Redazione

Redazione

Suspendisse at libero porttitor nisi aliquet vulputate vitae at velit. Aliquam eget arcu magna, vel congue dui. Nunc auctor mauris tempor leo aliquam vel porta ante sodales. Nulla facilisi. In accumsan mattis odio vel luctus.

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L'International Biathlon Union (IBU) ha annunciato oggi che il divieto all'utilizzo dei prodotti fluorurati sarà introdotto a partire dalla stagione 2021/2022 per consentire più tempo per testare e perfezionare il dispositivo Fluorine Tracker attualmente in fase di sviluppo.

L'IBU ha annunciato attraverso un comunicato stampa pubblicato dopo la riunione del «Working Group Fluorinated Waxes Prohibition, che è stato istituito insieme alla Federazione Internazionale di Sci (FIS) ed è responsabile dello sviluppo del Fluorine Tracker, un dispositivo portatile che rileverà istantaneamente la presenza di cera al fluoro sci. Il gruppo di lavoro aveva l'obiettivo di avere il Tracker pronto per la prossima stagione. Tuttavia, lo sviluppo del prototipo è stato ritardato e il dispositivo necessita di ulteriori test, adattamenti e calibrazione dopo diversi test iniziali. Di conseguenza, per garantire un'applicazione equa e coerente delle regole in tutti gli eventi IBU e per fornire chiarezza sulle regole applicate per la prossima stagione, l'IBU consentirà l'uso di prodotti fluorurati, in linea con i regolamenti dell'UE, nei suoi eventi nella stagione 2020/2021».

Due quindi i passaggi che vanno sottolineati. Il primo riguarda il fatto che sicuramente questo comunicato anticiperà di pochi minuti quello della FIS, in quanto la Federazione Internazionale di Sci ha partecipato assieme all'IBU al piano di divieto dei prodotti fluorurati, cercando di produrre uno strumento in caso di rilevare la presenza di fluoro sotto gli sci, che è in ritardo. La seconda riguarda l'ultima frase, dove è scritto che si consente l'uso di prodotti fluorurati "in linea con i regolamenti dell'UE". Ciò fa pensare che saranno consentiti soltanto i prodotti privi di PFOA, vietati dalla Unione Europea. Non è chiaro come sarò possibile controllare se il fluoro utilizzato conterrà o meno il PFOA.

Il presidente dell'IBU Olle Dahlin ha dichiarato: «L'IBU sostiene pienamente la decisione del "Gruppo di lavoro sul divieto delle cere fluorurate" di introdurre l'interdizione all'uso delle cere al fluoro a partire dalla stagione 2021/2022, a quel punto avremo un Fluorine Tracker in grado di garantire la regolarità delle nostre competizioni che i nostri atleti meritano. Tenendo presente l'apparente rischio per la salute e le preoccupazioni ambientali legate ai prodotti fluorurati, rimaniamo pienamente impegnati ad eliminare completamente i prodotti fluorurati dalle nostre competizioni. Dalla prossima stagione in poi, andremo oltre i requisiti dell'UE e garantiremo il rispetto dei più elevati standard di protezione ambientale, motivo per cui vieteremo completamente le cere al fluoro. Allo stesso modo, abbiamo anche il dovere di proteggere l'integrità delle nostre competizioni e fornire condizioni di parità. Dato il breve tempo che manca all'apertura della stagione, il rilevatore di fluoro nella sua fase attuale non può garantire la precisione e l'affidabilità costanti che richiediamo. Dobbiamo quindi ritardare la sua introduzione».

L'IBU prevede di tenere un seminario con i tecnici delle cere delle Federazioni Nazionali alla fine della stagione 2020/2021 per presentare il nuovo dispositivo a tutte le squadre. Un'ottima notizia perché finalmente si agirebbe con calma e darebbe la possibilità a tutti di avvicinarsi nelle migliori condizioni possibili a questo cambio epocale. Assurdo ci si sia arrivati soltanto a un mese e mezzo dal via della stagione.

