Redazione
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Ancora Northug e ancora Norvegia. La staffetta iridata al maschile finisce per l'ennesima volta nelle mani della nazionale norvegese, dopo il titolo conquistato in Val di Fiemme, il quartetto scandinavo bissa. La vittoria è arrivata in volata, con gli stessi due atleti di due anni fa, Petter Northug e Calle Halfvarsson a darsi battaglia sino sulla linea del traguardo.
La gara è stata poco tattica, con tante nazioni che hanno provato a giocarsi le loro carte sin da subito. Nella prima frazione è stato il canadese Alex Harvey, grande protagonista di questi mondiali svedesi, a dettare il ritmo, presentandosi per primo in zona cambio con qualche secondo di vantaggio sulle altre squadre. La Svezia, lanciata dall'esperto Richardsson, accusa invece un ritardo di 20", creando così un terzetto di inseguitori, con Francia e Italia. Nella seconda frazione lo spettacolo è tutto targato Olsson e Manificat. I due atleti partiti con un bel gap da rimontare su Norvegia, Finlandia e Russia rompono infatti subito gli indugi e si riportano sulla testa con un ritmo forsennato già dopo 5 chilometri, qui non sazi della loro azione aumentano ancora , mettendo prima in difficoltà la Finaldia di Livo Niskanen e poi la Russia di Alexander Bessmertnykh . Al terzo cambio parte quindi prima la Svezia con circa 7 secondi di vantaggio sulla Francia e 15 sulla Norvegia. In pista si ricompatta il terzetto per le medaglie, con il transalpino Robin Duvillard che tenta anche l'azione, stoppato però dal pimpante Gloeersen. L'ultima frazione prende quindi il via con tre squadre racchiuse in una dozzina di secondi, Norvegia, Svezia e Francia, che si studiano. Il primo a tentare la fuga è però il giovane francese Adrien Backscheider , che sullo spinta dell'insepserienza e dell'adrenalina prova a staccare i due inseguitori, sino a guadagnare 10 secondi su di loro. E qui che Northug inizia a giocare a carte scoperte, richiude il distacco in poco più di 300 metri, dimostrando che per la medaglia del metallo più prezioso bisogno fare i conti con lui. Nell'ultimo chilometro ci prova Halfvarsson, che riesce a prendere qualche metro alla furia rossa, che rientre però sull'ultima salita prima del rettilineo finale, saltando lo svedese nell'ultima curva, e portando a casa l'ennesima medaglia d'oro per la Norvegia. Al secondo posto chiude quindi la Svezia, mentre al terzo una convincente Francia.
L'Italia chiude invece con un incolore 6° posto, al lancio il giovane Francesco De Fabiani cerca di mantenere il contatto con il gruppo di testa, chiudendo la sua prova con soli 20" di svantaggio dalla prima posizione, quindi è la volta di Dietmar Noeckler che non riesce a seguire Olsson e Manificat nella rimonta, perdendo ben 1'e 20"nella sua frazione. Nel terzo tratto Roland Clara rimonta diverse posizioni, su un tracciato poco impegnativo per lui, riportando comunque il quartetto azzurro in quinta posizione assieme a Svizzera, Repubblica Ceca e Stati Uniti. Nell'utlima frazione è il turno di Federico Pellegrino che si dimostra per l'ennesima volta in ottima forma, tenendo sino all'ultima salita il passo di Toni Levers, qui le gambe lo abbandonano, ma riesce comunque a portare l'Italia al sesto posto.
In Val Martello tra gli Junior hanno vinto Giulia Compagnoni e Thomas Corthay. Nadir Maguet e Marta Garcia Farres dominano tra gli Espoir.
Domenica mattina al centro Biathlon di Martello (Bolzano - Italia) si è svolta la Sprint Race del circuito Scarpa ISMF World Cup. Il Comitato Organizzatore ha allestito un percorso molto tecnico e impegnativo che ha soddisfatto atleti e soprattutto il pubblico che dalla zona di partenza e arrivo poteva seguire lo svolgimento di tutta la gara.
