Davide Bragagna

Davide Bragagna

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La Norvegia maschile ha già scelto per 3/4 il quartetto che andrà a caccia della medaglia d'oro, sfidando il campione in carica, l'azzurro Federico Pellegrino. Indiscutibilmente c'è Johannes Høsflot Klæbo, leader di Coppa del Mondo generale e sprint, seguito da Emil Iversen, completo e temibile, in grande forma ai Campionati norvegesi dove ha vinto due titoli distance, e infine, Sindre Bjørnstad Skar, cresciuto sulla distanza, vedi Tour de Ski, argento norvegese della sprint e vincitore a Dresda.

Manca quindi un posto da assegnare e ciò dovrebbe avvenire già a Lahti, senza appello a Cogne. Sono in corsa Finn Hågen Krogh, rilanciatosi a Meråker con il titolo nazionale dopo due stagioni difficili, dedicatosi prevalentemente alle sprint in attesa di ritornare un big anche sulla distanza, Håvard Solås Taugbøl, 7° nella sprint di Davos e bronzo ai Campionati nazionali qualche giorno fa, Erik Valnes, fresco iridato U23 proprio a Lahti ma in classico, e il veterano Eirik Brandsdal, che vanta 9 vittorie in Coppa del Mondo.

Sono già tagliati fuori invece Sondre Turvoll Fossli e Pål Golberg. Insomma, piacevoli problemi di abbondanza per lo staff norvegese.

COMUNICATO NEWSPOWER

Le più importanti ski-marathon d’Italia racchiuse in un circuito

Moonlight Classic e Marcialonga di Fiemme e Fassa prime prove disputate

Erica Leonardelli in testa su Chiara Caminada nella categoria femminile

Primo posto a Brigadoi (U1), Migliavacca (U2), Crestani (U3), Zeni (U4) e Sommavilla (U5)

Il circuito Gran Fondo Master Tour si rivoluziona per il meglio. Lo scorso anno il challenge più amato dagli appassionati dello sci di fondo prevedeva una media del punteggio rivisitata in base agli abbuoni, con la classifica a poter essere stravolta senza dare quindi la situazione reale degli atleti in graduatoria. Quest’anno invece il punteggio è “da Coppa del Mondo”, in tempo reale tappa dopo tappa. In base all’età anagrafica e all’età media dei concorrenti degli anni passati, sono state così create cinque categorie, con una unica per le donne poiché in numero minore. Il primo classificato italiano di categoria riceve 50 punti ad ogni prova disputata. Insomma, un challenge al 100% italiano e dedicato agli amatori. Nessun vincolo di partecipazione dunque, e le prime due prove disputate sono state la Moonlight Classic sull’Alpe di Siusi, entusiasmante passeggiata in notturna al chiar di luna, illuminata da 1.000 fiaccole, e la Marcialonga di Fiemme e Fassa, la ski-marathon più famosa d’Italia e una delle prime al mondo.

Partendo dalle donne, Erica Leonardelli si guadagna la testa della classifica con 43 punti alla Moonlight e 40 alla Marcialonga, davanti ad un’atleta del calibro di Chiara Caminada, prima delle italiane alla ski-marathon di Fiemme e Fassa. Terza Marta Gentile, quarta Elisa Perenzoni con ben 49 punti alla Moonlight e uno soltanto alla Marcialonga. Le categorie Master Tour 2019 sono così distribuite per quanto riguarda i maschi: uomini 1 (2002-1983), uomini 2 (1982-1972), U3 (1971-1964), U4 (1963-1958) e U5 (1957 e precedenti). Nella prima graduatoria è Mauro Brigadoi del Team Trentino Robinson a svettare, il trentino ha infatti ottenuto quasi il massimo nelle prime due prove con ben 99 punti, davanti a Marco Recchioni e Matteo Gardener. Manuel Amhof, primo degli italiani alla Moonlight, sarà un osso duro per tutti anche in futuro, così come Francesco Ferrari. Uomini 2 vede al comando Matteo Migliavacca su Gianni Zorzi e Paolo Sembenini. Uomini 3 con Marco Crestani su Marco Mosconi e Andrea De Monte Pangon, mentre negli Uomini 4 è Adriano Zeni ad avere (per ora) la meglio su Luca Messina e Carlo Cattaruzza, con il massimo ottenuto nelle due prove. Applausi anche per Roberto Sommavilla del Team Futura sul compagno di squadra Francesco Mich e su Luciano Gianmoena nell’ultima categoria, quarto l’inossidabile Silvano Berlanda.