È oggi una delle atlete italiane più amate, come dimostra il recente sondaggio di FISI e Gazzetta dello Sport nel quale è arrivata fino alla semifinale. Dorothea Wierer è apprezzata dagli appassionati di sport sia per il suo modo di essere che per quei fantastici risultati che sta ottenendo nella sua straordinaria carriera. Eppure l’azzurra sembra sempre vivere tutto con semplicità e senza dare troppo peso a queste cose: «Mi fa molto piacere essere arrivata tra i primi quattro azzurri di sempre negli sport FISI. Ma sono tantissimi gli atleti che hanno scritto un pezzo di storia della nostra federazione. Questa è però la conferma che il biathlon negli ultimi anni è cresciuto molto nel nostro paese, grazie anche ai bellissimi risultati che abbiamo ottenuto. Noi cercheremo di continuare così, anche se non sarà facile perché c’è sempre più concorrenza, questo sport sta diventando sempre più popolare pure negli altri paesi».
L’azzurra non sembra dare troppo peso nemmeno al sondaggio dell’agenzia Nielsen che l’ha inserita nella lista dei cinquanta atleti e atlete più “vendibili” sui social. «Non so se sia vero – ha riso – ma certamente fa piacere».

Preferisce parlare di sport l’azzurra, che finalmente ha indossato nuovamente gli sci in occasione del raduno in quota a Ramsau: «Abbiamo trovato delle buone condizioni, anche se non sempre il meteo ha aiutato. Le piste erano però preparate molto bene e abbiamo fatto tutto quello che era presente in programma. È stato un raduno molto intenso, abbiamo accumulato tante ore di allenamento. Quindi adesso dobbiamo recuperare bene, perché poi ci aspetta un altro raduno sugli sci nel tunnel di Oberhof».

Il media day della FISI ha dato il via a una serie di giornate ricche di impegni per l’atleta di Anterselva. Per lei un momento sempre un po’ stressante, soprattutto in un periodo storico come questo, ma al quale giustamente non può sottrarsi. «Ho vissuto un’estate perfetta, nella quale sono riuscita ad allenarmi in tranquillità e fare tutto ciò che volevo. Ora avrò tantissimi impegni extra sportivi che si sono accumulati essendo saltati tanti appuntamenti in primavera. Sarà qualcosa di stancante in un periodo certamente non ideale per muoversi tanto. Ma anche questo fa parte del gioco, non posso dire di no e cercherò di incastrare tutto nel miglioro modo possibile».

Infine Wierer ha espresso la propria contentezza per la conferma di Anterselva nel calendario della Coppa del Mondo. Per l’azzurra, però, la sua presenza della sua località natia non è mai stata in dubbio, più che altro pensa a quanto sarà per lei triste gareggiare senza il suo pubblico: «Onestamente non ho mai avuto alcun dubbio sulla presenza di Anterselva in calendario. Servivano però le ultime conferme e sono contenta siano arrivate, anche se senza pubblico ad Anterselva sarà molto triste».

In occasione degli eventi per il centenario della FISI, ha ricevuto l’AUDI che la Federazione ha riservato agli atleti più meritevoli. Un riconoscimento arrivato per quello splendido bronzo mondiale che Francesco De Fabiani ha conquistato nella team sprint in classico dei Mondiali di Seefeld 2019 in coppia con Federico Pellegrino. Ad Oberstdorf, in tecnica libera, i due valdostani sono intenzionati a difendere questa splendida medaglia, anche se De Fabiani ha tenuto a sottolineare che in realtà, essendo la team sprint una gara a squadre, sarà l’Italia a difendere questa medaglia, la coppia non è stata ancora scelta e il posto per quella competizione andrà conquistato sul campo.

Di questo, ma di tantissimi altri argomenti caldi come l'emergenza covid, un calendario di Coppa del Mondo che prevede tanti viaggi e anche il caos legato all'interdizione del fluoro, De Fabiani ha parlato nell’intervista rilasciata martedì al nostro microfono, che potete vedere per intero nel video in alto. Ve la proponiamo però anche scritta qui di seguito.

Ciao Francesco. Come sta procedendo la preparazione in questo periodo storico piuttosto particolare?
«Per adesso è andata bene. Abbiamo fatto le solite cose, anche se con qualche accortezza in più sia a livello comportamentale che logistico. Per il resto tutto è andato secondo programmi. Dal punto di vista sportivo, fin qui il virus non ha cambiato la vita di noi fondisti, perché la prima grande emergenza è avvenuta quando per noi era fine stagione. Il lockdown ha quindi coinciso con il periodo in cui solitamente facciamo una pausa. Le cose sono state ben peggiori per gli atleti delle discipline estive. Fin qui professionalmente il virus non ci ha toccato tanto, ma vediamo cosa ci aspetta ora, perché non è facile prevedere cosa accadrà. Per il momento il calendario della Coppa del Mondo è stato confermato e ci auguriamo di poterlo fare al completo. Solo il tempo deciderà».

