Redazione

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Kamil Stochfoto: Nordic Focus

 

Sono passati solo pochi mesi dalla splendida affermazione di Kamil Stoch in Val di Fiemme, eppure il venticinquenne polacco, designato erede di Adam Malysz, sembra aver smarrito la confidenza che aveva con il trampolino.

Su tre gare individuali di Coppa del Mondo è arrivato solo un misero punticino e a complicare la situazione c'è stata la caduta negli allenamenti di Kuusamo a causargli qualche ammaccatura. In verità, neanche nelle prove a squadre è sembrato al meglio sotto il profilo tecnico. Alla luce di questa situazione, il leader del team polacco ha deciso di rinunciare alle gare di Sochi per ritrovare convinzione e soprattutto condizione, fisica e tecnica.

Dopo i due successi di Malysz ai Mondiali del 2003, Stoch è attessissimo in Val di Fiemme per confermare la tradizione. Lo hanno dimostrato le centinaia di fedelissimi appassionati di salto che sono arrivati a Predazzo per vedere e celebrare il suo successo il 5 febbraio 2012.

Stoch finora non ha brillato nelle grandi manifestazioni: le sue uniche medaglie risalgono alla categoria juniores, quando ottenne due argenti nelle gare a squadre. Nelle ultime stagioni sono però  arrivati cinque successi in Coppa del Mondo e il quinto posto in classifica generale nel 2012.

Fiemme e la Polonia ti aspettano. In bocca al lupo Kamil! 

Fonte: www.fiemme2013.com

Evelyn Insamfoto: Nordic Focus

E' sempre Sara contro Sarah, ma questa volta è quella con l'acca a spuntarla. Sarah Hendrickson, vincitrice della prima storica Coppa del Mondo, è tornata alla vittoria precedendo la rivale giapponese Sara Takanashi. Al terzo posto ha confermato il podio di Lillehammer la norvegese Anette Sagen. L'americana ha primeggiato in entrambe le serie di salto, battendo la nipponica soprattutto sul lato tecnico nella prima serie. Takanashi infatti è rimasta in seconda posizione nonostante un salto dai 106 metri contro i 103,5 di Hendrickson a parità di condizione. Al momento le altre sembra che possano spartirsi solo il terzo posto.

Quarto posto parimerito per Daniela Iraschko e Coline Mattel. L'austriaca era terza dopo la prima serie, ma non ha trovato un grande salto nella seconda. Regolare invece la francese con due quinti posti parziali. Al settimo posto l'altra austriaca Jacqueline Seifriedsberger, che ha ottenuto delle misure notevoli, ma optando per una maggiore velocità in rampa, partendo dal gate 41 come quasi tutte le atlete che sono finite dietro le più forti. Sembra che al momento ci sia un gruppo di 6-7 atlete con potenziale superiore a tutte le altre e fra queste, due, al momento sembrano inattaccabili.

Ancora una convincente prestazione di Evelyn Insam (6^) rimasta non troppo lontana dal podio in termini di punteggio, sicuramente la migliore atleta azzurra fra uomini e donne nelle discipline nordiche in questo avvio di stagione (biathlon incluso). E' risalita fino al sedicesimo posto nella seconda serie Elena Runggaldier, realizzando un promettente decimo parziale, e ha conquistato un punto di Coppa del Mondo Roberta D'Agostina (30^). Domani si replica.

Classifica HS106 donne

 