Gran Fondo Master Tour prosegue con un altro appuntamento da non perdere, la Gran Fondo Val Casies del 17 febbraio, dove i partecipanti al circuito si cimenteranno per la prima volta nel Master Tour con la tecnica libera. L’aggiornamento delle classifiche verrà stilato entro i tre giorni successivi allo svolgimento di ciascuna Gran Fondo.

Dopo una settimana di pausa, prevalentemente dedicata ai Campionati nazionali di moltissimi Paesi, la Coppa del Mondo di sci di fondo riprende il suo percorso dalla tradizionale località di Lahti in Finlandia, sede degli ultimi Campionati del Mondo nel 2017. Il programma è atipico rispetto alla tradizione, essendo un weekend dedicato solo agli sprinter, il secondo dopo quello di Dresda.

Rispetto alla tappa cittadina tedesca, il calendario prevede una sprint in tecnica libera e una team sprint in classico, la prima della stagione, vera prova generale per i Campionati Mondiali di Seefeld. Queste sono anche le due gare che hanno regalato soddisfazione enorme alla squadra azzurra nel 2017 con l'oro di Federico Pellegrino e l'argento, sempre di Pellegrino, in coppia con Dietmar Nöckler.

Oltre alle soddisfazioni iridate, l'Italia ha bei ricordi piuttosto recenti anche in Coppa del Mondo. Pellegrino ha vinto lo scorso anno dopo i Giochi Olimpici, Francesco De Fabiani vinse nel 2015 nella 15km in tecnica classica, finora unica vittoria ottenuta dall'altra punta valdostana della squadra. L'Italia ha ottenuto complessivamente 10 vittorie, 9 secondi posti e 12 terzi di Coppa del Mondo nella cittadina della Finlandia meridionale. 

*La neo campionessa norvegese della sprint Lotta Udnes Weng è ammalata. E' stata quindi sostituita da Silje Øyre Slind.

*Defezione anche per Ristomatti Hakola. Entra in squadra Oskari Hökkä.

Ecco il programma:

sabato 9/2/2019 -        Sprint TL Qualificazioni (ore 12.00)

                                    Sprint TL Quarti di finale (ore 14.30)

domenica 10/2/2019 - Team Sprint TC Semifinali (ore 12.30)

                                    Team Sprint TC Finale (ore 14.30)

La lista dei convocati delle altre nazioni in aggiornamento:

NORVEGIA

Donne: Maiken Caspersen Falla, Mari Eide, Anne Kjersti Kalvå, Ane Appelkvist Stenseth, Anna Svendsen, Silje Øyre Slind, Tiril Udnes Weng

Uomini: Sindre Bjørnstad Skar, Johannes Høsflot Klæbo, Emil Iversen, Erik Valnes, Håvard Solås Taugbøl, Eirik Brandsdal, Finn Hågen Krogh, Mattis Stenshagen 

SVEZIA

Donne: Maja Dahlqvist, Johanna Häggström, Ida Ingemarsdotter, Moa Lundgren, Evelina Settlin, Hanna Falk

Uomini: Calle Halfvarsson, Martin Bergström, Johan Häggström, Viktor Thorn, Oskar Svensson, Teodor Peterson

FRANCIA

Donne: Delphine Claudel

Uomini: Clement Arnault, Lucas Chanavat, Valentin Chauvin, Baptiste Gros, Renaud Jay, Richard Jouve

FINLANDIA

Donne: Anita Korva, Anne Kyllönen, Katri Lylynperä, Emmi Lämsä, Johanna Matintalo, Kerttu Niskanen, Maaret Pajunoja, Hennariikka Rahkola, Anni Alakoski, Rebecca Ehrnrooth, Heini Hokkanen, Julia Häger, Rebecca Immonen, Andrea Julin, Anni Kainulainen, Leena Nurmi, Tiia Olkkonen

