Redazione
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Al Trentino due medaglie d’oro con Francesca Franchi e Simone Daprà.
Una giornata di sole ha scacciato le nubi dei giorni precedenti e Passo Cereda con il sole ha accolto tutti gli atleti provenienti dai vari comitati per una due giorni che prevede il Campionato italiano sprint in tecnica libera per la categoria Under 20 e una prova di Coppa Italia prevista per la categoria Under 18 ed il Campionato italiano individuale in tecnica classica previsto per domenica 26 febbraio.
Organizzazione affidata all’Us Primiero formato da una squadra affiatata e ormai abituata ad organizzare eventi importanti.
Il percorso di gara di 1100 metri per le categorie femminili e di 1400 metri per le categorie maschili è stato allestito nel migliore dei modi e la neve ha tenuto per la durata di tutto l’evento.
Il miglior tempo in qualifica è stato realizzato da Nicole Monsorno (Trentino) tra le Under 18 con il tempo di 2:43.18 nei maschi è stato Luca Del Fabbro (Friuli VG) il migliore con il tempo di 2:53.33. Tra gli Under 20 miglior tempo al femminile per Francesca Franchi (Trentino) con 2:36.32 e di Giovanni Caola (Trentino) con 2:53.83.
Si sono susseguite batterie avvincenti che hanno visto anche alcune cadute, da registrare la caduta di Anna Comarella che ha compromesso il suo passaggio in finale.
Finali combattute ed avvincenti in particolare tra le Under 18 con arrivo al fotofinish e vittoria per la valdostana Noemy Glarey davanti ad Alessia De Zolt Ponte (Veneto) e 3a Nicole Monsorno (Trentino). Nella categoria maschile Under 18 Luca Del Fabbro (Friuli VG) è giunto in solitaria all’arrivo davanti a Davide Graz (Friuli VG) e 3° Luca Compagnoni (Alpi Centrali).
Una sorridente Francesca Franchi (Trentino) ha tagliato il traguardo con un buon margine di vantaggio su Martina Bellini (Alpi Centrali) e 3a Vittoria Zini (Alpi Centrali).
Simone Daprà (Trentino) ha vinto nella categoria Under 20 davanti a Lorenzo Romano (Alpi Occidentali) e 3° Giovanni Caola (Trentino).
- 25-02-2017-Classifica-ufficiale-tabellone-U18-M.pdf
- 25-02-2017-Classifica-ufficiale-tabellone-U20-F.pdf
- 25-02-2017-Classifica-ufficiale-tabelloneU20-M.pdf
- 25-02-2017Classifica-ufficiale-tabellone-U18-F.pdf
- Q-25-02-2017-Classifica-ufficiale-qualifiche-juniores-femminile.pdf
- Q-25-02-2017-Classifica-ufficiale-qualifiche-juniores-maschile.pdf
- Q-25-02-2017-Classifica-ufficiale-qualifiche-U18-femminile.pdf
- Q-25-02-2017-Classifica-ufficiale-qualifiche-U18-maschile.pdf
Splendido doppio podio per l'Italia nella sprint femminile dei Mondiali giovani di Osrblie (Svk). Irene Lardschneider, diciannovenne bolzanina di Selva Val Gardena tesserata per le Fiamme Gialle, ha vinto a mani basse la medalgia d'oro con il tempo di 19'48"3. Per lei un solo errore al poligono, nonostante il quale ha dominato la gara con un vantaggio di oltre 1' sull'astriaca Anna Gandler, classificatasi seconda. Ma le buone notizie per la squadra azzurra capitanata in Slovenia da Moreno Montello non sono finite, perchè la valdostana di Champorcher Samuela Comola (Centro Sportivo Esercito) si è piazzata terza a 1'18" con zero errori. Una prova corale di assoluto prestigio che promette nuove soddisfazioni sin dalla pursuit di domenica 26 febbraio. La classifica finale vede anche il trentatreesimo posto di Martina Vigna e il quarantunesimo di Marianna Sartor. Sabato 25 febbraio sono in programma le sprint della categoria juniores.
