Davide Bragagna

Davide Bragagna

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Ottimo inizio di 2017 per la squadra maschile di biathlon a Oberhof (Germania) che trova il primo podio stagionale a livello individuale (Windisch e Hofer ci erano già saliti in staffetta mista a Oestersund) e una prova finalmente convincente al poligono da parte di entrambe le punte. Dominik Windisch, in una gara condizionata da molti errori e da una neve difficile da affrontare nella preparazione degli sci, ha portato a casa il secondo podio della carriera, il primo in una sprint, con una prestazione al poligono convincente. Un solo giro di penalità in mezzo ad una moltitudine di avversari imprecisi, non ha condizionato il ragazzone di Anterselva, bravissimo nel contenere il ritorno degli avversari nell'ultimo giro. 

La prestazione di Windisch è stata successivamente completata dalla splendida prova di Lukas Hofer, uno dei pochissimi in giornata capace di portare a termine la gara senza alcuna penalità. Luki è stato molto cauto nel rilascio colpi, ma non ha tradito le attese nella serie in piedi. Nell'ultimo giro ha provato anche a togliere la gioia del podio al connazionale, fermandosi ad un decimo da un clamoroso ex aequo. I due azzurri possono sicuramente fare meglio nella prestazione fondistica, ma oggi è un gran giorno per il biathlon italiano, che ritrova anche la sua seconda punta su livelli che non raggiungeva da molto. La prestazione odierna permette agli azzurri di avere un'ottima posizione di partenza per l'inseguimento di sabato e la presenza praticamente certa nella mass start di domenica. Prima qualificazione per l'inseguimento anche per Giuseppe Montello che conclude cinquantaduesimo con due penalità. Solo settantesimo Thomas Bormolini.

Nella giornata della riscossa italiana è stata l'Austria a portare a casa la vittoria grazie al "fondista" Julian Eberhard, sempre a rischio al poligono, ma oggi più preciso del solito in una giornata dove la media complessiva è stata più bassa. La consistenza sugli sci non discute anche se il miglior tempo è stato realizzato da un indemoniato Martin Fourcade (tre errori, ottavo, striscia di vittorie consecutive interrotta). Piazza d'onore che vede il veterano ceco Michal Slesingr tornare sul podio dopo quasi due anni, nonostante un bersaglio mancato come Eberhard e Windisch.

Padroni di casa che rimangono fuori dal podio con Erik Lesser, quinto, e Simon Schempp, sesto. Emil Hegle Svendsen implode nell'ultimo giro ma riesce finalmente a battere Fourcade, ed è settimo. Benjamin Weger e Vladimir Iliev chiudono la top ten. Ha dato forfait Johannes Boe. Domani tocca a Doro Wierer e compagne. Karin Oberhofer intanto ha dato appuntamento alla prossima stagione dopo aver comunicato la sua gravidanza. 