Uomini: Juuso Haarala, Oskari Hökkä, Martti Jylhä, Joni Mäki, Iivo Niskanen, Verneri Suhonen, Lauri Vuorinen, Ville Ahonen, Olli Hiidensalo, Lauri Lepistö, Ari Luusua, Lauri Mannila, Juho Mikkonen, Anssi Pentsinen, Miska Poikkimäki, Turo Sipilä

STATI UNITI

Donne: Julia Kern, Sophie Caldwell, Ida Sargent, Hannah Halvorsen, Kelsey Phinney, Hailey Swirbul

Uomini: Kyle Bratrud, Simi Hamilton, Andy Newell, Kevin Bolger, Erik Bjornsen, Logan Hanneman

SLOVENIA

Donne: Katja Višnar, Vesna Fabjan, Alenka Čebašek, Anamarija Lampič

Uomini: Miha Šimenc, Janez Lampič

SLOVENIA

Donne: nessuna

Uomini: Maciej Staręga, Kamil Bury

GERMANIA

Donne: Victoria Carl, Laura Gimmler, Sophie Krehl, Sandra Ringwald, Elisabeth Schicho, Anne Winkler

Uomini: Janosch Brugger, Sebastian Eisenlauer, Andreas Katz, Max Olex, Thomas Wick

RUSSIA

Donne: Tatiana Aleshina, Aida Bayazitova, Natalia Matveeva, Polina Nekrasova, Elena Soboleva, Evgenia Shapovalova

Uomini: Gleb Retivykh, Artem Maltsev, Andrey Sobakarev, Andrey Krasnov, Alexander Terentev, Ivan Yakimushkin

 

Dopo la prova individuale in tecnica classica disputata nella giornata di ieri, lo stadio di Lago di Tesero, teatro di tre Campionati Mondiali di sci nordico e di molti avvenimenti internazionali di alto livello, ha ospitato la Coppa Italia Rode dedicata ai giovani Under 20 ed Under 18. Organizzazione affidata all’Unione Sportiva Cornacci di Tesero, nella giornata odierna si è svolta una prova in tecnica libera con partenza ad inseguimento.

Nella categoria Under 18 femminile la valtellinese Francesca Cola (Alpi Centrali), terza dopo la prova in tecnica classica è riuscita a vincere in volata davanti all’altoatesina Sara Hutter ieri seconda. Terza Anna Rossi (Alpi Centrali) è giunta a 27.2.

Tra le Under 20, la valdostana di Cogne Emilie Jeantet si è confermata anche nella prova ad inseguimento dove ha controllato il rientro di Martina Di Centa (Friuli V. G.), all’arrivo la friulana, figlia d’arte è giunta con un distacco di 13.2. Ottima rimonta per Laura Colombo, ieri sesta a 55.8 dalla valdostana è riuscita a giungere terza a 21.7 dalla testa, realizzando il miglior tempo di giornata.

 Il friulano Andrea Gartner, in virtù dei 43” di vantaggio accumulati nella prova in classico, ha contenuto gli attacchi di Luca Sclisizzo (Friuli V. G.) ed è giunto al traguardo in prima posizioni con un margine di 31.8 sul compagno di comitato, 3° si è confermato Pietro Pomari (Veneto) distaccato di 57.3.

Negli Under 20 ancora una vittoria del valtellinese Michele Gasperi che ha realizzato il quarto tempo di giornata ed ha vinto con un margine di 17.8 sul trentino Giovanni Ticcò, terzo Francesco Manzoni (Alpi Centrali) a 21.3.

Alcuni cambiamenti provvisori al vertice della Coppa Italia Rode dove erano assenti alcuni atleti che sono stati impegnati nei Mondiali juniores di Lahti, ma che potranno usufruire del gioco degli scarti (sono permessi due scarti che verranno calcolati a fine stagione). 

Ecco di seguito i leader della Coppa Italia Rode:

Under 18 m: Luca Sclisizzo (Friuli V. G.)

Under 18 f: Anna Rossi (Alpi Centrali)

Under 20 m: Michele Gasperi (Alpi Centrali)

Under 20 f: Emilie Jeantet (Asiva)

Il prossimo appuntamento con la Coppa Italia Rode è previsto per 23 e 24 febbraio ad Asiago dove si disputeranno i campionati italiani sprint in tecnica libera e la prova distance in tecnica classica.

