Riccardo Dallio

Riccardo Dallio

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Federico Pellegrino è medaglia d'argento ai Giochi Olimpici di PyeongChang 2018. Oro al fenomenale Klaebo e bronzo al russo Bolshunov.

Pochi minuti dopo lo splendido oro di Arianna Fontana nei 500 mt dello short track, l'Italia conquista la medaglia del metallo che mancava: argento di Federico Pellegrino nella sprint individuale a tecnica classica dello sci di fondo. Un risultato tutt'altro che scontato in quanto il campione del mondo in carica della disciplina si trova molto più a suo agio nella tecnica libera, quella che lo vedrà nuovamente impegnato per qualcosa di grande nella giornata di mercoledi 21 febbraio, quando affiancato dal compagno Didi Noeckler cercherà di far sua la rivincita con Johannes Klaebo (oggi nettamente superiore a tutta la concorrenza) nella sprint a coppie tanto amata dai due portacolori delle fiamme oro.

La gara

Chicco, maestro di tattica, prende subito la scia di Bolshunov e di Klaebo, atleti che fin dalle prime spinte hanno voluto rendere durissima questa finale. Mentre lo scandinavo classe 1996 scappa via sulla salita conclusiva, Pellegrino non molla di un centrimetro le code del russo che si vede sopravanzare nei metri conclusivi da un azzurro con fiamme arancioni aggressivo più che mai. A decretare il secondo e terzo posto sarà il fotofinish, che vede premiare il poliziotto di Nus che con un ottima spaccata coglie il massimo risultato possibile quest'oggi. Dopo il digiuno di Sochi 2014, l'Italia di questo sport torna a ruggire e lo fa con colui che si candida ad essere incoronato come il miglior interprete di tutti i tempi (tra gli uomini) per il nostro paese: 23 podi in Coppa del Mondo (12 vittorie, 4 secondi posti, 7 terzi posti), 3 medaglie mondiali (1 oro, 1 argento, 1 bronzo) ed infine questo meraviglioso argento olimpico.

A breve le dichiarazioni di Federico ed il video della gara.

Rimanendo in casa Italia va sottolineata la prova di carattere di Maicol Rastelli, molto combattivo in un quarto di finale davvero difficile. L'azzurro è apparso pimpante nella dura salita del percorso dove è stato autore di un'azione spettacolare che lo ha portato dal sesto al secondo posto provvisorio, salvo poi pagare nel piano conclusivo causa un pò i materiali non al meglio ed un pò la diversa struttura fisica (assai leggero) rispetto ai propri rivali. Segnali incoraggianti in vista dei prossimi appuntamenti soprattutto dopo il sorprendente 4o parziale fatto segnare nelle qualificazioni. Rastelli termina 26mo.

Tra le donne la svedese Stina Nilsson è stata capace di rispettare i favori del pronostico dominando l'atto conclusivo dove è stata in grado di rifilare più di tre secondi alla norvegese Falla, che al pari di Pellegrino conquista la medaglia d'argento grazie alla zampata conclusiva con la quale si mette alle spalle un'ottima Yulia Belorukova, bronzo olimpico a soli 22 anni e quindi sciatrice dal grande futuro. 21ma e 24ma le italiane Gaia Vuerich e Lucia Scardoni.

RISULTATI SPRINT TC FEMMINILE  

RISULTATI SPRINT TC MASCHILE

 

Quattro italiani su sette passano il turno nella sprint in tecnica classica che assegnerà il titolo olimpico all’Alpensia Centre di PyeongChang.

Nella prova maschile Ristomatti Hakola sorprende tutti realizzando il miglior crono davanti al favoritissimo Johannes Klaebo e al russo Alexander Bolshunov. Alle loro spalle un fantastico Maicol Rastelli, 4° al traguardo segno di una grande condizione che lo proietta ad essere una probabile pedina per la staffetta 4X10Km azzurra. Il compito dell’atleta dell’esercito si fa comunque arduo in quanto troverà nel proprio quarto di finale diversi big da medaglia. Buon 9° posto per Federico Pellegrino, mentre terminano lontani gli esordienti Mirco Bertolina,41mo, e Stefan Zelger, 42mo.

