Poche ore al via delle prove che assegneranno le prime medaglie per quel che riguarda lo sci di fondo mondiale. Lahti è pronta così come i migliori atleti della disciplina, che nel tempio finlandese dello sci nordico troveranno un'atmosfera speciale e tanto calore da parte dei numerosi tifosi e appassionati giunti da tutta europa e non solo.
Riuscirà la Norvegia ad imporre il proprio dominio in questa edizione dei campionati?
Sprint individuale tecnica libera
L'idea è che lo squadrone scandinavo parta favorito in tutte le gare ad eccezione della sprint individuale femminile dove la giovane Stina Nilsson proverà a dettare legge dal momento che cinque giorni fa è riuscita a ribadire la sua superiorità in questo format. La sola Maiken Caspersen Falla, con 6 secondi posti in stagione e leader di specialità in Coppa del Mondo, è stata in grado di tenere il passo della svedese. Meno accreditate per il successo finale, ma con buone chance di medaglia, troviamo Heidi Weng, Ingvild Flugstad Oestberg, Natalia Matveeva e l'outsider americana Jessica Diggins.
Tra gli uomini, da sottolineare la presenza in questa prova dell' unica carta da medaglia dell'evento per i colori azzurri: Federico Pellegrino. Il valdostano è nel bel mezzo della carriera e si trova di fronte ad una grande occasione dove trovare la definitiva consacrazione. Vincitore della coppa sprint lo scorso anno e attuale leader della classifica dedicata agli uomini jet, Pellegrino avrà una concorrenza più temibile che mai: Johannes Hoesflot Klaebo, classe '96 e vincitore lo scorso weekend a Otepaa, Finn Haagen Krogh ed il russo pigliatutto al Tour de Ski 2017 Sergey Ustiugov saranno gli avversari principali da tener d'occhio, senza dimenticare il campione uscente Petter Northug che ha dichiarato di puntare tutto su questa gara e la 50 km in tecnica libera, anche se durante questa annata non ha mai trovato la giusta condizione.
Skiathlon
Sergey Ustiugov e Martin Johnsrud Sundby in campo maschile sono i due grandi favoriti di questa gara. Il russo, atleta da medaglia in tutte le prove, ha già vinto la prima skiathlon della stagione di Coppa del Mondo e nel caso di un arrivo in volata potrà sicuramente prevalere su tutti i rivali più accreditati: oltre ai norvegesi, tutti da medaglia, spiccano i nomi di Matti Heikkinen, Alex Harvey ed il compagno Petr Sedov che ben ha impressionato nella tappa coreana di Pyeongchang.
Per quel che riguarda il gentil sesso, fari puntati sulla regina Marit Bjoergen, già vincitrice in Val di Fiemme nel 2013. Weng e Oestberg anche qui tra le avversarie più temibili, mentre tenteranno il colpaccio la beniamina di casa Krista Parmakoski e la svedese Charlotte Kalla.
Team Sprint tecnica classica
Uomini: Norvegia, Svezia, Russia e Finlandia le squadre più attrezzate per il successo finale con l'Italia possibile outsider. Le coppie verranno decise il giorno prima della gara che è prevista per domenica 26 febbraio.
Donne: durissima la corsa al podio per le nazioni non scandinave. Russia, Stati Uniti (tecnica a loro non congeniale) e Germania le nazioni che possono sorprendere.
10 km tecnica classica femminile
Quanto fatto vedere da Marit Bjoergen lo scorso fine settimana lascia presagire un dominio da parte della fuoriclasse vichinga anche nella prova iridata. Alle sue spalle la lotta dovrebbe essere ancora una volta tra le compagne Weng e Oestberg per una probabile tripletta norvegese. Non staranno di certo a guardare Krista Parmakoski e Charlotte Kalla. Da ipotizzare anche un possibile exploit della polacca Justyna Kowalczyk, non al livello dei suoi migliori momenti ma comunque in buona crescita nel mese corrente.
15 km tecnica classica maschile
Al 99% non sarà della partita Dario Cologna, ottimo interprete di questo format ed alle prese con un problema muscolare che non gli permette di essere competitivo in tecnica classica. Aumentano le chance di successo per Martin Johnsrud Sundby, che vedrà nuovamente in Ustiugov e nei propri compagni di squadra i principali avversari. Particolare attenzione va rivolta al finlandese Livo Niskanen ed al campione uscente Johan Olsson.
30 km tecnica libera femminile
Il trio norvegese più volte citato la farà sicuramente da padrone. Gara che si addice molto alla svedese Charlotte Kalla, pronta ad approfittarne in caso di giornata storta da parte di una tra Weng, Bjoergen e Oestberg.
50 km tecnica libera maschile
Norvegesi per l'ennesima volta favoriti. Prova tuttavia più aperta delle altre, dove la fatica e lo stress accumulato nei giorni precedenti si faranno sicuramente sentire. Attenzione ad atleti come Dario Cologna e Petter Northug che rispetto ad altri arriveranno più riposati. La categoria outsider è rappresentata da Alex Harvey, Marcus Hellner, Matti Heikkinen ed i russi con Ustiugov su tutti.
Staffette
Difficile pronosticare il podio in quanto i quartetti devono ancora essere decisi. Tuttavia le nazioni da battere saranno ancora una volta Norvegia, Svezia e Russia, con possibile inserimento della Francia in campo maschile e della Finlandia in quello femminile.