Redazione

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Gran Fondo Val Casies oggi in tecnica libera in una vallata imbiancata nella notte

Successi per il valtellinese Mirco Bertolina e per l’ucraina Valentina Shevchenko nella 42 km

Vittorie per il ceco Jiri Rocarek e per la veronese Debora Roncari nella 30 km

La manifestazione altoatesina, gara di Coppa Italia, chiude con un bilancio più che positivo 

 

“Maggiore è l’ostacolo, più grande sarà la gloria nel superarlo”, recita una frase di Molière fra le preferite del valtellinese Mirco Bertolina, vincitore della Gran Fondo Val Casies di 42 km, disputatasi oggi in tecnica libera nella vallata altoatesina. E l’ostacolo dell’atleta della Forestale aveva nome e cognome: il bicampione olimpico Giorgio Di Centa (1:43.13), “agguantato” e stretto nella morsa di Mirco Bertolina (1:42.40) con l’aiuto del compagno di squadra Paolo Fanton (1:43.18), abile nello spianare la strada al collega in verde. 

Il passare del tempo resta comunque un dettaglio irrilevante per il fuoriclasse carnico ed un amore per lo sci di fondo che pare non aver fine, diciannove anni in più del vincitore Bertolina, il quale festeggia capovolgendosi con le mani sulla neve e gli sci al cielo, una giornata che il valtellinese ricorderà a lungo. 

Il risultato della 42 km al femminile ha dell’incredibile, non tanto per il nome della vincitrice, la fenomenale ucraina Valentina Shevchenko, ma per le tempistiche, è lo stesso identico minutaggio ottenuto da Natalia Zernova nella medesima competizione dello scorso anno: 1:57.25. Secondo piazzamento per Jessica Müller (1.57.38), già vincitrice nella 30 km di ieri in tecnica classica. 

La manifestazione sugli sci stretti è stata combattuta sin dalle prime fasi, più lenta rispetto alla gara di ieri a causa dei circa 10 cm di neve caduti nella notte, a rendere ancor più ‘immacolato’ il paesaggio circostante. I circa 1000 partenti si sono battuti strenuamente, al massimo delle proprie possibilità, mentre i fenomeni del fondo favoriti alla vittoria finale hanno proseguito in gruppo sino a metà gara, sino a che un ‘distaccamento’ di cinque atleti non iniziava la propria fuga sino alla salita di Santa Maddalena, ancora una volta passaggio decisivo nel determinare l’esito della ski-marathon. All’ultimo ‘strappo’ prima di scollinare verso la discesa l’atleta della Forestale Paolo Fanton ha provato a creare uno spazio tra il proprio compagno di squadra Mirco Bertolina ed il carabiniere Giorgio Di Centa e, come sottolineato da quest’ultimo, la scelta degli sci è stata determinante e gli ski-men della Forestale hanno davvero compiuto un ottimo lavoro quest’oggi. Il “buco” fra il valtellinese ed il carnico si faceva consistente e all’uscita dal bosco non poteva essere che un fondista della Forestale a presentarsi con fierezza: “Vittoria fantastica, riuscire a battere Di Centa è un'emozione, il merito va dato anche agli sci, ma questi non vanno da soli… E dal bosco non potevamo uscire che noi… Forestali!”. 

A 43 anni Di Centa ha dimostrato, se ancora ce ne fosse bisogno, di essere uno dei migliori fondisti italiani, e di non essere mai soddisfatto, il secondo posto brucia ancor più di un piazzamento nelle retrovie: “Mi spiace, sono rimasto in testa sino in cima ma la Forestale ha avuto ottimo ‘materiale’ nella parte alta, veramente eccezionale”. 

Il campione olimpico nel ‘leggere’ la propria sconfitta ha dato grande risalto alla scelta degli sci, ma in questa vittoria c’è anche parecchia strategia e condizione atletica, davvero invidiabile quest’oggi per gli atleti della Forestale. Nono tempo per Dietmar Nöckler, visibilmente ‘sulle gambe’ dopo il successo di ieri, ‘brillante’ invece il padre Friedrich, 30° assoluto (1:57.08), con un ritardo di appena dodici minuti e spiccioli dal figlio atleta di Coppa del Mondo! 