Classifica 10km sprint uomini

1 31 EBERHARD Julian AUT 1 0 1 27:26.8 0.0 60 160

2 22 SLESINGR Michal CZE 0 1 1 27:37.6 +10.8 54 154

3 26 WINDISCH Dominik ITA 0 1 1 28:07.1 +40.3 48 148

4 70 HOFER Lukas ITA 0 0 0 28:07.2 +40.4 43 143

5 40 LESSER Erik GER 0 2 2 28:08.0 +41.2 40 140

6 44 SCHEMPP Simon GER 1 1 2 28:13.0 +46.2 38 138

7 34 SVENDSEN Emil Hegle NOR 0 1 1 28:15.2 +48.4 36 136

8 23 FOURCADE Martin FRA 0 3 3 28:18.1 +51.3 34 134

9 35 WEGER Benjamin SUI 0 0 0 28:18.6 +51.8 32 132

10 43 ILIEV Vladimir BUL 0 2 2 28:25.2 +58.4 31 131

11 48 MALYSHKO Dmitry RUS 0 1 1 28:28.5 +1:01.7 30 130

11 65 LANDERTINGER Dominik AUT 0 2 2 28:28.5 +1:01.7 30 130

13 18 TSVETKOV Maxim RUS 0 2 2 28:32.3 +1:05.5 28 128

14 25 SEMENOV Sergey UKR 0 2 2 28:36.3 +1:09.5 27 127

15 16 PEIFFER Arnd GER 0 2 2 28:37.6 +1:10.8 26 126

16 75 BEATRIX Jean Guillaume FRA 1 1 2 28:41.6 +1:14.8 25 125

17 52 VACLAVIK Adam CZE 0 2 2 28:41.7 +1:14.9 24 124

18 30 BABIKOV Anton RUS 0 1 1 28:42.4 +1:15.6 23 123

19 20 MORAVEC Ondrej CZE 0 2 2 28:45.2 +1:18.4 22 122

20 11 L'ABEE-LUND Henrik NOR 1 1 2 28:47.3 +1:20.5 21 121

52 102 MONTELLO Giuseppe ITA 1 1 2 29:49.9 +2:23.1 89

70 6 BORMOLINI Thomas ITA 3 0 3 30:27.8 +3:01.0

 

La migliore Dorothea Wierer della stagione trova il secondo podio di fine 2016 nella sua gara, l'inseguimento. L'altoatesina, strano ma vero, ha fatto più la differenza sugli sci che al poligono, dove due errori nelle serie intermedie l'hanno privata della prima vittoria stagionale. E' comunque il sedicesimo podio della carriera e con questo risultato conferma di essere ormai diventata la più grande biatleta italiana di sempre. Non paga del risultato ormai conseguito, Doro ha cercato un'impresa "alla Dahlmeier" (oggi non strepitosa sugli sci e comunque azzoppata da poligoni lenti e fallosi) puntando dritto verso la francese Anais Chevalier, bravissima ad ottenere il primo successo della carriera dopo il podio-sorpresa della sprint. Altrettanto brava è stata la vincitrice di ieri Tatiana Akimova che ha confermato la sua presenza sul podio con il terzo posto. Wierer domani avrà un'altra chance per regalarsi qualcosa di importante per Natale con la gara mass start, prova nella quale ha ottenuto l'ultimo successo in carriera durante la scorsa stagione.

Nelle posizioni di vertice la stessa Susan Dunklee, terza nella sprint, si è ben difesa guadagnando la quarta piazza. Qualche posizione rimontata per Marie Dorin e Franziska Preuss, rispettivamente quinta e sesta. Laura Dahlmeier, leader di Coppa del Mondo, partiva come favorita ma non ha saputo fare la differenza sugli sci ed è rimasta tagliata fuori nelle serie in piedi. A completare la top ten, l'idolo indiscusso di Nove Mesto (Repubblica Ceca) Gabriela Koukalova, Tiril Eckhoff e Franziska Hildebrand.

Non solo Wierer tuttavia in Casa Italia. Lisa Vittozzi, memore delle splendide prestazioni dei Mondiali di Oslo, ha dato vita ad un inseguimento perfetto che l'ha portata dal trentottesimo al quattordicesimo posto con una buonissima prova fondistica. Ottima prova di squadra per le ritrovate azzurre con il ventiquattresimo posto di Federica Sanfilippo (giro finale notevole) e il trentunesimo di Alexia Runggaldier. Domani le gare mass start.

