Redazione

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Per la prima volta in stagione il team diretto da Rickard Grip sarà al gran completo.

 

Donne
Maja Dahlqvist, Falun-Borlänge SK
Hanna Falk, Ulricehamns IF
Anna Haag, IFK Mora SK
Sofia Henriksson, Piteå Elit
Ida Ingemarsdotter, Åsarna IK
Charlotte Kalla, Piteå Elit
Stina Nilsson, IFK Mora SK
Jonna Sundling, IFK Umeå
Linn Sömskar, IFK Umeå
Emma Wikén, Åsarna IK
 

Uomini
Simon Andersson, Falun-Borlänge SK
Daniel Richardsson, Hudiksvalls IF
Johan Edin, IFK Mora SK
Calle Halfvarsson, Falun-Borlänge SK
Marcus Hellner, Gellivare Skidallians
Martin Johansson, IFK Mora SK
Emil Jönsson, IFK Mora SK
Simon Persson, IFK Umeå
Teodor Peterson, IFK Umeå
Karl-Johan Westberg, Borås SK

Tanti atleti di diverse discipline vi hanno partecipato e vinto

Manifestazione fucina di futuri campioni

Parola ai protagonisti delle passate edizioni in Val di Fiemme (TN)

 

Il Trofeo Topolino sci di fondo è la celebre competizione sportiva internazionale nata nel 1984 in Val di Fiemme, che riserva ai giovani delle categorie Baby, Cuccioli, Ragazzi e Allievi una sorta di mini-mondiale con gare su diverse distanze a seconda dell’età dei partecipanti. La manifestazione si è sempre svolta nella vallata trentina e dal 1993 ha la sua sede fissa sulle piste del centro del fondo di Lago di Tesero, raccogliendo migliaia di giovani in un clima di festa ed allegria abbinato alla tecnica sportiva, con prove di assoluto valore in un gara FIS a tutti gli effetti. Il 23 e 24 gennaio prossimi sarà di scena la 33.a edizione e il centro fondo fiemmese è già aperto e disponibile per gli appassionati.

Le “sfide” di questi baldi atleti sono di alta qualità, tant’è che molti dei partecipanti sono poi entrati a far parte delle squadre nazionali, talvolta diverse dall’ambito sciistico. È il caso di Lorenzo De Silvestri, polivalente terzino destro della Sampdoria, che il 24 gennaio 1999 vinse a Tesero il Trofeo Topolino sci di fondo nella categoria Cuccioli. Il padre Roberto partecipò alla Vasaloppet, la storica maratona svedese di 90 km, a svariate edizioni della Marcialonga di Fiemme e Fassa e a numerose altre skimarathon. Appena Lorenzo ebbe un po’ di equilibrio lo mise sugli sci da fondo, senza nemmeno considerare il calcio come la disciplina più adatta al figlio: “La mia famiglia è stata fondamentale, mi ha passato valori sani, come quelli trasmessi da uno sport come lo sci di fondo, che ancor oggi mi porto dietro”.

Oltre al campione romano numerosi altri atleti di rango hanno gareggiato alla competizione trentina, è il caso di Cristian Zorzi, delle sorelle Gaia e Valentina Vuerich, di Sabina Valbusa, Antonella Confortola, Marianna Longa, Francesca Piazzi, delle slovene Petra Majdic e Vesna Fabjan, della tennista Mara Santangelo, dello specialista di corsa in montagna Paolo Larger, di Florian Kostner, Nicola Morandini, Walter Seber, Paolo Longo, Loris Frasnelli, Magda Genuin, Marina Piller, Lara Peyrot, Fabio e Fabrizio Clementi, Valerio Checchi, Silvia Rupil, Mattia Armellini, Veronica Cavallar, dei fratelli Ivan e Bruno Debertolis, Giulia Stürz, Mauro Brigadoi, dei bikers Jarno Varesco e Massimo Debertolis, dell’organizzatrice del Trofeo Topolino Nicoletta Nones classificatasi prima nel 1985, e ancora Matteo Ceol, Simone Bosin e Davide Graz, autore di quattro vittorie al Trofeo Topolino.

