Redazione
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Le gare sprint in tecnica classica potrebbero essere cancellate dal programma di Coppa del Mondo e ai Giochi Olimpici, a partire dal 2019.
Il XCX che è stato corso alle Olimpiadi giovanili di Lillehammer lo scorso inverno, potrebbe fare la sua comparsa anche in coppa del Mondo.
Sparirà quasi sicuramente lo skiathlon dopo i giochi del 2018 sostituito dall'inseguimento in 2 giornate; il vecchio "Gundersen"
Si sta valutando una team sprint mista ed una staffetta mista.
Le proposte saranno valutate al congresso che si terrà il prossimo maggio", spiega Vegard Ulvang.
Ci sono state anche una serie di discussioni coordinate da Pierre Mignery, che ha invitato le nazioni ad esprimere un loro commento sui possibili cambiamenti del programma nella Coppa del Mondo e nelle Olimpiadi.
Domenica 22 ottobre si terrà la terza edizione del Trofeo Valmalenco, gara promozionale in tecnica classica di skiroll che ormai si è affermata in Valtellina e in tutta la Lombardia. Il percorso è dolce, con una partenza in falsopiano e con le pendenze che man mano si alzano, senza però mai raggiungere valori proibitivi. Suggestivo il passaggio nel paese montano di Caspoggio negli ultimi due chilometri. Quest'anno la gara ha un valore aggiunto, in quanto la società organizzatrice, la Polisportiva Valmalenco, è entrata a far parte della grande famiglia FISI, e questo rappresenta il primo evento ufficiale in seno a questa federazione.
In allegato il volantino della manifestazione
Un atleta ha provato positivo durante le Olimpiadi di Vancouver
Quasi 1200 campioni di urina provenienti dalle Olimpiadi Invernali di Vancouver Vancouver sono state testate nuovamente. Sembra ci sia soltanto un caso di positività. Il CIO non ha ancora annunciato l'atleta che risulta quindi dopato.
Negli scorsi anni il CIO ha già condotto nuovi test sulle provette delle Olimpiadi di Pechino (2008) e Londra nel 2012 che hanno portato al cambiamento di oltre 50 medaglie e hanno fatto emergere più di 100 acasi di doping.
Alle Olimpiadi canadesi, le più pulite a quanto sembra della storia, solo un caso quindi. Aspettiamo di conoscere il nome.
Le convocazioni per Pyeongchang non avverranno più per graduatoria di merito ma attraverso le scelte degli allenatori
articolo tratto dal quotidiano "trentino": http://m.trentinocorrierealpi.gelocal.it
Massima responsabilità ai tecnici dunque e poco spazio alle parole: perché è vero che nella scorsa stagione sono arrivati molti record (170 podi complessivi, 43 solo nello sci alpino) ma è altrettanto vero che la spedizione ai Mondiali di Sankt Moritz è stata salvata solo dal bronzo di Sofia Goggia in gigante. «È stata un’annata positiva – ammette Roda – ma abbiamo “bucato” l'appuntamento ai Mondiali. Sono convinto che ci siano tutte le carte per fare bene alle Olimpiadi: le piste coreane nel recente passato ci hanno già dato grandi risultati».MILANO. La stagione olimpica degli sport invernali si apre con un annuncio rivoluzionario: le convocazioni per Pyeongchang non avverranno più, come da tradizione, per graduatoria di merito ma attraverso precise scelte dei tecnici federali. Lo ha stabilito il presidente della Fisi Flavio Roda, dopo aver ottenuto l’ok dal Coni, a Milano: «Abbiamo deciso in questo modo – spiega Roda – perché non può bastare un podio all’inizio della stagione, quando la condizione per molti atleti è approssimativa, per avere la certezza di un pass olimpico. Bisogna avere maggiore continuità durante la stagione e soprattutto arrivare in forma nel momento giusto. Per questo saranno i tecnici federali, all’ultimo momento, a diramare le convocazioni. Chi può farlo meglio di loro?».
Ma Roda sorride anche per quanto fatto dietro la scrivania, non solo sulle piste: il bilancio è in attivo di 1.5 milioni di euro (con un preventivo in utile di un milione per il 2017) e debiti ereditati dalle precedenti gestioni potrebbero essere estinti con un anno di anticipo. Un bel biglietto da visita in vista delle elezioni federali del 2018.
All’incontro di Milano ha preso parte anche Alessandro Benetton, presidente del comitato organizzatore dei Mondiali di Cortina 2012: «Saranno un evento sostenibile – ha detto – un’occasione importante per il Veneto e per l’Italia intera e un modo per lasciare un’eredità» in una cittadina come Cortina, considerata da Benetton «la perla delle Dolomiti che ha però perso un po’ di smalto per un mancato senso di visione».