Classifica 12,5km pursuit donne

1 2 CHEVALIER Anais FRA 1 0 0 0 1 30:38.1 60

2 7 WIERER Dorothea ITA 0 1 1 0 2 +9.5 54

3 1 AKIMOVA Tatiana RUS 1 0 0 0 1 +19.4 48

4 3 DUNKLEE Susan USA 0 1 1 0 2 +28.0 43

5 11 DORIN HABERT Marie FRA 1 0 1 1 3 +43.8 40

6 10 PREUSS Franziska GER 0 0 1 1 2 +48.9 38

7 4 DAHLMEIER Laura GER 0 0 2 1 3 +57.0 36

8 13 KOUKALOVA Gabriela CZE 1 0 1 1 3 +59.8 34

9 14 ECKHOFF Tiril NOR 2 0 1 1 4 +59.8 32

10 15 HILDEBRAND Franziska GER 0 0 0 1 1 +1:04.1 31

14 38 VITTOZZI Lisa ITA 0 0 0 0 0 +1:32.4 27

24 18 SANFILIPPO Federica ITA 1 1 1 0 3 +2:10.5 17 25

31 27 RUNGGALDIER Alexia ITA 1 0 0 1 2 +2:45.8 

Martin Fourcade conferma di essere l'imperatore unico del biathlon al momento con l'ennesimo successo in Coppa del Mondo in stagione. Il transalpino ha vinto al momento tutte le prove individuali disputate sino a qui con l'esclusione dell'inseguimento di Oestersund. Oggi si gareggiava ancora con formula pursuit, ma se nella sprint vi era stato un discreto equilibrio, oggi il solo Anton Shipulin, secondo al traguardo, è riuscito ad impensierire il rivale per metà gara. Nelle serie in piedi Fourcade ha mostrato ancora una volta tutta la sua freddezza e si è concesso un giro finale in totale relax.

Shipulin si è confermato nella posizione di partenza della sprint. Il terzo gradino del podio invece è vissuto sul duello fra Quentin Fillon Maillet e Simon Schempp, bravi a rimontare in tandem posizioni su posizioni, con lo sprint finale a fa vore del francese. Quinto Johannes Boe che getta il via il podio con due sciagurati errori nella serie finale, ma soprattutto sesto un definitivamente rinato sotto bandiera belga Michael Roesch, sesto con la trentesima posizione di partenza. Conferma, settimo, Rastorgujevs davanti a Bailey e Krcmar a chiudere la top ten. 

Italiani nelle posizioni di rincalzo. Dominik Windisch commette qualche errore di troppo e chiude venticinquesimo. Niente di speciale neanche da Lukas Hofer che è trentesimo. Al momento nessuno dei due è qualificato per la mass start di domani con Windisch che può nutrire qualche speranza in caso di forfait altrui.

Classifica 12,5km pursuit uomini

1 1 FOURCADE Martin FRA 0 1 0 0 1 32:53.6 60

2 2 SHIPULIN Anton RUS 0 0 1 1 2 +30.2 54

3 16 FILLON MAILLET Quentin FRA 0 0 0 0 0 +38.3 48

4 17 SCHEMPP Simon GER 0 0 0 0 0 +38.4 43

5 4 BOE Johannes Thingnes NOR 1 0 0 2 3 +1:02.7 40

6 30 ROESCH Michael BEL 0 0 0 0 0 +1:03.6 38

7 6 RASTORGUJEVS Andrejs LAT 0 0 2 0 2 +1:03.8 36

8 31 BEATRIX Jean Guillaume FRA 0 0 0 1 1 +1:20.9 34

9 20 BAILEY Lowell USA 1 0 1 0 2 +1:22.1 32

10 28 KRCMAR Michal CZE 0 0 1 0 1 +1:27.3 31

25 21 WINDISCH Dominik ITA 0 1 2 1 4 +2:06.0 16

30 32 HOFER Lukas ITA 0 2 1 0 3 +2:36.0 11

Laura Dahlmeier sempre più protagonista nella Coppa del Mondo di biathlon. Come per il collega Fourcade, la leader della classifica femminile ha portato a termine un percorso netto con il successo anche nella staffetta conclusiva del weekend di Pokljuka (Slovenia). Nell'ultimo giro la francese Marie Dorin nulla ha potuto contro le frequenze della rivale. La Germania del triple H (Hinz, Hildebrand, Hammerschmidt) ha dato il testimone in una buona seconda posizione ad una quindicina di secondi dalle transalpine, ottime nelle prime tre frazioni con Chevalier, Braisaz e Aymonier. Podio completato dalla nazionale dell'Ucraina con Varvynets, Dzhima, Pidhrushna e Merkushina. 