Tante storie, emozioni e memorie raccontate con la voce dei campioni. Cristian Zorzi, che nello sci di fondo può vantare un palmarès ricco di medaglie olimpiche e mondiali, narra la propria esperienza: “Ricordo con gioia la gente, il calore umano, cose che non si dimenticano. Considero il Trofeo Topolino un’esperienza formativa, che ti mette a contatto con diverse etnie e mentalità, destinata a rimanerti dentro per tutta la vita”. Il trentino Loris Frasnelli: “Ogni ragazzo che abbia avuto la fortuna di prendere parte al mitico Trofeo Topolino potrebbe scrivere una pagina di ricordi di quei fantastici giorni”, il romano Valerio Checchi: “Ho partecipato a sette edizioni ma ho ancora un desiderio da realizzare: essere invitato alla cerimonia di chiusura e poter premiare gli atleti, proprio come Maurilio De Zolt fece con me nell’edizione 1994”, la veronese Sabina Valbusa: “Ciò che mi ha emozionato di più non è stata la gara in sé ma il contorno che la caratterizzava e che ancora oggi la rende magica”, Antonella Confortola: “Ricordo il Trofeo Topolino come fosse ieri, si trattava della mia prima esperienza in campo nazionale ed è rimasta impressa nella mia mente”, Magda Genuin: “Era la gara più importante di tutta la stagione, il partire tutti assieme, così numerosi, ha reso questa competizione unica nel suo genere”, Lara Peyrot: “La vittoria ottenuta è stata, indubbiamente, una delle esperienze più belle della mia vita agonistica”, Marianna Longa: “Le emozioni che provavo alla partenza erano indescrivibili: tremavo al via, non avrei mai immaginato un giorno di arrivare sino alla nazionale”, Francesca Piazzi: “Ringrazio il GS Castello, ideatore del Trofeo Topolino sci di fondo che tanto ha dato e continua a dare ad un’infinità di bambini accomunati dallo sport e dalla voglia di confrontarsi lealmente sui campi da sci, divertendosi tutti assieme”, il biathleta Paolo Longo: “Conclusi la gara con un bel terzo posto, mi fa piacere ancor oggi vedere che questa manifestazione richiama tanti giovani sciatori sempre con lo stesso spirito di allegria e amore per lo sport”, il biker Massimo Debertolis: “Oggi sorrido quando ripenso a quanto ero orgoglioso di partecipare ad una competizione in cui gareggiavano dei piccoli atleti stranieri e di quanta importanza davo al mio quinto posto”, passando per l’altro atleta del ciclismo, il fiemmese Jarno Varesco: “Il podio costruito con dei tronchi d’albero era altissimo, come la mia felicità per avere al collo la medaglia di Topolino”.

La regia del GS Castello ha pensato anche a loro, organizzando l’evento “Trofeo Topolino Revival” che dà la possibilità agli ex partecipanti di competere per rivivere le emozioni che contraddistinsero la loro giovane età. Uno dei tanti “ritorni” di spicco fu quello di Gaia e Valentina Vuerich, le sorelle vincitrici rispettivamente di quattro e due edizioni della competizione giovanile. Nel “Revival” del 2011, una volta trovatesi in testa alla gara, evitarono di affrontarsi nello sprint finale tagliando il traguardo abbracciate e non senza un pizzico di emozione.

Il Trofeo Topolino sci di fondo è un evento d’eccezione, che ospita le future promesse dello sci in una manifestazione che porta il prestigioso marchio Disney: viene sapientemente organizzato dal gruppo sportivo G.S. Castello di Fiemme e si fregerà dell’autorevole sponsor tecnico Soullimit, oltre ad essere l’unico evento a non aver mai cambiato località di svolgimento.

L’appuntamento trentino si svolge a cadenza annuale il terzo fine settimana di gennaio e questa stagione avrà luogo il 23 e il 24 del mese dedicato a Giano, la divinità romana dell’apertura e dell’inizio raffigurata con due volti, uno rivolto al futuro ed uno al passato, proprio come i campioni di un tempo e quelli che, briosi e ardenti, regaleranno emozioni nella prossima edizione, aspirando a diventare attori protagonisti del palcoscenico sportivo dei prossimi anni. 

