Redazione

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Erik Bransdal (nella foto) ha dovuto rinunciare alla trasferta finnica dove in passato aveva colto prestigiosi risultati e lascia il posto al giovane campione del mondo juniores John Høsflot Klæbo che la scorsa settimana aveva destato un'eccellente impressione a Beitostolen nella sprint che ha aperto la stagione norvegese, dominando su avversari ben più esperti.

Il vivaio norvegese dimostra una volta ancora di essere il migliore del Mondo e di non avere alcun problema a sostituire un campione afermato come Bransdal, Northug o Johaug con giovani (quasi) altrettanto promettenti.

 

Brutte notizie arrivano dalla squadra maschile, dove Daniele Varesco si è infortunato nel corso di un allenamento procurandosi la rottura del legamento crociato del ginocchio. Il trentino delle Fiamme Oro verrà operato nei prossimi giorni, la sua stagione si chiude purtroppo anzitempo. 

Le sfavorevoli condizioni del meteo hanno obbligato l'allenatore responsabile della squadra femminile Janko Zwitter a posticipare dal 19 al 22 novembre il raduno sul trampolino austriaco di Ramsau, che è stato anticipato invece da un allenamento fra Tarvisio e Kranj, nel quale sono impegnate Elena Runggaldier, Lara Malsiner, Manuela Malsiner, Veroncia Gianmoena e Roberta D'Agostina. 

Fonte: www.fisi.org

Due giovani atleti sono stati oggi incorporati nella Guardia di Finanza per rinforzare le fila del Gruppo Sciatori Fiamme Gialle di Predazzo. Si tratta del valdostano Cedric Christille e dell’altoatesina Irene Lardschneider, due biathleti molto promettenti che si sono già messi in evidenza in ambito nazionale ed internazionale conquistando ottimi piazzamenti. Per entrambi, il risultato più prestigioso conseguito finora è la medaglia di bronzo nella staffetta mista alle ultime Olimpiadi Giovanili Invernali di Lillehammer, alloro al quale vanno aggiunti tanti altri podi nelle gare di Alpen Cup e ai Campionati Italiani giovanili. Dopo l’espletamento delle formalità di rito, i giovani neo-arruolati hanno ricevuto il benvenuto nelle Fiamme Gialle dal Ten.Col. Gabriele Di Paolo, Comandante del V Nucleo Atleti di Predazzo, che ha presentato le nuove speranze del biathlon gialloverde a tutto il personale presente in sede.

Niente gare questo weekend a Kuusamo per il fuoriclasse norvegese che all'ultimo momento ha annunciato la sua rinuncia a prendere parte all'opening di coppa del Mondo. Un vero peccato perché Northug è un enorme catalizzatore per la nostra disciplina e la sua assenza è pesante.

Pur non avendo nessun tipo di problema di salute, Northug ha dichiarato che non ha ancora la forma necessaria per affrontare come vorrebbe la coppa del Mondo e punterà a riposare un po' prima del mini Tour i Lillehammer a cui punta.

Il capo tecnico Vidar Løfshus in accordo con Tor-Arne Hetland ha quindi deciso di convocare Pål Golberg per la sprint e Simen Hegstad Krüger per la 15 km di domenica in classico.

Tanta gente al talk show per verificare la disponibilità della Val di Fiemme
ad un quarto mondiale

Gilmozzi, Mellarini, De Godenz, Giovannini e Roda non hanno dubbi, è “sì”

La mobilità in primo piano e potrebbe essere l’occasione per il treno delle Dolomiti

Ora nuovi confronti, in primavera la decisione, forse viatico per le Olimpiadi invernali

 

 

Condivisione. Questa la parola d’ordine uscita dal talk show “Davvero vogliamo il quarto Mondiale?” che oggi ha tenuto banco al Centro del Fondo di Lago di Tesero (TN), voluto dal comitato Nordic Ski Fiemme per capire se ci sia la volontà della Val di Fiemme di candidarsi per l’organizzazione del quarto Campionato del Mondo di sci nordico, dopo le fortunate e apprezzate edizioni del 1991, 2003 e 2013.