Ordine d'arrivo sprint femminile Mondiali giovani Osrblie (Svk):
1. Irene Lardschneider (Ita) 1 19'48"3
2. Anna Gandler (Aut) 1 +1'06"5
3. Samuela Comola (Ita) 0 +1'18"5
4. Tais Vozelj (Slo) 1 +1'30"8
5. Joanna Jakiela (Pol) 4 +1'31"8
6. Kristina Egorova (Rus) 2 +1'34"4
7. Marthe Johansen (Nor) 1 +1'34"7
8. Milena Todorova (Bul) 2 +1'36"7
9. Heidi Nikkinen (Fin) 3 +1'37"1
10. Khrystyna Dmytrenko (Ucr) 2 +1'37"7
33. Martina Vigna (Ita) 1 +3'11"8
41. Marianna Sartor (Ita) 3 +3'31"3
fonte e foto: www.fisi.org
Damiano Lenzi (ITA): "Avevo fiducia perché sapevo di essere in un buon stato di forma. Oggi le condizioni meteo erano davvero difficili e per tre volte ho avuto problemi con i miei sci. Per questo motivo, Burgada mi si è avvicinato un paio di volte. Oggi mi ha aiutato anche la mia esperienza di fondista. L'oro di oggi mi ripaga di tanto momenti difficili della mia carriera".
Ordine d'arrivo individuale maschile Mondiali seniores Alpago (Ita):
1. Damiano Lenzi (Ita) 1h52'10"
2. Kilian Jornet Burgada (Spa) 1h52'11"
3. Anton Palzer (Ger) 1h52'44
4. Matteo Eydallin (Ita) 1h55'49"
5. Robert Antonioli (Ita) 1h56'54"
12. Michele Boscacci (Ita) 1h59'51"
Ordine d'arrivo individuale femminile Mondiali seniores Alpago (Ita):
1. Laetitia Roux (Fra) 2h03'06"
2. Maude Mathys (Svi) 2h04'53"
3. Axelle Mollaret (Fra) 2h06'42"
4. Emelie Forsberg (Sve) 2h09'15"
5. Jennifer Fiechter (Svi) 2h11'26"
Ordine d'arrivo Individuale maschile Mondiali espoir Alpago (Ita):
1. Federico Nicolini (Ita) 2h00'03"
2. Oriol Cardona Coll (Spa) 2h02'15"
3. Remi Bonnet (Svi) 2h03'24"
4. Samuel Equy (Fra) 2h04'03"
5. Valentino Bacca (Ita) 2h06'27"
Ordine d'arrivo individuale femminile Mondiali espoir Alpago (Ita):
1. Alba De Silvestro (Ita) 2h14'41"
2. Giulia Compagnoni (Ita) 2h19'19"
3. Johanna Erhart (Aut) 2h22'20"
4. Candice Bonnel (Fra) 2h23'05"
5. Ina Forhthammer (Aut) 2h24'18" Fonte: www.fisi.org
Si è aperta a Sochi con le gare in pattinaggio, la rassegna iridata riservata ai militari a cui partecipa una nutrita spedizione italiana composta da atleti appartenenti ai Carabinieri, alla Guardia di Finanza e all'esercito.
Miglior risultato di giornata per Francesca Baudin, 3a nella gara vinta dalla tedesca Heichhorn.
In campo maschile Fabio Pasini ha chiuso al 10° posto davanti a Giorgio Di Centa nella gara vinta dal russo Chervotkin, già medagliato ai mondiali U23.