Info: www.trofeotopolino.it

Archiviate le tappe di Ruka, Lillehammer e Davos, ecco che il massimo circuito internazionale dello sci di fondo è pronto a fare tappa a Dobbiaco, dove, tra sabato 19 e domenica 20 dicembre, andranno in scena due sprint (una maschile ed una femminile), una 15 km in tecnica classica maschile ed una 10 km in tecnica classica femminile.

La due giorni di Coppa del mondo nella cornice della Nordic Arena di Dobbiaco si aprirà sabato 19 dicembre con le prove sprint a tecnica libera. Le qualificazioni scatteranno alle ore 10.05, mentre le finali alle ore 12.35. C'è grande interesse attorno alla competizione veloce ospitata in Alta Pusteria, soprattutto dopo la vittoria dell'azzurro Federico Pellegrino nella medesima gara andata in scena lo scorso fine settimana a Davos, che ha consegnato il pettorale di leader della specialità all'atleta aostano, il quale proverà a confermarsi anche sulle nevi altoatesine. Nella gara veloce, oltre i tanti big internazionali, si presenterà al via anche il pusterese Dietmar Nöckler, bronzo mondiale proprio assieme a Pellegrino nella sprint a coppie a Falun, e ancora alla ricerca, in questo avvio di stagione, del grande risultato.

La squadra azzurra al maschile, per la gara in programma sabato a Dobbiaco, sarà poi completata da Francesco De Fabiani, Simone Urbani, Francois Vierin, Enrico Nizzi, Fabio Pasini, Sergio Rigoni, Maicol Rastelli, Mirco Bertolina ed Emanuele Becchis; a livello femminile, invece, ci saranno Lucia Scardoni, Gaia Vuerich, Greta Laurent, Ilaria Debertolis, Alice Canclini, Elisa Brocard e Deborah Roncari.

Il programma della Coppa del mondo alla Nordic Arena di Dobbiaco proseguirà poi domenica 20 dicembre con una 15 km maschile (ore 11.15) e una 10 km femminile (ore 13.30) in tecnica classica. Per quanto concerne la rappresentanza altoatesina, oltre Dietmar Nöckler, nella gara dedicata agli uomini ci sarà anche Roland Clara, di Riscone, il quale, nell'arco di questa annata di Coppa del mondo, vanta, quale miglior risultato a livello individuale, un 19esimo posto nella skiathlon di Lillehammer. Per la 15 km maschile in Alta Pusteria sono stati convocati anche l'immortale Giorgio Di Centa, Francsco De Fabiani, Federico Pellegrino, Maicol Rastelli, Mattia Pellegrin, Fabio Pasini, Ennrico Nizzi, Luca Orlandi, Paolo Fanton, Fabio Clementi, Fulvio Scola e Sergio Rigoni.

Passando alla 10 km femminile, invece, la squadra azzurra sarà composta da Lucia Scardoni, Virginia De Martin Topranin, Ilaria Debertolis, Francesca Baudin, Elisa Brocard, Deborah Roncari e Sara Pellegrini.

Coppa del mondo di sci di fondo - Nordic Arena di Dobbiaco

 

Sabato 19 dicembre 2015

ore 10.05: qualificazioni sprint maschile e femminile tl

ore 12.35: finali sprint maschile e femminile tl

 

Domenica 20 dicembre 2015

ore 11.15: 15 km maschile tc

ore 13.30: 10 km femminile tc

Se Federico Pellegrino è fra i più attesi protagonisti della sprint a tecnica libera di sabato 19 dicembre che apre la due giorni di Coppa del mondo a Dobbiaco, Francesco De Fabiani scalda i motori in vista della 15 km a tecnica classica con partenza a intervalli di domenica. Il valdostano ha fatto vedere numeri importanti nel passo alternato della skiathlon d'apertura sulla pista di Lillehammer e il format inserito dalla Fis sulla neve altoatesina sembra essere studiato appositamente per le sue caratteristiche. "La condizione in questo periodo è abbastanza buona - spiega l'alpino di Gressoney -, anche a Davos nella 30 km mi sentivo bene, purtroppo non sono riuscito a entrare nel trenino giusto e sono stato costretto a disputare gran parte della distanza da solo, senza punti di riferimento. Guardo con fiducia alla 15 km di domenica, la pista è pressoché uguale a quella dell'anno passato, sicuramente qualche avversario userà il passo spinta, io invece sarei propenso a utilizzare la sciolina di tenuta. Non mi pongo limiti, vedremo cosa succederà. Stiamo entrando nel periodo più importante della stagione, il Tour de Ski è ormai dietro all'angolo e scopriamo giorno dopo giorno i frutti della preparazione estiva, mi auguro di cogliere l'occasione". 
 
