Redazione
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Il campione olimpico della 50 Km. Alexander Legkov ha dichiarato di essere intenzionato a provare a cimentarsi nella gare di granfondo dello ski classic anche se gli obiettivi della stagione rimangono i campionati del Mondo di Falun ed il Tour de Ski.
Attratto dal fascino delle maratone e forse anche del loro montepremi, è forse alla ricerca di nuovi stimoli. "Se non posso lottare per la vittoria finale in Coppa del Mondo, credo prenderò parte a diverse gare dello Swix Ski Classics" ha ammesso al sito Sportbox.ru
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Escluso dalla squadra norvegese, Tord Asle Gjerdalen ha deciso di firmare per il team Centric nella speranza di ritrovare stimoli e la condizione per puntare a tornare nel circuito di coppa del Mondo.
"A 31 anni e dopo 15 stagioni in cui ti alleni nello stesso modo, era ora cambiare. Cercherò di farmi notare fin dalle prime gare e pur dedicandomi alle granfondo, il mio obiettivo principale è quello di qualificarmi per i campionati del Mondo di Falun 2015". Ha dichiarato l'atleta norvegese.
Si è chiuso con la promozione dei 14 partecipanti, il corso di formazione di 3° livello dello sci di fondo.
Dopo una settimana passata allo Stelvio per l’ultimo modulo pratico sugli sci con Giuseppe Chenetti, sono iniziati i 3 giorni d’esame che si sono tenuti presso lo Ski College di Malles Venosta (BZ).
Molto interessanti le tesine presentate ai commissari d’esame da Armin Kasslatter, Manuel Tovagliari, Franco Puntel, Valentina Puntel, Michel Rainer, Mirko Romanin, Alessandro D’Andrea, Tommaso Tamburro, Igor Dorigo, Ugo Sciullo, Camilla Cignitti, Fulvio Scola, Emanuelel Sbabo e Simone Paredi che hanno ricevuto i diplomi dal responsabile dell’STF per lo sci di fondo Carlo Petrini.
In allegato la commissione d'esame e i 14 nuovi allenatori di 3° livello per lo sci di fondo.
Dopo quattro raduni dedicamente completamente alla preparazione atletica, la squadra di Coppa del mondo fa ritorno sulla neve quando mancano poco più di due mesi all'inizio della stagione di competizioni. Il direttore sportivo Sandro Pertile ha convocato tredici atleti che si alleneranno sul ghiacciaio di Ramsau (Aut) da domenica 14 a sabato 20 settembre con Giorgio Di Centa, Roland Clara, David Hofer, Federico Pellegrino, Dietmar Noeckler, Maicol Rastelli, Francesco Defabiani, Elisa Brocard, Marina Piller, Debora Agreiter, Virginia De Martin Topranin, Greta Laurent e Gaia Vuerich. Rispetto all'ultimo ciclo svolto a Gressoney rientrano Noeckler e Piller, saranno presenti il responsabile Giuseppe Chenetti e i tecnici Paolo Riva e Pierluigi Costantin.
Fonte: www.fisi.org
Terzo giorno di allenamento in condizioni ambientali ottimali sul ghiacciaio di Ramsau per la squadra di Coppa del mondo guidata da Giuseppe Chenetti. Nella località austriaca lavorano Giorgio Di Centa, Roland Clara, David Hofer, Federico Pellegrino, Dietmar Noeckler, Maicol Rastelli, Francesco Defabiani, Elisa Brocard, Marina Piller, Virginia De Martin Topranin, Greta Laurent e Gaia Vuerich. Unica assente Debora Agreiter per un piccolo infortunio al piede che richiederà una quindicina di giorni di riposo.
"Torniamo sulla neve dopo quasi tre mesi in cui ci siamo dedicati soprattutto alla preparazione fisica - spiega Chenetti, presente con i tecnici Paolo Riva e Pierluigi Costantin -. Per questa settimana abbiamo previsto grossi volumi di lavoro, una media di tre ore al giorno in pista alternando le tecniche. I dati parlano di una bella crescita dei giovani, che si sono messi in evidenza anche nello scorso weekend in un test impegnativo sugli skiroll a Sovere, ma anche i vecchi come Di Centa e Clara sono molto competitivi, sappiamo che loro entreranno in forma quando sarà il momento. Pellegrino ha dimostrato di tenere anche sulla distanza, così come Rastelli. Anche le donne sono in un trend positivo, De Martin ha vinto sabato la gara con margine, Brocard ha tenuto bene, mentre Gaia Vuerich ha cambiato decisamente marcia rispetto agli anni scorsi".