1 16 3205298 EICHHORN Theresa 1992 GER 27:28.8 38.62
2 13 3195010 THOMAS HUGUE Coraline 1984 FRA 27:43.9 +15.1 45.95
3 15 3295170 BAUDIN Francesca 1993 ITA 27:46.0 +17.2 46.97
4 6 3485032 KOROSTELEVA Natalia 1981 RUS 27:53.6 +24.8 50.65
5 14 3195219 CLAUDEL Delphine 1996 FRA 27:57.8 +29.0 52.69
6 10 3486213 DURKINA Lidia 1997 RUS 28:41.5 +1:12.7 73.89
7 11 3515252 MEIER Alina 1996 SUI 28:45.2 +1:16.4 75.69
8 12 3485170 ILJINA Natalja 1985 RUS 28:46.4 +1:17.6 76.27
9 9 3486499 ZOLOTAREVA Anna 1995 RUS 29:23.1 +1:54.3 94.08
10 8 3515267 WIESER Fabiana 1996 SUI 29:27.0 +1:58.2 95.97
11 7 3295342 DE ZOLT PONTE Chiara 1998 ITA 29:27.2 +1:58.4 96.07
12 3 3095010 GRIGOROVA Antoniya 1986 BUL 31:36.0 +4:07.2 158.56
13 5 3315021 ILIC Anja 1998 SRB 35:54.4 +8:25.6 283.94
Did not start
4 3205461 MANN Jenny 1996 GER
1 48 3482119 CHERVOTKIN Alexey 1995 RUS 34:41.2 23.91
2 45 3190280 TARANTOLA Damien 1991 FRA 34:52.2 +11.0 28.14
3 40 3190230 GOALABRE Paul 1991 FRA 35:08.5 +27.3 34.40
4 47 3482280 SPITSOV Denis 1996 RUS 35:10.7 +29.5 35.25
5 39 1344808 KITTILAE Kusti 1981 FIN 35:29.3 +48.1 42.40
6 35 3190370 ARNAULT Clement 1990 FRA 35:38.4 +57.2 45.90
7 46 3090024 TSINZOV Veselin 1986 BUL 35:47.8 +1:06.6 49.51
8 44 3481432 MALTSEV Artem 1993 RUS 35:48.9 +1:07.7 49.93
9 38 3180436 MIKKONEN Juho 1990 FIN 35:57.0 +1:15.8 53.05
10 42 1298054 PASINI Fabio 1980 ITA 36:06.1 +1:24.9 56.55
11 43 1067291 DI CENTA Giorgio 1972 ITA 36:28.0 +1:46.8 64.96
12 41 3510534 KLEE Beda 1996 SUI 36:34.0 +1:52.8 67.27
13 30 3180200 HARKONEN Teemu 1983 FIN 36:46.2 +2:05.0 71.96
14 34 3510513 CAPELLI Marino 1996 SUI 36:54.2 +2:13.0 75.03
15 29 3050265 RIEDLSPERGER Tobias 1996 AUT 37:06.5 +2:25.3 79.76
16 37 3510480 STEINER Cédric 1995 SUI 37:24.8 +2:43.6 86.80
17 31 3480280 MORILOV Nikolay 1986 RUS 37:42.6 +3:01.4 93.64
18 26 3050294 MUEHLBACHER Fredrik 1998 AUT 37:58.8 +3:17.6 99.87
19 32 3510548 PFAEFFLI Gian Flurin 1996 SUI 38:45.6 +4:04.4 117.86
20 36 3180984 LEPISTO Lauri 1996 FIN 38:49.2 +4:08.0 119.24
21 22 3320061 PARK Sang-yong 1989 KOR 39:13.1 +4:31.9 128.43
22 27 3050252 KUGLER Simon 1994 AUT 39:22.6 +4:41.4 132.08
23 33 3200346 WEEGER Markus 1991 GER 39:32.2 +4:51.0 135.77
24 24 3740023 POGHOSYAN Tadevos 1993 ARM 39:39.6 +4:58.4 138.61
25 28 3050267 MOSER Benjamin 1997 AUT 39:45.3 +5:04.1 140.80
26 23 3710022 LOPATIC Stefan 1992 BIH 40:08.2 +5:27.0 149.61
27 25 3320106 JEONG Jong-won 1992 KOR 40:12.2 +5:31.0 151.14
28 20 3310013 KRSMANOVIC Dejan 1986 SRB 40:30.2 +5:49.0 158.06
29 17 3200710 GROSS Lukas 1995 GER 44:46.9 +10:05.7 256.74
30 18 3710028 STARCEVIC Marko 1994 BIH 47:41.4 +13:00.2 323.81
31 19 3720017 URTNASAN Batjargal 1989 MGL 48:36.3 +13:55.1 344.92
32 16 3720016 SONINBAYAR Duurenbayar 1996 MGL 52:25.9 +17:44.7 433.17
33 15 3750019 KURUNOSKI Pavle 1991 MKD 58:22.7 +23:41.5 570.33
34 3 3340001 ALI Houssein 1978 LBN 1:07:13.2 +32:32.0 774.25
Did not start
21 1233452 RUIZ Diego 1977 ESP
.. dal suo sito internet: www.federicopellegrino.com
Latte e cereali per addormentarsi. E un occhiale color oro per la prima sciata dopo il titolo.