Ti aspettavi qualche modifica al calendario della Coppa del Mondo a causa dell’emergenza covid? Magari meno viaggi e più tappe accorpate in una sola località come accadrà nel biathlon?
«Un po’ mi ha sorpreso (il mancato cambiamento del calendario, ndr), anche perché forse è un po’ troppo pensare di fare una stagione completa in totale normalità come se non ci fosse nulla. In ogni caso vedremo, magari sarà giusta la via intrapresa dal biathlon oppure funzionerà la scelta della FIS di andare avanti normalmente. Solo il tempo lo dirà. Noi speriamo solo di poter gareggiare».

Come se non bastasse ancora non sapete se ci sarà o meno l’interdizione del fluoro. Cosa ne pensi della vicenda?
«Questa la FIS se l’è un po’ andata a cercare (ride, ndr). Tra covid, lockdown e difficoltà a viaggiare, poteva già aver rimandato di un anno lo stop al fluoro, anche perché lo utilizziamo ormai da tanti anni, quindi non avrebbe cambiato nulla aspettare una stagione, permettendo nel frattempo anche di testare al meglio la macchina per rilevare il fluoro. È difficile pensare che ancora non si sappia nulla di certo a un mese e mezzo dalla prima gara. La questione è molto importante perché si tratta di aggiungere la possibilità di un doping tecnologico nello sci di fondo, una cosa che nel nostro sport non c’è mai stata, a differenza del ciclismo. È quindi fondamentale che i controlli siano severi e giusti, perché non posso immaginare che ci sia la possibilità di un errore della macchina che possa precluderti di gareggiare oppure al contrario possa non fermare chi ha provato a barare. Addirittura credo che in questo caso per chi vorrà barare sarà ancora più facile farlo rispetto al doping normale. È una questione che va tenuta sotto controllo. Spero che la FIS decida nel migliore dei modi e vada avanti solo se riuscirà ad avere una macchinetta che funzioni 100%».

Stai lavorando su qualcosa di particolare per la prossima stagione?
«Rispetto allo scorso anno abbiamo cambiato qualcosa ma non tantissimo. Per me sarà il terzo terzo anno con Stefano Saracco come allenatore. Il primo è andato veramente bene, è stata la mia migliore stagione. Invece l’anno scorso non so cosa sia accaduto, se abbia influito il mal di schiena che non mi ha fatto iniziare bene e a quello poi si siano aggiunte altre problematiche che non abbiamo colto. Non lo sappiamo, perché la preparazione era andata bene. Quindi abbiamo cambiato qualcosa, ma la linea è sempre la stessa: spero di ripetere e migliorare la stagione che feci due anni fa».

A fine febbraio ci sarà il momento clou della stagione: il Mondiale di Oberstdorf. In coppia con Pellegrino difenderete il bronzo conquistato a Seefeld.
«La pista di Oberstdorf mi ha sempre regalato tante soddisfazioni, forse è la località dove ho ottenuto più podi. Sarà un appuntamento importante, il momento clou della stagione. Puntiamo su quello. Abbiamo anche una medaglia da difendere, ma è l’Italia ad averla perché la team sprint è una gara a squadre. Quindi l’Italia schiererà i componenti migliori in base allo stato di forma degli atleti».

È un periodo complicato a causa dell’emergenza covid-19, che ha portato la FISI a sospendere tutta l’attività da marzo a giugno e rinunciare alle competizioni nazionali e internazionali nel corso dell’estate, nella quale hanno invece ripreso regolarmente a svolgersi i raduni delle squadre in vista della stagione 2020/21, che porterà la Federazione Italiana Sport Invernali ad ospitare anche il Mondiale di sci alpino a Cortina. Eppure quella di ieri è stata una giornata importante per la FISI, finalmente di festa, perché si sono svolti a Milano diversi eventi per festeggiare il centenario della Federazione.

Una grande emozione per il presidente Flavio Roda, che si è gentilmente fermato al microfono di Fondo Italia al termine della conferenza stampa che ha aperto il Media Day: «Provo una certa emozione nel pensare che quest’anno si celebri il centenario della FISI ed io sia qui nella veste di presidente. Per me è qualcosa di particolare. Allo stesso tempo mi fa piacere perché la federazione sta lavorando bene in un momento non semplice».

