La fuoriclasse norvegese Therese Johaug, in seguito ad una positività riscontrata durante un controllo antidoping di inizio autunno per aver utilizzato una crema contro le scottature contenente Clostebol (steroide anabolizzante), rischia di essere esclusa dai prossimi Giochi Olimpici. Il motivo è da attribuire ad un possibile cambio di regole, proposto da CIO, WADA e federazioni internazionali, secondo il quale qualsiasi atleta che ha subito una squalifica pari o superiore a sei mesi verrà automaticamente escluso dalla seguente competizione a cinque cerchi.
"Si tratta di una questione complessa e difficile, ma siamo probabilmente tutti d'accordo che dev'essere attuato qualcosa di restrittivo in questo campo" le parole a caldo del membro norvegese del CIO Gerhard Heiberg.
Se il caso Johaug ancora in corso venisse punito (rischio di massimo 4 anni di sospensione) e se la nuova normativa venisse approvata, l'atleta sarà costretta a rimanere a casa non solo per tutta la stagione 2016/2017, ma anche durante i Giochi di PyeongChang 2018.