Gara sottotono delle azzurre, orfane di Dorothea Wierer, che sono riuscite a rimanere in corsa solo fino alla metà della seconda frazione. Dopo un discreto lancio di Lisa Vittozzi, Nicole Gontier è partita molto bene nel tiro a terra, ma le serie in piedi hanno complicato le cose con un giro di penalità. Alexia Runggaldier e Federica Sanfilippo sono state completamente tagliate fuori dalle posizioni di vertice chiudendo dodicesime. Dopo due inizi di stagione eccezionali, in questa stagione le azzurre sono partite piuttosto contratte ma ci sarà già occasione di rifarsi con la tappa di Nove Mesto (Repubblica Ceca) della settimana prossima.

La Francia ha vinto la staffetta maschile di Pokljuka (Slovenia) assicurando al suo leader, monsieur Martin Fourcade da Perpignan, il weekend perfetto con una bella tripletta. Il leader di coppa del mondo ha dovuto solo mettere il sigillo sull'ottimo lavoro svolto dai compagni di squadra Beatrix, Fillon Maillet e Desthieux, costantemente in testa prima della frazione conclusiva che si è tramutata in un'altra passerella vittoriosa.

Ha destato più interesse la lotta per il podio che ha visto un'agguerrito quartetto azzurro in grado di lottare fino all'ultimo poligono. E' piaciuto per la determinazione e la tranquillità il giovane Giuseppe Montello che, salvo un giro finale in sofferenza, è riuscito a dare continuità alle ottime frazioni di Lukas Hofer, da rivedere in gara individuale, e Dominik Windisch, autore di un significativo ultimo giro. Bravo anche Thomas Bormolini in chiusura che ha provato a ribaltare i valori in campo uscendone più che dignitosamente con serie al poligono tutto sommato tranquille. Gli azzurri sono settimi a poco più di un minuto dalla Francia: non male per una staffetta in fase di ricostruzione.

Il podio è stato invece completato da Russia e Germania con a seguire Ucraina, Repubblica Ceca e Austria. Pessima prova della Norvegia che consegue un pessimo nono posto. A breve la gara femminile.

Classifica 4x7,5km uomini

1. Francia (Beatrix/Fillon Maillet/Desthieux/M. Fourcade) 0+7 1h11'56"5
2. Russia (Tsvetkov/Babikov/Eliseev/Shipulin) 1+6 +15"7
3. Germania (Lesser/Dorfer/Doll/Schempp) 0+11 +21"5
4. Ucraina 0+6 +36"3
5. Repubblica Ceca 0+6 +48"9
6. Austria 1+6 +54"2
7. Italia (Hofer/Windisch/Montello/Bormolini) 0+9 +1'04"1
8. Svizzera 0+10 +1'05"6
9. Norvegia 1+13 +1'27"0
10. Canada 1+7 +1'44"7

Laura Dahlmeier non concede nulla, ma la vittoria nella sprint di Pokljuka (Slovenia) arriva dopo una difficile rincorsa alla stellina francese Justine Braisaz. Entrambe perfette al tiro alla fine sono state separate da pochissimi secondi, con la teutonica capace di scavalcare solo nell'ultimo giro il talento di Albertville classe 1996. Il podio è stato completato dalla norvegese Marte Olsbu, brava nel resistere alla rimonta di Kaisa Makarainen che ha peccato al poligono con un giro di penalità.

Positiva anche la prestazione di Franziska Hildebrand che è terminata quinta davanti alla rientrante Anastasia Kuzmina, letteralmente crollata nel finale dopo aver accarezzato il sogno del podio se non del successo addirittura. In sequenza settima e ottava le ceche Gabriela Koukalova (un errore al tiro) ed Eva Puskarcikova. Leitmotiv della prova odierna il confine fra sci di fondo e biathlon con Celia Aymonier e Miriam Goessner a chiudere la top ten. In questo discorso rientra anche l'altra tedesca Denise Herrmann ottima diciottesima preceduta da un'opaca Marie Dorin.

