Ustiugov domina nella 15km di Dobbiaco. 18° De Fabiani

30 Dicembre 2018
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Nordic Focus

Giornata di grazia per la Russia nella seconda giornata della 13^ edizione del Tour de Ski. Quattro atleti sul podio fra gara femminile e gara maschile, due di questi in testa alla classifica parziale dopo la 2^ tappa.

Dopo una serie di vicissitudini che lo hanno portato all'esclusione olimpica, quasi vicino al ritiro, l'infortunio al pollice in autunno con rientro solo alla 4^ settimana di gare a Davos, dove era apparso ancora ingolfato, Sergey Ustiugov si è ripreso la scena con una netta vittoria nella 15km in tecnica libera di Dobbiaco. E' la 13^ volta che il russo sale sul gradino più alto del podio, che a Dobbiaco si era già imposto in una gara simile ma su 10km nel 2017, sempre compresa nel Tour de Ski che poi vinse. Ustiugov vinse l'ultima volta esattamente un anno fa nella sprint di Lenzerheide (Svizzera). 

Unico in grado di avvicinarsi oggi, il campione olimpico di skiathlon Simen Hegstad Krüger si è dimostrato il più in forma dei norvegesi, 2° con 12"2, capace di tenere il ritmo del vincitore dal 7° km in poi. Ustiugov si è ripreso la scena come leader della squadra russa, ma Alexander Bolshunov ha venduto cara la pelle per metà gara prima di cedere, 3° a 21"9. Poco male, l'ancora 21enne (compie gli anni a San Silvestro) si conferma leader di Coppa del Mondo e prende anche il pettorale di leader del Tour de Ski prima del trasferimento in Val Monastero (Svizzera).

Fenomenale Russia che piazza 4° Andrey Melnichenko, la grande sorpresa di questo inizio di stagione, e 7° Denis Spitsov, il talentuoso pattinatore che sul Cermis può fare paura a tutti. Didrik Tønseth conferma le grandi prestazioni in skating di Lillehammer e termina 5°. ennesima prestazione di sostanza del francese Clement Parisse, 6°. Ormai pienamente recuperato ai vertici Calle Halfvarsson, 8°, eccellente prestazione del tedesco Florian Notz, 9°, partenza un po' in sordina per Martin Johnsrud Sundby, 10°, che potrà sicuramente crescere nelle prossime tappe.

Tutti i nomi da classifica generale sono abbastanza raccolti, fra di loro Francesco De Fabiani è l'unico oggi riuscito a difendersi ad alti livelli in rappresentanza dell'Italia. Il valdostano ha approcciato la gara diversamente da Davos, partendo molto forte con un passaggio a metà gara in 7^ posizione, non lontano dal podio. La seconda parte di gara è stata più complicata, ma il 18° posto è un discreto risultato che gli garantisce una solida classifica prima della trasferta svizzero-tedesca.

Non male la prestazione di Federico Pellegrino, arrivato 37° a meno di 15" dalla zona punti. Poca gloria per gli altri: 50° Giandomenico Salvadori, 52° Dietmar Nöckler, 53° Stefano Gardener, 67° Simone Daprà (discreto esordio nelle distance), 75° Maicol Rastelli, 77° Enrico Nizzi, 81° Stefan Zelger, 92° Claudio Muller.

La classifica del Tour de Ski è guidata da Bolshunov con 6"0 su Ustiugov e 10"3 su Klaebo (oggi 12°). De Fabiani è il primo degli azzurri, 15° a 1'15"9. Prossimo appuntamento previsto per il 1 gennaio 2019 alle ore 12 con la sprint in tecnica libera in Val Monastero.

Classifica 15km TL uomini

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