Semplicemente Chicco: l'adrenalina sale per Kuusamo

19 Novembre 2018
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Parte una nuova stagione che come tutte le cose nuove porterà con sè molto: tante aspettative, le mie soprattutto, il solito carico di adrenalina e gli ancor più soliti obiettivi ambiziosi.Oltre a tutto questo ci sarà anche una grande novità, un vero e proprio ritorno al passato per me, fatto per guardare al futuro con obiettivi rinnovati.

Questa, la Week 1 di #semplicementechicco è infatti il primo tassello di un lungo percorso di storytelling che farà da sottofondo a tutto l'anno sportivo che sta iniziando e che permetterà di raccontarmi in assoluta libertà a tutti coloro che mi vogliono bene e che si sforzano di farmi sentire il loro calore quotidianamente.

Non un semplice diario di bordo, non una fredda cronaca delle gare che mi aspettano o che si sono appena concluse, ma qualcosa di più. Ciò che mi piacerebbe creare con questo nuovo progetto è un dialogo con tutti voi che leggete, un'interazione costante, che mi permetta di raccontare di me anche gli aspetti più personali, quelli che si fa fatica ad esprimere nella loro complessità utilizzando soltanto i social.

Il motivo principale? Beh io adoro il mio mestiere, amo quello che faccio e poterlo raccontare è per me la naturale conseguenza di quanto io mi senta felice nel mio elemento. Chiunque sia mai venuto a vedere una gara, o abbia avuto modo di incrociarmi per strada o sulla neve, sa che non mi nego mai il piacere di fare quattro chiacchiere con un appassionato di sci, di sport o della vita. I racconti, specie quelli sportivi, mi piacciono fin da quando ero bambino e avere occasione di leggerne, ascoltarne o di raccontarne alcuni è senza dubbio uno dei miei passatempi che preferisco.

Quando andavo a scuola, al liceo, scrivere mi riusciva abbastanza bene. Così come nelle lunghe ‘letterine d’amore’ che allora scrivevo alla mia Greta. Con la penna in mano sono sempre stato un creativo, a differenza di quanto accade nel lavoro invece dove sono l'organizzazione e il metodo a determinare il ritmo delle mie giornate.

Quando ho cominciato a gareggiare ad alto livello mi è venuto quindi spontaneo iniziare a tenere un diario online, nel quale dare spazio a questa mia passione. Scrivere, oltre che un'esigenza comunicativa, è anche spesso un percorso terapeutico e raccontarmi su carta mi ha sempre permesso di fare chiarezza su una gara, di riflettere sulle cose da fare, di dare ordine ai pensieri.

Nonostante la mia passione e gli ottimi feedback che ricevevo dal sito, nel corso dei mesi, con l'accumularsi degli impegni, ho finito col perdermi e lasciare che questa passione finisse in soffitta per un po'. Come tutte le cose a cui si tiene veramente però è recentemente tornata a bussare nei miei pensieri ed ora voglio riallacciare i fili e riprendere a raccontarmi come facevo una volta.

Lo farò qui, ogni settimana, in quello che sarà un appuntamento fisso con le mie righe, i miei ricordi e le mie storie.

I social sono uno strumento davvero potente, permettono agli atleti di farsi conoscere in tutto il Mondo abbattendo i confini e offrono a chiunque l'opportunità di essere aggiornati praticamente in tempo reale su tutto ciò che accade. Spesso però la voglia di raccontare qualcosa di mio va oltre allo spazio offerto da un post o da una story che sono luoghi dedicati alle comunicazioni flash. Brevi ed incisivi. Oltre alla mia più volte ammessa, difficoltà a raccontarmi tramite un post su Facebook o Instagram.

Il mio desiderio più grande è quello di riuscire a mostrarmi esattamente per quello che sono a tutti quelli che mi sostengono. Non solo quindi a coloro che mi conoscono di persona, ma anche a quelli che si sono appassionati online alla mia avventura sportiva e che adesso mi fanno compagnia, mi incitano e mi fanno sentire il loro calore. Più conosco il mio interlocutore e più per me diventa facile lasciarmi andare e far uscire la natura conviviale del mio carattere, quella innamorata delle storie di cui parlavo prima. Nel corso dei mesi mi piacerebbe raccontarvi non solo delle sensazioni avute in gara o dei dettagli tecnici, ma anche farvi entrare nel mondo delle mie montagne, farvi assaporare la vita di uno sportivo professionista, oppure farvi visitare insieme a me alcuni dei posti splendidi che ho la fortuna di vedere durante le trasferte.

E, più di ogni altra cosa, mi piacerebbe riuscire a creare un dialogo con voi, leggere i vostri commenti sotto al pezzo e alle foto, far sì che questo appuntamento del martedì diventi l'occasione per un'interazione costante e sincera, farmi anche consigliare gli argomenti futuri su cui scrivere e che a voi piacerebbe leggere.

In questi anni la mia vita ha iniziato a scorrere con una velocità sempre maggiore: nuove stagioni, nuovi ambiziosi obbiettivi, nuovi grandi traguardi, nuovi piacevoli eventi, nuovi partner, sempre più importanti, ma anche più tempo da dedicare a tutto ciò e meno tempo per rallentare i pensieri e soffermarmi a ragionare. Questo tempo lo rivoglio, e con questo impegno che mi prendo con Voi, lo pretendo da me stesso.

Spero che questa idea vi piaccia e che possiate trarre qualche spunto di qualsiasi tipo da ciò che vi racconto. In questi anni mi avete spinto con tanti incitamenti e belle parole, ora tocca a me darvi qualcosa in più di quanto io possa fare con gli sci ai piedi.

A martedì prossimo h18, con la Week 2 di #semplicementechicco

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