Abbiamo già dedicato ampia attenzione nel fine settimana ai Campionati norvegesi, svedesi e finlandesi, ma si è gareggiato anche in Asia e nel cuore dell'Europa. Andiamo prima con il completamento dalla Scandinavia. In Norvegia si è concluso sabato, in Finlandia e Svezia domenica.

Matti Jylhä ha vinto l'oro nella sprint in tecnica libera a Imatra, ma non sono partiti, seppur iscritti, Pentsinen, Hakola e Niskanen. Numerose le assenze fra le donne, in primis Pärmäkoski, successo  a Katri Lylynperä.

A Sundvall, sono andate in scena due estemporanee mass start su 15 e 30km in classico, che non trovano corrispondenza nel calendario mondiale di Seefeld. Ebba Andersson ha fatto un buon allenamento in solitaria, rifilando quasi due minuti a Lisa Vinsa. Assenti Halfvarsson e Thorn, Martin Rickardsson ha dominato la gara maschile.

Nevi olimpiche per i Campionati nazionali di Giappone e Corea del Sud. Mercoledì 30 gennaio si è gareggiato in classico a Hakuba con due mass start di 5 e 10km per donne e uomini. Dominio di Masako Ishida, rientrata in patria per rifinire la preparazione mondiale, e titolo maschile a Hiroyuki Miyazawa in volata sul promettente U23 Naoto Baba. Ad Alpensia, Chaewon Lee si è presa due titoli su tre sulle piste di PyeongChang, dove fu 51^ nella 10km in skating ai Giochi 2018.

Tornando in Europa, Teresa Stadlober ha vinto nettamente il titolo nella 10km mass start in classico a Eisenerz, senza prendere parte alla gundersen del sabato vinta da Jasmin Berchtold. Doppio titolo a Bernhard Tritscher fra i maschi. Gare nelle retrovie per il Johannes Dürr, ritornato in auge per le uscite pubbliche riguardo al suo caso doping.

A Otepää, assegnati anche i titoli estoni delle sprint e delle distance in classico. Nome più blasonato, più che altro per il palmarés paterno, quello di Andreas Veerpalu, vincitore della 15km.

Campionati svizzeri a Engelberg con titoli nella 5 e 15km skating assegnati a Nadine Fähndrich (solo terza Von Siebenthal) e Toni Livers. Inseguimenti in classico dominati da Lydia Hiernickel e Livio Bieler. Assente Dario Cologna.

A Nove Mesto, due titoli cechi a testa per Petr Novak e Petra Novakova, che non sono imparentati nonostante la speculare assonanza fra nome e cognome.

Sono dieci i convocati per il doppio appuntamento di Coppa del Mondo che si terrà fra Canada e Stati Uniti nelle prossime due settimane. Il direttore tecnico Fabrizio Curtaz ha chiamato Lukas Hofer, Dominik Windisch, Thomas Bormolini, Thierry Chenal, Giuseppe Montello (in questi giorni febbricitante) fra gli uomini e Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Nicole Gontier, Federica Sanfilippo e Alexia Runggaldier fra le donne. Il tour nordamericano partirà da Canmore, dove giovedì 7 febbraio si svolgeranno le gare individuali (uomini alle ore 18 italiane, donne alle 22.10), seguite dalle staffette di sabato 9 febbraio (uomini alle 20.30, donne alle 22.45), conclusione domenica 10 febbraio con le mass start (uomini alle 19, donne alle 22). La settimana successiva sarà il turno di Salt Lake City, con le sprint di giovedì 14 febbraio (donne alle 19.15) e venerdì 15 febbraio (uomini alle 19.15), mentre sabato 16 febbraio ci saranno le pursuit (donne alle 18.05 e uomini alle 22.05), infine domenica 17 febbraio si disputeranno la staffetta singola (ore 18.10) e la staffetta mista (ore 22.05).

Fonte: FISI

4° Pinocchio Sugli Sci di Fondo: conclusa anche la 2° e ultima giornata di gare. Location da fiaba e grande divertimento al Centro Fondo Lama Mocogno.