I primi a partire sono stati i ragazzi delle categorie Junior. Dopo le fasi di qualificazione si sono trovati in finale Giulia Compagnoni, Alba De Silvestro, Laura Balet Caixach, Marianne Fatton, Lena Bonnel e Una Forchthammer. L’azzurra Giulia Compagnoni, non sentendo la fatica della gara di sabato, si è messa sin da subito a tirare il gruppo, nel tratto tecnico da affrontare a piedi con gli sci nello zaino, la battistrada aveva già un vantaggio rassicurante. Al cambio d’assetto del giro di boa, l’italiana non commette errori e vola verso il traguardo fermando il cronometro in 4’00’’. In seconda posizione con 3’’ di ritardo si è classificata la svizzera Marianne Fatton, il podio è stato completato dalla francese Lena Bonnel.
In campo maschile sulla linea di partenza della finale erano schierati Davide Magnini, Simon Bellabouvier, Thomas Corthay, Swann Juillaguet, Valentino Bacca e Pietro Canclini. Subito dopo lo sparo è stato Davide Magnini a prendere l’iniziativa, alle sue spalle il francese Bellabouvier e Corthay. Magnini tiene la prima posizione sino all’ultimo cambio dove Thomas Corthay, approfittando di una sbavatura di Magnini nel togliere le pelli dagli sci, esce dalla piazzola per primo. Lo svizzero stringe i denti, in discesa non commette errori, tagliando il traguardo con il tempo di 3’08’’. Magnini conferma la seconda posizione con appena due secondi di ritardo, mentre Bellabouvier è terzo con 3’15’’.
Dopo la cerimonia floreale delle categorie Junior, si sono aperti i cancelletti per i Senior. Le qualificazioni e le due semifinali hanno portato in finale i due tedeschi Rottmoser e Lautenbacher, Robert Antonioli, Yannick Ecoeur, Nadir Maguet e Marcel Marti. Nell’ultima tornata Rottmoser parte subito in testa, alle sue spalle il Campione del Mondo Robert Antonioli sembra in difficoltà e sale tra la quarta e quinta posizione, dietro a Rottmoser ci sono quindi Lautenbacher e Ecoeur. Nel tratto al piedi, come di consueto, Robert Antonioli mette il turbo e guadagna la seconda posizione. All’ultimo cambio Rottmoser esce dalla piazzola per primo con un piccolo margine che gli permette di mettersi al collo la medaglia d’oro con il tempo di 3’26’’. Antonioli conferma la seconda posizione con soli cinque secondi di ritardo. Toni Lautenbacher completa il podio con 3’37’’.
Le donne della categoria Senior, dopo le fasi di qualificazione sono approdate direttamente alle semifinali. Le due prove hanno condotto in finale, Elena Nicolini, Laetitia Roux, Emelie Forsberg, Malene Haukøy, Melanie Bernier e Martina Valmassoi.
Sin dai primi secondi di gara si era subito capito che solo la francese Laetitia Roux poteva vincere questa prova di Coppa del Mondo. Per la conquista della seconda posizione c’è stata una bellissima battaglia sportiva tra Emelie Forsberg ed Elena Nicolini. La Roux taglia il traguardo con il tempo di 3’43’’, alle sue spalle l’azzurra Nicolini, dimostrando una lucidità mentale ed atletica riesce ad avere la meglio sulla svedese Forsberg. La Nicolini chiude in 3’54’’ mentre la Forsberg ferma il cronometro in 3’57’’.
Nella categoria Espoir vincono Nadir Maguet e Marta Garcia Farres.
Il circuito Scarpa ISMF World Cup ritornerà a fine marzo e precisamente dal 27 al 29 marzo sulle nevi italiane di Prato Nevoso (CN).
