Redazione
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Prime squalifiche relative all'Olimpiade di Sochi 2014 dopo l'udienza di lunedì tenutasi in Svizzera, basata sul rapporto McLaren legato al 'doping di Stato' in Russia.
Il Cio rende noto di aver squalificato Alexander Legkov e Evgeniy Belov. Il primo perde anche le due medaglie, un oro individuale e un argento in staffetta, che aveva conquistato nei Giochi di casa.
Nessuno dei due, ha precisato il Cio, potrà più prendere parte a future edizioni delle Olimpiadi.
Classifiche riscritte per la 50 Km con Maxim Vylegzhanin che a questo punto diventa campione olimico, ma anche lui rimane in attesa di un giudizio.. Ilia Chernousov, passa secondo (ma potrebbe diventare oro?) e medaglia per il norvegese Martin Johnsrud Sundby.
La disastrosa Staffetta maschile della Norvegia assume un tono leggermente migliore guadagnando un bronzo. Peccato per l'Italia che rimane quarta a pochissimo dalle medaglie.
Subito presentato un ricorso a TAS da parte dell'avvocato tedesco di Legkov e Belov, che in assenza di prove certe, grida allo scandalo!
La regione norvegese del Telemark si sta preparando per ospitare le Olimpiadi 2026.
Non è ancora ufficiale, ma secondo le informazioni della NRK, la televisione norvegese, questa regione si dichiarerà ufficialmente disponibile per ospitare le prossime Olimpiadi Invernali.
Telemark grazie alla coalizione con le contee di Buskerud e Vestfold, è convinta di poter superare gli altri candidati.
Innsbruck si è ritirato, Sion non ha ancora ottenuto il consenso dei cittadini e Stoccolma resta indecisa. Le Olimpiadi, con i suoi costi astronomici e gli enormi progetti continuano a spaventare tutti i candidati.
Altre città che stanno prendendo in considerazione di entrare in graduatoria sono: Calgary (CAN), Sapporo (JAP), Salt Lake City (USA) e Almaty (KAZ). Ma per il momento non c'è ancora nulla di certo.
Per il bene degli sport invernali speriamo che davvero si possa tornare in Norvegia.
Mass Start prima della Final Climb sul Cermis
Heidi Weng e Sergej Ustiugov campioni in carica
30% di pendenza per far sognare anche gli amatori
Se Erasmo da Rotterdam scrisse “L’elogio della follia”, il Tour de Ski il cui epilogo si svolge annualmente in Val di Fiemme (TN) potrebbe comporre “L’elogio della fatica”, in un’epoca nella quale il valore della fatica stessa viene troppo spesso messo da parte in favore della comodità e dell’agio a tutti i costi.
Il Tour de Ski al via il 30 dicembre da Lenzerheide (SUI) e l’intera stagione di Coppa del Mondo di sci di fondo riportano in auge il piacere della determinazione e di alzare l’asticella per mettere in mostra le proprie capacità ed il proprio furore agonistico.
Emblema di tutto ciò è la Final Climb dell’Alpe Cermis che nella tappa finale del 6 e 7 gennaio vedrà i campioni dello sci di fondo sprigionare la propria forza sull’erta più celebre e temuta della disciplina.
Il Tour de Ski indica la via, affrontabile solamente con il sudore e con lo sforzo, una crescita personale all’interno di sette tappe, oltrepassandole una ad una come ostacoli per poi trovarsi al cospetto della più grande, il Cermis della Val di Fiemme. La fatica produce piacere e le vere conquiste dell’uomo non sono mai a buon mercato, per questo prima di giungere a calcare la pista Olimpia III i fuoriclasse del fondo dovranno cimentarsi con una Mass Start al Centro del Fondo di Lago di Tesero rispettivamente di 10 km (donne) e 15 km (uomini), nell’appuntamento che rappresenterà l’unica tappa italiana del Tour de Ski 2017.
In dodici anni di storia l’evento non è mai mancato in Trentino, a conferma che un Tour de Ski senza la Final Climb non avrebbe senso di esistere, poiché perderebbe il proprio scopo primario, l’esaltazione nella fatica appunto. Non solo ostacoli però, nei pressi della pista che guarda al cielo ci saranno una miriade di spettatori ed appassionati che con tanto entusiasmo sosterranno gli impetuosi dello sci di fondo, i tenaci che si getteranno anima e cuore nella sublime tempesta innevata del comitato Nordic Ski Fiemme.