Curioso siparietto all’arrivo, con un partecipante canadese, Sacha Desfosses, a mostrare con orgoglio il proprio tatuaggio sul polpaccio raffigurante un fondista dal caratteristico pettorale numero 1… Giorgio Di Centa!: “Vengo da Montreal e seguo Giorgio dal 2002, nel mio paese non ci sono molti sciatori di fondo a cui ispirarsi, per me essere qui a competere assieme al mio idolo è veramente un sogno”. 

Nella gara ‘corta’ di 30 km al maschile, successi per Jiri Rocarek (1:11.19), davanti a Clemens Blaßnig (1:11.26) e a Miroslav Rypl (1:11.34), vincitore nella giornata di ieri e che oggi si è dovuto accontentare di un avvincente terzo posto raggiunto al fotofinish. Fra le donne della 30 km tris azzurro, con la conquista della veronese Debora Roncari (1:15.12): “Ho dato tutto quest’oggi, un successo frutto del lavoro”, decisamente più lontane le atlete delle Fiamme Oro Sara Pellegrini (1:17.03) ed Erica Antoniol (1:19.22). 

Il lettone Valdis Kokoriss è stato il 60.000esimo concorrente della Gran Fondo Val Casies, accolto in trionfo ed invitato a brindare assieme al presidente del comitato organizzatore Walter Felderer.

Al termine delle gare c’è stato anche un momento commovente, un minuto di silenzio legato alla scomparsa di Paul Oberhofer, atleta paralimpico e campione di handbike, padre della biathleta Karin e più volte in gara a Casies.

Gli scenari invernali hanno riscosso un notevole successo anche nelle dimostrazioni pittoriche, ma se Monet e Gauguin puntarono agli effetti di luce per dare alle proprie rappresentazioni invernali un senso di struggente malinconia, non fecero i conti con l’ampio fondovalle, i larghi prati coperti di neve, i romantici boschi ed altri pittoreschi luoghi della Valle di Casies, che hanno invitato gli atleti a farsi testimoni viventi delle bellezze culturali e paesaggistiche che pennellano gioia incantata e libertà.

Info: www.valcasies.com

Nel week-end in gara tanti atleti di prestigio

Mancano pochi giorni alla seconda edizione della Viote Monte Bondone Nordic Ski Marathon e per la gara lanciata un anno fa con l'intento di valorizzare la conca dell'Alpe di Trento, costruendo un nuovo appuntamento “cult” per il mondo dello sci di fondo, si avvicina il momento in cui sarà testata la nuova formula, che prevede due giorni di competizioni, uno dedicato al passo alternato (sabato 27 febbraio) ed uno a quello pattinato (domenica 28).
La gara, organizzata dall’Asd Charly Gaul Internazionale e dall’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi in collaborazione con il Comune di Trento, ASIS e la Scuola Italiana Sci Fondo Viote, è stata presentata questa mattina a Palazzo Geremia, un incontro che è servito anche per aggiornare il prestigioso elenco degli iscritti. A Giorgio Di Centa, fregiatosi di tre medaglie olimpiche, fra le quali ben due d’oro dieci anni fa ai Giochi di Torino, e quattro podi ai Campionati mondiali, Cristian Zorzi, vincitore di tre medaglie olimpiche e due mondiali, Valentina Shevchenko, bronzo ai mondiali di Liberec del 2009 e vincitrice della Coppa del Mondo di distanza nel 2004 e Bruno Debertolis, esperto fondista primierotto specialista delle lunghe distanze e miglior italiano all’ultima Marcialonga, si sono aggiunti il trentino delle Fiamme Oro Luca Orlandi, il tedesco portacolori del Pro Team A|N XC.de Josef Windorfer, il campione del mondo piemontese di skiroll Emanuele Becchis, che parteciperà alla gara skating, e Giovanni Gerbotto, anch'egli piemontese. Altri nomi noti dovrebbero aggiungersi nelle prossime ore.