È stata la saga del “sì”, non quello in tema referendario che ricorre in questi giorni, ma ad una prossima candidatura per la Val di Fiemme iridata, nel 2025 o nel 2027.

Ospiti illustri ed una sala gremitissima per questo che dovrebbe essere il primo di una serie di dibattiti tra la gente. Relatori di primo piano come gli assessori provinciali Mauro Gilmozzi e Tiziano Mellarini, Tito Giovannini manager di Infront, il presidente della FISI Flavio Roda ed il consigliere provinciale, nonché ex presidente del CO durante gli ultimi due Campionati del Mondo fiemmesi, Pietro De Godenz, in una serata vivace ed intensa, moderata da Bruno Felicetti, presidente di Nordic Ski Fiemme col cui comitato sta allestendo la prossima finale del Tour de Ski del 7 e 8 gennaio ed il triplo appuntamento di Combinata Nordica dal 13 al 15 gennaio.

Ad aprire il sipario un filmato che ricordava il grande successo del 2013, poi un minuto di silenzio per i due giovani scomparsi nel week end, Alessandro e Giulia, impegnati in un’azienda fiemmese e con Alessandro fiemmese doc.

Ad aprire la serata Elena Ceschini, sindaco di Tesero, la quale ha portato il saluto anche degli altri sindaci della valle, poi alcuni dati che Bruno Felicetti ha snocciolato con orgoglio, quelli del Campionato del Mondo 2013 organizzato dagli splendidi 1313 volontari e che ha registrato 417.623 spettatori e 1196 media accreditati da 55 nazioni. Facile partire da questi input, facile anche comprendere come un campionato del mondo sia un magnifico volano economico e di promozione del territorio.

Mauro Gilmozzi, che i tre mondiali li ha vissuti in prima persona, ha ricordato come quella del 1991 sia stata una grande sfida, quella di portare le gare iridate per la prima volta a sud delle Alpi. La lungimiranza degli organizzatori e degli amministratori di allora ha regalato alla Val di Fiemme notorietà, promozione e infrastrutture di primo piano, come la strada di fondovalle, poi strutture sportive che non sono diventate cattedrali nel deserto, ma utilizzate per Mondiali, Coppe del Mondo ed altri eventi successivi, ma soprattutto ha consentito di unire per la prima volta l’intera Val di Fiemme. “Da allora, e maggiormente nel 2003 e nel 2013 - ha ribadito Gilmozzi - ci siamo fatti conoscere nel mondo, ne ha giovato l’economia, il turismo ed in generale tutta la popolazione”. Per Gilmozzi un “si” senza ombra di dubbio che accanto al grande evento sportivo accomuni un miglioramento dell’offerta turistica e una crescita economica della vallata, aggregando tutti nell’intento collettivo. La domanda dell’assessore è stata: “Quale collante per la Val di Fiemme se non ci fosse un altro mondiale?”.

Tito Giovannini, che fu tra il resto segretario generale del comitato nel 1991, ha ricordato l’importanza del ritorno economico dei 511 milioni di telespettatori registrati nel 2013, con 714 ore di trasmissione e con la Germania in primo piano col 27% di ascolti. Secondo Giovannini, esperto del settore, nel momento in cui la Val di Femme presenta la candidatura il Campionato del Mondo se lo trova già assegnato. Pesano troppo i successi delle tre edizioni già in archivio e questo potrebbe essere anche il viatico per la candidatura dell’Euregio alle Olimpiadi, con la Val di Fiemme pronta a fare la propria parte nello sci nordico. “Il prossimo mondiale - ha sottolineato Giovannini, come asserito anche da Gilmozzi - dovrà essere all’insegna della mobilità, leggi soprattutto treno, e all’ambiente. La Val di Fiemme sicuramente saprà inventarsi un nuovo grande evento”.