Stina Nilsson stampa il miglior tempo tra le donne precedendo di pochi decimi Maiken Caspersen Falla e Krista Parmakoski. Ottimi segnali giungono dalla migliore delle azzurre, Gaia Vuerich, 18ma in una tecnica che solitamente la vede uscire dalle prime trenta. Ai quarti di finale sarà accompagnata da Lucia Scardoni, anche lei qualificata grazie al 28mo posto. Nulla da fare, invece, per Greta Laurent, 32ma ad un secondo e mezzo dalla 30ma piazza. Nessuna delle big è rimasta esclusa dalle batterie previste per le ore 12.00.

RISULTATI Qualif. Sprint TC Femminile

RISULTATI Qualif. Sprint TC Maschile

È giunto finalmente il momento di Federico Pellegrino. La nazionale italiana di sci di fondo è pronta a calare il proprio asso nella sprint individuale in tecnica classica in programma martedì 13 febbraio a partire dalle ore 9.30 italiane con le qualificazioni che permetteranno ai migliori trenta di accedere alle fasi finali previste per mezzogiorno. Ecco le parole del campione del mondo in carica:

Federico Pellegrino: "La pista mi piace molto, è molto dura ma non lunga. Ci sarà un importante gioco di tattica dovuto anche al vento. Sarà dura anche a livello fisico, soprattutto a causa della seconda salita che la renderà anche una gara di resistenza. Io mi sento pronto. La neve, i primi giorni, era molto lenta, ora si è velocizzata un po' e non è male. L'ambientamento è andato bene, l'ultimo ritocco fisico è stato fatto e ora non resta che scendere in gara e cercare di esprimersi al meglio".

I grandi favoriti saranno gli scandinavi capitanati da Johannes Klaebo, vero e proprio fenomeno della disiplina e grande atteso di questa prova. Oltre al nostro Federico Pellegrino, che dovrà compiere un miracolo per salire sul podio vista la tecnica a lui meno congeniale, gli avversari principali per il giovane norvegese dalla folta chioma bionda saranno Emil Iversen, secondo a Planica nell’ultima sprint in classico, Calle Halfvarsson, apparso poco pimpante nella skiathlon e quindi voglioso di riscatto, Teodor Peterson, anch’egli a podio in Slovenia, Paal Golberg, Lucas Chanavat e Alexander Bolshunov. Come sopra affermato da Pellegrino, la gara potrebbe rivelarsi, più che uno sprint puro, una prova di resistenza. È doveroso citare come possibili protagonisti, dunque, anche il finlandese Livo Niskanen ed il canadese Alex Harvey.

Per quel che riguarda il gentil sesso, vale lo stesso discorso fatto per gli uomini: le scandinave molto probabilmente faranno man bassa di medaglie anche nelle prove veloci. Stina Nilsson parte un gradino sopra tutte; Maiken Caspersen Falla sembra la rivale più accreditata per impensierire la svedese; Kathrine Harsem potrebbe essere la vera “sorpresa” cosi come la svedese Anna Dyvik. Non vanno dimenticate poi le solite Jessica Diggins, grande interprete di questa disciplina, Heidi Weng e Hanna Falk.

Start List SPRINT TC Femminile

Start List SPRINT TC Maschile

Primo, secondo e terzo: è questo il bilancio per la Norvegia al termine della skiathlon maschile dei Giochi olimpici di PyeongChang. Contrariamente a quanto ci si aspettava alla vigilia, Johannes Klaebo deve lasciare i piazzamenti di prestigio ai compagni Simen Hegstad Krueger, oro, Martin Johnsrud Sundby, argento, e Christer Hans Holund, bronzo.

Spettacolo estremo all'Alpensia Centre con tuti gli atleti che oltre ad imbattersi nelle fatiche della gara hanno dovuto combattere anche contro le proibitive temperature coreane (-15 C). 

Prova dai due volti con il gruppo di testa scatenato nella parte in classico, sotto le spinte del finlandese Livo Niskanen, e molto piu cauto in tecnica libera dove diversi atleti si sono dati il cambio senza mai forzare il ritmo fino ai - 5 chilometri dall'arrivo, momento in cui il norvegese Krueger, caduto nelle fasi iniziali e capace di rientrare nelle posizioni di vertice solo al cambio sci, tenta la fuga con un attacco improvviso che coglie impreparati molti avversari. Da questo momento in poi si è assistito ad una gara ciclistica con i norvegesi a rompere i cambi alle spalle del connazionale, che nel frattempo guadagnava numerosi secondi su tutti i big. Mentre Krueger si è involato verso l' inaspettato successo, Sundby e Holund sono riusciti nelle fasi conclusive a staccare i vari Harvey, Cologna, Klaebo e Manificat portando il proprio paese a compiere un vero e proprio capolavoro.