De Fabiani prenderà il via insieme a Giorgio Di Centa, Roland Clara, Dietmar Noeckler, Federico Pellegrino, Maicol Rastelli, Mattia Pellegrin, Fabio Pasini, Ennrico Nizzi, Luca Orlandi, Paolo Fanton, Fabio Clementi, Fulvio Scola e Sergio Rigoni. Nella 10 km femminile spazio invece a Lucia Scardoni, Virginia De Martin Topranin, Ilaria Debertolis, Francesca Baudin, Elisa Brocard, Deborah Roncari e Sara Pellegrini. La sprint di sabato 19 dicembre vedrà protagonisti Lucia Scardoni, Gaia Vuerich, Greta Laurent, Ilaria Debertolis, Alice Canclini, Elisa Brocard e Deborah Roncari fra le donne e Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani, Simone Urbani, Francois Vierin, Enrico Nizzi, Dietmar Noeckler, Fabio Pasini, Sergio Rigoni, Maicol Rastelli, Mirco Bertolina ed Emanuele Becchis fra gli uomini.

Riunione dei capiservizio del comitato Nordic Ski Fiemme a Lago di Tesero (TN)

Punto della situazione per Tour de Ski e Combinata Nordica in Val di Fiemme

Stadio del Salto di Predazzo e Cross Country Stadium di Lago di Tesero a disposizione

 

Meeting in grande stile a Lago di Tesero (TN) per il comitato Nordic Ski Fiemme, che si è radunato per la consueta assemblea annuale dei capiservizio, tratteggiando le linee guida degli eventi internazionali che caratterizzeranno la Val di Fiemme nei prossimi mesi.

La serata si è aperta col saluto del presidente Bruno Felicetti che ha raccontato con soddisfazione il successo riscosso dalla Val di Fiemme nell’organizzare i Campionati del Mondo di Skiroll da poco trascorsi, una breve ma significativa parentesi prima di dedicarsi all’imminente Tour de Ski del 9 e 10 gennaio e alla tre giorni di Coppa del Mondo di Combinata Nordica che si disputerà sulle nevi fiemmesi dal 26 al 28 febbraio.

Il vicepresidente Mauro Dezulian ha dato il benvenuto ai presenti ricordando l’assidua partecipazione di società sportive, volontari e dell’intera valle nell’allestimento degli eventi in programma.

La prossima edizione del Tour de Ski sarà la decima e riserverà numerose sorprese; ci saranno fuochi pirotecnici, musiche e danze coreografiche, festeggiamenti pre e post-gara volti a celebrare l’anniversario.

Le iniziative di contorno non mancheranno nemmeno per il gran finale di Coppa del Mondo di Combinata Nordica, con la festa in stile bavarese Winterfest e il gradito Jump in the Breakfast, con croissant e cappuccino per tutti i presenti.

Cristina Bellante, segretario generale e responsabile dell’area sport, ha narrato le soddisfazioni, le fatiche organizzative e il forte richiamo di una competizione di questo tipo, unica nell’abbinare la resistenza dello sci di fondo con la magia adrenalinica del salto dai trampolini fra i più prestigiosi d’Europa. La finale comprenderà tre emozionanti giornate, disputate su impianti di assoluta eccellenza, in gran parte già allestiti e pronti ad ospitare atleti ed appassionati.

