Redazione

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Seconda giornata di competizioni e seconda medaglia per l'Italia nei Mondiali giovanili di Cheile Gradistei, in Romania. Dopo il bronzo di Michael Durand nell'individuale maschile giovani, arriva lo splendido argento di Andrea Baretto nell'individuale maschile juniores. Il ventenne nativo di Cuneo ma residente a Valdieri, tesserato per il Centro Sportivo Esercito, ha costruito la sua impresa al poligono di tiro, dove è stato l'unico dei 102 partenti a non avere commesso nemmeno un errore al tiro, grazie al quale è stato superato al traguardo dal solo austriaco Felix Leitner, il quale gli ha rifilato addirittura 1'50"8, pur commettendo un errore. L'Italia festeggia in questo la prima medaglia maschile in questo format di gara a distanza di sei anni dall'argento di Michael Galassi a Torsby (Sve) nel 2010. Il bronzo è andato allo statunitense Sean Doherty a 2'01"1, mentre l'altro azzurro in gara Luca Ghiglione si è piazzato trentacinquesimo. 

Nell'individuale femminile ventiduesimo posto di Carmen Runggaldier. La ventenne gardenese delle Fiamme Oro, unica azzurra al via, ha concluso la sua prova con due errori, talgiando il traguardo con un ritardo di 3'33"1 dall'austriaca Susanna Kurzthaler, medaglia d'oro con una prova infallibile al poligono di tiro. Le fanno compagnia sul podio l'ucraina Anastasiya Merkushyna e l'altra austriaca Julia Schwaiger. venerdì 29 gennaio il programma propone le sprint giovani.   

Ordine d'arrivo Individuale maschile Mondiali juniores Cheile Gradistei (Rom):
1 LEITNER Felix    AUT    0+1+0+0    1    41:55.4    0.0
2 BARETTO Andrea    ITA    0+0+0+0    0    43:46.2    +1:50.8
3 DOHERTY Sean    USA    0+0+1+1    2    43:56.5    +2:01.1
4 REITER Dominic    GER    0+0+0+1    1    44:42.6    +2:47.2
5 SHAMAEV Dmitrii    RUS    0+0+0+1    1    45:40.4    +3:45.0
6 SHEVCHENKO Alexey    RUS    2+1+0+1    4    46:10.4    +4:15.0
7 STRELOW Justus    GER    0+1+0+1    2    46:29.7    +4:34.3
8 TRUSH Vitaliy    UKR    0+1+0+1    2    46:43.8    +4:48.4
9 JACQUELIN Emilien    FRA    1+0+1+1    3    46:44.5    +4:49.1
10 VARABEI Maksim    BLR    0+3+1+1    5    47:04.8    +5:09.4

35 GHIGLIONE Luca    ITA    3+1+0+0    4    49:41.6    +7:46.2

Ordine d'arrivo Individuale femminile Mondiali juniores Cheile Gradistei (Rom):
1 KURZTHALER Susanna    AUT    0+0+0+0    0    39:52.7    0.0
2 MERKUSHYNA Anastasiya    UKR    0+1+0+0    1    40:01.3    +8.6
3 SCHWAIGER Julia    AUT    0+0+0+0    0    40:14.1    +21.4
4 ARNAUD Lena    FRA    0+0+0+0    0    40:36.3    +43.6
5 PHANEUF Madeleine    USA    0+0+1+1    2    40:45.8    +53.1
6 TANDREVOLD Ingrid Landmark    NOR    0+2+0+1    3    41:06.7    +1:14.0
7 CHEVALIER Chloe    FRA    0+2+0+1    3    41:23.4    +1:30.7
8 HAECKI Lena    SUI    1+1+1+1    4    41:32.7    +1:40.0
9 REZTSOVA Kristina    RUS    0+1+0+0    1    41:39.3    +1:46.6
10 OEBERG Hanna    SWE    1+0+1+1    3    41:51.9    +1:59.2