Rank Bib FIS Code Name Year Nation Jump 1 Jump 2 Points
 1  45  5999 HENDRICKSON Sarah 1994  USA   103.5  103.0  264.2
 2  46  6198 TAKANASHI Sara 1996  JPN   106.0  104.0  258.0
 3  44  4890 SAGEN Anette 1985  NOR   101.5  98.0  245.1
 4  41  4130 IRASCHKO Daniela 1983  AUT   103.5  95.0  242.1
 4  40  5498 MATTEL Coline 1995  FRA   102.0  97.5  242.1
 6  42  5388 INSAM Evelyn 1994  ITA   100.0  96.5  239.1
 7  38  1909 SEIFRIEDSBERGER Jacqueline 1991  AUT   102.5  103.5  237.6
 8  43  5010 VOGT Carina 1992  GER   97.5  101.5  231.6
 9  37  5000 POZUN Katja 1993  SLO   100.5  96.5  225.7
 10  35  5251 WUERTH Svenja 1993  GER   99.0  95.0  220.4
 11  36  5930 LUNDBY Maren 1994  NOR   99.5  93.0  218.8
 12  19  6090 HENRICH Taylor 1995  CAN   93.5  94.5  216.3
 13  26  5855 ROGELJ Spela 1994  SLO   97.0  93.0  215.7
 14  31  4893 JAHR Line 1984  NOR   96.0  94.0  215.2
 15  29  6197 BOGATAJ Ursa 1995  SLO   96.5  94.0  214.7
 16  33  1921 RUNGGALDIER Elena 1990  ITA   92.5  94.0  212.3
 17  27  1913 LOGAR Eva 1991  SLO   96.0  94.5  210.4
 18  16  6196 YAMADA Yurina 1996  JPN   94.0  92.0  209.0
 19  32  4929 VTIC Maja 1988  SLO   94.5  92.0  206.2
 20  25  5793 KYKKAENEN Julia 1994  FIN   92.5  91.5  204.6
 21  18  6043 AVVAKUMOVA Irina 1991  RUS   92.5  90.0  203.4
 22  28  5015 VUIK Wendy 1988  NED   94.5  90.0  201.7
 23  23  2682 HUGHES Abby 1989  USA   89.5  89.5  199.7
 24  24  1952 SEYFARTH Juliane 1990  GER   91.5  89.0  199.1
 24  2  6113 ALTHAUS Katharina 1996  GER   92.0  87.5  199.1
 26  30  5754 ITO Yuki 1994  JPN   94.0  89.5  198.8
 27  10  4767 GRAESSLER Ulrike 1987  GER   90.0  86.5  191.7
 28  17  4538 WATASE Ayumi 1984  JPN   90.5  86.5  191.3
 29  8  1953 FAISST Melanie 1990  GER   89.5  85.5  189.7
 30  9  1917 D AGOSTINA Roberta 1991  ITA   89.0  82.0  180.2
 31  13  6660 PRETORIUS Alexandra 1996  CAN   89.0    98.2
 32  11  6569 SCHOITSCH Sonja 1997  AUT   87.5    97.1
 33  20  5386 WINDMUELLER Bigna 1991  SUI   87.5    95.2
 33  6  6013 LEMARE Lea 1996  FRA   87.5    95.2
 35  34  4632 JEROME Jessica 1987  USA   89.0    95.1
 36  14  5204 HIRAYAMA Yurika 1990  JPN   87.0    94.8
 37  21  6929 TANAKA Atsuko 1992  CAN   85.5    91.8
 38  1  6186 KEIL Katharina 1993  AUT   86.5    91.2
 39  22  1916 TEPES Anja 1991  SLO   92.5    86.3
 40  12  5917 CLAIR Julia 1994  FRA   82.5    86.1
 41  15  6343 GLADYSHEVA Anastasiya 1987  RUS   85.0    85.6
 42  39  4637 VAN Lindsey 1984  USA   96.0    84.2
 43  5  4537 KASAI Yoshiko 1980  JPN   83.5    82.8
 44  7  6647 LIU Qi 1996  CHN   83.0    81.9
 45  3  6563 HARALAMBIE Dana Vasilica 1997  ROU   83.0    81.6
 46  4  6265 VESHCHIKOVA Anastasia 1995  RUS   66.5    43.6

 

Sebastian Colloredofoto: Nordic Focus

Gregor Schlierenzauer si è aggiudicato la prima delle due gare preolimpiche sul trampolino di Sochi. L'austriaco ha preceduto il leader di Coppa del Mondo Severin Freund, che sta ottenendo risultati molto costanti ad alto livello e sembra pronto a candidarsi per vincere la Coppa del Mondo. Terzo posto per l'austriaco Andreas Kofler, a completare un podio che parla solo tedesco. Schlierenzauer è riuscito a contenere il ritorno di Freund, autore della migliore prestazione della seconda serie. Entrambi hanno ottenuto la miglior misura di giornata con 105.5 metri. Per Kofler invece è un ritorno sul podio: non riusciva a salirci a livello individuale dalla fine di gennaio quando ottenne un terzo posto a Sapporo.

