Poker russo nella 30km U23 di Lahti. Orgoglio azzurro: Daprà 7° Ventura 14°

25 Gennaio 2019
(4 Voti)
Author :  
Framarini

Se la Russia femminile ha dominato nella mattinata la 15km, i colleghi maschi sono riusciti in un clamoroso enplein, piazzandosi tutti nelle prime quattro posizioni. A Lahti, il nuovo campione mondiale U23 della 30km in classico con partenza in linea è Andrey Sobakarev. Il 22enne si era fatto notare già nel massimo circuito in Val di Fiemme, ottenendo, in gara analoga, un prestigioso 6° posto di tappa al Tour de Ski nella gara vinta da Johannes Klaebo su Francesco De Fabiani. Per averla vinta sui compagni di squadra, Sobakarev ha dovuto imporre un forte cambio di ritmo negli ultimi tre chilometri, che gli ha permesso di affrontare il rettilineo finale senza troppe preoccupazioni. E' la prima medaglia a livello giovanile per l'ennesimo grande talento del bacino ex sovietico.

Il podio è stato completato da Ivan Kirillov, altro classe 1996, già capace di un 5° posto in Coppa del Mondo a Planica lo scorso anno, il quale ha afferrato l'argento in volata su Ivan Yakimushin, talento molto continuo nella prima parte di stagione in Coppa del Mondo, capace di chiudere all'11° posto il Triple di Lillehammer. E' anche la quinta medaglia giovanile individuale, fra le quali spicca l'oro junior di Rasnov 2016 in skating, la seconda di bronzo a Lahti. Non paga di aver portato a casa oro, argento e bronzo, la potenza dell'Est ha classificato 4° Anton Timashov, il meno decorato del quartetto. 

Resa onorevole per il promettente nipponico Naoto Baba, 5°, unico atleta capace di rimanere in scia ai russi nel tratto finale. Netta sconfitta la Norvegia, con il solo Thomas Bucher-Johannessen in grado chiudere nelle prime posizioni al 6° posto.

E' stata una grande giornata anche per l'Italia. Gasati sicuramente dall'oro di Luca Del Fabbro, Simone Daprà e Paolo Ventura hanno saputo lottare quasi fino alla fine con atleti che hanno nelle gambe già i ritmi dei senior. "Dupri", classe 1997, il più giovane dei due, è rimasto in lizza per le medaglie fino a quattro chilometri dal traguardo, riuscendo a regolare in volata Arnaud Chautemps, Beda Klee, Jules Lapierre e Michal Novak. Il 7° posto finale a 26"1, battendo atleti già capaci di andare ampiamente a punti in Coppa del Mondo, può diventare quella prestazione che ti porta al salto di qualità verso la categoria senior. Il fiemmese avrà tuttavia ancora un anno nella categoria. Ventura, classe 1996, ha concluso poco più dietro in 14^ posizione a 39"1 con una gara sempre in testa, prima dei fuochi d'artificio conclusivi. Sarà interessante vederli a confronto assieme a Del Fabbro ai Campionati Italiani di Cogne contro la squadra senior. Gli altri due azzurri, Martin Coradazzi e Mikael Abram, hanno concluso più indietro rispettivamente al 32° e 44° posto. 

Classifica 30km TC mass start uomini

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