I governi federali e provinciali hanno raggiunto un accordo sulla proposta di finanzialmento per l'offerta olimpica di Calgary 2026.
La rivale più accreditata di Milano-Cortina, per ospitare le Olimpiadi del 2026, avrebbe superato lo stallo economico. Diverso il discorso per Stoccolma, bloccata da questioni politiche (oltre che di vedute a livello di sostenibilità).
L'accordo ora deve essere ratificato dal consiglio comunale finora esitante: dovesse passare, ciò significherebbe lo sblocco dei finanziamenti pubblici.
La società d'appalto di Calgary 2026 aveva 2,9 miliardi di dollari (canadesi ovviamente) nei mesi scorsi. L'accordo era stato firmato dal premier dello stato di Alberta Rachel Notley, dal ministro federale dello sport Kirsty Duncan e includeva uno spazio per la firma del sindaco di Calgary Naheed Nenshi.
Il finanziamento dovrebbe soddisfare la città di Calgary, ma se il consiglio comunale dovesse votare contro, la candidatura di Calgary sarebbe al capolinea. Ora bisogna capire se il referendum del 13 novembre verrà annullato o rimandato; i cittadini non possono votare senza adeguate informazioni circa i nuovi sviluppi della proposta.
Repubblica aveva parlato ieri di imminente ritiro della concorrente canadese, ma la situazione dovrebbe essersi sbloccata.
Fonte: CBC