Sono stati ufficializzati oggi, i nomi dei nuovi atleti delle discipline invernali arruolati per la stagione 2017/18 nel reparto Attività Sportive di Courmayeur. I vincitori del 13° bando di concorso straordinario per atleti militari, saranno accolti alla caserma "L. Perenni" di Courmayeur già lunedi 16 ottobre c.a.
I dodici vincitori del concorso, frequenteranno un corso di iquadramento al nuovo status di militari intervallato da attività di allenamento. Sfruttando le strutture della sede della Sezione Sport Invernali del Centro Sportivo Esercito, saranno sottoposti a lezioni educative che avranno per argomento l'apprendimento di norme, regolamenti militari e sportivi e, parallelamente, l’identificazione dei loro obiettivi sportivi futuri.
Verrà inoltre presentato loro l'intero supproto del Centro Sportivo Esercito, capace di fornire l'assistenza tecnica necessaria o con allenatori, preparatori, strutture e dalla componente sanitaria formata da medico, fisioterapista e psicologo sportivo.
Per lo sci di fondo femminile i due posti disponibili sono andati alle giovanissime ragazze classe 1998, vincitrici della medaglia d'argento in staffetta agli ultimi Campionati Mondiali Giovanili a Soldier Hollow, Martina BELLINI e Cristina PITTIN. In campo maschile il nome corrisponde al friulano Martin CORRADAZZI.
Due gli atleti per la disciplina del biathlon, solo maschile Paolo RODIGARI già tessserato civile per l'Esercito nella scorsa stagione e Peter TUMLER del comitato Alto Adige.
Per lo sci alpinismo la vincitrice è risultata la dominatrice assoluta della categoria juniores: Giulia MURADA.
Nello sci alpino erano quattro i posti, due maschili e due femminili, rispettivamente assegnati a Anita GULLI e Elena DOLMEN al femminile e Hans VACCARI e Nicolò MOLTENI per il settore maschile. Ultimi, ma non meno importanti i nomi degli arruolati delle ultime due discipline: per lo snowboardcross Francesca GALLINA e per lo short track, dopo molti anni di assenza di arruolamenti nel settore maschile, Mattia ANTONIOLI.
I dodici nuovi atleti andranno ad aggiungersi alla schiera dei quasi 80 atleti dell'Esercito presenti nelle Squadre Nazionali Italiane.
Trionfa ex aequo sul trampolino di Predazzo
Saltatori old style nel fine settimana al centro del salto Stalimen di Predazzo. Vecchie glorie del salto speciale si sono dati infatti appuntamento in Val di Fiemme grazie all’organizzazione dell’Us Dolomitica e della famiglia Bazzana che ha messo in palio il trofeo Hotel Sass Maor.
Sfide dal trampolino Hs104, dove nella categoria master c’è stata una vittoria ex aequo fra il fiemmese Diego Dellasega e il tedesco Thomas Zossmayr, entrambi capaci di totalizzare 2017 punti, l’ex alfiere delle Fiamme Oro grazie a due salti di 88 e 94 metri, il teutonico con due prestazioni di 92 e 91 metri. Terza piazza poi per il tedesco Nicolas Haydt, quindi quarto Matteo Antico.
Successo germanico anche nella Master IV, dove ha trionfato il 66enne Anton Zapf con 118,5 unti, seguito dal norvegese Arne Jens Jurgensen, di quattro anni più giovane, con 66,5 punti, quindi l’altro scandinavo Tom Kaardal con 63,5 punti.
Fra una serie e l ’a ltra di salti si sono cimentate dallo stesso teatro di gara la squadra italiana di salto speciale femminile e la squadra di combinata nordica della Germania.
Annika Sieff vince a Bischofshofen
Bene anche Facchini, Bortolas e Radovan
Trentini in evidenza a Bischofshofen, in Austria, in un fine settimana dedicato al salto e combinata nordica giovanile della Landes Cup. In particolare Annika Sieff dell’Us Lavazè Varena si è aggiudicata la prova di combinata nordica, sulla distanza dei 3 km con gli skiroll, precedendo di 59 secondi la coeteanea austriaca Annalena Slamik. Sempre nelle gare di combinata nordica è poi giunto il secondo posto di Manuel Facchini della Dolomitica nella categoria allgemein e un’altra piazza d’onore per Stefano Radovan del Monte Giner nella Schüler 2.
