourcade lascia la premiazione: nrk.no

 

 

Perfette condizioni di neve per l'11a edizione della Moonlight Classic.  Confermati i tracciati originali di 15 e 30 km.

clicca sull'immagine per vedere il video

PRESENTATO IN ANTEPRIMA IL FILM

“A PASSO D’ORO – FRANCO NONES: LA LEGGENDA DI UN FONDISTA”

 

 

Ieri sera, presso il Salone d’Onore del CONI a Roma, alla presenza del Presidente del CONI Giovanni Malagò e dello stesso protagonista, Franco Nones, è stato presentato in anteprima il film documentario dedicato al campione olimpico dello sci di fondo a Grenoble nel 1968.

 

“A Passo d’oro” è un film sulla vita del grande atleta Franco Nones, leggenda dello sci di fondo italiano e mondiale, vincitore dell’Oro olimpico a Grenoble nel 1968 e di molte altre gare. Primo oro olimpico del fondo italiano.

 

La proiezione del film è stata anticipata dal saluto del padrone di casa Giovanni Malagò, il quale ha voluto sottolineare come lo Sport Italiano debba essere riconoscente a Franco Nones. "Una medaglia d'oro che ha fatto la storia non solo dello sci di fondo ma della stessa Italia. Franco non è stato solo un grande sportivo ma è anche un grande uomo da sempre contraddistinto da una filosofia di vita vincente".

 

La parola è poi passata al protagonista Franco Nones, il quale ha spiegato ai componenti della platea della sua iniziale perplessità a voler realizzare questo film documentario sulla sua carriera sportiva visto il suo carattere schivo. Ma poi si è lasciato convincere una volta resosi conto della serietà del progetto. "Sono convito che siano state colte tutti gli aspetti essenziali della mia carriera sportiva".

 

La proiezione è stata accolta da grandi applausi da parte dei giornalisti e delle autorità presenti tra cui Tiziano Melarini, Assessore allo Sport della Provincia Autonoma di Trento, Roberto Tavani della Segreteria Politica del Presidente - Regione Lazio, Roberto Fabbricini, Segretario Generale del CONI, Sergio Anesi Membro Giunta Nazionale del CONI e Manuela Di Centa Membro Onorario del CIO e pluricampionessa olimpica dello sci di fondo. Presente anche il Gen.B. Raffaele Romano Comandante del Centro Sportivo della Guardia di Finanza.

 

Al termine della proiezione la regista del film, Lia Beltrami, ha voluto esprimere tutta la sua emozione nel raccontare la storia di Franco Nones. "Questo film nasce dalla richiesta di una giovane ragazza che ha chiesta di voler conoscere la vita dei grandi personaggi della storia sportiva italiana"

 

A chiusura della serata ha preso la parola l'assessore allo Sport della Provincia Autonoma di Trento, Tiziano Melarini, che ha evidenziato come questo film abbia il pregio di esaltare i valori dello sport di cui tanto si ha bisogno oggi. "Franco Nones è stato ed è uno dei più grandi simboli della comunità trentina avendoci così degnamente rappresentato nello sport e nella vita".

 

Il film, della durata di 45 minuti, vuole essere un omaggio all’uomo e all’atleta, da sempre simbolo di tenacia e determinazione nel superare delle difficoltà sportive e della vita; e uno sguardo alla diffusione dello sci di fondo in Italia, a seguito dell’entusiasmo per le sue vittorie.

 

A Passo d’oro è una produzione auto-finanziata di Aurora Vision, con la collaborazione delle Fiamme Gialle. La regia è di Lia e Alberto Beltrami, la fotografia di Denis Morosin. Vede il patrocinio gratuito della Provincia Autonoma di Trento e del Trentino Fiemme Ski World Cup e la collaborazione dell’APT Val di Fiemme e del centro Fondo Lago di Tesero, nonché di Monograno Felicetti, Vemas, Karpos e Nones Sport. È in definizione la distribuzione homevideo in Italia con Multimedia San Paolo.

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