Redazione
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L'alta quota italiana è protagonista nel settembre della squadra norvegese.
Le ragazze capitanate da Therese Johaug hanno tenuto una conferenza stampa durante la quale l'argomento più trattato è stato naturalmente quello legato all'utilizzo improprio di farmaci per l'asma. Therese si è detta amareggiata e preoccupata per la piega che sta prendendo questo argomento in Norvegia e per le ripercussioni che potrebbe avere. "non abbiamo niente da nascondere e le nostre performance non hanno nulla a che vedere con il doping. Non soffro d'asma, ma quando in passato ho avuto problemi respiratori, sono stata trattata dai medici federali che mi hanno aiutato a recuperare".
Sundby nel frattempo, scontati i 2 mesi di sospensione dall'attività federale, ha raggionuto i compagni di suqadra che si stanno allenando fra lo Stelvio e Livigno. Anche Petter Nortug ed il suo staff personale è da quelle parti.
Qualcuno in Norvegia sostiene che quanto è emerso fin'ora sia solo la punta di un iceberg ben più consistente. Staremo a vedere..
Sono tredici i convocati della squadra under 25 e 5 ragazze della squadra di coppa del Mondo per il raduno che si terrà a Dobbiaco (Bz) da lunedì 5 a giovedì 15 settembre.
Il direttore sportivo Sandro Pertile ha chiamato Gaia Vuerich, Ilaria De Bertolis, Virginia De Martin Topranin, Greta Laurent e Lucia Scardoni con l'allenatore Pierluigi Costantin e il preparatore Einar Prucker.
Mikael Abram, Giacomo Gabrielli, Sebastiano Pellegrin, Manuel Perotti, Daniele Serra, Simone Urbani, Paolo Ventura e Stefan Zelger fra i maschi e Francesca Baudin, Ilenia Defrancesco, Caterina Ganz, Giulia Stuerz e Monica Tomasini fra le donne, i quali saranno accompagnati dall'allenatore responsabile Marco Selle e dai tecnici Pietro Piller Cottrer e Luciano Cardini.
La Val Martello diventa il centro dell'attività settimanale delle squadre del biathlon e culminerà con i Campionati Italiani Estivi di sabato 10 e domenica 11 settembre. Sull'onda dell'entusiasmo per la recente assegnazione dei Mondiali 2020 ad Anterselva e per gli ottimi risultati ottenuti in campo internazionale dai nostri ragazzi, il movimento sta vivendo un periodo d'oro e l'appuntamento rivestirà un primo importante momento di ritrovo del movimento in vista delle prossime sfide. Il programma dei Campionati Italiani prevede la presenza di quattro categorie in competizione: seniores, juniores, giovani, aspiranti. La prima giornata sarà dedicata alle gare sprint con partenza alle ore 9.30, domenica invece toccherà all'inseguimento, sempre alle ore 9.30.
In Alto Adige saranno pertanto presenti in questi giorni sia la squadra di Coppa del mondo che i ragazzi della squadra B con Andrea Baretto, Thierry Chenal, Andreas Plaickner e Saverio Zini, sia la squadra juniores con Patrick Braunhofer, Peter Tumler, Eleonora Fauner, Daniele Cappellari, Simon Leitgeb, Irene Lardschneider, Mattia Nicase, Michael Durand, Samuela Comola, Michela Carrara, Cedric Christille e Kevin Gontel.
Gli atleti della squadra distnce norvegese capitanata da Tor Arne Hetland, è arrivata venerdì sul ghiacciaio dello Stelvio. La stessa scelta è stata fatta dal team di Petter Northug che da Livigno si è spostato sul ghiacciaio italiano.
Anche la piccola squadra canadese dopo, aver scalato lo Stelvio con gli skiroll, sta macinando chilometri su chilometri sull’anellino di 3 Km che resiste a 3.300 m. al di sotto del Cristallo.
Durante il tratto di avvicinamento alla pista, serio infortunio per Olunder che si è lussato una spalla ed ha dovuto rinunciare al camp italiano. Il giovane norvegese non ha certo un buon feeling con i ghiacciai italiani. Lo scorso anno infatti era stato colto da un serio malore in Val Senales.
Petter Northug (Foto: NORDIC-ONLINE.CH)
Petter Northug (Foto: NORDIC-ONLINE.CH)
I keniani erano i favoriti e non hanno tradito le attese in una giornata da incorniciare
Philimon Kipkorir Maritim e Viola Jelagat fanno il vuoto fin dal via di Moena
I due portacolori di Run2gether hanno fatto propri anche i nuovi record: 1h19’21”e 1h31’1”
Bormolini e Caminada si aggiudicano la Combinata Punto3 Craft. E ora si guarda alla Skiing
L’unico dubbio è se chiamare i vincitori della Marcialonga Running Coop keniani o kenioti. La realtà inconfutabile è che Philimon Kipkorir Maritim e Viola Jelagat, passaporto del Kenia, sono i dominatori della 14.a edizione della corsa di 26 km che oggi ha legato idealmente Moena, in Val di Fassa, a Cavalese, in Val di Fiemme in Trentino.