Classifiche Sprint Race 2015
Classifiche WORLD CUP 2015
Classifiche FISI 2015
Marcialonga chiama all’appello i fondisti per la granfondo 2016
La festa sarà totale sull’ultimo fine settimana di gennaio
Prosegue intanto la marcia verso la “Cycling Craft”
Che mondo sarebbe senza…Marcialonga. È trascorso poco più di un mese dall’edizione numero 42 della popolare granfondo trentina, ma non c’è tempo da perdere perché l’evento 2016 è già calendarizzato. Domenica 31 gennaio del prossimo anno sarà nuovamente tempo di skimarathon di Fiemme e Fassa e per non rimanere senza pettorale occorre stare all’erta, lasciano intendere gli organizzatori, e iscriversi fin da ora. Gli appassionati italiani della disciplina fondo possono infatti sottoscrivere la propria adesione a partire da domani, 3 marzo, fino al 13 marzo, una esclusiva finestra di dieci giorni riservata ai Marcialonghisti nazionali. La scorsa settimana, in segno di ringraziamento per la consueta forte e profonda dedizione agli eventi targati Marcialonga, il comitato aveva aperto una prima sessione di iscrizioni per gli abitanti delle vallate di Fiemme e Fassa: ora questa esclusiva opportunità viene allargata a tutti gli italiani, i quali al prezzo di € 65 possono staccare un tagliando per il prossimo gennaio.
Dal punto di vista tecnico esistono diverse modalità di registrazione. La prima è recarsi presso la sede Marcialonga a Predazzo in orario d’ufficio, ma per coloro che non passano in Trentino in questi giorni si può ovviamente anche pagare online con carta di credito, oppure con bollettino postale sul conto 316380 intestato a Sci Club Marcialonga - 38037 Predazzo – TN o con bonifico bancario su IBAN IT27 S081 8435 2800 0000 0083 816 Cassa Rurale di Fiemme. È necessario poi inviare via fax allo 0462.501120 o via e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la copia del pagamento e il relativo modulo compilato e disponibile su www.marcialonga.it sezione SKI da domani, 3 marzo.
Oltre alla gara, con la doppia scelta di itinerari da 45 e 70 km, durante il fine settimana della Marcialonga 2016 saranno proposti diversi eventi perché la tradizione vuole che Marcialonga coinvolga tutti i tagli di appassionati e di qualunque età per un intero week-end.
Calendario alla mano, nel frattempo, proseguono le adesioni al prossimo evento Marcialonga, ovvero la Cycling Craft su strada del 14 giugno tra Predazzo e i passi dolomitici, che insieme alla granfondo invernale e alla Marcialonga Running Coop di inizio settembre forma la speciale classifica Combinata Punto3 Craft.
Info: www.marcialonga.it
Prima giornata dei Campionati italiani Ragazzi di Fondo a Pragelato (Torino), dove sono stati aggiudicati i titoli della Gymkana Sprint in tecnica libera. In campo maschile vittoria del trentino Matteo Ferrari sul valdostano Denis Muscarà e il cuneese Francesco Vigna. Successo treentino pure nella prova femminile con Matilde Goss che ha preceduto la capracottese Caterina Di Bucci e la modenese Anna Tazzioli. Sabato 28 febbraio seconda giornata di gare con in palio i titoli dell’Individuale in tecnica classica.
Ordine d'arrivo gimkana sprint femminile Campionati Italiani Ragazzi Pragelato (To):
1 GOSS Matilde 2001 LAVAZE' VARENA 0.01 0.00 100
2 DIBUCCI Caterina 2001 CAPRACOTTA 0.02 0.01 80
3 TAZZIOLI Anna 2001 OLIMPIC LAMA 0.03 0.02 60
4 BRUNETTO Gaia 2001 ENTRAQUE ALPI M 0.04 0.03 50
5 ANDREOLLI Alessia 2002 FIAVE' ASD 0.05 0.04 45
6 PRADEL Anna 2001 US PRIMIERO ASD 0.06 0.05 40
7 GAGLIA Daniela 2002 ALTA VALTELLINA 0.07 0.06 36
8 ROSSI Anna 2001 PRIMALUNA 0.08 0.07 32
9 SALVAGNO Giorgia 2001 VALLE PESIO 0.09 0.08 29
10 LOSS Valentina 2001 US PRIMIERO ASD 0.10 0.09 26
Ordine d'arrivo gimkana sprint maschile Campionati Italiani Ragazzi Pragelato (To):
1 FERRARI Matteo 2001 US DOLOMITICA 0.01 0.00 100
2 MUSCARA' Denis 2001 BRUSSON 0.02 0.01 80
3 VIGNA Francesco 2001 ENTRAQUE ALPI M 0.03 0.02 60
4 CANAVESE Stefano 2001 ENTRAQUE ALPI M 0.04 0.03 50
5 VEGEZZI BOSSI Matteo 2001 ENTRAQUE ALPI M 0.05 0.04 45
6 SCLISIZZO Luca 2001 US ALDO MORO 0.06 0.05 40
7 SCHWINGSHACKL Benny 2002 LOIPE 0.07 0.06 36
8 TOGNETTI Alberto 2001 WINTER SPORT CL 0.08 0.07 32
9 CUSINI Nicolò 2001 SP. CLUB LIVIGNO 0.09 0.08 29
10 HAAS Olaf 2001 ASD CAURIOL 0.10 0.09 26
MARCIALONGA 2016
PREISCRIZIONI RISERVATE AI CONCORRENTI ITALIANI
Caro Marcialonghista,
la Marcialonga 2015 sarà sicuramente un’edizione da ricordare per la grande volontà e la caparbietà del Comitato Organizzatore e di tutti i volontari a volerla comunque fare, anche se su di una distanza ridotta ed anche se con investimenti ingenti. Ma il grande impegno di tutti e la soddisfazione dei suoi protagonisti hanno ripagato degli sforzi ed hanno sancito un altro successo di sport e di immagine in tutto il mondo.