22 RUNGGALDIER Carmen    ITA    0+1+0+1    2    43:25.8    +3:33.1

fonte: www.fisi.org

Arriva la terza medaglia per l'Italia nei Mondiali giovanili di Cheile Gradistei, in Romania. Dopo l'argento di Andrea Baretto nell'individuale maschile juniores e il bronzo di Michael Durand nell'individuale maschile giovani, arriva un bronzo nella staffetta maschile giovani grazie alla prestazione dello stesso diciannovenne valdostano dell'Esercito che ha ha corso insieme a Peter Tumler e Daniele Cappellari. Il terzetto di casa nostra ha usufruito solamente di sei ricariche, concludendo con un distacco di 2'06"9 dalla Norvegia che ha vinto l'oro con un vantaggio di 39"1 sulla Russia. La prova femminile registra invece il successo della Russia davanti alla Repubblica Ceca, terza la Norvegia. Ottavo posto per le aszzurre con Eleonora Fauner, Michela Carrara e Nathalie Wiedenhofer, che hanno usufruito di nove ricariche. Martedì 2 febbriao ultima giornata di competizioni con la disputa delle staffette juniores.     

Ordine d'arrivo staffetta maschile Mondiali giovani Cheile Gradistei (Rom):  
1 Norvegia 0+2  0+6    0+8    59:30.6    0.0
    STROEMSHEIM Endre        0+1  0+2            
    ANDERSEN Aleksander Fjeld        0+1  0+1            
    OEYGARD Harald        0+0  0+3            
2 Russia 0+0  0+5    0+5    1:00:09.7    +39.1
    TUTMIN Egor        0+0  0+0            
    MALEEV Viacheslav        0+0  0+3            
    MALINOVSKII Igor        0+0  0+2            
3 Italia 0+3  0+3    0+6    1:01:37.5    +2:06.9
    DURAND Michael        0+0  0+1            
    TUMLER Peter        0+2  0+2            
    CAPPELLARI Daniele        0+1  0+0            
4 Svizzera 0+6  0+7    0+13    1:03:00.8    +3:30.2
5 Canada 0+3  0+2    0+5    1:03:15.3    +3:44.7
6 Ucraina 1+4  1+4    2+8    1:03:27.2    +3:56.6
7 Finlandia 0+3  1+5    1+8    1:03:52.8    +4:22.2
8 Kazakhstan 2+8  1+4    3+12    1:04:22.2    +4:51.6
9 Romania 0+4  3+6    3+10    1:04:36.1    +5:05.5
10 Bielorussia 0+9  0+2    0+11    1:04:46.3    +5:15.7

Ordine d'arrivo staffetta femminile Mondiali giovani Cheile Gradistei (Rom):  
1 Russia 0+4  0+4    0+8    55:33.8    0.0
    PERVAKOVA Iaroslava        0+0  0+2            
     VASNETCOVA Valeriia        0+2  0+1            
     SHEVNINA Polina        0+2  0+1            
2 Repubblica Ceca    0+4  0+2    0+6    55:58.4    +24.6
    JURCOVA Natalie        0+3  0+1            
    DAVIDOVA Marketa        0+0  0+1            
    VINKLARKOVA Tereza        0+1  0+0            
3    Norvegia 0+3  1+8    1+11    56:21.9    +48.1
    SKJEVDAL Kristina        0+1  0+3            
    KALKENBERG Emilie Aagheim        0+2  1+3            
    ERDAL Karoline        0+0  0+2            
4 Ucraina    0+5  0+2    0+7    57:23.1    +1:49.3
5 Polonia 0+4  2+5    2+9    57:23.6    +1:49.8
6 Slovenia 2+5  1+4    3+9    58:50.7    +3:16.9
7 Finlandia 0+3  0+2    0+5    59:02.3    +3:28.5
8 Italia 0+4  0+5    0+9    59:06.3    +3:32.5
     FAUNER Eleonora        0+2  0+3            
     CARRARA Michela        0+1  0+2            
     WIEDENHOFER Nathalie        0+1  0+0            
9 Romania 2+6  0+2    2+8    59:12.7    +3:38.9
10 Canada 1+7  1+7    2+14    59:25.0    +3:51.2