Questa mattina il direttore dell'Apt di Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi Elda Verones ha ribadito l'obiettivo di utilizzare grandi eventi sportivi come questo per far conoscere quest'area sciistica vocata allo sci nordico, eccellenza poco conosciuta a livello internazionale, alla quale faranno seguito, nella stessa località, i Campionati italiani in programma dal 17 al 20 marzo. Importante la vetrina su RaiSport, che manderà in onda una sintesi di 30 minuti, di cui godrà la gara.
L'assessore al turismo del Comune di Trento Roberto Stanchina ha ribadito l'impegno dell'amministrazione per proseguire l'opera di rilancio del Monte Bondone, cominciata da tempo, mentre il collega Andrea Robol, assessore allo sport, ha ricordato che l'elenco di manifestazioni sportive di alto livello organizzate su questa montagna sta diventando sempre più lunga.
Il nuovo presidente di Asis, Antonio Divan, ci ha tenuto a ricordare che la sua azienda vuole diventare sempre più un punto di riferimento per chi organizza eventi nei suoi impianti e ha sottolineato le ottime condizioni del manto nevoso presente alle Viote. Ha portato il saluto del Comitato Trentino della Fisi, il presidente Angelo Dalpez, mentre a Nicola Fruner, direttore della scuola di sci delle Viote, è toccato il compito di descrivere il percorso, che tocca le tre piste più importanti: prima la rossa, poi la blu ed infine la verde, per un totale di 15 chilometri che i concorrenti possono scegliere se coprire due volte (30 km con 300 metri di dislivello), oppure una soltanto, distanze previste per entrambe le giornate.

Terza sinfonia di Brigadoi alle "Viote" classica
Ha bruciato allo sprint Orlandi e Debertolis