Prova di squadra in crescendo per le azzurre, alle quali è però mancato l'apporto al vertice di Dorothea Wierer, ventunesima ma attesa almeno dieci posizioni più avanti nonostante l'errore. Ventitreesima e in questo caso da applaudire Federica Sanfilippo che riavvicina i livelli toccati a sprazzi nell'inizio della scorsa stagione. Wierer potrà comunque cercare una bella rimonta come già avvenuto a Oestersund. Vanno a punti anche Lisa Vittozzi trentacinquesima e Alexia Runggaldier quarantesima. Difficoltà per Karin Oberhofer e Nicole Gontier che ancora non riescono ad esprimersi ai loro livelli migliori sia al tiro sia nel fondo. Domani replica con gli inseguimenti.

 

Classifica 7,5km sprint donne

1 31 DAHLMEIER Laura GER 0 0 0 19:51.7 0.0 60 160

2 23 BRAISAZ Justine FRA 0 0 0 19:55.2 +3.5 54 154

3 45 OLSBU Marte NOR 0 0 0 20:13.0 +21.3 48 148

4 18 MAKARAINEN Kaisa FIN 0 1 1 20:14.5 +22.8 43 143

5 15 HILDEBRAND Franziska GER 0 0 0 20:20.1 +28.4 40 140

6 83 KUZMINA Anastasiya SVK 0 0 0 20:22.4 +30.7 38 138

7 62 KOUKALOVA Gabriela CZE 0 1 1 20:31.1 +39.4 36 136

8 78 PUSKARCIKOVA Eva CZE 0 0 0 20:31.5 +39.8 34 134

9 37 AYMONIER Celia FRA 0 1 1 20:32.5 +40.8 32 132

10 58 GOESSNER Miriam GER 0 1 1 20:34.5 +42.8 31 131

21 102 WIERER Dorothea ITA 1 0 1 20:58.0 +1:06.3 20 120

23 84 SANFILIPPO Federica ITA 0 1 1 21:02.0 +1:10.3 18 118

35 36 VITTOZZI Lisa ITA 0 1 1 21:27.2 +1:35.5 6 106

40 22 RUNGGALDIER Alexia ITA 0 0 0 21:36.7 +1:45.0 

67 57 GONTIER Nicole ITA 0 2 2 22:29.0 +2:37.3

94 97 OBERHOFER Karin ITA 1 3 4 23:30.8 +3:39.1

 

Martin Fourcade sfata anche il tabù Pokljuka (Slovenia) e vince per la prima volta in una delle poche località che mancavano al suo consistente palmarés. Il francese mette in saccoccia la cinquantatreesima vittoria della sua folgorante carriera, il terzo successo su quattro gare, e sembra già adesso mettere in seria difficoltà gli avversari che vorrebbero contendergli la Coppa del Mondo.

Johannes Boe ci ha provato con una partenza fulminante che sembrava già assicurargli la vittoria, ma nel finale è calato vistosamente venendo quasi scavalcato dal redivido Anton Shipulin. Podio assolutamente regale per la sprint che apre il programma del secondo fine settimana di Coppa del Mondo. Il poligono sloveno si è dimostrato ancora una volta come uno dei più facili e la differenza è stata fatta sostanzialmente nel fondo. Il solo russo Eliseev ha mancato un bersaglio fra coloro che hanno popolato le prime dieci posizioni.

A livello di squadra, Norvegia (il rientrante Svendsen, quarto, il solito Bjoerndalen, settimo), Russia (i citati Shipulin ed Eliseev), Francia (nel ruolo di "paggetto" Fillon Maillet, quinto) e Germania (sesto e ottavo Schempp e Lesser) hanno concesso l'unico posto libero in top ten al ceco Krcmar, nono. Interessante invece il ritorno di vecchie glorie come il padrone di casa Klemen Bauer, dodicesimo, espressosi in una performance da doppio zero che in altre epoche lo avrebbe messo in corsa per il successo e l'ex tedesco passato al Belgio (un po' come accadde per Nathalie Santer) Michael Roesch, sedicesimo.

