Sundby Re della 15 km nella giornata dei blitz antidoping

27 Febbraio 2019
(5 Voti)
Author :  
FiemmeWorldCup

Martin Johnsrud Sundby trionfa sul filo di lana nella 15 chilometri in tecnica classica dei Mondiali di Seefeld 2019. Una gara corsa in condizioni al limite dell'impraticabile consegna al norvegese la prima medaglia d'oro individuale della carriera nella rassegna iridata. Seconda piazza per il russo Bessmertnykh, recuperato in extremis dal vichingo dopo aver condotto la prova dall'inizio fino all'ultimo chilometro, momento in cui è avvenuto il sorpasso definitivo. Completa il podio il campione uscente Livo Niskanen.

Un clima tutt'altro che sereno ha accolto la prova contro il tempo maschile prevista nel primo pomeriggio di oggi. Un vero e proprio blitz delle forze dell'ordine austriache e tedesche ha portato in mattinata all'arresto di nove persone tra le quali compaiono addirittura cinque atleti. Ben presto si è notato in diretta televisiva un'atmosfera del tutto inusuale per un campionato del mondo, con diversi atleti non presenti al cancelletto di partenza. Un nome su tutti ha scosso ulteriore interesse sulla questione: Alexey Poltoranin, atleta kazako classe 1987 e uno dei candidati alle medaglie della gara in programma, sarebbe tra i fermati in quanto incastrato dall'operazione antidoping. (Seguono ulteriori aggiornamenti)

La gara

Il duello Norvegia-Russia continua ed ancora una volta porta al medesimo risultato. Questa volta è Martin Johnsrud Sundby a beffare il miglior fondista dell'ex Unione Sovietica. Un duello spettacolare ha visto la vittoria del fortissimo norvegese per appena 2.9" su Alexander Bessmertnykh, il russo che non ti aspetti. Se alla vigilia si profilava una sfida targata Bolshunov-Niskanen, ecco che la 15 chilometri di Seefeld regala delle sorprese. Seppur dotato di grande talento, Bessmertnykh veniva visto fino ad oggi come buon atleta da top 10 che era costretto a lasciare i gradi di capitano all'omonimo Bolshunov, uno dei fondisti più in forma del momento e vincenti della stagione. Quest'ultimo, però, dopo un buon avvio si è via via perso in un ritmo non sufficiente a lottare per le medaglie crollando letteralmente nella seconda parte di gara. Alla fine il tabellone indica un modesto ottavo posto pari merito con il britannico Musgrave. Davanti, invece, i compagni di squadra lottavano per i metalli più preziosi proponendosi con due ottime alternative: il citato Bessmertnykh e Andrey Larkov. Solo uno dei due riuscirà nel compito di portare a casa la medaglia: il primo sarà il nuovo vicecampione mondiale, mentre il secondo viene superato per appena 2.4" dal campione uscente Livo Niskanen. Tra i migliori di giornata vanno menzionati Didrik Toenseth (5o), a lungo il lotta per il podio salvo poi cedere nelle battute conclusive, il sempre presente Dario Cologna (6o) e Sjur Roethe (7mo).

Purtroppo la neve molle del sito austriaco non porta gli sperati sussulti azzurri. Francesco De Fabiani, il primo al traguardo dei nostri e atleta accreditato come outsider, termina solamente 20mo a quasi due minuti. Maicol Rastelli è autore di una prova da dimenticare e poco confortante in ottica staffetta. Il portacolori dell'esercito è 53mo ad olte 4' dalla vetta, mentre Stefan Zelger si piazza poco dietro in 57ma posizione.

CLASSIFICA 15 KM TC MASCHILE

Top