Terza sinfonia stagionale nelle gran fondo per il predazzano del Team Futura Mauro Brigadoi, che fa sua la versione classic della Viote Bondone Nordic Ski Marathon, prendendosi il lusso di lasciarsi alle spalle un lotto di concorrenti di prim’ordine: Luca Orlandi, Bruno Debertolis e l’olimpionico Giorgio Di Centa, battuti allo sprint dopo i 30 chilometri del percorso allestito sui tracciati del centro del fondo delle Viote. E non solo, visto che poco dopo è giunto anche un altro ex azzurro, Loris Frasnelli. Vittoria scontata invece in campo femminile, con la favorita del team Futura, l’ucraina Valentina Shevchenko.
La gara coordinata da Elda Verones ed organizzata dall’Asd Charly Gaul Internazionale e dall’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi in collaborazione con il Comune di Trento, ASIS e la Scuola Italiana Sci Fondo Viote è stata onorata addirittura della presenza di due degli straordinari staffettisti che dieci anni fa trionfarono alle Olimpiadi di Torino, ovvero Giorgio Di Centa e Cristian Zorzi, i quali hanno preferito sfidarsi sul campo di gara invece di partecipare alle celebrazioni programmate nella città della Mole Antonelliana.
Grandi nomi dunque per la seconda edizione di questa ambiziosa competizione, che vuole ritagliarsi un ruolo importante nel calendario internazionale e, visto il lotto di partenti nel primo atto in classico, sembrano esserci tutte le premesse per un futuro radioso.
Dopo lo start le posizioni di vertice si sono definite sin dalle prima battute, con un folto gruppo con tutti i migliori a fare il ritmo. Lungo i saliscendi del primo tratto del percorso, ricavato sulla pista rossa Val del Merlo, si è verificato il primo scossone, con un sestetto a prendere il comando delle operazioni, formato dal trentino delle Fiamme Oro Luca Orlandi, dal primierotto del team Xcalibur Bruno Debertolis, dal friulano dei Carabinieri Giorgio Di Centa, dai due fiemmesi del Team Futura Mauro Brigadoi e Loris Frasnelli e dal comasco dell’Esercito Simone Paredi.
Subito dopo l’agganciamento con la pista blu Gervasi, Paredi ha iniziato a perdere contatto, mentre al primo passaggio nei pressi del traguardo il gruppetto dei migliori è transitato compatto, con Luca Orlandi davanti a tutti, seguito in scia da Brigadoi e dagli altri tre compagni di fuga.
La situazione è rimasta invariata anche dopo i 3 chilometri sulla nera Cercenari e al passaggio al giro di boa i cinque battistrada sono transitati assieme, con Simone Paredi ad una ventina di secondi e Riccardo Mich ad un minuto.
Al chilometro 23 nella salita finale della pista Gervasi, Brigadoi e Orlandi provano a forzare il ritmo e ne fa le spese Frasnelli, che perde contatto con i primi. Dal transito a Capanna Viote in poi sono iniziate le schermaglie per il quartetto di testa in vista dello sprint finale. Sul rettilineo il primo a provarci è stato Luca Orlandi che è uscito di scia, ma il vento lo ha rallentato e ne ha approfittato così il 24enne Mauro Brigadoi, che ha messo il turbo precedendo tutti sotto lo striscione d’arrivo dopo 1 ora 23 minuti e 15 secondi di gara. Arrivo quasi al fotofinish su Luca Orlandi, con Bruno Debertolis che fa suo il terzo gradino del podio, prendendosi il lusso di precedere addirittura Giorgio Di Centa. Con un ritardo di 34 secondi è poi giunto Loris Frasnelli e ad oltre 3 minuti Simone Paredi.
La gara femminile è vissuta sul monologo dell’ucraina Valentina Shevchenko, che non ha avuto avversarie ed ha gestito le sue energie per tutti i 30 km, complice anche la settimana di allenamento proprio sulle piste delle Viote. Ha chiuso con il tempo di 1h39’02”, mentre in seconda piazza è giunta la giovane valtellinese Joel Compagnoni a 11 minuti, alla sua seconda esperienza in una gran fondo. Terza piazza per Alessandra Da Ros a 15 minuti.
Nella gara light sui 15 km, distanza scelta anche l’altro campione olimpico Cristian Zorzi che a differenza di Di Centa ha abbandonato l’attività da qualche anno, ha primeggiato Marino Vanzo del Team Futura che ha chiuso con il tempo di 44’36”, precedendo di 1’07” Alex Andreola dell’Alta Valtellina e l’atleta di casa Stefano Detassis del Marzola. Quarto a 2’31” dal vincitore il fassano Cristian Zorzi.
La sfida light femminile ha visto trionfare Giulia Gosetti del Fiavè (55’5”) su figlia e madre Erica Leonardelli ed Anna Tasin.
Domani la versione a skating della Viote Monte Bondone Nordic Ski Marathon, sempre nelle due distanze dei 15 e dei 30 km, con partenza mass start alle ore 10.

LE CLASSIFICHE
CLASSIC MASCHILE l CLASSIC FEMMINILE l CLASSIC LIGHT MASCHILE l LIGHT CLASSIC FEMMINILE

 

Giorgio Di Centa ha voluto festeggiare il decennale della sua medaglia olimpica nella 50 km di Torino 2006 sull’Alpe di Trento, nella seconda edizione della Viote Monte Bondone Nordic Ski Marathon, organizzata dall’Asd Charly Gaul Internazionale e dall’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi in collaborazione con il Comune di Trento, ASIS e la Scuola Italiana Sci Fondo Viote e valida come prova del circuito Gran Fondo Master Tour.