L’obiettivo del Tour de Ski è scatenare un’ondata di emozioni nell’animo dei fondisti e degli spettatori a casa, e gli ultimi ad uscirne vincitori sono stati la norvegese Heidi Weng e il russo Sergej Ustiugov, una manifestazione ed un’erta con punte che sfiorano il 30% di pendenza capace di portare anche gli amatori a fare i conti con la passione per gli sci stretti, nell’evento promozionale “Rampa con i Campioni” che tra pochi giorni aprirà le iscrizioni.
Info: www.fiemmeworldcup.com

Guadagnati un’occasione irripetibile: vivere la Marcialonga insieme a un ex atleta delle Fiamme Oro che ti seguirà letteralmente passo dopo passo.
Il Centro Addestramento Alpino di Moena, con la collaborazione delle Fiamme Oro, metterà a disposizione per un massimo di due persone le strutture della Caserma Giuseppe Moschitz per le due notti precedenti alla gara che si svolgerà il 28 gennaio 2018.
Il vincitore del pacchetto sarà accompagnato da un tecnico che fornirà ogni possibile consiglio sulla preparazione della competizione sin dal giorno prima. Inoltre, l’ex atleta vi sosterrà durante la Marcialonga e aiuterà con la sua esperienza a raggiungere gli obiettivi prefissati.
La Marcialonga sarà la protagonista, ma a partire da giovedì 25 gennaio ci saranno molti altri eventi e feste collaterali come concerti, degustazioni e intrattenimento. L'esperienza è valida per due persone. I minori, per partecipare dovranno essere accompagnati da un genitore/adulto. Il trattamento previsto è in pensione completa in camere singole o doppie secondo disponibilità.
La causa
Scendi in pista con la squadra FISI - Federazione Italiana Sport Invernali: gli atleti federali, in collaborazione con Pool Sci Italia, donano per beneficenza loro attrezzature autografate come caschi, sci e altri memorabilia introvabili.
Le aste includono anche esperienze esclusive in compagnia dei campioni: soggiorni durante una selezione di tappe di Coppa del Mondo di Sci Alpino in Italia oppure alcune giornate ospiti presso i Gruppi Sportivi Militari per vivere una giornata con un grande campione del passato o il dietro le quinte della preparazione atletica.
Fai la tua offerta e partecipa a questo progetto solidale insieme ai tuoi campioni. I fondi raccolti aiuteranno alla ricostruzione di impianti e servizi a supporto degli sport invernali delle zone terremotate in Centro Italia.
Il Consiglio Federale FISI destinerà i fondi a fine stagione agonistica 2017/18.
La FISI è l'organo di organizzazione, promozione e coordinamento della pratica degli sport invernali in Italia.
Fondata nel 1908 con il nome di Unione Ski Club Italiani, è una organizzazione senza fini di lucro ha sede a Milano ed è affiliata al CONI.
FISI rappresenta 16 discipline di cui 10 olimpiche ed è presente sul territorio nazionale con 18 Comitati e Delegazioni Regionali.
Nel palmarès federale, si contano 101 medaglie olimpiche, oltre 350 medaglie mondiali e una serie infinita di successi internazionali.
Sito webNaturalmente, tra i protagonisti della serata ci saranno anche la luna, le stelle e le tiepide luci delle fiaccole disposte lungo il tracciato, a indicare il tracciato verso il traguardo.
In attesa della neve, gli amanti degli sci nordico hanno l’occasione di segnare sulla propria agenda uno degli eventi più attraenti della prossima stagione invernale: la Moonlight Classic Alpe di Siusi, gara di sci di fondo a tecnica classica. In un periodo particolarmente ricco di competizioni, tra la Marcialonga e la Granfondo Dobbiaco-Cortina, la gara dell’Alpe di Siusi ha l’unicità di svolgersi al chiarore della luna piena: infatti mercoledì 31 gennaio 2018 il “cerchio bianco” regalerà emozioni uniche a 400 fondisti provenienti da tutta Europa. Grazie alla luce delle lampade frontali e delle fiaccole disposte lungo il percorso, i fondisti potranno gareggiare immersi nel silenzio della notte. A rendere quest’evento ancora più unico e indimenticabile saranno poi i numerosi tifosi che, con indosso gli abiti tradizionali e il suono dei loro campanacci, inciteranno i concorrenti e riscalderanno gli animi di tutti i presenti.