Il presidente Roda ha quindi parlato del momento storico che stiamo vivendo, ammettendo di non temere che alcuni atleti possano scegliere gli sport che in estate, al contrario della FISI, hanno regolarmente organizzato le loro competizioni, ma che in questo periodo tanti ragazzi possano scegliere di abbandonare l’attività sportiva. «In estate le nostre competizioni era quelle di sci d’erba e skiroll, così abbiamo scelto di interrompere l’attività agonistica permettendo ai nostri atleti di allenarsi e tutelarli in vista dell’inizio della loro stagione. In realtà secondo me non c’è solo il rischio che alcuni giovani possano passare ad altri sport, che magari in estate hanno regolarmente disputato gare, ma quello molto più grave che molti ragazzi possano decidere di smettere. Temo molto quest’ultima cosa. Se noi andiamo a rivedere non è stata una situazione facile quando i giovani hanno dovuto seguire le lezioni da casa, perché l’atleta di alto livello sa gestirsi nell’attività anche da solo, mentre i più giovani devono viverla assieme, hanno bisogno di quel lato dello sport unitario e di condivisione. Senza queste due cose viene meno anche lo stimolo».

Fondamentale quindi riprendere le gare, anche quelle giovanili. Per questo motivo la FISI sta lavorando a un protocollo. «Lo stiamo preparando assieme alla commissione medica – ha spiegato Roda – abbiamo già una bozza. Abbiamo tempo, le gare iniziano a dicembre e dovrebbe essere pronto per novembre. Vogliamo un protocollo che dia sicurezza dal punto di vista sanitario, ma che allo stesso tempo non sia troppo restrittivo, altrimenti sarebbe difficile da attuale. Abbiamo tenuto presente alcuni punti fondamentali come distanziamento, mascherine e controllo temperatura all’ingresso dei campi di gara».

Infine il numero uno della FISI ha parlato anche della scelta di puntare molto sui giovani nelle nazionali di sci nordico e biathlon: «Abbiamo provato a sviluppare un progetto legato ai giovani in sci di fondo, biathlon, salto e combinata nordica, perché negli ultimi anni ritengo sia stata trascurata l’attività giovanile. Con un grande lavoro sui giovani si può far crescere anche l’alto livello».

GUARDA LA VIDEO INTERVISTA A FLAVIO RODA

Con le chiavi in mano della nuova AUDI che le è stata consegnata dallo sponsor della FISI per le medaglie conquistate individualmente e con i compagni della staffetta, martedì pomeriggio Lisa Vittozzi si è presentata al nostro microfono, dove ha affrontato diversi argomenti.

L’azzurra del CS Carabinieri ha esordito esprimendo la propria soddisfazione per il doppio appuntamento di Coppa del Mondo a Kontiolahti, pista dove si trova tradizionalmente bene. Quindi Lisa ha affrontato l’argomento covid-19 e le precauzioni che gli atleti dovranno prendere in un inverno che si annuncia molto particolare. Infine, l’azzurra è tornata sui suoi obiettivi e quella grande voglia di tornare "la Lisa di sempre".

Di seguito vi proponiamo un breve estratto scritto dell’intervista rilasciata dalla giovane friulana, che potete vedere per intero nel video a fondo pagina.

«Sono molto contenta di poter gareggiare per due tappe di seguito a Kontiolahti, perché è una delle mie piste preferite e lì ho spesso ottenuto dei bei risultati. Ma al di là di questo, la cosa più importante per me è che si gareggi, in qualsiasi località siano le gare per me va bene. Le precauzioni che noi atleti dovremo prendere durante l’inverno a causa dell’emergenza covid? Mi viene un po’ d’ansia, perché già noi atleti di solito per tutta la stagione cerchiamo di non ammalarci stando attenti a tante cose, adesso con questa emergenza ad ogni minimo raffreddore hai paura di prenderlo. Speriamo quindi di stare bene in salute e non inciampare in queste cose. Il raduno di Ramsau? Il ritorno sulla neve è stato bello e positivo, abbiamo trovato delle belle condizioni e potuto sciare tanto. È stato anche un raduno difficile perché la quota è sempre dura, pure da gestire il pomeriggio con il tiro. In ogni caso sono contenta. Se la prestazione di Simon a Wiesbaden mi ha spaventata? Non do tanto peso alle prestazioni estive, visto che anch’io l’anno scorso le ho vinte tutte e poi la stagione è andata male (ride, ndr). A parte gli scherzi, non mi vedo come favorita, ma so quello che posso fare e mi concentro su di me perché dalla stagione scorsa ho imparato tante cose. Il mio obiettivo è tornare a essere la Lisa di sempre. Il Mondiale sarà a Pokljuka, una località che mi piace molto, quindi vedremo. Adesso spero di potermi togliere delle belle soddisfazioni a differenza dell’anno scorso».