L’assessore Tiziano Mellarini ha esordito con una battuta ironica: “Come potrebbe dire di no un assessore allo sport ad un nuovo mondiale? Lo sci nordico esalta il valore ambientale - ha ribadito Mellarini - ma porta anche indiscutibili risorse al territorio. Uno studio della Bocconi e dell’Università di Trento ha sancito che su un PIL provinciale di 6 miliardi, nel 2015 1,068 milioni sono stati prodotti dal mondo dello sport. Lo sport è Cultura con la C maiuscola ed in Val di Fiemme nel 2013 ho visto una coesione difficile da pensare, qui è così e soprattutto c’è una grande attenzione alla difesa del territorio.” Lo slogan di Mellarini per il quarto mondiale potrebbe essere “scommessa che possiamo vincere con la fantasia e la creatività della Val di Fiemme”.

Sul “sì” di Pietro De Godenz non c’erano dubbi. Volontario nel 1991 come responsabile delle biglietterie e presidente per i Mondiali 2003 e 2013, conosce tutti e tutto di questo tema. “I mondiali hanno internazionalizzato l’offerta turistica fiemmese, non ne ha giovato solo lo sci nordico, ma soprattutto lo sci alpino. La promozione fatta dai tre mondiali è stata fondamentale per far conoscere non solo la Val di Fiemme, ma anche il Trentino. Ora dobbiamo volare alto, con progetti significativi, innanzitutto sulla mobilità, sul rispetto ambientale. Fiemme 2003 è stato il primo evento eco-certificato al mondo, da cui hanno preso spunto le Olimpiadi di Torino. È stata una grande intuizione della Val di Fiemme, riconosciuta anche dalla FIS. Il  nostro obiettivo - ha sottolineato De Godenz - è rimanere la località leader dello sci nordico sulle Alpi.”

Al presidente Flavio Roda è toccato l’ultimo intervento, con un nuovo e scontato “sì”. È fuori dubbio l’importanza rivestita per la FISI dalla Val di Fiemme ed anche per questo è stato sancito che Lago di Tesero e Predazzo ospitano il Centro Tecnico Federale per lo sci nordico, un riconoscimento importante e che potrà diventare il trampolino di lancio per i futuri atleti che, si spera, potranno portare nel prossimo mondiale risultati positivi, diversamente dal 2013. Roda non ha dubbi sulla riuscita della candidatura della Val di Fiemme: “Ormai con le federazioni europee abbiamo trovato un accordo e tutti aspettano una nostra risposta per quanto riguarda Fiemme”.

Il valore organizzativo della Val di Fiemme e l’importanza internazionale che riveste sono elementi rimarcati anche da una mail recentissima che il CO di Falun 2015 ha inviato a Felicetti: “Vorremmo ricandidarci per un prossimo Campionato del Mondo, ma prima vorremmo sapere le vostre intenzioni”… nel senso che se per il 2025 o 2027 si candida la Val di Fiemme, la Svezia  abdica.

Tanti anche gli interventi dalla sala. Giulio Misconel, rappresentante degli impiantisti, ha detto che il sì non è in dubbio, ma va condiviso anche con gli impiantisti, soprattutto sui progetti. Ovvio che la ferrovia - che potrebbe essere uno dei progetti collegati ai campionati mondiali - è importante per tutti. Sì alla candidatura anche da parte di Massimo Girardi di Transdolomites con la condivisione sul progetto mobilità, gli artigiani fiemmesi stimolano invece il coinvolgimento anche della gente comune sul progetto candidatura. Chiusura del dibattito con Franco Nones, il quale ha ribadito come il mondo dello sci voglia un altro mondiale in Trentino e come l’organizzazione fiemmese sia stimata nel mondo.

Insomma, non ci sono dubbi sul sì alla candidatura, e Bruno Felicetti ha le idee chiare: “Questo momento era importante per condividere un’idea con categorie economiche, comuni e popolazione. La parola chiave emersa è condivisione, con un progetto a largo respiro e che sappia far sognare, soprattutto i giovani. Non sarà sicuramente una fotocopia del 2013, dovremo fare scelte coraggiose e importanti, puntando alle sfide sul futuro e cercando di realizzare un nuovo grande sogno”. Ne è convinto anche De Godenz: “Sono soddisfatto dell’affluenza e della qualità degli intervenuti. Sono convinto che sia importante un confronto con l’intera valle, che dobbiamo volare alto, e che oltre allo sport dobbiamo dare priorità alla riqualificazione della valle. Ci saranno altri incontri, contiamo in primavera di poter avere le idee chiare in merito alla candidatura 2025 o 2027.”