E lo ha fatto nel suo stile, ovvero vincendo con autorità e determinazione la gara a tecnica libera ridotta dai 30 km previsti agli 11 km a causa della fitta nevicata, infliggendo distacchi importanti ai suoi avversari di giornata. Il carabiniere friulano di Paluzza ha infatti chiuso la sua prova, su un tracciato faticoso seppur breve per la neve fresca, con il tempo di 34’10”, staccando di 2’18” il fiemmese del Team Futura Loris Frasnelli che ha avuto la meglio allo sprint sul comasco del Centro Sportivo Esercito Simone Paredi.
Ma Di Centa non era l’unico olimpionico in gara sul Monte Bondone, perché ha deciso di rimettere gli sci ai piedi anche il fassano Cristian Zorzi, con un allenamento decisamente inferiore rispetto a Di Centa visto che ha abbandonato l’attività agonistica da qualche stagione. Entrambi hanno dunque deciso di non partecipare ai festeggiamenti del decennale a Torino per stare in mezzo alla gente che li ha sostenuti per tanti anni, soprattutto il 19 febbraio 2006, quando vinsero la staffetta olimpica assieme a Fulvio Valbusa e a Pietro Piller Cottrer. Zorzi ha chiuso con una più che onorevole prestazione che lo ha posizionato ottavo nella graduatoria finale, a 4’42”.
In campo femminile, dopo la vittoria nella prima tappa a tecnica classica, l’ucraina del Team Futura Valentina Shevchenko si è ripetuta anche nella sfida a skating, chiudendo la sua prova con il tempo di 40’11” e staccando di 2’36” la seconda classificata Jael Compagnoni, quindi in terza posizione la trentina di Fiavè Giulia Gosetti ad oltre 5 minuti.
Un unico padrone dunque alla Bondone Ski Marathon skating, ovvero Giorgio Di Centa che non si è certo risparmiato. Partito subito in gran carriera ha iniziato a dettare il ritmo sin dal primo chilometro andandosene in solitaria e staccando i primi compagni di avventura. A metà gara aveva già un minuto sulla coppia formata da Loris Frasnelli e Simone Paredi, quindi leggermente staccato un terzetto composto da Giovanni Gerbotto, il campione mondiale di skiroll Emanuele Becchis e il bergamasco dello Sci club Leffe Pietro Mosconi, mentre subito dietro si era formata una coppia con il giovane valtellinese Alex Andreola e il trentino Cristian Zorzi.
Nei chilometri conclusivi non è cambiato nulla, con Di Centa che ha mostrato tutta l’eleganza del suo gesto tecnico e la grande determinazione, non risparmiandosi neppure sul rettilineo d’arrivo, chiudendo con il tempo di 34’10”. Dietro sprint al fotofinish fra Frasnelli e Paredi, giunti nell’ordine a 2’18”, mentre Pietro Mosconi da metà gara in poi è riuscito a staccare gli avversari e a chiudere in solitaria con 3’04” di ritardo dal vincitore, mentre lo sprint per il quinto posto è stato appannaggio del piemontese Giovanni Gerbotto sul corregionale Emanuele Becchis. Arrivati in contemporanea ma senza sprint Alex Andreola e Cristian Zorzi, giunti nell’ordine (settimo e ottavo).
Un successo organizzativo dunque per la seconda Viote Monte Bondone Nordic Ski Marathon, nonostante per il secondo anno il meteo non sia stato clemente, ma la presenza dei campioni olimpici Zorzi e Di Centa, e altresì di una starting list di assoluto livello in entrambe le giornate, hanno dato lustro all’evento sull'Alpe di Trento, che candida a ritagliarsi un posto fisso nei prossimi calendari internazionali delle gran fondo.

APPROFONDIMENTI: LE INTERVISTE DI FINE GARA l INTERVISTA DI CENTA E ZORZI

LE CLASSIFICHE
MASCHILE SKATING l  FEMMINILE SKATING l SKATING CATEGORIE

Edizione 2016 all'insegna della neve fresca e del paesaggio invernale con una coppia al comando per 75 dei 90 Km ripresi e stacccati da un gruppone arrivato molto, molto compatto all'interno del quale Bruno Debertolis, una volta ancora il migliore dei nostri, ha chiuso 22° a soli 7 secondi dal norvegese Dahl che ha vinto la volata davanti a Hoelgard, Host, Fjeld e Dario Cologna.