Giornata deludente per gli azzurri; il solo Giandomenico Salvadori è stato capace di limitare i danni nello stile classico riuscendo a rimanere incollato al gruppo dei migliori salvo poi pagare considerevolmente il cambio di tecnica che lo ha visto sprofondare nelle retrovie (alla fine sarà 26mo con un ritardo di oltre 2'). Gara opposta per l'atteso Francesco De Fabiani, in crisi nella prima parte, ma apparso più a suo agio nello skating dove è riuscito a rimontare fino alla 20ma piazza. Dietmar Noeckler termina 37mo e Sergio Rigoni 48mo.

 RISULTATI SKIATHLON MASCHILE

Martedì 13 febbraio il programma dello sci di fondo a PyeongChang propone la sprint a tecnica classica (ore 17.30 qualificazioni, ore 20.00 finali, equivalenti alle 9.30 e 12.00 in Italia). La squadra italiana proporrà il campione del mondo di specialità Federico Pellegrino (vincitore ma in tecnica libera la passata stagione a Lahti), il quale vanta un undicesimo posto a Sochi 2014. Al suo fianco Maicol Rastelli, Stefan Zelger e Mirco Bertolina, tutti e tre all'esordio olimpico. 

In campo femminile saranno presenti invece Lucia Scardoni (all'esordio), Greta Laurent (ventiseiesima a Sochi 2014) e Gaia Vuerich (settima a Sochi 2014).

Fonte: www.fisi.org

Dopo le donne è il turno degli uomini. Saranno ben 68 gli atleti in gara per la skiathlon di 30 km in programma domani DOMENICA 11 FEBBRAIO alle ore 7.15. L'Italia si presenta ai nastri di partenza con Francesco De Fabiani, Dietmar Noeckler, Giandomenico Salvadori e Sergio Rigoni.

Start List Skiathlon Maschile PyeongChang 2018

1 1 KLAEBO Johannes Hoesflot Fischer
2 2 MANIFICAT Maurice Salomon
3 3 COLOGNA Dario Fischer
4 4 HARVEY Alex Salomon
5 5 HOLUND Hans Christer  
6 6 SUNDBY Martin Johnsrud Fischer
7 7 KRUEGER Simen Hegstad Atomic
8 8 NISKANEN Iivo Rossignol
9 9 GAILLARD Jean Marc Salomon
10 10 MUSGRAVE Andrew Salomon
11 11 LARKOV Andrey Fischer
12 12 HEIKKINEN Matti Salomon
13 13 DE FABIANI Francesco Salomon
14 14 HELLNER Marcus Fischer
15 15 RICKARDSSON Daniel Fischer
16 16 SPITSOV Denis  
17 17 HALFVARSSON Calle Rossignol
18 18 PARISSE Clement Salomon
19 19 BAUMANN Jonas Atomic
20 20 BING Thomas Rossignol
21 21 BOEGL Lucas  
22 22 JAKS Martin Rossignol
23 23 YOSHIDA Keishin Fischer
24 24 LEHTONEN Lari  
25 25 BURMAN Jens Salomon
26 26 BJORNSEN Erik Rossignol
27 27 LIVERS Toni Rossignol
28 28 VITSENKO Alexey  
29 29 MELNICHENKO Andrey  
30 30 NOECKLER Dietmar Fischer
31 31 SALVADORI Giandomenico Atomic
32 32 KATZ Andreas Atomic
33 33 PATTERSON Scott Rossignol
34 34 PRALONG Candide Rossignol
35 35 DOBLER Jonas Fischer
36 36 TAMMJARV Karel Fischer
37 37 KERSHAW Devon Fischer
38 38 HAUKE Max Fischer
39 39 ESTEVE ALTIMIRAS Irineu  
40 40 CALDWELL Patrick  
41 41 LAPIERRE Jules Rossignol
42 42 HYVARINEN Perttu Fischer
43 43 PEPENE Paul Constantin Fischer
44 44 VELICHKO Yevgeniy Fischer
45 45 ASTAPENKA Yury Fischer
46 46 SEMENOV Michail Atomic
47 47 HOFFMAN Noah Madshus
48 48 EINARSSON Snorri Eythor  
49 49 PUKHKALO Vitaliy  
50 50 DOLIDOVICH Sergei Fischer
51 51 VEERPALU Andreas  
52 52 RIGONI Sergio  
53 53 RAZYM Ales Fischer
54 54 KILLICK Graeme Fischer
55 55 BURY Dominik Fischer
56 56 DADIC Edi  
57 57 ROJO Imanol Salomon
58 58 KNOP Petr Fischer
59 59 KRASOVSKYI Oleksii Fischer
60 60 WESTGAARD Thomas Hjalmar  
61 61 JOHNSGAARD Knute Atomic
62 62 WATSON Callum Fischer
63 63 SMITH Callum  
64 64 WANG Qiang  
65 65 CRNKOVIC Kresimir  
66 66 VOEGELI Martin  
67 67 STROLIA Mantas Fischer
68 68 KIM Eunho