Nelle sfide di salto speciale dal trampolino K65 Iacopo Bortolas della Dolomitica ha ottenuto il secondo posto a 18 punti dal vincitore e Stefano Radovan del Monte Giner il decimo nella Schüler 2. Secondo posto nella categoria Schülerinnen poi per Annika Sieff dell’Us Lavazé Varena e terzo posto per Giada Tomaselli del Monte Giner nella stessa categoria. Infine nella ca tegorie allgemein Manuel Facchini ha chiuso quinto e Arianna Sieff ottava.
Due successi per l'Asiva, uno per le Alpi Centrali ed uno per il CLS
Due ori al Comitato Asiva, un oro alle Alpi Centrali ed uno al CLS (Comitato Lazio e Sardegna).
Questo in estrema sintesi il verdetto della prima giornata di gare a Verrayes in Valle d'Aosta. Organizzazione affidata agli Amis de Verrayes guidata da Guido Borettaz.
Nella categoria Under 14 femminile ha vinto Maria Gismondi (CLS) che ha preceduto in volata Marta Revelant (AOC) e 3a Chiara Lollobattista (CLS).
Nella categoria Under 14 maschile la vittoria è andata alle Alpi Centrali con Axel Artusi davanti ad Angelo Tognetti (CLS) e 3° Federico Bergamini (Alpi Centrali).
Tra gli Under 16 successo in entrambe le categorie per l'Asiva che ha colto il successo con Sabrina Borettaz che ha preceduto Elena Rossi (Alpi Centrali) e 3a Giorgia Deval (Asiva).
In campo maschile ha vinto Giacomo Missana (Asiva) davanti a Simone Negrin (Alpi Occidentali) e 3° Maurizio Macori (Asiva).
Si è inoltre disputata una prova sprint e nell'assoluta maschile Emanuele Becchis (Ski Avis Borgo Libertas) ha preceduto il fratello Francesco (UnderUp Ski Team) e 3° Jacopo Giardina (Team Futura).
Domani è prevista una prova in tecnica classica individuale per le categorie Under 14 ed Under 16 e mass start per le altre categorie.
La Coppa Italia di skiroll torna in città
Dopo il positivo weekend di Coppa del Mondo dell'8, 9 e 10 settembre scorsi, domenica 15 ottobre Trento tornerà a vestire i panni di capitale dello skiroll in occasione della «Trento Rollerski Cup», gara distance inserita nel calendario di Coppa Italia, il circuito nazionale promosso dalla Fisi.
In cabina di regia ci saranno ancora una volta l'Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e l'Asd Charly Gaul Internazionale. I massimi specialisti della specialità si confronteranno in una gara in linea mass start in tecnica classica su un percorso particolarmente suggestivo: gli under 18 e gli under 20 (solo tesserati Fisi) gareggeranno sulla distanza di 15 chilometri, mentre il tracciato delle categorie assolute (tesserati e non) avrà uno sviluppo di 25 chilometri con 600 metri di dislivello.
Lo start per senior e master verrà dato alle ore 9 da Piazza Duomo, nel cuore della città, con un successivo tratto in passerella fino a via Alfieri e successivi transiti in via Vannetti e in via Brennero, poi in direzione Lavis, dove si imboccherà la pista ciclabile in direzione Trento. Da lì scatterà la gara delle categorie giovanili, che prenderà il via alle 9,30. Il percorso, a quel punto, chiamerà i concorrenti a sfilare lungo il fiume Adige e, nella seconda parte di gara, a salire verso Sardagna. Il finale, pertanto, sarà in salita, seguendo le fortunate orme della “final climb” dell'Alpe del Cermis del Tour de Ski di Coppa del Mondo di sci di fondo, per una gara che si annuncia altamente spettacolare e che si deciderà lungo l'ascesa conclusiva. Sempre a Sardagna, terminata la competizione, si terranno il pasta party conclusivo e le premiazioni ufficiali, previste vicino al nuovo punto panoramico “Busa degli Orsi”.
Saranno stilati due differenti ordini di partenza (Coppa Italia FISI e gara promozionale) e due differenti classifiche. È previsto un percorso ridotto di 15 km per gli under 18 e gli under 20, che gareggeranno insieme per la classifica Giovani. Ai nastri di partenza sono attesi tutti i migliori interpreti dello skiroll nazionale, che si giocheranno importanti punti per le classifiche del circuito di Coppa Italia, ormai alle battute conclusive.
Trento il mese scorso ha già visto protagonisti gli atleti di Coppa del Mondo di skiroll, poi impegnati nei due giorni successivi nella gara in salita sul Bondone e in quella sull'innovativo percorso disegnato ad Aldeno. Chi ha già preso parte a quel weekend o alla Viote Nordic Ski Marathon di fine febbraio potrà iscriversi versando solo 10 euro. C'è tempo fino alle ore 23 di venerdì 13 ottobre.
Materiale da scaricare
Il regolamento della manifestazione