Il calendario 2018/19 dello sci di fondo: una scelta coraggiosa

21 Novembre 2018
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Il calendario 2018/19 della Coppa del Mondo ha visto la Federazione Internazionale dello Sci fare delle scelte che sono un misto di recupero della tradizione dello sci di fondo del passato (ben 9 cronometro, azzeramento dello skiathlon presente solo in sede iridata) e il sacrilego confinamento della tecnica classica in un ruolo minoritario.

Non c'è mai stato uno sbilanciamento così radicale verso la tecnica libera e, opinione personale, per quanto possa sembrare squilibrata la scelta della FIS, vedremo la stagione di Coppa del Mondo più bella da anni a questa parte. 

La presenza di 13 gare a cronometro e inseguimento diminuirà il numero di banali arrivi in volata per la vittoria. Chi ama gli sprint sarà accontentato dalla presenza di ben 12 gare brevi. Certo, qui lo sbilanciamento di 9 a 3 a favore della tecnica libera pare eccessivo, ma possiamo essere contenti per Federico Pellegrino. 

Ottima, infine, la scelte di lasciare spazio alla sola più selettiva tecnica classica nelle partenze in linea. 

Il calendario prevede 29 gare individuali (32 considerando Tour de Ski, Triple di Lillehammer e Finali di Quebec City) così distribuite:

  • 9 Sprint TL                                       
  • 3 Sprint TC 
  • 6 Distance cronometro TL
  • 3 Distance cronometro TC
  • 3 Distance pursuit TL
  • 1 Distance pursuit TC
  • 4 Distance Mass Start TC

Così nel 2017/18:

  • 6 Sprint TL                                       
  • 5 Sprint TC 
  • 2 Distance cronometro TL
  • 4 Distance cronometro TC
  • 4 Distance pursuit TL
  • 1 Distance pursuit TC
  • 3 Distance Mass Start TL
  • 2 Distance Mass Start TC
  • 1 Skiathlon
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