Combinata: Moan vince la tappa di SGP in Val di Fiemme

29 Agosto 2012
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Durante il salto di prova il giapponese Yoshito Watabe aveva mostrato grande condizione marcando una prestazione da oltre 130 metri, 130.5 per l'esattezza.
 
La gara vera e propria è cominciata pochi minuti prima delle nove mentre i primi raggi di sole lambivano il trampolino grande allo stadio Dal Ben di Predazzo scaldando gli infreddoliti spettatori. E' stato il vincitore delle ultime due edizioni del Summer Grand Prix, Johannes Rydzek a volare subito ad una buona misura di 123.0 metri. Dopo diversi salti interlocutori è stato il connazionale Wolfgang Boesl ad alzare la posta con 125.5 metri e 3.3 di vantaggio (convertiti in 13"). Il veterano norvegese Magnus Moan, noto per essere uno dei più grandi cacciatori sugli sci con rimonte da lontano, si è ben difeso con 119.5 metri. Dopo dieci salti senza particolari sussulti e una brutta caduta per il finnico Jim Haertull (uscito zoppicante dal parterre), è stato Yoshito Watabe ad allungare con 128.0 metri. Lungo ma non lunghissimo, ed è stato il francese Maxime Laheurte a prendere l'occasione al volo con 127.5 metri, buona tecnica e atterraggio che gli hanno permesso di balzare al comando. Il più titolato compagno di squadra Jason Lamy Chappuis si è avvicinato con 127.0 metri, mentre il più forte dei fratelli Watabe, Akito, si è inserito in terza posizione (126.5 metri). E' stato però Bernhard Gruber, fortissimo sia nel salto che sugli skiroll durante quest'estate, che ha messo tutti d'accordo con il salto più lungo misurato a 129.0 metri.
 
In chiave azzurra notizie poco positive con Giuseppe Michielli 37°, Samuel Costa 41° e Manuel Maierhofer 44°. Già ieri ben cinque azzurri erano stati esclusi dalla gara dopo il PCR. Nessun allarmismo, ma gli azzurri se vogliono arrivare ai Mondiali competitivi su questo trampolino devono assolutamente cambiare marcia. 
 
In sintesi, Gruber partirà nel tardo pomeriggio con 6" di vantaggio su Laheurte, 10" su Lamy Chappuis e 13" su A. Watabe. La gara appare apertissima, il trofeo del Grand Prix sta ormai attraversando il confine al Brennero.
 
 
 
 
 
...nel tardo pomeriggio gundersen skiroll ai piedi
 
Magnus Moan si era dimostrato competitivo sul trampolino sia nel Provisional Competition Round di ieri che nella prova di gara mattutina, ma come ci ha abituati in passato principalmente sulla neve, anche oggi il vichingo ha dato prova di forza recuperando sulla vetta 1'16 partendo dalla 24^ posizione. Una prestazione trascinante.
 
Moan già dopo il primo giro si trovava a 30" dalla testa e aveva praticamente già chiuso il gap a metà del percorso. A questo punto erano ancora al comando i migliori di giornata nel salto: Bernhard Gruber, Maxime Laheurte e Jason Lamy Chappuis.
 
Alla fine del terzo giro la situazione è stata ribaltata incredibilmente con Moan che si è presentato in testa dopo aver scavalcato il terzetto al comando, ma mentre Gruber riusciva a reggere l'urto, i due francesi cominciavano a mostrare le prime difficoltà che poi si sarebbero trasformate in crisi. Pochissimi sono riusciti ad accodarsi agli skiroll dello scandinavo fra questi il tedesco Johannes Rydzek, l'austriaco Mario Stecher e lo stesso Gruber ancora in spinta e capace di rispondere prontamente all'azione a 1000 metri dal traguardo di Moan. Sull'ultimo scollinamento del percorso da 2850 metri è stato Stecher a movimentare la situazione con Moan e Gruber subito sui suoi passi, mentre Rydzek cominciava ad accusare la fatica che gli avrebbe impedito di recitare un ruolo attivo in volata.
 
Rettilineo finale. A 150 metri dal traguardo la fila indiana diventa un arco che spara tre frecce: Moan al centro, Stecher si infila sulla destra e Gruber ci prova sulla sinistra. Il superveterano austriaco, classe 1977, recupera centimetri su centimetri, ma Moan, non sempre un fulmine in volata non si fa beffare. Gruber si "accontenta" del terzo posto che significa anche Summer Grand Prix aggiudicato con due prove di anticipo e batte il suo predecessore, vincitore del GP nel 2010 e 2011, Rydzek. E' Eric Frenzel ad aggiudicarsi il 5° posto davanti ad una serie di nomi nuovi e giovani sorprese: Janne Ryynaenen (FIN), Tobias Simon (GER), Wolfgang Boesl (GER), Gautier Airiau (FRA) e Yoshito (non Akito!) Watabe (JPN). Jason Lamy Chappuis crolla verticalmente terminando 19°, mentre Akito Watabe è 24°. Non una grande serata per i due contendenti dell'ultima Coppa del Mondo.
 
Azzurri che vedono ancora Samuel Costa sugli scudi: 27° posto certo, ma una splendida 8^ miglior prestazione sugli sci. Giuseppe Michielli ha concluso 30°, Manuel Maierhofer 43°. I risultati non sono esaltanti ma i ragazzi stanno lavorando 
 
Considerazioni finali. I 200 punti in palio fra venerdì 30 agosto e sabato 1 settembre a Oberstdorf non saranno sufficienti neanche matematicamente per scalfire la leadership di Gruber. La classifica vede proprio l'austriaco, sempre sul podio in tutte le occasioni, in testa con 405 punti, Todd Lodwick, assente nelle ultime tre prove, 2° a 180 e Akito Watabe, 3°, a 173. La lotta per il podio è ancora aperta completamente: fra il 2° e il 12° (Moan, una gara e una vittoria) ci sono soli 80 punti. Curiosità statistica: sul podio sono saliti tre dei cinque atleti più anziani presenti in gara; l'esperienza ha vinto sull'incoscienza.
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