fonte: www.fisi.org

E' scattata la doppia trasferta nordamericana della squadra di Coppa del mondo di biathlon che questa settimana prenderà parte alle gare di Canmore (Can) e poi si trasferirà a Presque Isle (Usa). Sulla pista canadese sono previsti a partire da giovedì 4 fino a domenica 7 febbraio le due sprint, seguite da mass start, staffetta mista singola e staffetta mista. Otto gli azzurri iscritte ad entrambe le tappe: si tratta di Dorothea Wierer (terza in classifica generale e quarta nella sprint), Karin Oberhofer, Lisa Vittozzi e Federica Sanfilippo in campo femminile e Lukas Hofer, Dominik Windisch, Christian De Lorenzi e Thomas Bormolini fra gli uomini. Gli appuntamenti canadesi e statunitensi rappresentano le ultime prove di preparazione in vista dei Mondiali di Oslo in programma dal 3 al 13 marzo.   
 
Il programma delle competizioni:
Gio. 04/02 - Cdm - Sprint maschile Canmore (Can) - ore 19.15, diretta tv Eurosport1 
Ven. 05/02 - Cdm - Sprint femminile Canmore (Can) - ore 19.15, diretta tv Eurosport1 
Sab. 06/02 - Cdm - Mass start maschile e femminile Canmore (Can) - ore 18.00 e 19.30, diretta tv Eurosport1
Dom. 07/02 - Cdm - Staffetta mista singola e staffetta mista Canmore (Can) - ore 18.10 e 22.05, diretta tv Eurosport1 
 
fonte: fisi.org

Gare sprint e a staffetta da giovedì a domenica

Russi provvisoriamente in testa alle classifiche generali

Centro del biathlon eccellenza mondiale in Val Martello

 

La Val Martello, vallata altoatesina nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio e ai piedi del Cevedale, si conferma patria del biathlon con un trittico di appuntamenti riservati all’IBU Cup dal 10 al 13 marzo.

Giovedì 10 marzo spazio alle gare sprint, 7.5 km per le donne e 10 km per gli uomini, sabato medesime specialità e distanze, mentre domenica saranno una staffetta mista ed una single mixed ad impegnare gli agonisti. Il Centro del Biathlon altoatesino dispone di piste moderne e di un poligono all’avanguardia, ed è tutto già perfettamente allestito per rendere irresistibile la “tre-giorni” dedicata al biathlon, con in programma anche degli eventi collaterali volti ad intrattenere il pubblico fra una gara e l’altra.

La Val Martello in pochi anni è riuscita a conquistarsi uno spazio importante nel panorama mondiale in una disciplina così elettrizzante come il biathlon. Nel 2004 furono organizzati i Campionati Italiani, “bissati” nel 2009, nel 2007 fu la volta dei Campionati del Mondo giovani e junior, mentre nel 2006 transitò la Coppa Europa, che dal 2008 è ritornata con il nome di IBU Cup.

L’impianto mondiale di biathlon della Val Martello, situato nella parte finale della vallata a 1.700 metri d’altitudine, garantisce agli appassionati innevamento impeccabile e piste in grado di esaltare sia il principiante che il fondista più esperto. Un Centro del Biathlon capace di “produrre” le gesta del campione Youth Peter Tumler, medaglia di bronzo assieme agli altri azzurri Michael Durand e Daniele Cappellari, ai Mondiali giovanili di Cheile Gradistei in staffetta maschile. Per l’altoatesino di scuola Val Martello si tratta del primo alloro nella manifestazione. Gli atleti impegnati nella IBU Cup hanno da poco concluso gli appuntamenti tedeschi di Arber, e si apprestano ad affrontare quelli slovacchi di febbraio a Brezno-Osrblie.

Provvisoriamente ma saldamente al comando delle classifiche si notano solamente nazionali russi. A comandare le graduatorie maschili si trova Matvey Eliseev, davanti a Petr Pashchenko ed Anton Babikov, quarto un altro russo, Yury Shopin. Nelle femminili è in testa Galina Nechkasova su Olga Iakushova e Svetlana Sleptsova, mentre per la prima apparizione non russa si deve scendere al quarto posto della tedesca Nadine Horchler. Primi azzurri Alexia Runggaldier, diciannovesima, e Pietro Dutto, trentaseiesimo.