DUE PERCORSI, UNA SOLA GRANDE EMOZIONE
Invariata la formula che ha fatto di questa gara uno degli appuntamenti più attesi, grazie soprattutto a una cornice naturale di grande impatto visivo, come l’Alpe di Siusi. I partecipanti potranno scegliere se affrontare il tracciato di 30 chilometri o quello di 15 chilometri, più agevole e adatto a ogni tipo di atleta.
La linea di partenza è posta ai 1.800 metri s.l.m. di Compaccio, nel comprensorio dell’Alpe di Siusi in provincia di Bolzano. Il punto più alto del percorso lungo lo si raggiunge dopo diciassette chilometri, quando i concorrenti del tracciato lungo arriveranno ai 2.030 metri della salita del Goldknopf, per poi scendere verso Spitzbühl e dirigersi verso il traguardo. I partecipanti che sceglieranno il percorso di 15 chilometri dovranno invece percorrere un anello che, all’altezza di Ritsch, li condurrà fino a Wolfsbühl, per poi rientrare sul percorso e tagliare il traguardo, posto sempre a Compaccio.
La Moonlight Classic offre così a tutti gli appassionati di sci nordico l’opportunità di trascorrere una serata da sogno in uno scenario magnifico, impreziosito dal chiaro di luna riflesso sulle ampie distese di neve dell’altipiano. Per diventare protagonisti di questa favola e aggiudicarsi uno dei 400 pettorali a disposizione – questo il tetto massimo posto dagli organizzatori – è sufficiente iscriversi collegandosi al sito www.moonlightclassic.info.
Fino al 30 novembre, la quota d’iscrizione corrisponde a 40 euro per il percorso da 15 chilometri e 45 per quello da 30. Dall’1 dicembre, la quota sarà di 60 euro per entrambi i tracciati.

ALPE DI SIUSI/SEISER ALM
Con una superficie che si estende per 56 kmq, dai 1680 ai 2350 metri di quota, l’Alpe di Siusi è l’altipiano più vasto d’Europa. Una perla incastonata nel cuore dell’Alto Adige, tra il massiccio dello Sciliar, il Sassopiatto e il Sassolungo. Meta obbligatoria per gli amanti della neve e degli sport invernali, l’Alpe è un teatro naturale perfetto per attività all’aperto in ogni periodo dell’anno: dal trekking alle escursioni in mountain bike d’estate, dallo sci di fondo allo sci alpino e allo snowboard d’inverno. Allenarsi in quota non potrebbe essere più redditizio e stimolante, grazie ai meravigliosi itinerari che, se d’estate ospitano gli amanti della corsa in mezzo alla natura, durante la stagione invernale si trasformano in lunghe piste per lo sci di fondo. Grazie al suggestivo scenario naturale delle Dolomiti e agli 80 chilometri di piste, nel corso degli anni l’Alpe di Siusi è diventata meta particolarmente frequentata dalle rappresentative nazionali di sci di fondo tra cui le squadre italiana, norvegese, statunitense e svedese.
E non finisce qui. L’offerta turistica per gli sportivi passa anche da impianti sciistici moderni e attrezzati, uno snowpark per sfide ad alto tasso di adrenalina, piste da pattinaggio e per gli slittini.
Per ulteriori informazioni: www.moonlightclassic.info
“La Sgambeda” il 2 dicembre a Livigno (SO)
Iscrizioni a 85 euro entro la giornata odierna
Pronto “anello” per iniziare a testare le proprie condizioni fisiche
Pacchetti soggiorno realizzati ad hoc
L’arrivo della festività di origine celtica Halloween si porterà via anche le quote agevolate della “Sgambeda”, apoteosi fondistica d’inizio stagione che il 2 dicembre a Livigno (SO) metterà in scena uno degli appuntamenti più sentiti del prestigioso circuito Visma Ski Classics, il quale racchiude le più grandi classiche dello sci di fondo. Ma tra il “dolcetto” o lo “scherzetto” si è ancora in tempo per scegliere il primo, iscrivendosi e sfruttando le quote agevolate di 85 euro entro e non oltre la giornata odierna.