È Alberto Tomba l'Atleta del Secolo FISI! Il campione azzurro è stato il più votato al termine del sondaggio organizzato dalla FISI, in collaborazione con la Gazzetta dello Sport, per festeggiare il centenario della Federazione Italiana Sport Invernali. Tomba ha vinto in finale contro Gustav Thoeni, ricevendo il 61% delle preferenze.

La proclamazione è avvenuta martedì sera al termine della cena di gala che si è svolta presso la sala dei Sette Palazzi Celesti a Milano, dove si è conclusa la giornata di eventi dedicata alla celebrazione del centenario della FISI.

Simpatico il siparietto tra Albertone e Thoeni nel momento in cui il presidente Flavio Roda ha dichiarato il vincitore, con Thoeni che ha scherzato con Tomba dicendogli di averlo allenato troppo bene. L'ex eroe della Valanga Azzurra fu infatti allenatore di Alberto Tomba guidandolo ai suoi grandi successi.

Di seguito il video e le foto della proclamazione su gentile concessione dell'ufficio stampa della FISI.

IL VIDEO DELLA PROCLAMAZIONE

Nei tempi previsti, Federico Pellegrino ha ormai quasi completamente recuperato dall’infortunio subito in agosto durante il raduno di Oberhof. Uno stiramento al bicipite femorale, dal quale l’azzurro ha voluto recuperare nei giusti tempi senza affrettare le cose. Nonostante questo intoppo, però, il valdostano delle Fiamme Oro non si è fatto prendere dalla frustrazione, ma ha lavorato per risolvere al meglio il problema e presentarsi in buona condizione al via di una stagione ricca di incognite per tutti.
    
In occasione del media day che ha aperto le celebrazioni per il Centenario della FISI, Federico Pellegrino ha parlato al nostro microfono, facendo innanzitutto il punto della situazione sul suo recupero. L’azzurro ha anche affrontato altri argomenti, commentando la discutibile scelta della FIS di non ridurre il numero di viaggi nonostante l’emergenza covid-19 e spiegando l’importanza per ogni atleta di fare molta attenzione per ridurre al minimo il rischio di contagio.

Di seguito un estratto scritto di quanto affermato dall'azzurro. L'intervista completa potete vederla nel video a fondo pagina.

«Il recuperò è quasi completo, ho ripreso anche a fare intensità con i compagni di squadra, una delle cose più importanti. Le sensazioni sono discrete, non sono al top della condizione ma c’è ancora un mese per lavorare e mettere nelle gambe un po’ di intensità. Come mai sono rimasto tranquillo dopo l’infortunio? Dopo qualche giorno di frustrazione, era necessario agire come sempre con pazienza e tranquillità, fare tutto come si deve per recuperare il prima possibile e nei tempi giusti da questo acciacco. Il calendario della Coppa del Mondo rimasto invariato? Non ce l’hanno fatta gli atleti e nemmeno il coronavirus è riuscito a farli ragionare su un calendario un po’ più decente. Ma è questo. Da tanti anni ho imparato a gestirmi nel corso della stagione e farò così anche quest’anno cercando di fare il meglio nelle mie gare. L’obiettivo della stagione? Arrivare a febbraio 2021 nella miglior condizione possibile, ma è importante stare in forma fin da subito. L’incognita dell’infortunio non mi dà le garanzie e la tranquillità di partire come sempre. L’obiettivo è dare il massimo ed essere sempre sul pezzo. Klæbo ha preso decisioni drastiche per evitare il virus? Anch'io sono sempre stato drastico in queste cose, ma quest’anno il nemico invisibile è più forte rispetto anni scorsi. Però anche in passato con l’influenza normale, ho sempre pensato che prendendola a fine ottobre avrei avuto difficoltà a raggiungere il cento per cento della condizione. Figuriamoci ora. Cercherò di fare molta attenzione in questa fase finale delle preparazione, anche perché ho perso un po’ di tempo a causa dell’infortunio e non voglio avere un altro inciampo».