A ridosso del podio sono finiti Thomas Morgenstern (4°) e Anders Bardal (5°); conferme anche per i due giovani Richard Freitag e la nuova stella slovena Jaka Hvala. La Germania sembra aver definitivamente recuperato il divario accumulato dall'Austria nelle ultime stagioni sia su trampolino piccolo che su trampolino grande. Il veterano Michael Neumayer (8°), il giovanissimo Andreas Wellinger (11°=) e il vincitore dell'ultimo Summer Grand Prix Andreas Wank (11°=) danno sostanza alla prestazione di squadra. In Val di Fiemme, la lotta dovrebbe essere esclusivamente riservata a queste due nazioni.

L'Italia può sorridere. Dopo la prestazione di Evelyn Insam è arrivata anche dal salto maschile una prova di alto livello da parte di Sebastian Colloredo, che sul trampolino piccolo ha trovato un nono posto, sfiorando il suo miglior risultato in carriera. Sebastian ha lavorato molto sul profilo psicologico per reagire meglio nelle situazioni di pressione, soprattutto quando si trova in zone alte della classifica dopo la prima serie di salti. A quanto pare i primi risultati sono arrivati e soprattutto una bella iniezione di fiducia, ricordando che fra quindici mesi su questo trampolino ci si giocheranno le medaglie olimpiche. E domani si replica.

Classifica HS106

Rank Bib FIS Code Name Year Nation Jump 1 Jump 2 Points
 1  49  5040 SCHLIERENZAUER Gregor 1990  AUT   104.5  105.5  270.7
 2  50  4197 FREUND Severin 1988  GER   101.5  105.5  265.4
 3  37  4141 KOFLER Andreas 1984  AUT   102.5  103.5  264.8
 4  48  4143 MORGENSTERN Thomas 1986  AUT   102.0  101.5  259.7
 5  47  2934 BARDAL Anders 1982  NOR   104.5  101.5  256.7
 6  36  5564 FREITAG Richard 1991  GER   101.5  100.0  255.9
 7  35  5891 HVALA Jaka 1993  SLO   100.0  102.5  250.4
 8  32  2927 NEUMAYER Michael 1979  GER   100.5  104.5  248.8
 9  20  4186 COLLOREDO Sebastian 1987  ITA   100.5  102.5  247.1
 10  22  5963 SHIMIZU Reruhi 1993  JPN   99.5  101.0  245.5
 11  44  6696 WELLINGER Andreas 1995  GER   100.0  99.5  245.4
 11  29  4226 WANK Andreas 1988  GER   97.5  102.5  245.4
 13  38  5658 PREVC Peter 1992  SLO   97.5  102.0  243.9
 14  24  4880 KORNILOV Denis 1986  RUS   99.0  97.0  241.1
 15  23  5168 ZOGRAFSKI Vladimir 1993  BUL   97.5  98.0  240.6
 16  30  5987 VELTA Rune 1989  NOR   97.5  98.5  239.0
 17  45  2067 AMMANN Simon 1981  SUI   99.5  97.0  238.7
 18  34  5064 HILDE Tom 1987  NOR   98.0  99.5  238.3
 19  3  2177 QUECK Danny 1989  GER   99.0  96.5  237.9
 20  39  2022 KASAI Noriaki 1972  JPN   98.0  98.5  237.0
 21  13  2852 WATASE Yuta 1982  JPN   96.5  98.5  236.3
 22  42  4367 TAKEUCHI Taku 1987  JPN   97.5  98.0  234.9
 23  26  3090 HLAVA Lukas 1984  CZE   98.0  98.0  234.8
 24  9  5396 LARINTO Ville 1990  FIN   98.5  97.5  234.5
 25  31  5174 STJERNEN Andreas 1988  NOR   97.5  98.0  234.2
 26  19  5757 ASIKAINEN Lauri 1989  FIN   98.5  98.0  233.4
 27  17  5706 ROMASHOV Alexey 1992  RUS   97.5  96.0  233.3
 28  18  5298 KOT Maciej 1991  POL   97.0  96.5  231.2
 29  25  5567 GEIGER Karl 1993  GER   97.0  96.5  230.7
 30  21  5142 KUBACKI Dawid 1990  POL   98.5  93.5  230.0
 31  27  2815 KOCH Martin 1982  AUT   96.5    116.2
 32  40  2088 LOITZL Wolfgang 1980  AUT   96.5    116.0
 33  46  5972 FANNEMEL Anders 1991  NOR   97.0    115.7
 34  8  4801 KOUDELKA Roman 1989  CZE   97.0    115.4
 35  43  4889 JACOBSEN Anders 1985  NOR   97.0    114.9
 36  41  2813 VASSILIEV Dimitry 1979  RUS   97.5    114.8
 37  10  2947 MATURA Jan 1980  CZE   95.5    114.1
 38  5  6145 NURMSALU Kaarel 1991  EST   96.5    113.9
 39  28  5288 HAYBOECK Michael 1991  AUT   96.0    113.6
 40  4  1984 JANDA Jakub 1978  CZE   95.5    112.6
 41  12  5435 DESCHWANDEN Gregor 1991  SUI   94.0    111.3
 42  6  5284 PUNGERTAR Matjaz 1990  SLO   96.0    111.1
 43  16  5302 MIETUS Krzysztof 1991  POL   94.0    110.7
 44  7  4678 BOYD-CLOWES Mackenzie 1991  CAN   95.5    110.3
 45  15  5521 SAKUYAMA Kento 1990  JPN   94.5    109.3
 45  1  4613 IPATOV Dimitry 1984  RUS   94.5    109.3
 47  11  5547 KLUSEK Bartlomiej 1993  POL   93.5    109.0
 48  14  2874 KALINITSCHENKO Anton 1982  RUS   93.5    108.6
 49  33  4646 TEPES Jurij 1989  SLO   94.0    108.0
 50  2  4664 ROSLIAKOV Ilja 1983  RUS   96.5    95.2
 
