Fondo: Niskanen oro nella 50 km davanti a Bolshunov

24 Febbraio 2018
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Livo Niskanen fa sua la 50 chilometri in tecnica classica dopo un attacco fulmineo nelle fasi centrali della prova. Argento ad uno splendido Alexander Bolshunov e bronzo per l’altro russo Andrey Larkov.

Gara d’altri tempi senza alcun gioco di tattica. Al ventesimo chilometro, il campione del mondo della distanza più breve, Livo Niskanen, imprime un ritmo forsennato dopo aver effettuato il cambio sci. I soli Poltoranin e Dyrhaug riescono ad agganciarsi alle code del finlandese in stato di grazia. Alle loro spalle si forma un gruppetto con tutti i migliori atleti tra cui figura il nostro Francesco De Fabiani, mentre Maicol Rastelli, ottimo nella prima parte e spesso in prima posizione a condurre le danze, crolla vertiginosamente. Col passare dei minuti diversi sciatori devono fare i conti con notevoli cali fisici; molti, quasi tutti, ma non Niskanen e Bolshunov, autore di una spettacolare rimonta dopo essere stato attardato di addirittura 50”. Ai -15 dall’arrivo si forma al comando un duo che si giocherà la medaglia d’oro, con Poltoranin che naviga in solitaria ad un minuto. Il giro conclusivo è una battaglia di nervi: Niskanen sembra soffrire, ma ha dalla sua dei materiali decisamente migliori. Il titolo olimpico si decide sull’ultima salita, dove il russo deve concedere la gloria a colui che oggi ha reso questa gara un vero e proprio spettacolo. Livo Niskanen trionfa dopo 2h e 8’ precedendo l’appena 21enne Bolshunov e Andrey Larkov, capace assieme a Sundby, Harvey e Holund di raggiungere e sopravanzare un Poltoranin in crisi nera.

Migliore degli azzurri un ottimo Giandomenico Salvadori, 16mo in rimonta. Top 20 anche per Maicol Rastelli (19mo), bravo a gestire il proprio sforzo e anch’egli in recupero nel finale, cosi come Dietmar Noeckler, 21mo al traguardo. Giornata dai due volti per la punta della squadra Francesco De Fabiani. Il valdostano termina 22mo dopo essere stato a lungo in lotta per un posto tra i primi dieci. Prova di squadra tutto sommato positiva, a testimonianza del fatto che i nostri prediligono questa tecnica, mentre nello skating c’è ancora molto su cui lavorare.

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