GUARDA L'INTERVISTA A FEDERICO PELLEGRINO

Un sospiro di sollievo per tutti gli appassionati di biathlon e in particolare per il Comitato Organizzatore di Anterselva, che da tantissimi anni con grande impegno organizza la tappa di Coppa del Mondo. L'IBU ha annunciato oggi che nel mese di gennaio si svolgeranno regolarmente i tre eventi di Coppa del Mondo previsti, soltanto in due sedi: Oberhof e Anterselva.  

In linea con il principio della federazione di dare la priorità alla sicurezza degli atleti riducendo al minimo i viaggi e i rischi associati, gli eventi, tuttavia, si è deciso quindi di far ospitare a Oberhof anche la tappa in programma a Ruhpolding. Anterselva invece organizzerà come da programma la terza Coppa del Mondo a fine gennaio. Le date e il programma delle competizioni per tutti e tre gli eventi rimangono invariati.

L'IBU ha comunciato che la decisione è stata presa dopo aver lavorato a stretto contatto con la Federazione nazionale tedesca per selezionare la sede delle due tappe tedesche di gennaio. Pertanto, l'IBU ha accettato la decisione della Federazione nazionale tedesca di far disputare le due tappe ad Oberhof, che in questa maniera avrebbe avuto l'opportunità di testarsi al meglio in vista dei Campionati Mondiali del 2023.
 
Il presidente dell'IBU Olle Dahlin ha dichiarato: «Ancora una volta, siamo soddisfatti di aver trovato la migliore soluzione alle sfide attuali. La sicurezza degli atleti e di tutti ai nostri eventi rimane la nostra priorità e riteniamo che ridurre al minimo la quantità di viaggi necessari, insieme alle norme sanitarie durante gli eventi, sia uno dei modi più efficaci per proteggere la salute delle persone. Non vediamo l'ora di assistere a tre fantastici eventi di Coppa del Mondo nel gennaio 2021 e di tornare alla nostra tradizionale tappa della Coppa del Mondo a Ruhpolding nel gennaio 2022».
 
Il membro del comitato esecutivo dell'IBU Franz Steinle, che è anche presidente dell'associazione tedesca di sci, ha dichiarato: «È compito comune dell'IBU e delle Federazioni Nazionali far si che si disputi regolarmente la Coppa del Mondo di Biathlon inverno 2020/21. La strategia della International Biathlon Union di tenere due eventi di Coppa del Mondo in un unico luogo è la cosa giusta da fare nelle condizioni attuali. L'Associazione tedesca di sci è completamente allineata con questa strategia e ha deciso di tenere le due tappe tedesche in una sola sede. Non è stata una decisione facile, in quanto Oberhof e Ruhpolding organizzano da anni la tappa di Coppa del Mondo e hanno grande esperienza. Dopo aver consultato entrambi i comitati organizzatori, sono orgoglioso di dire che tutte le persone coinvolte sono consapevoli della situazione particolare e comprendono questa decisione. Oberhof ospiterà i Campionati Mondiali IBU di Biathlon 2023. Negli ultimi mesi sono stati effettuati numerosi investimenti nelle infrastrutture, che dobbiamo testare in condizioni di Coppa del Mondo con in mente i Mondiali».

Curiosamente sulla pagina facebook della tappa di Coppa del Mondo di Ruhpolding venivano proprio oggi citati i cento giorni dall'evento. Una scelta casuale? 

Intanto ecco come appare per il momento il calendario della Coppa del Mondo, ben sapendo che a novembre si prenderanno decisioni anche sulle tappe di febbraio e marzo.

1ª TAPPA KONTIOLAHTI (FINLANDIA)
Sab 28/11, ore 11.00: Individuale Maschile
Sab 28/11, ore 14.20: Individuale Femminile
Dom 29/11, ore 10.30: Sprint Maschile
Dom 29/11, ore 13.30: Sprint Femminile
    
2ª TAPPA KONTIOLAHTI (FINLANDIA)
Gio 03/12, ore 13.30: Sprint Maschile
Gio 03/12, ore 16.30: Sprint Femminile
Sab 05/12, ore 13.20: Pursuit Maschile
Sab 05/12, ore 15.15: Staffetta Femminile
Dom 06/12, ore 12.45: Staffetta Maschile
Dom 06/12, ore 15.45: Pursuit Femminile