Solo dopo una tazza di latte e cereali, come quand'era un ragazzino, si è chetato. La notte mondiale di Federico è stata un viaggio dentro se stesso. Prima chiacchierando e raccontando al compagno di mille gare Dietmar Noeckler, in camera con lui. Poi da solo, tra i mille messaggi visti sui social, un pezzo di libro letto e il sudoku. “Che di solito mi rilassa. Ma non stanotte. Le gare di noi sprinter sono fatte così: tanta adrenalina che poi fai fatica a lasciare andare. Un distance si addormenta subito; uno sprinter no. Troverò il tempo di rispondere a chi mi ha scritto. Intanto ringrazio e penso a tutti voi da qui, attraverso il mio canale ufficiale”. Che se poi passi le ore a riguardarti il film della tua vita agonistica, non ti addormenti più per davvero. “E ci vuole lo spuntino delle cinque del mattino per riuscirci. E' stata un'emozione diversa, particolare. Forse quelle dei primi successi, quand'ero un ragazzino che sbagliava e poi faceva cose sorprendenti, sono state più vive. Questa è più intesa, lunga e duratura. Subito dopo la gara sono andato a Casa Italia e mi sono sentito davvero a casa. E accolto. Il cuoco mi ha lasciato scegliere il menu e mi sono gustato anche la mia torta preferita, una millefoglie che non mangiavo da una vita. Il momento più bello è arrivato in camera. Quando sono entrato e ho chiuso la porta ho realizzato. E mi sono rivissuto le urla di felicità della mia Greta sul traguardo. No, non è stata una sorpresa questa medaglia. Tutti sapevamo bene che il vero obiettivo dell'anno era l'oro mondiale. Nessuno dei primi cinque della finale è andato in Korea per le preolimpiche: volevamo tutti la stessa cosa. Ora che ho tutti e due i simboli del primato posso dire che hanno lo stesso valore: per vincere la Coppa devi essere competitivo tutta la stagione; per essere il migliore un giorno devi essere pronto nel momento giusto. Poi a livello mediatico conta più il titolo di campione del mondo”. Una sciata di prima mattina - “fondamentale per la team sprint con una chicca: è stata la prima sciata color oro. Lo sponsor voleva farmeli indossare già per la gara ma io gli ho presi solo dopo il traguardo. Ora me li godo tutti” - e poi la mente che vola a domenica. “Sarò leggero. E potremo essere anche competitivi”. Latte e cereali per addormentarsi. “Tutti noi sprinter volevamo questo titolo. Ora che ho vinto Coppa e oro mondiale posso dire che hanno lo stesso valore”
Immagini fresche dal campo dove i tecnici di Federico hanno accompagnato la festa cantando l'inno di Mameli.
Pellegrino: "Ho usato la testa e attaccato al momento giusto. Avevo materiali eccezionali"
Le prime parole di Pellegrino, oro mondiale nella sprint di Lahti:
"Sono veramente contento, ho usato la testa per tutta la gara. Tantissimo merito va ai tecnici dei materiali perché avevo degli sci fantastici. Non mi restava che aspettare il momento e attaccare e così ho fatto. E' stato fantastico fare questa gara in notturna e fra i miei tifosi. Oggi la giornata è stata un po' lunga. Mi sono svegliato presto, poi ho dormito un'oretta, quindi una buona pasta italiana e poi qui a vincere".
"E' stato bellissimo, tutti sono felici e sono sensazioni che mi porterò dentro per tutta la vita. E' una giornata in cui sapevo che il grosso del lavoro era stato fatto. Mi alleno da aprile per questa giornata. Anche il quarto posto della scorsa domenica ha fatto la sua parte. sapevo che i materiali sarebbero stati importanti. Oggi, ogni pezzo della squadra ha dato il massimo e quando il massimo vuol dire campioni del mondo è il massimo. Sapevo chge questa era la mia chance, è stata una giornata tosta. Ero contento quando ho saputo che si correva in notturna perché l'attenzione è tutta sugli atleti".
"C'era questo vento che poteva essere fastidioso, ma le gambe giravano e non mi restava che aspettare gli ultimi 100 metri per attaccare. Negli anni ho fatto tanta esperienza. Io studio molto, dai miei errori e dagli altri. Oggi l'esperienza ha fatto la sua parte. L'unico mio obiettivo era dare il meglio di me stesso e penso che tutti abbiano fatto lo stesso".
Fonte: www.fisi.org
La giornata perfetta di Federico a Lahti!!
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Video: Eurosport IT ✔@Eurosport_IT