Charlotte Kalla è medaglia d’oro. Un risultato frutto di un lavoro dettagliato nell’intero arco della stagione. Attacco fulminante negli ultimi chilometri al quale si sono dovute arrendere tutte le rivali: argento per Marit Bjoergen e bronzo per Krista Parmakoski.

Una giornata dalle temperature non estreme (leggermente inferiori allo 0) e condizioni di neve perfette hanno accolto le migliori fondiste nella loro prima prova di questi Giochi olimpici, la skiathlon 7,5 km TC + 7,5 km TL.

Dopo un inizio di studio è la fuoriclasse Marit Bjoergen a prendere l’iniziativa forzando il ritmo una volta passati i 15 minuti di gara. Un gruppetto di una ventina di atlete giunge compatto al cambio sci, dove la prima delle azzurre, Elisa Brocard, paga un distacco di 1’ 11” occupando la 27ma posizione provvisoria. Un inizio di seconda parte non particolarmente veloce con diverse big a scambiarsi le posizioni di vertice fino ai – 3 km dal traguardo. Le prime vittime illustri sono Stina Nilsson ed Ingvild Flugstad Oestberg, apparse in grande difficoltà a tenere il ritmo delle migliori in tecnica libera, che al contrario esalta come di consuetudine la svedese Charlotte Kalla. L’atleta di Pajala piazza l’attacco decisivo nella salita centrale dell’ultimo giro staccando di una cinquantina di metri Sua Maestà Marit Bjoergen, all’undicesima medaglia olimpica, e la finlandese Krista Parmakoski.

Gara che ha evidenziato le ottime strategie adottate nel mese di dicembre dalle atlete sopra citate. Kalla e Bjoergen hanno preparato nel minimo dettaglio questo appuntamento evitando di partecipare al dispendioso Tour de Ski. La vincitrice di quest'ultimo, Heidi Weng, ha colto infatti una deludente 9a piazza a 40" dalla neo campionessa olimpica mostrando segnali di evidente stanchezza.

In casa Italia va segnalato il 26mo posto di Elisa Brocard a 2'32", seguita dalle esordienti Sara Pellegrini e Anna Comarella, rispettivamente 35ma e 37ma. Nelle retrovie Ilaria Debertolis, 49ma assoluta con un ritardo di 5'.

Skiathlon 15 km Femminile PyeongChang

La skiathlon maschile (15 km in tecnica classica e altrettanti in tecnica libera dopo avere sostituito gli sci) aprirà domenica 11 febbraio il programma olimpico maschile dello sci di fondo a PyeongChang. La gara all'Alpensia Cross Country Skiing Centre è prevista alle ore 15.15 locali (le 7.15 in Italia) e vedrà al via quattro rappresentanti italiani: Giandomenico Salvadori, Dietmar Noeckler, Francesco De Fabiani e Sergio Rigoni.

Gara dal difficile pronostico con diversi pretendenti alle medaglie. Dopo l’ultima prova di Coppa del Mondo di dieci giorni fa sono salite considerevolmente le possibilità di vedere lo svizzero Dario Cologna conquistare il quarto oro olimpico della sua straordinaria carriera. Per il dominatore dell’ultimo Tour de Ski la concorrenza sarà rappresentata dal canadese Alex Harvey e dal norvegese Martin Johnsrud Sundby, senza dimenticare la stella svedese Calle Halfvarsson ed il formidabile pattinatore francese Maurice Manificat. Lotta più che mai aperta, quindi, dove speriamo di vedere protagonista anche la punta della nostra squadra: Francesco De Fabiani. L’atleta dell’esercito classe 1993 è chiamato ad un definitivo salto di qualità che lo potrebbe portare ad un piazzamento a ridosso dei primi cinque, e qualora qualcuno degli atleti sopra citati inciampasse in una giornata storta, sognare qualcosa di più grande sarà lecito.

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