Tino Edelmann ci ha preso gusto. Oggi nella team sprint in compagnia di Eric Frenzel ha trionfato sul bel tracciato francese. Una vittoria che ha quasi il sapore di un successo individuale, il secondo in due giorni, proprio perché è stato lo stesso Edelmann a condurre la nave in porto battendo in volata Norvegia I (Magnus Moan - Joergen Graabak) e soprattutto la coppia di casa Francia I (Sebastien Lacroix - Jason Lamy Chappuis).
Il grande momento qualitativo (e quantitativo) del team tedesco ha permesso anche alla coppia di Germania II (Johannes Rydzek - Bjoern Kircheisen) di rimanere in corsa per la vittoria fino alla fine, seguita al quinto posto da Norvegia II (Mikko Kokslien - Magnus Krog). Saranno presumibilmente queste le due nazioni a duellare per il successo in Val di Fiemme in questa tipologia di gara e in quella a squadre. Solo sesta Austria I (Christoph Bieler - Bernhard Gruber) che aveva concluso la prova di salto in testa, ma ha pagato le difficoltà nello sci di fondo del primo frazionista.
L'anno scorso l'Italia otteneva un memorabile podio con Lukas Runggaldier e Alessandro Pittin in questa gara molto adatta alle loro caratteristiche. Purtroppo le cose sono cambiate e in questa stagione per la combinata azzurra l'impasse è totale. Fortunatamente dalla prossima settimana il campione di Cercivento tornerà a gareggiare a Seefeld e ciò potrebbe funzionare da molla per far ripartire la macchina azzurra. C'è stato tanto lavoro in queste stagioni da parte di atleti e staff tecnico per portare ad alto livello uno sport che in Italia non era praticamente mai esistito a livello internazionale. Sarebbe un vero peccato bucare un Campionato del Mondo casalingo così atteso. Il quindicesimo e sedicesimo posto ottenuto oggi dalle due coppie non rispecchia il vero valore degli atleti. Tute o non tute, ci vuole un segnale che faccia girare la stagione.
Classifica team sprint HS118/2x7,5km