Il gruppo rimarrà a Ramsau fino a sabato 20 settembre, poi ogni atleta proseguirà la preparazione individualmente fino al 5 ottobre, data di partenza per il nuovo raduno di Oberhof dove si scierà nel tunnel.
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Un'interessante iniziativa di Mirco Romanin, istruttore nazionale di sci di fondo e da qualche giorno allenatore di 3° livello. Ed è proprio per l'esame finale, nel quale era richiesta una tesina specifica su uno degli argomenti trattati, che Mirco ha presentato il video che Vi proponiamo.
Un modo alternativo di curare la tecnica a secco, valido per i ragazzi, ma utile per chiunque. Provare per credere!
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Le azzurre e il desiderio di crescere. De Martin: "Voglio mettermi alla prova". Vuerich: "Ho le grandi nel mirino"
Un'altra bella giornata di sole ha permesso alla squadra di coppa del mondo di fondo in raduno a Ramsau di completare il programma odierno stilato dagli allenatori. "Abbiamo addirittura fermarli, perchè volevano andare oltre il chilometraggio preventivato", fa sapere l'allenatore responsabile Giuseppe Chenetti, il quale conferma la bontà del clima all'interno del gruppo. In questo raduno lavorano sodo anche le cinque donne selezionate, con la veterana Virginia De Martin Topranin e la giovane Gaia Vuerich fra le più attese nel nuovo progetto dello staff tecnico. "Fortunatamente sono riuscita a risolvere i problemi fisici della passata stagione che mi avevano fatto perdere molta forza e quindi riesco ad allenarmi con maggiore intensità - spiega De Martin -. Il clima all'interno della squadra è ottimo, c'è tanta voglia di mettersi alla prova e capire realmente quali sono i nostri limiti tecnici per migliorarci. I test svolti sinora (con la vittoria della gara di skiroll disputata a Soivere nello scorso weekend, ndr) stanno dicendo che il lavoro prosegue bene".
buone sensazioni ai tecnici ha regalato anche Gaia Vuerich, la scoperta più piacevole della passata stagione con il nono posto finale nella Coppa del mondo sprint e una serie di piazazmenti a ridosso del podio che ne hanno esaltato le qualità. "L'anno scorso indubbiamente c'è stato un salto di qualità nelle mie prestazioni - racconta la trentina -. Mi attende una stagione molto importante perchè sono chiamata a confermarmi ad alto livello. Arrivare nella top-10 della classifica sprint mi ha insegnato tanto, ho capito che posso competere ad alto livello. L'importante è continuare ad allenarmi con intensità e umiltà, come stiamo facendo in questi mesi. L'anno prossimo l'obiettivo principale sarà quello di puntare al primo podio in carriera, nei prossimi Mondiali di Falun la sprint sarà in tecnica classica che non si addice proprio alle mie caratteristiche, però in questo momento sto andando bene anche nell'alternato e nelle gare di una sola giornata può accadere di tutto, quindi non partirò certo battuta".
fonte: www.fisi.org
Penultimo giorno di allenamento per la squadra di Coppa del mondo di fondo a Ramsau. Sul ghiacciaio austriaco ogni atleta ha seguito un programma odireno stilato personalmente dallo staff tecnico coordinato da Giuseppe Chenetti, concentrato sulla tecnica classica. Dietmar Noeckler ha seguito un programma più "leggero" perchè domenica prenderà parte alla team sprint in Val di Fiemme valevole per la Coppa del mondo di skiroll. Un appuntamento utile per assaporare il clima agonistico. "La preparazione di questa stagione è decisamente cambiata rispetto al passato - spiega il 26enne poliziotto di Brunico -. In estate abbiamo badato soprattutto alla quantità, di pari passo personalmente lavoro con grande attenzione sulla condizione, il fisico e la testa, tre elementi decisivi che mi potrebbero consentire di fare il salto di qualità. Arrivo da una stagione ben al di sotto delle mie potenzialità, però due anni fa sono arrivato più di una volta nella top-ten, rendendomi conto che posso gareggiare coi migliori. Vorrei capire fino a quale punto mi posso spingere".
Didi ha individuato nelle prime gare stagionali un punto di possibile svolta. "Sarà importante cominciare bene sin dalla trasferta scandinava per prendere fiducia e renderci conto di avere svolto una buona preparazione. Solitamente raggiungo uno stato di forma competitivo intorno alla metà di dicembre, stavolta dovrò farmi trovare pronto sin dall'inizio. Non mancheranno le occasioni per toglierci soddisfazioni ma soprattutto rilanciare la nostra squadra".
fonte: www.fisi.org