L’evento magistralmente orchestrato dall’ASV Martello porterà alla scoperta di uno sport mai sufficientemente esaltato, in grado di poter vantare una storia plurimillenaria, persino il poeta romano Virgilio fu protagonista di una “caccia sugli sci”. Le origini del biathlon come disciplina sportiva sono invece appartenenti al settore militare, con gli scontri fra popolazioni finniche e vichinghi danesi.

La prima gara di “biathlon” ad essere documentata risale al 1767, quando le truppe di confine di Svezia e Norvegia si confrontarono in competizioni durante le quali i soldati dovettero effettuare alcune prove di tiro correndo contemporaneamente sugli sci.

Info: www.biathlon-martell.com e www3.biathlonworld.com

Serge Schwan

Ad un certo punto si era anche prospettata la possibilità della vittoria per Dorothea Wierer che ha mancato l'ultimo bersaglio nella sprint di Canmore (Canada). L'altoatesina, in una gara condizionata da pesanti folate di vento nella prima parte, è stata brava a domare Eolo e con una positiva prestazione sugli sci si è portata in testa con un buon margine sulle inseguitrici. E' però poi successo che la polacca Krystyna Guzik ha trovato la giornata perfetta al tiro completata da una bella prestazione nel fondo e ha sopravanzato l'azzurra di pochi secondi.

Il podio sembrava fatto quando Olena Pidhrushna è stata capace di realizzare una rimonta fuori da ogni logica nell'ultimo giro. L'ucraina ha recuperato dal sesto posto fino al vertice permettendosi addirittura di allungare nell'ultimo tratto su Guzik. Visto l'andamento della gara dell'atleta, ci si chiede come le sia stato possibile ottenere il miglior tempo nell'ultimo giro con ben 9" su Goessner! Fino a quel momento, la campionessa del mondo del 2013 aveva ottenuto una prestazione fondistica nella norma, anzi, persino mediocre nel primo giro. Wierer scavalca Marie Dorin e si porta al secondo posto in classifica generale.

Con alcune big crollate al poligono e con un vento benevolo nella seconda parte è stato possibile l'inserimento di qualche sorpresa in top ten. Torna in quota la polacca Monika Hojnisz, quarta, che con Guzik firma la miglior prova stagionale di squadra. Quinto posto per la letotne Baiba Bendika, ma i entrata in zona punti in carriera. Ritorno ad alto livello per la giovane tedesca Franziska Preuss, sesta. Gabriela Soukalova, leader di coppa, limita i danni e conclude settima. L'ucraina piazza anche Irina Varvynets all'ottavo posto. Bella prova della seconda linea tedesca Karolin Horchler, nona. Chiude la top ten Kaisa Makarainen.

L'Italia ottiene una psoitiva prova di squadra con la miglior prestazione in carriera di Lisa Vittozzi, diciassettesima con un giro di penalità. Karin Oberhofer e Federica Sanfilippo invece concludono ventiduesima e ventiseiesima con una grande performance nel fondo, purtroppo macchiata da tre giri di penalità. Domani tornano in gara anche gli uomini per le mass start.