Coline Mattelfoto: Nordic Focus

Daniela Iraschko e Coline Mattel vincono parimerito la seconda gara sul trampolino olimpico di Sochi. La leader di Coppa del Mondo (da oggi in solitaria) Sara Takanashi ha peccato di tecnica nel secondo salto, atterrando senza telemark ed è rimasta al terzo posto.

Giornata sfortunata per le azzurre: Evelyn Insam sbaglia il salto e rimane fuori dalla seconda serie, Elena Runggaldier cade nella seconda serie finendo ventisettesima (era settima dopo la prima), Roberta D'Agostina è riuscita a raggiungere ancora la zona punti, ventottesima. Soprattutto per Runggaldier un vero peccato, visto che senza caduta il suo secondo salto le avrebbe consentito forse di entrare nelle prime cinque posizioni.

La Coppa del mondo di salto femminile tornerà il week-end prossimo a Ramsau insieme alla combinata nordica, ferma questa settimana a causa della defezione di Erzurum, che avrebbe dovuto ospitare la prima storica tappa di Coppa del Mondo in Turchia.

Classifica HS106 donne

  Bib FIS Code Name Year Nation Jump 1 Jump 2 Points
 1  43  4130 IRASCHKO Daniela 1983  AUT   96.5  94.5  231.1
 1  42  5498 MATTEL Coline 1995  FRA   98.5  92.0  231.1
 3  45  6198 TAKANASHI Sara 1996  JPN   97.0  91.5  228.9
 4  39  1909 SEIFRIEDSBERGER Jacqueline 1991  AUT   98.5  95.0  225.3
 5  40  5010 VOGT Carina 1992  GER   96.5  92.0  215.8
 6  33  4637 VAN Lindsey 1984  USA   90.5  97.0  212.4
 7  46  5999 HENDRICKSON Sarah 1994  USA   93.5  91.5  212.1
 8  17  1916 TEPES Anja 1991  SLO   92.0  90.0  211.5
 9  23  2682 HUGHES Abby 1989  USA   90.5  91.0  206.9
 10  24  5754 ITO Yuki 1994  JPN   89.0  91.5  206.7
 11  44  4890 SAGEN Anette 1985  NOR   94.5  91.0  206.2
 12  28  1913 LOGAR Eva 1991  SLO   93.0  90.5  205.9
 13  36  5930 LUNDBY Maren 1994  NOR   94.0  90.5  205.1
 14  32  5855 ROGELJ Spela 1994  SLO   92.5  91.0  204.8
 15  5  6660 PRETORIUS Alexandra 1996  CAN   92.5  92.0  204.1
 16  30  6197 BOGATAJ Ursa 1995  SLO   96.5  90.5  203.8
 17  25  5793 KYKKAENEN Julia 1994  FIN   91.0  93.5  202.0
 18  34  4893 JAHR Line 1984  NOR   93.0  87.0  200.9
 19  26  4632 JEROME Jessica 1987  USA   88.5  90.0  199.8
 20  18  6929 TANAKA Atsuko 1992  CAN   88.5  90.0  199.3
 21  37  5251 WUERTH Svenja 1993  GER   90.0  89.0  198.1
