Sjur Røthe vince la 15km tecnica libera a Lillehammer. 29° De Fabiani

01 Dicembre 2018
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Il norvegese Sjur Røthe vince la 15km in tecnica libera a cronometro, 2^ tappa del "Triple" di Lillehammer, e ottiene il secondo successo della carriera dopo la prestigiosissima 50km di Oslo-Holmenkollen 2015. Il 30enne, bronzo nello skiathlon iridato di Fiemme 2013, aveva già dimostrato grande condizione vincendo la medesima tipologia di gara nelle prove FIS di Beitostølen due settimane fa.

Si è concretizzata la doppietta norvegese con Didrik Tønseth, finora più conosciuto come alternista, giunto a soli 6"0 dal connazionale. Russia che dimostra ancora di poter competere a livello di movimento con la Norvegia, con diversi ricambi giovani di altissimo livello. Il bronzo olimpico di questa gara Denis Spitsov, non presente a Kuusamo, centra il terzo posto a 28"6.

Non presente a Kuusamo neanche Dario Cologna, il quale rientra con un promettente 4° posto a una manciata di di secondi dal podio. La Russia piazza anche la new entry Andrey Melnichenko in 5^ posizione, atleta poco noto, in grado di battere addirittura Alexander Bolshunov (oggi solo 19°) in classico nei test prestagionali. Egregia prestazione anche dello scozzese Andrew Musgrave 6°, mentre il resto della top ten è occupato solo dallo squadrone norvegese: 7° Emil Iversen, 8° Simen Hegstad Krueger, 9° Hans Christer Holund, 10° Martin Johnsrud Sundby.

Menzione meritata per la squadra francese che piazza Clement Parisse 11°, Adrien Backscheider 14° e Jules Lapierre 16°. Segno di un'ottima preparazione degli sci su una nevaccia primaverile che nulla avrebbe a che vedere con il periodo di fine autunno in Scandinavia.

Non sono mancate le controprestazione con diversi atleti di grande blasone rimasti attardati per una giornata storta a livello fisico o per motivi legati alla preparazione degli sci. Oltre Bolshunov, le più eclatanti sono arrivate da Johannes Klæbo 23° e Calle Halfvarsson 24°.

Giornata storta per la squadra azzurra che è riuscita a classificare a punti solo Francesco De Fabiani 29°. Lontanissimi tutti gli altri nell'ordine 53° Giandomenico Salvadori, 70° Federico Pellegrino, 72° Maicol Rastelli, 81° Dietmar Nöckler. E' molto probabile che la scelta degli sci sia stata sbagliata perché le condizioni fisiche della squadra erano apparse buone la settimana scorsa. Alla luce di questo, la prova di De Fabiani non è totalmente negativa. Domani, nella 15km gundersen in classico, c'è già la possibilità di riscattarsi.

Maglia di leader, prima della tappa conclusiva, Røthe con 1"8 su Tønseth e 11"5 su Iversen. Situazione ancora molto fluida per la vittoria del "Triple" con la possibilità di grandi rimonte in una gara che si preannuncia ostica e faticosa su questa neve. De Fabiani ha ancora chance di ben figurare in classifica (28° a 1'48"3) e può puntare ad un grande piazzamento in termini di tempo effettivo di tappa. Domani quindi si assegneranno due successi: tappa e mini-tour.

Classifica 15km TL uomini

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