Classifica 7,5 km sprint donne

POS BIB   NAME NAT. SHOOTING T RESULT  
1 43   PIDHRUSHNA Olena UKR 0+0 0 19:56.9 0.0
2 25   GUZIK Krystyna POL 0+0 0 20:04.4 +7.5
3 17   WIERER Dorothea ITA 0+1 1 20:09.3 +12.4
4 65   HOJNISZ Monika POL 1+0 1 20:11.0 +14.1
5 63   BENDIKA Baiba LAT 0+0 0 20:20.6 +23.7
6 40   PREUSS Franziska GER 0+1 1 20:30.1 +33.2
7 13 yr SOUKALOVA Gabriela CZE 1+0 1 20:30.5 +33.6
8 64   VARVYNETS Iryna UKR 0+0 0 20:31.2 +34.3
9 62   HORCHLER Karolin GER 1+0 1 20:44.8 +47.9
10 10   MAKARAINEN Kaisa FIN 1+1 2 20:45.8 +48.9
11 26   TACHIZAKI Fuyuko JPN 0+0 0 20:46.4 +49.5
12 44   VIROLAYNEN Daria RUS 1+1 2 20:49.8 +52.9
13 83   AYMONIER Celia FRA 0+2 2 20:56.2 +59.3
14 75   KUMMER Luise GER 1+1 2 20:57.3 +1:00.4
15 28   VITKOVA Veronika CZE 2+0 2 20:59.6 +1:02.7
16 27   DAHLMEIER Laura GER 1+2 3 21:03.9 +1:07.0
17 47   VITTOZZI Lisa ITA 1+0 1 21:05.4 +1:08.5
18 36   GWIZDON Magdalena POL 1+1 2 21:11.1 +1:14.2
19 38   RANSOM Julia CAN 0+0 0 21:15.9 +1:19.0
20 84   RAIKOVA Alina KAZ 0+1 1 21:17.4 +1:20.5
21 52   SHUMILOVA Ekaterina RUS 0+2 2 21:23.5 +1:26.6
22 23   OBERHOFER Karin ITA 3+0 3 21:27.5 +1:30.6
23 82   AKIMOVA Tatiana RUS 1+2 3 21:29.4 +1:32.5
24 8   BESCOND Anais FRA 0+2 2 21:31.8 +1:34.9
25 55   CHEVALIER Anais FRA 0+3 3 21:32.2 +1:35.3
26 45   SANFILIPPO Federica ITA 1+2 3 21:34.0 +1:37.1
27 1   GOESSNER Miriam GER 1+3 4 21:37.0 +1:40.1
28 56   DREISSIGACKER Hannah USA 1+1 2 21:39.7 +1:42.8
29 24   DORIN HABERT Marie FRA 1+3 4 21:41.0 +1:44.1
30 31   BRAISAZ Justine FRA 3+0 3 21:43.2 +1:46.3
31 30   PODCHUFAROVA Olga RUS 1+2 3 21:46.9 +1:50.0
32 88   RIEDER Christina AUT 0+1 1 21:47.9 +1:51.0
33 57   KISTANOVA Anna KAZ 1+2 3 21:49.8 +1:52.9
34 59   JISLOVA Jessica CZE 1+1 2 21:53.4 +1:56.5
35 18   DUNKLEE Susan USA 1+2 3 21:55.8 +1:58.9
36 58   HOFFMANN Susanne AUT 1+1 2 21:56.2 +1:59.3
37 68   ZDOUC Dunja AUT 1+1 2 21:57.0 +2:00.1
38 77   BEAUDRY Sarah CAN 0+1 1 21:59.2 +2:02.3
=39 50   CHRAPANOVA Martina SVK 0+2 2 22:01.4 +2:04.5
=39 76   ERZEN Anja SLO 1+1 2 22:01.4 +2:04.5
41 86   NOWAKOWSKA Weronika POL 2+2 4 22:03.2 +2:06.3
42 51   NILSSON Emma SWE 2+1 3 22:07.2 +2:10.3
43 16   HILDEBRAND Franziska GER 3+2 5 22:07.3 +2:10.4
44 22   USANOVA Darya KAZ 1+1 2 22:07.5 +2:10.6