 22  31  4929 VTIC Maja 1988  SLO   95.0  88.0  197.9
 23  21  6196 YAMADA Yurina 1996  JPN   90.0  91.5  197.2
 24  19  6113 ALTHAUS Katharina 1996  GER   90.5  90.0  197.1
 25  4  6569 SCHOITSCH Sonja 1997  AUT   90.5  87.5  196.4
 26  1  6013 LEMARE Lea 1996  FRA   87.5  87.5  192.7
 27  35  1921 RUNGGALDIER Elena 1990  ITA   95.0  92.0  192.6
 28  12  1917 D AGOSTINA Roberta 1991  ITA   87.5  87.0  190.9
 29  14  4538 WATASE Ayumi 1984  JPN   88.5  86.0  189.2
 30  27  5015 VUIK Wendy 1988  NED   89.5  85.0  186.0
 31  15  5386 WINDMUELLER Bigna 1991  SUI   88.0  80.0  176.0
 32  41  5388 INSAM Evelyn 1994  ITA   88.5    94.9
 33  13  1953 FAISST Melanie 1990  GER   87.5    94.1
 34  22  1952 SEYFARTH Juliane 1990  GER   87.5    93.5
 35  29  6090 HENRICH Taylor 1995  CAN   88.5    93.4
 36  20  6043 AVVAKUMOVA Irina 1991  RUS   86.0    92.3
 37  16  4767 GRAESSLER Ulrike 1987  GER   86.0    90.5
 38  6  5204 HIRAYAMA Yurika 1990  JPN   85.5    89.9
 38  3  6343 GLADYSHEVA Anastasiya 1987  RUS   86.5    89.9
 40  11  4537 KASAI Yoshiko 1980  JPN   84.5    87.5
 41  10  5917 CLAIR Julia 1994  FRA   84.0    85.2
 42  9  6563 HARALAMBIE Dana Vasilica 1997  ROU   84.0    84.7
 43  2  6186 KEIL Katharina 1993  AUT   81.5    80.9
 44  8  6265 VESHCHIKOVA Anastasia 1995  RUS   63.0    38.4
Disqualified
   38  5000 POZUN Katja 1993  SLO       
   7  6647 LIU Qi 1996  CHN       
 
Andreas Koflerfoto: Nordic Focus

Andreas Kofler è tornato definitivamente ai livelli dello scorso anno. Dopo il terzo posto di ieri, oggi ha chiuso la partita già dopo il prim salto, e non pago, ha vinto anche la seconda serie aumentando il vantaggio sul secondo classificato. Per il ventottenne è l'undicesimo successo in Coppa del Mondo. E' stato il diciassettenne tedesco Andreas Wellinger (3°) a trovare il primo podio in carriera preceduto dal connazionale Richard Freitag.

Il grande momento della Germania è però sostanziato anche dal quinto posto del leader di coppa Severin Freund (che allunga su Schlierenzauer, oggi solo ventincinquesimo), dal miglior risultato in carriera del giovane Karl Geiger (6°) e dal decimo posto di Andreas Wank. In mezzo al concerto tedesco si sono piazzati i norvegesi Anders Bardal (4°) e Anders Jacobsen (7°).