Ai due runners di Run2gether non è bastato tagliare il traguardo per primi, ma sono stati capaci addirittura di stracciare i due record. Maritim per coprire i 26 km ha impiegato 1h19’21”, la Jelagat invece 1h31’1”.
Bella giornata quella che ha fatto da cornice alla terza gara di stagione targata Marcialonga, sole e temperatura decisamente estiva, condizioni ideali per chi fra i 1400 iscritti ha inteso la Marcialonga Running Coop come un’autentica giornata all’insegna dello sport popolare, un pochino caldo per chi puntava alla classifica.
Pronostici rispettati alla grande, con i due keniani Maritim e Samoei lesti ad involarsi subito a Moena, tallonati, ma solo per poco, dall’ucraino Vasyl Matviychuk. La gara in pratica l’hanno fatta loro. Dietro hanno fatto di tutto per minimizzare il divario, soprattutto il marocchino Saji, Lanziner, Gobbo, Ricatti e Claut, ma è stato tutto inutile.
Già dopo 4 chilometri Maritim aveva staccato di netto il connazionale Samoei, e pure Matviychuk aveva realizzato che il ritmo di Maritim oggi era insostenibile. Così la testa della corsa è vissuta con i confronti a distanza. Samoei, lo dirà poi al traguardo ai microfoni dei giornalisti, era molto stanco e per lui questa era l’ultima gara della stagione, a brevissimo ritorna in Kenia ad allenarsi sui grandi altipiani.
Maritim sull’ultima erta finale che da Masi sale fino a Cavalese addirittura ha allentato il ritmo, semmai Samoei ha rischiato di essere ripreso da Matviychuk che il cronometro ha accreditato solo a 2”. I due comunque hanno accusato alla fine circa 3’ da Maritim, che certamente non era vivacissimo dopo aver tagliato il traguardo.
Alle spalle dei primi tre è stata una …volata dopo l’altra. Abdelkabir Saji nel finale ha avuto ragione di Peter Lanziner ed hanno chiuso gli arrivi dei primi cinque. Solo, si fa per dire, ottavo Giovanni Gualdi alle spalle anche di Gobbo e Ricatti. L’altro vincitore del passato Massimo Leonardi ha chiuso all’11° posto.
Viola Jelagat: chi l’ha vista? Sicuramente non le sue avversarie. La runner keniana è partita subito fortissima e nessuna è mai riuscita ad accorciare il gap. C’è stato un piccolo “giallo” in partenza. Una delle superfavorite e vincitrice nel 2013, Ivana Iozzia, pur avendo ritirato il pettorale non era in griglia. Era invece al bagno in un bar della piazza De Sotegrava. Ha sentito lo sparo dello start, e così si è precipitata fuori in fretta e furia ed ha iniziato l’inseguimento. Seconda è sempre stata Deborah Toniolo, la vincitrice del 2015, seguita come un’ombra da Eliana Patelli, anche lei prima alla Marcialonga Running Coop per ben tre edizioni. Viola Jelagat, incoraggiata dagli incitamenti che arrivavano dal pubblico, ha sempre tenuto alto il ritmo, anche sull’ultima salita, terreno a lei non congeniale, ed ha chiuso con un significativo 1h31’1” che le è valso addirittura il 12° posto assoluto. Corona d’alloro al collo messa dal presidente di Marcialonga Angelo Corradini e dalla neo Soreghina Camilla Canclini.
Deborah Toniolo, consapevole che la leader era irraggiungibile, ha badato così a difendere la posizione mentre da dietro si faceva largo la Iozzia. La vicentina della Forestale si è presentata sotto lo striscione d’arrivo staccata di 4’13” dalla vincitrice e con circa 1’ sulla Iozzia, che nel finale ha passato la Patelli. Al quinto posto l’attesa Maurizia Cunico.
Con i risultati della Marcialonga Running Coop si è conclusa anche la Combinata Punto3 Craft che somma i tempi dei tre eventi Marcialonga, Skiing, Cycling e Running. Successo del livignasco Nicolas Bormolini e al femminile della comasca Chiara Caminada.
Cala così il sipario sulla lunga stagione Marcialonga 2016, una stagione di successo che la Running Coop ha confermato ulteriormente. Ora l’obbiettivo è puntato sul 28 e 29 gennaio con la 44.a Marcialonga Skiing.