1 1 5 NOR » Dahl, John Kristian (NOR) H35 Team United Bakeries 04:08:00 +00:00 Lägg till favorit
2 2 22 NOR » Hoelgaard, Stian (NOR) H21 Team LeasePlan Go! 04:08:01 +00:01 Lägg till favorit
3 3 9 NOR » Höst, Anders Mölmen (NOR) H21 Team LeasePlan Go! 04:08:02 +00:02 Lägg till favorit
4 4 203 NOR » Fjeld, Öyvind Moen (NOR) H21 Team Santander 04:08:02 +00:02 Lägg till favorit
5 5 224 SUI » Cologna, Dario (SUI) H21 Team Exspirit 04:08:02 +00:02 Lägg till favorit
6 6 165 SWE » Ottosson, Markus (SWE) H21 Lager 157 Ski Team 04:08:02 +00:02 Lägg till favorit
7 7 8 SWE » Ahrlin, Jerry (SWE) H35 Team Tynell 04:08:03 +00:03 Lägg till favorit
8 8 13 NOR » Kjölstad, Johan (NOR) H21 Team United Bakeries 04:08:03 +00:03 Lägg till favorit
9 9 3 CZE » Rezac, Stanislav (CZE) H40 Silvini Madshus Team 04:08:03 +00:03 Lägg till favorit
10 10 58 SWE » Kardin, Oskar (SWE) H21   04:08:03 +00:03 Lägg till favorit
11 11 40 NOR » Pedersen, Morten Eide (NOR) H21 Team Exspirit 04:08:03 +00:03 Lägg till favorit
12 12 199 CZE » Novak, Petr (CZE) H21 Team Pioneer Investme... 04:08:03 +00:03 Lägg till favorit
13 13 249 NOR » Syrstad, Torleif (NOR) H21   04:08:03 +00:03 Lägg till favorit
14 14 2 NOR » Aukland, Anders (NOR) H40 Team Santander 04:08:04 +00:04 Lägg till favorit
15 15 24 SWE » Johansson, Marcus (SWE) H21 Lager 157 Ski Team 04:08:04 +00:04 Lägg till favorit
16 16 258 NOR » Fossli, Sondre (NOR) H21   04:08:04 +00:04 Lägg till favorit
17 17 178 SWE » Impola, Bill (SWE) H21 Team Exspirit 04:08:04 +00:04 Lägg till favorit
18 18 15 NOR » Nygaard, Andreas (NOR) H21 Team Santander 04:08:05 +00:05 Lägg till favorit
19 19 47 NOR » Hagtvedt Dammen, Kjetil (NOR) H21 Team LeasePlan Go! 04:08:05 +00:05 Lägg till favorit
20 20 51 NOR » Thyli, Vetle (NOR) H21 Team United Bakeries 04:08:05 +00:05 Lägg till favorit
21 21 1 NOR » Eliassen, Petter (NOR) H21 Team LeasePlan Go! 04:08:06 +00:06 Lägg till favorit
22 22 209 ITA » Debertolis, Bruno (ITA) H35 Team XCALIBUR LILL SP... 04:08:07 +00:07 Lägg till favorit
23 23 164 SWE » Brink, Jörgen (SWE) H40 Lager 157 Ski Team 04:08:07 +00:07 Lägg till favorit
24 24 11 NOR » Aukland, Jörgen (NOR) H40 Team Santander 04:08:07 +00:07 Lägg till favorit
25 25 20 SWE » Södergren, Anders (SWE) H35 Team Exspirit 04:08:08 +00:08  

 

In campo femminile la ceca Katerina Smutna ha vinto per soli 2" sulla favorita Britta Norgren e di 7" sulla Korsgren. 

