Ancora una conferma per il barbuto Martin Johsrud Sundby che sale per la terza volta in carriera sul gradino più alto del podio dell'evento multistage, in virtù del vantaggio con cui partiva già nell'ultima tappa di questo Tour de Ski. La gara per stabilire le posizioni dietro l'imprendibile Sundby si accende proprio quando le pendenze iniziano ad aumentare con Petter Northug e Alexey Poltoranin che mettono i remi in barca e lasciano scappare la coppia formata da Finn Haagen Krogh e Sergey Ustiugov. A metà salita grande prestazione anche per l'azzurro De Fabiani che sorpassa Iversen e si porta a soli 6 secondi da Dyrhaug che occupa l'8a posizione virtuale. I gradini più bassi del podio si decidono al passaggio dove è posizionato il cartello che segnala un chilometro al traguardo, con il norvegese Krogh che scatta e lascia sul posto il russo Ustiugov, conquistando così il secondo posto assoluto; a completare quindi il podio il giovane russo Sergey Ustiugov che stringendo i denti anche nelle gare distance conquista un terzo posto davvero inaspettato. Ai piedi del podio si fermano invece Petter Northug, sempre nei 10 in tutti i Tour de Ski senza averlo però mai vinto, e Alexey Poltoranin che viene beffato nell'ultima volata dal norvegese. Il pluricampione elvetico Dario Cologna, in seguito ad uno strappo muscolare rimediato nella 15 km di ieri, ha invece dovuto abbandonare il Tour de Ski prima dell'ultima tappa.Molta Norvegia nella top ten con l'ottimo azzurro Francesco De Fabiani, che tiene duro sulla durissima rampa del Cermis e conclude con un bellissimo 9° posto in graduatoria generale, confermandosi terzo miglior non norvegese dopo Ustiugov e Poltoranin.
Gli altri azzurri hanno concluso il proprio Tour de Ski 27° Giandomenico Salvadori, che con un risultato nei 30 fa ben sperare per il futuro, 45°Mattia Pellegrin e 46° Roland Clara.