La pista Olimpia III della Final Climb sull’Alpe Cermis, vera e propria ‘Mecca’ del Tour de Ski di Coppa del Mondo, ha già subito la prima fase d’innevamento tecnico e sarà pronta proprio in occasione del Natale. Lo Stadio del Salto di Predazzo è aperto, e mette già a disposizione degli atleti i trampolini piccoli e l’HS106. Su quest’ultimo si stanno già esercitando la squadra nazionale di combinata nordica e quella di salto speciale femminile, il centro è dunque disponibile per le sessioni di allenamento di sci club e federazioni. Un grande traguardo, segno di professionalità ed organizzazione, con la Val di Fiemme che può fregiarsi d’essere una delle poche località, se non l’unica assieme a Seefeld, a garantire in questo periodo un enorme vantaggio per gli atleti di combinata nordica, quella di potersi preparare sugli impianti fiemmesi per il prossimo appuntamento austriaco di Ramsau, visto che anche il Cross Country Stadium di Lago di Tesero è aperto. Attualmente è disponibile un anello da 2 km, mentre i percorsi per la Mass Start del 10° Tour de Ski e per la Coppa di combinata nordica di febbraio sono in fase di ultimazione.

Al termine della serata la parola è passata nuovamente al presidente Felicetti, che ha tenuto in particolar modo a ringraziare Cristina Bellante, Silvia Vaia, Giulietta Todesco, Marica Defrancesco, tutti i volontari e le persone che si adoperano per rendere grande la Val di Fiemme e gli eventi che le hanno fatto guadagnare la definizione di ‘culla dello sci nordico’.

Info: www.fiemmeworldcup.com

Malgrado i numerosi sforzi, lo sci club Gressoney non è riuscito a raggiungere il chilometraggio richiesto e la coppa Italia Sportful abbinata alla coppa Italia giovani Rode prevista per il 22-23 dicembre 2015 è stata spostata a Cogne.

Dispiace sicuramente che, malgrado l'impegno di Gressoney, le avverse condizioni meteo non abbiano consentito l'organizzazione delle gare. La situazione a Cogne è buona. L'organizzazione sta lavorando per portare a 3,3 Km l'attuale anello di 2,5 Km che comunque consentirà al primo evento nazionale giovanile una degna partenza.  

 

Sci Club Gran Paradiso asd (AO10) - Piazza E. Chanoux, 1 – 11012 Cogne (AO)

tel. 0165/74835 – fax 0165/74050 - mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

IN ALLEGATO IL NUOVO PROGRAMMA GARE

DOBBIACO- A 72 ore dalla tappa di Coppa del Mondo di Dobbiaco abbiamo trascorso una piacevole serata con due beniamini della nazionale azzurra, il duo valdostano Pellegrino - De Fabiani.

Tra camomilla, carte, risate ed aneddoti abbiamo colto l'occasione per analizzare l'inizio di stagione e la crescita dei due fuoriclasse, che con grande maturità, naturalezza ed umiltà si sono raccontati a 360°.

La chiacchierata è partita subito in quarta con il poliziotto di Nus e l'alpino di Gressoney a spiegare come la crescita continua sia frutto di un lavoro certosino e costante da parte di tutti i tecnici: «Sin dal primo giorno con Sepp, ci siamo fidati ciecamente di lui, e abbiamo provato sulla nostra pelle che lavorando sulla tecnica si recuperano secondi senza fatica- spiega Francesco De Fabiani». La voglia di migliorarsi e la consapevolezza di avere ancora tanto margine sono le frasi su cui accende i riflettori Federico Pellegrino: «Sapere che si può sempre migliorare e che il lavoro intrapreso sta portando i suoi frutti mi da tanta motivazione, anche perché vincere sapendo che puoi ancora migliorare ti proietta in un'altra dimensione. Questa dimensione la stiamo scoprendo anche grazie al lavoro prezioso del preparatore atletico Erik Benedetto, il quale ha improntato la preparazione estiva tutta sullo sci, finalizzando ogni esercizio di potenziamento al gesto tecnico finale».

Ed è così che nella prima tappa di Coppa del Mondo, il minitour di Kuusamo, abbiamo trovato un ottimo Pellegrino nelle gare distance e un pimpante De Fabiani nella sprint.

Quindi il circo bianco si è spostato nella patria del fondo, a Lillehammer dove il CT Chenetti si è sbizzarrito nella formazione della staffetta, come racconta lo stesso “Chicco”:«Per i non addetti ai lavori la composizione della staffetta poteva sembrare folle, invece per noi della squadra era tutto chiarissimo, poiché lo scopo è quello di provare tutte le soluzioni possibili in questa stagione di transizione per poi arrivare agli appuntamenti chiave con le idee ben chiare, puntando ad una medaglia mondiale oppure olimpica nei prossimi tre anni».