1 1 507 AUT » Smutna, Katerina (AUT) D21 Team Santander   04:17:56 +00:00 Lägg till favorit
2 2 502 SWE » Johansson Norgren, Britta (SWE) D21 Lager 157 Ski Team Sollefteå Skidor IF 04:17:58 +00:02 Lägg till favorit
3 3 505 SWE » Korsgren, Lina (SWE) D21 Team Pioneer Investme... Åre Längdskidklubb 04:18:03 +00:07 Lägg till favorit
4 4 503 SUI » Boner, Seraina (SUI) D21 Team Exspirit   04:20:38 +02:42 Lägg till favorit
5 5 521 NOR » Slind, Astrid Øyre (NOR) D21 Team United Bakeries   04:20:50 +02:54 Lägg till favorit
6 6 517 SWE » Lindborg, Sara (SWE) D21 Team Skistart.com Östersunds SK 04:23:58 +06:02 Lägg till favorit
7 7 516 SWE » Lindstedt, Emilia (SWE) D21 Team SkiProAm Falun Borlänge SK 04:24:58 +07:02 Lägg till favorit
8 8 506 JPN » Ishida, Masako (JPN) D35 Team United Bakeries   04:33:24 +15:28 Lägg till favorit
9 9 536 FIN » Heiskanen, Heli (FIN) D35     04:42:24 +24:28 Lägg till favorit
10 10 511 SWE » Roberto, Kristina (SWE) D21 Team Skistart.com Karlslunds IF SF 04:44:40 +26:44 Lägg till favorit
11 11 527 SWE » Bångman, Evelina (SWE) D21 Team SkiProAm Offerdals SK 04:46:34 +28:38 Lägg till favorit
12 12 523 SUI » Stiffler, Tatjana (SUI) D21 TEAM XCALIBUR LILL SP...   04:46:40 +28:44 Lägg till favorit
13 13 522 SUI » Imoberdorf, Rahel (SUI) D21 Team XCALIBUR LILL SP...   04:49:05 +31:09 Lägg till favorit
14 14 19198 SWE » Axelsson, Ulrika (SWE) D21   Sya SK 04:50:12 +32:16 Lägg till favorit
15 15 537 SWE » Svan, Julia (SWE) D21   Vansbro AIK Skidklubb 04:51:45 +33:49 Lägg till favorit
16 16 17642 SWE » Ericsson, Jessika (SWE) D45   Stockviks SF 04:52:02 +34:06 Lägg till favorit
17 17 18767 SWE » Vemhäll, Karin (SWE) D21   Rembo IK 04:52:30 +34:34 Lägg till favorit
18 18 18252 SWE » Andersson, Terese (SWE) D21   IFK Umeå 04:52:52 +34:56 Lägg till favorit
19 19 19315 SWE » wiklund, helena (SWE) D21   Hybo AIK 04:54:00 +36:04 Lägg till favorit
20 20 525 SVK » Jezersek, Barbara (SVK) D21 Team Pioneer Investme...   04:54:08 +36:12 Lägg till favorit
21 21 17436 NOR » Hagavold, Elin (NOR) D35     04:54:51 +36:55 Lägg till favorit
22 22 526 SWE » Hansson, Olivia (SWE) D21 Team Skistart.com Garphyttans IF 04:55:58 +38:02 Lägg till favorit
23 23 17552 SWE » Elebro, Sofie (SWE) D21 Team Wolverine XC IFK Umeå 04:56:36 +38:40 Lägg till favorit
24 24 19313 SWE » Ramhult, Catharina (SWE) D50   Ulricehamns IF 04:57:18 +39:22 Lägg till favorit
25 25 539 BLR » Kaminskaya, Valentina (BLR) D21 Silvini Madshus Team   04:58:46 +40:50  

 

Una sintesi di 30 minuti a partire dalle 20

Lo speciale sulla Viote Bondone Nordic Ski Marathon messo in palinsesto da Rai Sport verrà trasmesso martedì 8 marzo dalle ore 20 alle 20.30 su Rai Sport 1, grazie al commento del giornalista Gianfranco Benincasa, coadiuvato da Nicola Fruner (direttore di percorso proprio della gara organizzata dall’Asd Charly Gaul Internazionale). Si tratta di un’importante vetrina per la competizione organizzata dal sodalizio diretto da Elda Verones, cha ha potuto contare sulla presenza dei campioni Giorgio Di Centa e Cristian Zorzi.

Un servizio dedicato proprio all’anniversario dei dieci anni della medaglia olimpica in staffetta a Torino 2006, realizzato in occasione della Bondone Ski Marathon con i due protagonisti verrà inserito nella trasmissione «Tutti i colori del bianco», che andrà in onda giovedì 10 marzo alle ore 19.15 e alle ore 0.30 sempre su Rai Sport 1.