I fondisti più temuti e rispettati del panorama mondiale inaugurano tradizionalmente la stagione degli sci stretti ai primi di dicembre in terra livignasca, ove la tecnica classica regna sovrana, con la partenza in centro al paese sino a sfiorare i boschi e le baite, e la Minisgambeda del 3 dicembre dedicata agli apprendisti dello sci di fondo a fare da gradito evento di contorno.
Il comitato organizzatore fa inoltre leva sul concetto di “altitudine training” per chi desidera allenarsi ai 1816 metri di quota di Livigno, uno stimolo per chi fa dello sci di fondo un vero e proprio stile di vita. Il “Piccolo Tibet” raduna fuoriclasse ed amatori in una sfida lunga 35 km, pronti a ritrovarsi tutti assieme allo stadio del fondo di Livigno, e sin da metà ottobre è già possibile testare la propria condizione fisica grazie ad un anello di fondo realizzato mediante la tecnica dello ‘snowfarming’, ovvero la conservazione in estate della neve prodotta in inverno per renderla fruibile al momento opportuno, in concomitanza con l’arrivo della stagione invernale. Livigno è una cittadina all’avanguardia un po’ in tutto, e sin da ora sfoggia temperature eccezionali per iniziare ad innevare, permettendo agli appassionati di far scattare la propria avventura sugli sci stretti, oltre ad un’altitudine ragguardevole ma non eccessiva per mantenersi in forma, e un’atmosfera d’impagabile divertimento, sia dentro che fuori le piste… Perché dunque lasciarsi sfuggire quest’opportunità?
Iscrivendosi ad 85 euro entro oggi ci si porterà a casa un pacchetto di assoluto rilievo, composto da expo sci nordico, ski-test, assistenza tecnica, assistenza medica, cronometraggio, deposito sacche, ristori sul percorso e all’arrivo, spogliatoi, bus navetta, docce, pasta party e premiazioni, senza dimenticare i pacchetti soggiorno realizzati ad hoc per i fondisti e consultabili al sito web www.livigno.eu/offerte-vacanza/sgambeda-2017.
Per info ed iscrizioni consultare il sito web: www.lasgambeda.it
WE ARE SKIMOUNTAINEERS
Fiera di Primiero (TN) manto illustre per le stelle del fondo
Campionato Italiano Assoluto Team Sprint
L’US Primiero festeggia la quindicesima edizione
Sfreccia fra le vie del centro storico innevato, circondata da luminarie natalizie e da un folto pubblico, è la Ski Sprint Primiero Energia del 26 dicembre, una manifestazione fondistica davvero unica nel panorama nazionale, come unica è l’atmosfera che regna sovrana a Fiera di Primiero (TN) nel giorno dedicato a Santo Stefano, al cospetto delle Pale di San Martino che furono fonte d’ispirazione di grandi scrittori.
La prova trentina è anche prestigiosa poiché nel piccolo comune di Fiera di Primiero si sfideranno gli astri nascenti degli sci stretti e le glorie affermate, il tutto valevole come prova unica del Campionato Italiano Assoluto Team Sprint.
Il percorso di 400 metri all’interno del caratteristico borgo primierotto regalerà emozioni e richiamerà all’ordine i fondisti reduci dall’avvio della stagione di Coppa del Mondo. Personaggi del calibro di Federico Pellegrino, campione del mondo nella sprint a Lahti 2017 capace di far emozionare tutt’Italia e vincitore di una Coppa del Mondo sprint, e Dietmar Noeckler, argento e bronzo mondiale, scenderanno in pista e tenteranno di agguantare un titolo apparentemente scontato, ma che proprio l’anno scorso si fecero sfuggire quando sembrava cosa fatta.
Ad allestire la Ski Sprint Primiero Energia 2017 e la competizione dedicata ai giovani ci penserà come sempre il collaudato comitato organizzatore dell’US Primiero, staff preparatissimo che potrebbe redigere un ‘manuale della manifestazione perfetta’ e che d’estate si dedica invece alla propria sfida podistica della Primiero Dolomiti Marathon.
Gli ingredienti per far sì che l’evento del 26 dicembre sia da ricordare ci sono tutti anche quest’anno, i volontari dell’US Primiero si muovono secondo un meccanismo oliato al fine di rendere la quindicesima Ski Sprint Primiero Energia una gara che non ha nulla da invidiare alle più quotate sprint di Coppa del Mondo, anche perché si svolge all’interno di un contesto storico e culturale che ha pochi eguali.
Info: www.usprimiero.com