45 32   TALIHAERM Johanna EST 2+0 2 22:10.0 +2:13.1
46 46   MALI Andreja SLO 0+2 2 22:10.4 +2:13.5
47 37   COOK Annelies USA 3+0 3 22:10.6 +2:13.7
48 90   BLASHKO Darya BLR 0+0 0 22:17.4 +2:20.5
49 12   GASPARIN Selina SUI 3+1 4 22:18.5 +2:21.6
50 41   GASPARIN Aita SUI 1+3 4 22:20.7 +2:23.8
51 48   TANAKA Yurie JPN 0+2 2 22:21.3 +2:24.4
=52 21   PUSKARCIKOVA Eva CZE 1+2 3 22:22.4 +2:25.5
=52 34   ANDERSSON Ingela SWE 2+2 4 22:22.4 +2:25.5
54 42   FENNE Hilde NOR 0+4 4 22:24.8 +2:27.9
55 19   BURDYGA Natalya UKR 2+1 3 22:24.9 +2:28.0
56 67   KOCHER Zina CAN 2+3 5 22:25.1 +2:28.2
57 78   REID Joanne USA 3+3 6 22:30.1 +2:33.2
58 69   CADURISCH Irene SUI 2+1 3 22:32.0 +2:35.1
59 74   MEINEN Susanna SUI 2+1 3 22:33.5 +2:36.6
60 9   YURLOVA Ekaterina RUS 2+2 4 22:34.0 +2:37.1
61 7   OLSBU Marte NOR 3+2 5 22:39.0 +2:42.1
62 53   PREKOPOVA Natalia SVK 0+2 2 22:39.4 +2:42.5
63 85   SUZUKI Rina JPN 1+1 2 22:39.8 +2:42.9
64 15   GEREKOVA Jana SVK 1+4 5 22:50.3 +2:53.4
65 89   BONDAR Iana UKR 2+4 6 22:52.1 +2:55.2
66 35   SOLA Hanna BLR 3+1 4 22:54.0 +2:57.1
67 29   GREGORIN Teja SLO 3+1 4 22:55.0 +2:58.1
68 60   MUN Ji-Hee KOR 1+2 3 22:57.3 +3:00.4
69 61   NICOLAISEN Kaia Woeien NOR 3+0 3 23:03.6 +3:06.7
70 5   HAUSER Lisa Theresa AUT 2+1 3 23:04.8 +3:07.9
71 79   LESCINSKAITE Gabriele LTU 1+2 3 23:05.5 +3:08.6
72 6   CRAWFORD Rosanna CAN 2+2 4 23:07.9 +3:11.0
73 39   MARKKANEN Sanna FIN 2+0 2 23:11.5 +3:14.6
74 20   BRORSSON Mona SWE 1+3 4 23:17.1 +3:20.2
75 70   RASIMOVICIUTE-BRICE Diana LTU 1+3 4 23:20.3 +3:23.4
76 14   SOLEMDAL Synnoeve NOR 2+3 5 23:20.8 +3:23.9
77 49   PISCORAN Luminita ROU 1+4 5 23:40.4 +3:43.5
78 72   CIRSTEA Florina Ioana ROU 2+1 3 23:45.3 +3:48.4
79 11   YURKEVICH Darya BLR 3+1 4 23:59.0 +4:02.1
80 66   PANFILOVA Mariya BLR 1+2 3 24:00.5 +4:03.6
81 73   KO Eunjung KOR 2+1 3 24:00.7 +4:03.8
82 71   LEHTLA Kadri EST 2+2 4 24:01.0 +4:04.1
83 2   DZHIMA Yuliia UKR 3+4 7 24:35.0 +4:38.1
84 54   KOCERGINA Natalija LTU 5+0 5 24:46.4 +4:49.5
85 87   MAJDISOVA Alzbeta SVK 3+3 6 24:51.4 +4:54.5
DSQ 33   CHARVATOVA Lucie CZE 2+1 3 21:05.7  
DNF 3   LAUKKANEN Mari FIN 2+2 4    
DNS 4   TOFALVI Eva ROU        
DNS 80   AADLANDSVIK Lene Berg NOR        
DNS 81   PERSSON Linn SWE      
Serge Schwan