In occasione della Festa della Donna, la Marcialonga offre a tutte le donne uno sconto di € 5,00 sulla quota di iscrizione dei prossimi eventi 2016.

Per tutte coloro che si iscrivono alla Marcialonga Cycling Craft in programma il 12 giugno la quota di iscrizione è di € 25,00, mentre per la Marcialonga Running Coop del 4 settembre il costo è di € 20,00.

Cosa aspettate? La promozione è valida solo fino all'8 marzo.

Festeggiate con noi!

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Roman Furger si è imposto nella Engadin Ski Marathon di Maloja, prova valevole per la WorldLoppet Cup, il torneo sulle lunghe distanze. Il padrone di casa ha tagliato il traguardo in 1h48'08"3, davanti ai connazionali Toni LIvers e Joeri Kindschi. Ventesimo posto per Giorgio Di Centa, il migliore degli azzurri, seguito da Alan Martinelli 21simo, Morris Galli 265simo, Simone Paredi 26simo, Nicolas Bormolini 47simo e Thomas Bormolini 48simo. Fra le donne quarta Elisa Brocard, preceduta dalla francese Anouk Faivre, dalla svizzera Seraina Boner e dalla ceca Klara Moracova. 

Ordine d'arrivo 42 km TL maschile WorldLoppet Cup Maloja (Svi):
 1 FURGER Roman      1990      SUI       1:48:08.3             25.00
 2 LIVERS Toni      1983      SUI       1:48:09.1      +0.8      25.17
 3 KINDSCHI Joeri      1986      SUI       1:48:09.7      +1.4      25.30
 4 POIRRIER Bastien      1988      FRA       1:48:09.8      +1.5      25.32
 5 CHAUVET Benoit      1981      FRA       1:48:11.6      +3.3      25.71
 6 PRALONG Candide      1990      SUI       1:48:12.1      +3.8      25.82
 7 ROETHE Sjur      1988      NOR       1:48:12.5      +4.2      25.91
 8 VARIS Kari      1983      FIN       1:48:13.5      +5.2      26.12
 9 GOALABRE Paul      1991      FRA       1:48:15.1      +6.8      26.47
 10 WIBAULT Mathias      1985      FRA       1:48:15.4      +7.1      26.53

 20 DI CENTA Giorgio      1972      ITA       1:48:27.6      +19.3      29.16
 21 MARTINELLI Alan      1985      ITA       1:48:29.6      +21.3      29.60
 25 GALLI Morris      1981      ITA       1:48:35.8      +27.5      30.93
 26 PAREDI Simone      1982      ITA       1:48:44.1      +35.8      32.72
 47 BORMOLINI Nicolas      1993      ITA       1:54:06.1      +5:57.8      102.20
 48 BORMOLINI Thomas      1993      ITA       1:54:09.0      +6:00.7     

Ordine d'arrivo 42 km TL femminile WorldLoppet Cup Maloja (Svi):
 1 FAIVRE PICON Anouk      1986      FRA       1:54:07.1             35.81
 2 BONER Seraina      1982      SUI       1:54:21.2      +14.1      38.69
 3 MORAVCOVA Klara      1983      CZE       1:56:26.4      +2:19.3      64.29
 4 BROCARD Elisa      1984      ITA       1:57:54.6      +3:47.5      82.33
 5 DABUDYK Aurelie      1988      FRA       1:57:55.7      +3:48.6      82.55
 6 WIDMER Heidi      1991      SUI       1:58:11.0      +4:03.9      85.68
 7 IMOBERDORF Rahel      1986      SUI       1:58:27.7      +4:20.6      89.09
 8 CONFORTOLA WYATT Antonella      1975      ITA       2:00:23.5      +6:16.4      112.77
 9 LACROIX Roxane      1992      FRA       2:00:59.5      +6:52.4      120.13
 10 DONZALLAZ Nicole      1981      SUI       2:01:00.1      +6:53.0

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