Info: www.marcialonga.it
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Classifica maschile
1 MARITIM Philimon Kipkorir (KEN) Run2gether 01:19:21; 2 SAMOEI Micah Kiplagat (KEN) Run2gether 01:22:08; 3 MATVIYCHUK Vasyl (UKR) Dk Runners Milano 01:23:00; 4 SAJI Abdelkabir (MAR) Atl. Casone Noceto 01:23:20; 5 LANZINER Peter (ITA) U.S.Quercia Trentingrana 01:24:34; 6 GOBBO Simone Atl.Biotekna Marcon 01:25:24; 7 RICATTI Domenico C.S. Aeronautica Militare 01:25:33; 8 GUALDI Giovanni G.A. Fiamme Gialle 01:25:45; 9 CLAUT Alessandro Atl. Riccardi Milano 01:28:56; 10 STRAPPATO Massimiliano Atl.Amat.Osimo 01:29:18
Classifica femminile
1 JELAGAT Viola (KEN) Run2gether 01:31:01; 2 TONIOLO Deborah (ITA) C.S. Forestale 01:35:14; 3 IOZZIA Ivana (ITA) Calcestruzzi Corradini Excelsior 01:36:17; 4 PATELLI Eliana (ITA) Atl. Valle Brembana 01:38:17; 5 CUNICO Maurizia (ITA) Runners Team Zane' 01:41:06; 6 MORONI Federica Golden Club Rimini Internat. 01:44:12; 7 ZILIO Anna Vicenza Marathon 01:45:10; 8 DELLEMANN Johanna Suedtiroler Laufverein Amateur 01:45:26; 9 CHIUSOLE Veronica Atletica Team Loppio 01:49:46; 10 PILLA Monica U.S.Acli Atl. San Marco B.A. 01:50:03
Combinata Punto3 Craft:
Maschile: 1 Bormolini Nicolas 09:14:36; 2 Avi Giuliano 10:22:36; 3 Barp Toni 10:27:37
Femminile: 1 Caminada Chiara 09:17:39; 2 Boniciolli Micaela 10:50:54; 3 Schievenin Federica 10:55:00
Squadre Maschili: 1 Franco Marta-Matteo Giacomuzzi-Alessandro Vuerich 9:49:47; 2 Bartolomeo Tiscione-Filippo Calliari-Giorgio Sebastiani 10:12:58; 3 Carmine Tomio-Luca Angelini-Stefano Marcello Burlon 10:49:05
Squadre Femminili: 1 Rita Nones-Barbara Zambotti-Caterina Zanoner 10:05:43; 2 Laura Bonelli-Bernadetta Vian-Francesca Crippa 11:31:58; 3 Luisa Boscheri-Lorenza Stonfer-Donatella Svaldi 12:13:00
La Diagonala estiva corsa con gli skiroll in tecnica classica ha visto un Dario Cologna in ottima condizione percorrendo i 14 Km in classico nel tempo di 46: 45.6 min. Curdin Perl staccato di 30 secondi mentre il terzo posto è andato all'altro elvetico Linard Kindschi.
Katerina Smutna (CZE) con 55'12,7 ha vinto precedendo la connazionale Sandra Schutzova e la russa Anastasia Kazakul
Dario Cologna a fine gara ha dichiarato: "Attualmente sono in forma. L'allenamnto a Oberhof (GER) è andato molto bene. Ho ancora qualche problama ad un polpaccio, ma ringrazio gli organizzatori per questa bellissima manifestazione.
Classifica maschile
1. Dario Cologna, Val Müstair
2. Curdin Perl, Bernina Pontresina
3. Linard Kindschi, Schlivera Ftan
4. Jason Rüesch, Davos
5. Ilya Chernousov (RUS)
Classifica femminile
1. Katerina Smutna (CZE – Team Santander)
2. Sandra Schutzova (CZE)
3. Anastasia Kazakul (RUS)
4. Katerina Berouskova (CZE)
5. Klara Moravkova (CZE)
Risultati:
http://my6.raceresult.com/57703/?lang=#0_C41F32
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La Coppa Italia di Skiroll fa tappa a Ledro per il consueto appuntamento con lo sci club Ledrense che ha organizzato magistralmente il 10° Trofeo Cassa Rurale di Ledro valevole come 5a prova della Coppa Italia di SKiroll.
Lo sci club Ledrense per l'occasione ha ospitato la nazionale di Sci di Fondo per un ritiro che prevede una intensa settimana di lavoro; presenti Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani, Maicol Rastelli, Dietmar Noeckler e Giandomenico Salvadori, accompagnati dal direttore tecnico Sepp Chenetti e coadiuvato da Paolo Riva.
Gara in Tecnica Classica, che da Passo d'Ampola, dopo un percorso molto selettivo di 12 km, arriva a Tremalzo.
Il via è stato dato alle ore 10 e per il primo kilometro il gruppo è rimasto compatto guidato dal valdostano Francesco De Fabiani a fare l'andatura.