Questo è lo spirito che sta trascinando la nostra nazionale, ma soprattutto questo è il clima positivo che si respira all'interno della squadra: « La fortuna, è quella di avere un punto di riferimento come Chicco -ci confessa Francesco- infatti ci sproniamo a vicenda e ci alleniamo assieme traendone entrambi vantaggio».

Dopo le gare in Scandinavia, la Coppa del Mondo si è spostata in terra Elvetica, a Davos, già terra di conquista per Pellegrino lo scorso anno: «Sabato ho guardato la gara di Defa e quando ho visto che non gli è andata come speravo, ho pensato tra me e me che avrei dovuto pensarci io nella gara di domenica, anche se in me c'era un po' di paura -spiega Federico- la paura di non essere più così veloce ora che mi ero piazzato bene anche nelle distance. Ma quando ho fatto il sesto tempo in qualifica ho capito che potevo nuovamente giocare le mie carte e così ho fatto provando nuove sensazioni ed andando oltre il limite». Al cancelletto della finale le gambe di Pellegrino tremano, il fiatone delle semifinale si fa ancora sentire e mille pensieri riempiono la testa del giovane campione valdostano: «Quando negli allenamenti ho provato delle sensazioni simili? Mai... Tra 2 minuti parto e 2 minuti e mezzo dopo ci sarà un vincitore, quello voglio essere io! So come andare forte su questa pista e anche gli altri sono stanchi.... E così ho fatto, una volta aperto il cancelletto non ho più pensato a nulla, ho gettato il cuore oltre l'ostacolo e ce l'ho fatta».

Ed è così che 280 giorni dopo Francesco De Fabiani, è di nuovo un italiano ad interrompere il dominio dello squadrone norvegese, e lo fa Federico Pellegrino con una gara-show diventando il re di Davos e portandosi ad un passo dalla storia, le 6 vittorie in Coppa del Mondo di Pietro Piller Cottrer.

Il giovane trentino tesserato per l’Esercito è riuscito a cogliere un brillante risultato sulla neve fradicia e molto poco consistente del circuito austriaco che la scorsa settimana ha visto il trionfo della staffetta femminile del biathlon. Giacomo ha dominato tutte le batterie dopo aver fatto segnare il 2° tempo di qualifica alle spella del ceco Novak che poi ha lasciato alle spalle in finale. Nella stessa prova Mikael Abram ha chiuso al 4° posto preceduto di un soffio dallo sloveno Lampic.

Il campione olimpico Nikita Kriukov ha vinto la gara maschile seniores davanti al tedesco Wolz ed al compagno di squadra Deviatiarov Junior. Giandomenico Salvadori con un brillante 4° posto rafforza la leadership nella classifica generale e domani potrebbe incrementare il so vantaggio nella prova distance in pattinaggio.

In campo femminile la migliore è stata Giulia Sturz, ottava nella gara vinta dalla tedesca Winkler; 12° posto per Caterina Ganz. Fra le juniores femminile nessuna atleta in finale. Un po’ di rammarico per Ilenia Defrancesco dopo un ottimo 2° tempo di qualifica.

   
18.12.2015  Hochfilzen
 
AUT
2402 SP 1.2 km F Qual L OPA
18.12.2015  Hochfilzen
 
AUT
2403 SP 1.2 km F Final L OPA
18.12.2015  Hochfilzen
 
AUT
2404 SP 1.2 km F Qual L JUN
18.12.2015  Hochfilzen
 
AUT
2405 SP 1.2 km F Final L JUN
18.12.2015  Hochfilzen
 
AUT
2406 SP 1.4 km F Qual M OPA
18.12.2015  Hochfilzen
 
AUT
2407 SP 1.4 km F Final M OPA
18.12.2015  Hochfilzen
 
AUT
2408 SP 1.4 km F Qual M JUN
18.12.2015  Hochfilzen
 
AUT
2409 SP 1.4 km F Final M JUN
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