Il primo atto si è chiuso positivamente, sembra che tutti siano pronti a salire… sul treno del Mondiale!

Info: www.fiemmeworldcup.com

Otto gare, quattro in tecnica classica e altrettante in tecnica libera, con apertura il 7 Gennaio in Val Pusteria e chiusura l'11 marzo in Val di Vizze. Nel mezzo, alcune classiche come la Marcialonga di Fiemme e Fassa, la Millegrobbe, la Val Casies e la Val Ridanna, quindi la Moonlight Classic dell'Alpe di Siusi e la emergente Viote Monte Bondone Nordic Ski Classic.
Sono queste le coordinate del Gran Fondo Master Tour 2017, il celebre circuito che raccoglie sotto un unico tetto alcune delle più belle e partecipate gare “long distance” del nord Italia. Al termine del circuito, ad aprile, verranno premiati con materiale tecnico Sportful i vincitori di ogni categoria: cinque quelle maschili, ovvero U1 (per i nati dal 1998 al 1977), U2 (1976-1965), U3 (1964-1963), U4 (1964-1963) e U5 (1944 e precedenti), due quelle femminili, ovvero D1 (per le nate tra il 1998 e il 1977) e D2 (1976 e precedenti). Questa delle 2 femminili è una novità.
La partecipazione al circuito, giunto alla 13ª edizione, sarà come sempre gratuita e alle classifiche dello stesso verranno ammessi automaticamente tutti coloro che prenderanno parte almeno al 50% delle manifestazioni in calendario, con un abbuono (pari al 2% del punteggio) per la partecipazione a ogni gara oltre alle quattro previste dal regolamento ai fini dell'inserimento in graduatoria, ricordando che la stessa verrà stilata sulla base dei quattro migliori risultati conseguiti da ogni atleta.
Fino al 23 dicembre, inoltre, gli appassionati delle granfondo potranno beneficiare della vantaggiosa offerta del “Master 50”, un'iscrizione cumulativa a sei delle otto gare del circuito (escluse Marcialonga e Granfondo Val Casies), che prevede uno sconto del 50% sugli importi di tutte le manifestazioni. Il costo, pertanto, sarà di 130 euro anziché 260, con maggiori informazioni e regolamento sul sito www.mastertour.org.
Il comitato organizzatore del Master Tour ha istituito anche un premio speciale denominato “top 8” riservato a tutti gli atleti che prenderanno parte a tutte le granfondo in calendario e due premi a sorteggio riservati a tutti i classificati della 13ª edizione della challange, nello specifico due iscrizioni cumulative alle sei gare del calendario Master 50 per la stagione 2017/2018.

Il calendario 2017

7 gennaio 2017: Pustertaler – Braies-Sesto Pusteria (BZ) – tecnica classica
22 gennaio 2017: Granfondo Millegrobbe – Lavarone (TN) – tecnica classica
29 gennaio 2017: Marcialonga – Valli di Fiemme e Fassa (TN) – tecnica classica
10 febbraio 2017: Moonlight Classic – Alpe di Siusi (BZ) – tecnica classica
19 febbraio 2017: Granfondo Val Casies – Val Casies (BZ) – tecnica libera
26 febbraio 2017: Viote Monte Bondone Nordic Ski Marathon – Monte Bondone (TN) – tecnica libera
5 marzo 2017: Granfondo Val Ridanna – Val Ridanna (BZ) – tecnica libera
11 marzo 2017: Granfondo Val di Vizze – Val di Vizze (BZ) – tecnica libera (in notturna)

 

Vi proponiamo alcuni divertenti video realizzati dai ragazzi del comitato Alpi Centrali, dell'Asiva e della squadra francese di biathlon. 

Segnalateci dei video realizzati da fondisti, biathleti, saltatori o combinatisti e li pubblicheremo!

A Ruka tutto è pronto per la partenza di stagione. 2 gare in classico. La prima sprint e la seconda su distanza. La FIS ha prodotto un piacevole video che lancia la stagione. Tutto da vedere!

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