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Dopo dieci minuti di gara rimanevano sette atleti al comando mentre il resto del gruppo era costretto a perdere terreno.
Insieme ai 5 atleti della Nazionale di Coppa del Mondo, Simone Paredi ed Alfio Di Gregorio riuscivano a tenere il gruppo di testa per oltre metà gara.
Al trentesimo minuto di gara, Alfio Di Gregorio perdeva le code dei battistrada e poco dopo anche Simone Paredi era costretto ad arrendersi e a diminuire il ritmo.
I cinque nazionali hanno continuati imperterriti con il loro ritmo e a 2 kilometri dal traguardo un terzetto è rimasto al comando ed insieme al tandem valdostano De Fabiani-Pellegrino si univa in un primo momento Maicol Rastelli che cedeva nel finale.
Volata a due con Federico Pellegrino (Gs Fiamme Oro) che riusciva ad avere la meglio del compagno valdostano De Fabiani (Cs Esercito), chiudevano con il tempo di 47:37.8, precedendo Maicol Rastelli (Cs Esercito) di 51.4.
4° Dietmar Noeckler (Gs Fiamme Oro) a 1:04.3 e 5° Giandomenico Salvadori (Gs Fiamme Gialle) a 1:07.8.
In campo femminile la vittoria è andata a Paola Beri (Ag. Valsassina) che ha percorso gli 8 km nel tempo di 38:42.0, a Lisa Bolzan (Sc Orsago) a 59.9 e 3a Chiara Becchis (Ski Avis Borgo Libertas) a 2:01.5.
Rimane invariata la classifica di Coppa Italia nonostante il ritiro di Emanuele Becchis dovuto ad un malanno fisico. Emanuele guida con 500 punti davanti al fratello Francesco, 3° Alberto Dalla Via.
In campo femminile consolida la sua leadership Lisa Bolzan, 2a Anna Bolzan e 3a Chiara Becchis.
La prossima settimana lo skiroll fa tappa a Trento dove è prevista l'ultima tappa di Coppa del Mondo, appuntamento venerdì 9 settembre con la sprint, a seguire la prova in tecnica classica con salita al Monte Bondone e mass start domenica in pattinato sempre con salita sul Monte Bondone.
Tra quattro anni Anterselva ospiterà dopo il 1975, 1976, 1983, 1995 e 2007 per la sesta volta i Campionati del mondo di biathlon. La rassegna iridata è stata assegnata oggi a Chisinau in Moldavia all´Italia dal 12° Congresso della Federazione Internazionale IBU. La rassegna iridata del 2021 si disputerà invece a Tjumen in Russia.
Anterselva si è imposta a sorpresa già nel primo turno delle votazioni nettamente con 30 voti davanti a Pokljuka (Slovenia/14 voti) ed Oberhof (Germania/4 voti). „Due anni fa a St. Wolfgang presso Salisburgo abbiamo perso la votazione per il 2019. Da allora abbiamo lavorato duramente per ricevere questi Mondiali ed ora siamo naturalmente tutti contentissimi“ afferma il capo delegazione in Moldavia e vice presidente del comitato organizzatore Lorenz Leitgeb. “Un grande complimento va al nostro comitato ed ai tantissimi collaboratori. Loro sono i primi a meritarsi questi Mondiali. Naturalmente modernizzeremo il nostro impianto, che continuerà ad essere uno dei più belli al mondo. È un grande successo non solo per noi, ma per tutta la vallata che potrà godere di un ritorno economico unico.”
La candidatura di Anterselva oggi a Chisinau è stata presentata in maniera molto efficace da Elmar Pichler-Rolle. A sostenere la località altoatesina sono giunti in Moldavia il presidente e vice-presidente della FISI, Flavio Roda e Alberto Piccin, l´ambasciatore italiano in Moldavia, Enrico Nunziata, il Sindaco di Rasun-Anterselva Thomas Schuster e le due stelle del biatlon azzurro Lukas Hofer e Dominik Windisch. „Negli ultimi Mondiali, nel 2007, ho fatto da apripista. Ora si avvera un sogno, perchè nel 2020 potrò disputare un mondiale davanti ai miei tifosi ed amici. Sarà sicuramente uno degli appuntamenti più importanti della mia carriera”, cosi Windisch subito dopo l´annuncio della votazione.
Felice ovviamente anche il Presidente FISI Flavio Roda. A livello mondiale stiamo riacquistando il posto che ci compete. Dopo aver ricevuto i Mondiali di sci alpino a Cortina 2021, ora abbiamo anche i Mondiali di biathlon 2020. Questo significa, che il nostro lavoro viene apprezzato anche all´estero. Sono molto orgoglioso di Anterselva. Questi Mondiali porteranno ancora più pubblico al biatlon.“