E' difficile cominciare questo articolo. Confesso. Dominik Windisch ha vinto la partenza in linea sulle nobili nevi olimpiche di Calgary 1988 a Canmore (Canada). Molto semplicemente.

Complicato trovare le parole quando sei emozionalmente così coinvolto. Intervistai Dominik quando aveva da poco esordito in Coppa del Mondo e ciò che mi piacque di questo ragazzone di Anterselva fu l'umiltà con la quale si poneva davanti a domande riguardo agli obiettivi futuri. Finora, almeno a livello individuale, il ventiseienne dell'C.S. Esercito aveva raccolto molto poco nonostante avesse mostrato grande potenziale in diverse occasioni. Il meglio lo aveva dato sulle nevi di Sochi, quando nelle preolimpiche si classificò quinto nella sprint, ma soprattutto fu splendido protagonista durante i Giochi russi del 2014 con il bronzo nella staffetta mista. In quelle due settimane, anche a livello individuale, sembrò vicino all'ingresso fra i top biathletes avendo in canna (letteralmente) la prestazione da medaglia, ma poi si perse un po' per strada nella stagione scorsa. E' quindi questo il primo podio e la scelta del gradino non poteva essere migliore. L'ultima volta era stato Lukas Hofer a riuscirci nella sprint di Anterselva 2014, ma se parliamo di partenze in linea, questa è la seconda affermazione tricolore dopo quella di René Cattarinussi nel lontano 2000. Windisch vinse anche in staffetta con il fratello Markus, De Lorenzi e Hofer nel 2012 a Oberhof.

Il cognome tirolese Windisch ha assonanza con l'aggettivo tedesco "windig" che significa ventoso. La giornata odierna è stata appunto caratterizzata da forti raffiche che hanno abbassato il livello di precisione. Questo non sminuisce minimamente la performance dell'azzurro, autore comunque di quattro errori al tiro, ma soprattutto spettacolare per temperamento nell'ultimo giro quando è andato a riprendere il francese Quentin Fillon Maillet, terzo alla fine. Il finale è stato palpitante con il tedesco Benedikt Doll che si è fatto sotto dopo aver saltato Maillet, ma Windisch ha rilanciato ripetutamente l'azione costringendolo a desistere. Alla fine ha così potuto tagliare il traguardo praticamente in solitaria.

Il capitolo classifica generale invece vede Martin Fourcade, oggi sesto, consolidare ulteriormente la sua leadership viste le controprestazioni di Schempp e Shipulin. Nella top ten anche Rastorgujevs, quinto, il redivivo Tim Burke, settimo, Arnd Peiffer, ottavo, Ondrej Moravec, nono e il sorprendente Matej Kazar, più preciso di giornata, decimo.

Classifica 15km mass start uomini

POS BIB   NAME NAT. SHOOTING T RESULT  
1 26   WINDISCH Dominik ITA 1+0+2+1 4 40:37.1 0.0
2 8   DOLL Benedikt GER 2+1+0+1 4 40:41.2 +4.1
3 6   FILLON MAILLET Quentin FRA 1+0+1+1 3 40:45.7 +8.6
4 9   LANDERTINGER Dominik AUT 1+1+0+1 3 40:57.8 +20.7
5 25   RASTORGUJEVS Andrejs LAT 1+0+1+1 3 40:58.0 +20.9
6 1 yr FOURCADE Martin FRA 2+0+3+1 6 40:59.4 +22.3
7 20   BURKE Tim USA 1+0+1+1 3 41:00.9 +23.8
8 10   PEIFFER Arnd GER 1+1+1+1 4 41:07.0 +29.9
9 11   MORAVEC Ondrej CZE 1+1+0+0 2 41:11.8 +34.7
10 29   KAZAR Matej SVK 0+0+1+0 1 41:20.1 +43.0
11 18   BEATRIX Jean Guillaume FRA 3+0+1+0 4 41:24.9 +47.8
12 28   SEMENOV Sergey UKR 2+0+0+2 4 41:26.9 +49.8
13 30   PRYMA Artem UKR 0+0+2+1 3 41:28.6 +51.5
14 5   EDER Simon AUT 0+0+3+1 4 41:34.4 +57.3
15 4   GARANICHEV Evgeniy RUS 2+0+2+2 6 41:41.2 +1:04.1
16 14   SMITH Nathan CAN 1+0+1+1 3 41:49.2 +1:12.1
17 2   SHIPULIN Anton RUS 1+1+2+2 6 41:59.5 +1:22.4
18 12   FOURCADE Simon FRA 2+3+0+1 6 42:00.0 +1:22.9
19 13   DESTHIEUX Simon FRA 0+1+2+0 3 42:00.3 +1:23.2
20 16   BAILEY Lowell USA 2+0+2+1 5 42:23.8 +1:46.7
21 3   SCHEMPP Simon GER 3+2+1+2 8 42:31.1 +1:54.0
22 21   SLEPOV Alexey RUS 2+2+1+0 5 42:41.0 +2:03.9
23 23   GROSSEGGER Sven AUT 1+0+2+1 4 42:53.3 +2:16.2
24 27   OS Alexander NOR 2+1+0+1 4 42:58.5 +2:21.4
25 19   KRCMAR Michal CZE 2+0+3+2 7 42:58.6 +2:21.5
26 17   EBERHARD Julian AUT 1+3+2+1 7 43:02.8 +2:25.7
27 24   MALYSHKO Dmitry RUS 3+2+1+0 6 43:26.6 +2:49.5
28 15   LESSER Erik GER 1+2+2+2 7 44:12.6 +3:35.5
29 7   TSVETKOV Maxim RUS 1+3+1+0 5 44:19.9 +3:42.8
30 22   SLESINGR Michal CZE 2+3+1+2 8 44:23.1 +3:46.0
 