3ª TAPPA HOCHFILZEN (AUSTRIA)
Ven 11/12, ore 11.30: Sprint Femminile
Ven 11/12, ore 14.20: Sprint Maschile
Sab 12/12, ore 11.45: Staffetta Femminile
Sab 12/12, ore 14.45: Pursuit Maschile
Dom 13/12, ore 11.45: Pursuit Femminile
Dom 13/12, ore 14.00: Staffetta Maschile

4ª TAPPA HOCHFILZEN (AUSTRIA)
Gio 17/12, ore 14.15: Sprint Maschile
Ven 18/12, ore 14.15: Sprint Femminile
Sab 19/12, ore 13.00: Pursuit Maschile
Sab 19/12, ore 15.00: Pursuit Femminile
Dom 20/12, ore 12.00: Mass Start Maschile
Dom 20/12, ore 14.15: Mass Start Femminile

5ª TAPPA OBERHOF (GERMANIA)
Gio 07/01, ore 14.15: Sprint Femminile
Ven 08/01, ore 14.15: Sprint Maschile
Sab 09/01, ore 12.45: Pursuit Femminile
Sab 09/01, ore 14.45: Pursuit Maschile
Dom 10/01, ore 11.30: Staffetta Mista
Dom 10/01, ore 14.40: Single Mixed Relay

6ª TAPPA OBERHOF (GERMANIA)
Mer 13/01: ore 14.30: Sprint Maschile
Gio 14/01, ore 14.30: Sprint Femminile
Ven 15/01, ore 14.30: Staffetta Maschile
Sab 16/01, ore 14.45: Staffetta Femminile
Dom 17/01, ore 12.30: Mass Start Maschile
Dom 17/01, ore 15.00: Mass Start Femminile

7ª TAPPA ANTERSELVA (ITALIA)
Gio 21/01, ore 14.15: Individuale Femminile
Ven 22/01, ore 13.15: Individuale Maschile
Sab 23/01, ore 13.10: Mass Start Femminile
Sab 23/01, ore 15.05: Staffetta Maschile
Dom 24/01, ore 12.00: Staffetta Femminile
Dom 24/01, ore 14.45: Mass Start Maschile

8ª TAPPA POKLJUKA (SLOVENIA), MONDIALI
Mer 10/02, ore 15.00: Staffetta Mista
Ven 12/02, ore 14.30: Sprint Maschile
Sab 13/02, ore 14.30: Sprint Femminile
Dom 14/02, ore 13.15: Pursuit Maschile
Dom 14/02, ore 15.30: Pursuit Femminile
Mar 16/02, ore 12.05: Individuale Femminile
Mer 17/02, ore 14.30: Individuale Maschile
Gio 18/02, ore 15.15: Single Mixed Relay
Sab 20/02, ore 11.45: Staffetta Femminile
Sab 20/02, ore 15.00: Staffetta Maschile
Dom 21/02, ore 12.30: Mass Start Femminile
Dom 21/02, ore 15.15: Mass Start Maschile

9ª TAPPA PECHINO (CINA)
Ven 26/02, ore 09.15: Staffetta Femminile
Sab 27/02, ore 09.15: Staffetta Maschile
Dom 28/02, ore 06.35: Sprint Femminile
Dom 28/02, ore 09.30: Sprint Maschile
Lun 01/03, ore 09.15: Pursuit Femminile
Lun 01/03, ore 11.15: Pursuit Maschile

10ª TAPPA NOVE MESTO (REP. CECA)
Gio 11/03, ore 17.30: Sprint Maschile
Ven 12/03, ore 17.30: Sprint Femminile
Sab 13/03, ore 14.45: Pursuit Maschile
Sab 13/03, ore 17.15: Pursuit Femminile
Dom 14/03, ore 10.25: Staffetta Mista
Dom 14/03, ore 13.45: Single Mixed Relay

11ª TAPPA OSLO (NORVEGIA)
Gio 18/03, ore 15.30: Sprint Femminile
Ven 19/03, ore 15.30: Sprint Maschile
Sab 20/03, ore 12.15: Pursuit Femminile
Sab 20/03, ore 15.15: Pursuit Maschile
Dom 21/03, ore 13.00: Mass Start Femminile
Dom 21/03, ore 16.30: Mass Start Maschile

Pagina 28 di 687
Top