Come di consueto il Comitato Organizzatore offre la possibilità di una pre-iscrizione alla Marcialonga 2016, in programma il 31 gennaio, ESCLUSIVAMENTE AI CONCORRENTI ITALIANI al prezzo di
€ 65,00 a partire da martedì 3 marzo fino a venerdì 13 marzo 2015.
L'iscrizione può essere effettuata:
- Presso la sede della Marcialonga in orario d'ufficio.
- On-line al seguente LINK dove si potrà accedere direttamente al sistema EventBuilder (per supporto consultare la GUIDA) e pagare la quota immediatamente con la carta di credito, oppure tramite versamento bancario: in questo caso l’iscrizione verrà confermata solamente al ricevimento della copia del pagamento via fax o via email.
- Tramite il seguente MODULO, da compilare in ogni sua parte e inviare al fax 0462.501120 o via email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. obbligatoriamente con la ricevuta del pagamento che potrà essere fatto:
* con bollettino postale sul conto 316380 intestato a SCI CLUB MARCIALONGA - 38037 PREDAZZO – TN
* con bonifico bancario su IBAN IT27 S081 8435 2800 0000 0083 816 Cassa Rurale di Fiemme.
Causale: MARCIALONGA 2016 70/45 km NOME COGNOME
Le iscrizioni senza il pagamento della quota o giunte oltre il termine stabilito verranno respinte.
Nell'ultimo appuntamento femminile di questi mondiali svedesi, la Norvegia riesce a risollevare la testa dopo la grande débacle collezionata nella 10 km individuale. Infatti grazie alla tenacia delle sue due atlete più quotate, le furie rosse rosse si impongono ancora una volta su tutte le avversarie, portando a casa le due medaglie più preziose. Sin dall'avvio della 30 km in classico le grandi favorite impongono subito un ritmo sostenuto, che fa molto male a numerose atlete. Sulle prime salite è sempre la piccola Therese Johaug che detta il ritmo e poco alla volta riesce a scremare il gruppone di testa formato da circa 25 atlete. Ma è soltanto allo scoccare del quinto chilometro che la norvegese da sfogo a tutta la sua potenza e con un'ottima progressione riesce a guadagnare preziosi metri sulle altre atlete. Le dirette inseguitrici cercano di rintuzzare il gap accusato dalla Johaug però, prima il tentativo della svedese Charlotte Kalla e poi quello della pluricampionessa Marit Bjoergen non vanno a segno. Al passaggio nello stadio dopo aver affrontato metà gara, Therese Johaug si ferma a cambiare il materiale, seguita a ruota da tutte le inseguitrici. Le uniche a non fermarsi sono le due finlandesi Kerttu Niskanen e Aino-Kaisa Saarinen, che inizialmente balzano sul podio virtuale ma soltanto dopo pochi chilometri vengono riprese dal gruppetto formato da Bjoergen, Kalla, Weng e Bleckur. Nella seconda metà di gara Therese Johaug mantenendo un ritmo a dir poco forsennato si invola fino ad avere un vantaggio massimo di 1' 20" sulle avversarie, che le permette di conquistare la vittoria nella gara odierna. Proprio negli ultimi 15 km, dopo aver faticato non poco nella prima parte di gara, grazie al cambio di materialeMarit Bjoergen riesce a riportarsi sulle finlandesi e a staccarle, prendendosi così la medaglia d'argento, alle spalle di un'inarrivabile Therese Johaug, la quale grazie alla vittoria di oggi raggiunge quota 3 medaglie totali in questi mondiali di Falun. La medaglia di bronzo è invece appannaggio di un quartetto molto agguerrito formato da Niskanen, Kalla, Bleckur e Weng; ad avere la meglio su tutte, con una bella progressione nel giro finale è proprio l'atleta di casa Charlotte Kalla, che sulla linea del traguardo precede una pimpante Kerttu Niskanen e l'ottima compagna di squadra Sofia Bleckur.