Non sono serviti i vari rinvii per aspettare che la visibilità permettesse agli atleti partire per la gara, che avrebbe assegnato i titoli italiani giovanili di staffetta. Alle 11.30 la giuria, dopo essersi consultata con gli allenatori, ha deciso di annullare la competizione. 
Il titolo verrà quindi assegnato in un’ altra sede.
Il circuito di Coppa Italia Fiocchi si dà appuntamento a Ridanna (Bz) per il 20 ed il 21 di febbraio.

La settimana indimenticabile del biathlon italiano sulle nevi di Canmore si chiude con un altro fantastico podio nella staffetta mista, format di gara tanto caro alla nostra squadra come ricorda la medaglia di bronzo olimpica conquistata a Sochi 2014. Il quartetto formato Dorothea Wierer, Karin Oberhofer, Lukas Hofer e Dominik Windisch ha conquistato il secondo posto dietro all'imprendibile Germania con un'altra prova da protagonista. 

Ad aprire le danze e' stata la campionessa di Anterselva, la quale ha confermato il suo eccellente stato di forma dando il cambio a Oberhofer davanti a tutti. Karin ha vissuto un piccolo momento di confusione al poligono, dove è stata costretta a effettuare un giro di penalità, ma ha avuto la forza di riprendersi sugli sci e consegnare una posizione tale a Lukas Hofer da permettere al carabiniere di San Lorenzo di Sebato (Bz) di mettere a segno un bel zero al poligono e tornare in zona podio. A quel punto Windisch ha potuto controllare la situazione nonostante un piccolo fuoriprogramma nella serie in piedi, quando ha avuto un problema col caricatore. Ma Dominik ha risolto il contrattempo senza perdere concentrazione e da lì al traguardo è stata una cavalcata tranquilla verso il podio numero 13 per la squadra azzurra in questa indimenticabile stagione, mentre la Norvegia e' riuscita a mantenere il terzo posto dall'assalto degli Stati Uniti. Settimana prossima il circuito di coppa si sposta negli Stati Uniti, a Presque Isle. 

Ordine d'arrivo staffetta mista Canmore (Can):
1. Germania (Hildebrand/Preuss/Pfeiffer/Schempp) 0+4 1h05'38"
2. Italia (Wierer/Oberhofer/Hofer/Windisch) 1+10 +1'12"9
3. Norvegia (Olsbu/Solemdal/Os/Bogetveit) 0+7 +1'23"8
4. Usa 1+9 + 1'25"5
5. Francia 1+8 +1'30"7
6. Canada 0+6 +1'34"3
7. Svizzera 1+9 +1'45"3
8. Russia 1+13 +1'55"3
9. Svezia 0+5 +1'57"4
10. Repubblica Ceca 3+7 +2'04"3

fonte: www.fisi.org

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