 

Una nevicata fiabesca e un panorama incantato hanno accolto i partecipanti della seconda e ultima giornata di gare del 4° Pinocchio Sugli Sci di Fondo, tenutosi ieri mattina presso il Centro Fondo Lama Mocogno alle Piane di Mocogno (MO)

A darsi battaglia sulle piste del Centro Fondo, nato nel 2002 e divenuto oggi un'eccellenza per gli amanti dello sci di fondo, sono stati i giovani atleti delle categorie maschili e femminili Super Baby, Baby, Cuccioli, Ragazzi e Allievi. Tra loro anche due Team sudamericani provenienti dall'Argentina e dal Brasile.

Le gare distance con partenza Mass Start in tecnica libera sono state disputate su distanze sempre più impegnative: 
U8 - Baby Sprint maschi e femmine distanza di km 1,000 
U10 - Baby maschi e femmine distanza di km 1,500 
U1 2 - Cucc ioli maschi e femmine distanza di km 2,000 
U 14 - Ragazzi maschile distanza di km 5,000 
U 14 - Ragazzi femminile distanza di km 4,000 
U 16 - Allievi maschile distanza di km 7,500
U 16 - Allievi femminile distanza di km 5,000

Ad accogliere gli atleti all'arrivo c'era l'immancabile Pinocchio, affiancato dal Sindaco di Lama Mocogno Fabio Canovi e dal Vice-Presidente del FISI CAE Enrico Quadri.

La 4° edizione del Trofeo Pinocchio Sugli Sci di Fondo si è conclusa con le premiazioni dei vincitori assoluti, dei vincitori di categoria e delle migliori società durante la Cerimonia di Chiusura prevista alle 14.30 in Piazza Battisti a Lama Mocogno. Nel corso della Cerimonia si terranno anche la Super Estrazione con premi per tutti e le premiazioni dei vincitori della 2° Combinata Pinocchio Sci Fondo - Skiri Trophy XCountry.

CLASSIFICHE:
>> Classifica Combinata 4° Pinocchio Sugli Sci di Fondo
>> Classificale Finale 3 febbraio 2019
>> Classifica Società
>> Classifica Combinata Pinocchio Sugli Sci di Fondo & Skiri Trophy 2019

>> QUI I RISULTATI DELLA 1° GIORNATA DI GARE

Pinocchio Sugli Sci di Fondo
www.pinocchioscifondo.com
FB/pin occhiosc ifondo
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Ufficio Stampa: 339-7971292

Matti Nykänen, 55 anni, è morto improvvisamente durante la notte. La notizia ha invaso i media finlandesi nella mattinata, causando profonda tristezza a tutto il Paese.

La sua vita è stata piuttosto complicata dopo il ritiro nel 1991. Intraprese la carriera musicale togliendosi qualche soddisfazione con l'album d'esordio poi i problemi con l'alcool, le violenze, il carcere e la ricerca costante di risollevarsi.

E' stato il più grande saltatore della storia, capace di vincere tutto ciò che c'era in palio ai massimi livelli:

5 medaglie olimpiche:                      4 ori (trampolino grande a Sarajevo 1984; trampolino piccolo, trampolino grande, gara a squadre a Calgary 1988)

                                                          1 argento (trampolino piccolo a Sarajevo 1984)

9 medaglie mondiali:                        5 ori (trampolino grande a Oslo 1982; gara a squadre a Engelberg 1984; gara a squadre a Seefeld 1985; gara a squadre a Oberstdorf 1987; gara a squadre a                                                           Lahti 1989)

                                                          1 argento (trampolino piccolo a Oberstdorf 1987)

                                                          3 bronzi (gara a squadra a Oslo 1982; trampolino grande a Seefeld 1985; trampolino grande a Lahti 1989)

5 medaglie mondiali di volo:            1 oro (individuale a Planica 1985)

                                                          1 argento (individuale a Vikersund 1990)

                                                          3 bronzi (individuale a Harrachov 1983; individuale a Tauplitz 1986; individuale a Oberstdorf 1988)

1 medaglia mondiali juniores:          1 oro (trampolino piccolo Schonach 1981)

4 Coppe del Mondo:                         1983, 1985, 1986, 1988

2 Tournée dei Quattri Trampolini:    1983, 1988

46 vittorie in Coppa del Mondo e 76 podi complessivi

(in aggiornamento)

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