Nella 30 km in classicodi oggi il tecnico Chenetti ha deciso di schierare soltanto due atlete per difenderi i colori della nostra nazionale. Buona prova per la forestale Virginia De Martin Tropanin che dopo essersi staccata dal gruppo di testa nei primi chilometri di gara ha saputo reagire recuperando numerose posizioni in classifica, conlcudendo così la propria prova in 24aª posizione assoluta. Anche l'altra azzurra in gara, la valdostanaFrancesca Baudin, si è staccata subito dalle più forti, ma nonostante ciò ha saputo stringere i denti concludendo la sua 30 km in 34ª posizione.
Seconda giornata di gare valide per il Campionato Italiano Ragazzi allo Stadio Olimpico del Fondo di Pragelato. Sabato 28 febbraio sono state assegnate le medaglie in palio nell’Individuale a Tecnica Classica, maschile e femminile.
Prima a partire è stata la categoria femminile, misuratasi sulla distanza di 4 km. Il successo è andato ancora una volta a Matilde Gross, (Comitato Trentino/Lavazè Varena) che, dopo aver dominato la Gimkana del venerdì, ha messo al collo un’altra medaglia d’oro conquistata sulla Pista Olimpica di Pragelato. La Gross ha fatto segnare il tempo di 14’36’’8, staccando di appena 5 secondi Anna Rossi (Alpi Centrali/Primaluna) e di 9 Caterina di Bucci (Comitato Molisano/Capracotta), ancora a medaglia dopo l’argento nella Gimkana di ieri.
Secondo oro in due giorni anche per Matteo Ferrari (Comitato Trentino/Us Dolomitica). Vincitore della Gimkana, Ferrari ha concesso il bis della 5 km a Tecnica Classica facendo il vuoto alle sue spalle. Ferrari ha infatti fatto segnare il tempo di 16’23’’4 precedendo di 51’’ Andrea Gaglia (Comitato Alpi Centrali/Alta Valtellina), medaglia d’argento, e di 1’01’’ Daniel Cavaletti (Comitato Appennino Emiliano/Olimpic Lama) terzo sul podio e medaglia di bronzo.
Domenica 1° marzo terza ed ultima giornata di gare a Pragelato. In programma, con partenza alle ore 9.30, la Staffetta 3,3 km x 4 mista maschile e femminile e mista Tecnica Classica/Libera. La manifestazione si chiuderà alle ore 13.00 con le premiazioni presso il Centro Sci di Fondo di Pragelato.
2 podi per i giovani azzurri a Rogla. Nella 7,5 km skating femminile under 18 buon terzo posto di Cristina Pittin, dietro alla tedesca Antonia Fraebel e alla francese Laura Chamiot Maitral. Di rilievo anche il 6/o posto di Chiara De Zolt Ponte ed il 9° di Martina Bellini. Fra le under 16, che hanno gareggiato sui 5 km, si è messa in evidenza Alice Antonioli con il sesto posto.
Gli uomini hanno gareggiato sui 10 km nella categoria under 18. La vittoria è andata al tedesco Janosch Brugger, che ha battuto il francese Martin Collet e il compagno di squadra Christoph Buettner. benen Mattia Armellini con il nono posto. Tra gli under 16 bel podio di Luca Dal Fabbro nella 7,5 km skating a soli 6" dal vincitore. Ottimo 7° posto anche per Angleo Buttironi.