Italiani in difficoltà al tiro con nessuno in grado di portare a casa punti e solo metà squadra qualificata per l'inseguimento. Lukas Hofer ha concluso quarantatreesimo con tre bersagli mancati ma un interessante tempo sugli sci, Dominik Windisch ha salvato l'inseguimento per il rotto della cuffia, cinquantanovesimo, e non ha convinto nel fondo. Più lontani invece Giuseppe Montello e Thomas Bormolini, apparsi ancora lontani dalla possibilità di conquistare punti in una gara su due poligoni. A breve la gara femminile.

Classifica 10km sprint uomini

1 30 FOURCADE Martin FRA 0 0 0 23:11.7 0.0 60 160

2 21 BOE Johannes Thingnes NOR 0 0 0 23:25.4 +13.7 54 154

3 29 SHIPULIN Anton RUS 0 0 0 23:26.8 +15.1 48 148

4 18 SVENDSEN Emil Hegle NOR 0 0 0 23:32.6 +20.9 43 143

5 88 FILLON MAILLET Quentin FRA 0 0 0 23:38.7 +27.0 40 140

6 38 SCHEMPP Simon GER 0 0 0 23:41.2 +29.5 38 138

7 9 BJOERNDALEN Ole Einar NOR 0 0 0 23:43.1 +31.4 36 136

8 3 LESSER Erik GER 0 0 0 23:44.3 +32.6 34 134

9 35 KRCMAR Michal CZE 0 0 0 23:47.8 +36.1 32 132

10 41 ELISEEV Matvey RUS 1 0 1 23:50.1 +38.4 31 131

42 40 HOFER Lukas ITA 2 1 3 24:57.2 +1:45.5 99

59 5 WINDISCH Dominik ITA 1 2 3 25:22.0 +2:10.3 82

75 91 MONTELLO Giuseppe ITA 1 0 1 25:51.7 +2:40.0 66

82 57 BORMOLINI Thomas ITA 2 0 2 26:11.8 +3:00.1

 

 

Dorothea Wierer riscatta due gare decisamente al di sotto delle attese con una prova che replica per stile e intensità quella dello scorso anno. La leader del movimento femminile azzurro recupera con una gara perfetta al poligono dalla diciannovesima alla terza posizione. Il risultato le vale il quindicesimo podio in carriera e piace ancora di più del bel secondo posto del 2015: la lettura della gara e la freddezza al poligono hanno mostrato un'atleta consapevole dei propri mezzi che potrà solo migliorare nelle prossime tappe.

Davanti a dettare legge è stata l'ottima Gabriela Koukalova (da nubile Soukalova, non è un refuso di battitura). La ceca ha concesso pochissimo al tiro e ha dimostrato come le motivazioni dopo una preparazione complicata siano stato completamente ritrovate. Quest'anno però la maggior indiziata alla vittoria finale di Coppa del Mondo sembra Laura Dahlmeier, seconda ma un po' troppo imprecisa al tiro per insidiare la rivale.

Nelle posizioni di primo piano si rivela la svizzera Lena Haecki che realizza il miglior risultato in carriera con una gara perfetta e il quarto posto al termine. Troppo imprecisa Kaisa Makarainen che scala al quinto posto davanti all'austriaca Lisa Theresa Hauser. In termini di errori, sei, fa anche peggio Marie Dorin dopo aver vinto autorevolmente la sprint di giovedì. Chiusura di top ten per Puskarcikova, Dzhima e Skardino.

Fra le altre azzurre si conferma a punti Alexia Runggaldier trentacinquesima, mentre Lisa Vittozzi, Federica Sanfilippo e Nicole Gontier dovranno verificare la propria condizione già dalla prossima tappa. Nel primo pomeriggio invece Dominik Windisch proverà ad attaccare un difficile podio partendo dal sesto posto.

(in aggiornamento)

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