Nelle sprint di Opa Cup seniores Lucia Scardoni è arrivata seconda, mentre nella gara maschile si registra la bella vittoria di Francois Vierin e il secondo posto di Simone Urbani.
Ordine d'arrivo 7,5 km F junior U18 femminile Rogla (Slo):
1 FRAEBEL Antonia 1997 GER 19:38.0 67.30
2 CHAMIOT MAITRAL Laura 1998 FRA 19:50.3 +12.3 75.65
3 PITTIN Cristina 1998 ITA 20:02.9 +24.9 84.21
4 SAUERBREY Katherine 1997 GER 20:15.1 +37.1 92.50
5 RYDZEK Coletta 1997 GER 20:19.4 +41.4 95.42
6 DE ZOLT PONTE Chiara 1998 ITA 20:44.8 +1:06.8 112.67
7 WALCHHOFER Barbara 1997 AUT 20:51.5 +1:13.5 117.22
8 GIRAUD Laurie 1997 FRA 21:04.2 +1:26.2 125.84
9 BELLINI Martina 1998 ITA 21:04.7 +1:26.7 126.18
10 ACHLEITNER Lisa 1997 AUT 21:18.7 +1:40.7 135.69
Ordine d'arrivo 5 km F junior U16 femminile Rogla (Slo):
1 MANDELJC Anja 1999 SLO 13:37.5 127.79
2 DIETZE Anna-Maria 1999 GER 14:18.0 +40.5 167.42
3 JUPPE Anna 1999 AUT 14:21.4 +43.9 170.75
4 WERRO Giuliana 1999 SUI 14:22.0 +44.5 171.34
5 BOUCAUD Laura 2000 FRA 14:26.2 +48.7 175.45
6 ANTONIOLI Alice 1999 ITA 14:36.8 +59.3 185.82
Ordine d'arrivo 10 km F junior U18 maschile Rogla (Slo):
1 BRUGGER Janosch 1997 GER 23:25.9 74.05
2 COLLET Martin 1997 FRA 23:46.8 +20.9 85.94
3 BUETTNER Christoph 1997 GER 24:08.0 +42.1 98.01
4 LOZZA Maurus 1998 SUI 24:26.6 +1:00.7 108.59
5 LICEF Miha 1997 SLO 24:45.1 +1:19.2 119.12
6 DEISER Felix 1997 AUT 24:49.4 +1:23.5 121.56
7 BOUSCARRA GAUBERT Matis 1997 FRA 24:57.2 +1:31.3 126.00
8 TARANTOLA Antoine 1998 FRA 24:57.8 +1:31.9 126.34
9 ARMELLINI Mattia 1997 ITA 25:05.0 +1:39.1 130.44
10 FOETTINGER Michael 1997 AUT 25:09.5 +1:43.6 133.00
11 PERRON Jean Luc 1997 ITA 25:14.9 +1:49.0 136.07
12 LEODOLTER Philipp 1997 AUT 25:15.7 +1:49.8 136.53
13 CASTELLI Nicola 1997 ITA 25:21.6 +1:55.7 139.89
Ordine d'arrivo 7,5 km F junior U16 Rogla (Slo):
1 KNOPF Florian 1999 GER 17:58.8 140.80
2 DEL FABBRO Luca 1999 ITA 18:05.0 +6.2 145.40
3 MEUNIER Thomas 1999 FRA 18:07.7 +8.9 147.40
4 CLAUDE Emilien 1999 FRA 18:09.2 +10.4 148.51
5 ROYER Jeremy 1999 FRA 18:17.5 +18.7 154.67
6 POLLET VILLARD Lucas 1980 FRA 18:18.3 +19.5 155.26
7 BUTTIRONI Angelo 1999 ITA 18:25.6 +26.8 160.67
8 CRV Vili 1999 SLO 18:26.1 +27.3 161.04
9 KELLER Cedric 1999 SUI 18:39.2 +40.4 170.76
10 MUELLER Konstantin 1999 GER 18:58.6 +59.8 185.15
11 FAUNER Daniele 1999 ITA 19:04.4 +1:05.6 189.45
I risultati completi a questo link: http://www.pflanzl.info/20150228rogla.html