Entrambi eliminati in qualificazione Sebastian Colloredo, ieri ottimo nono, e Andrea Morassi all'ennesima eliminazione di questo difficile avvio di stagione. La Coppa del Mondo maschile tornerà nel prossimo week-end con le gare sul trampolino grande di Engelberg.

Classifica di Coppa del Mondo

 

      ALL
  Name Nation   rank pts
  FREUND Severin  GER    1 340
  SCHLIERENZAUER Gregor  AUT    2 288
  BARDAL Anders  NOR    3 226
  KOFLER Andreas  AUT    4 216
  MORGENSTERN Thomas  AUT    5 206
  COLLOREDO Sebastian  ITA    27 37

 

Classifica HS106 uomini

Rank Bib FIS Code Name Year Nation Jump 1 Jump 2 Points
 1  57  4141 KOFLER Andreas 1984  AUT   101.5  102.5  271.3
 2  54  5564 FREITAG Richard 1991  GER   100.0  102.5  261.7
 3  59  6696 WELLINGER Andreas 1995  GER   100.5  103.0  261.6
 4  61  2934 BARDAL Anders 1982  NOR   102.0  104.0  261.2
 5  64  4197 FREUND Severin 1988  GER   100.0  103.0  259.5
 6  33  5567 GEIGER Karl 1993  GER   101.0  101.5  257.4
 7  56  4889 JACOBSEN Anders 1985  NOR   99.5  100.5  256.6
 8  60  2067 AMMANN Simon 1981  SUI   100.5  100.5  256.1
 9  40  5963 SHIMIZU Reruhi 1993  JPN   101.5  100.5  255.7
 10  45  4226 WANK Andreas 1988  GER   100.0  100.5  255.1
 11  52  5891 HVALA Jaka 1993  SLO   100.5  99.5  253.0
 12  55  4367 TAKEUCHI Taku 1987  JPN   99.5  99.0  251.9
 13  49  2088 LOITZL Wolfgang 1980  AUT   99.5  96.5  249.0
 14  36  3090 HLAVA Lukas 1984  CZE   101.5  98.0  248.4
 15  62  4143 MORGENSTERN Thomas 1986  AUT   96.5  97.5  248.2
 16  43  5987 VELTA Rune 1989  NOR   98.5  98.5  246.7
 17  29  5142 KUBACKI Dawid 1990  POL   97.5  97.5  245.9
 18  34  2815 KOCH Martin 1982  AUT   98.0  99.5  244.6
 19  58  5972 FANNEMEL Anders 1991  NOR   96.5  98.0  244.2
 19  46  5064 HILDE Tom 1987  NOR   98.5  96.5  244.2
 19  39  4880 KORNILOV Denis 1986  RUS   98.5  96.5  244.2
 22  47  2927 NEUMAYER Michael 1979  GER   98.0  98.0  243.0
 22  27  5298 KOT Maciej 1991  POL   97.0  96.5  243.0
 24  16  5284 PUNGERTAR Matjaz 1990  SLO   98.5  98.0  242.8
 25  63  5040 SCHLIERENZAUER Gregor 1990  AUT   96.5  98.0  242.0
 26  35  5288 HAYBOECK Michael 1991  AUT   98.0  95.5  241.9
 26  31  2177 QUECK Danny 1989  GER   97.5  96.5  241.9
 28  30  2852 WATASE Yuta 1982  JPN   98.0  97.0  241.5
 29  38  5168 ZOGRAFSKI Vladimir 1993  BUL   98.0  94.0  236.0
 30  51  2022 KASAI Noriaki 1972  JPN   98.5  92.0  233.2
 31  44  5174 STJERNEN Andreas 1988  NOR   96.0    118.4
 32  50  2813 VASSILIEV Dimitry 1979  RUS   100.5    118.3
 33  26  5396 LARINTO Ville 1990  FIN   95.5    117.8
 34  32  5757 ASIKAINEN Lauri 1989  FIN   97.0    117.6
 35  48  2928 FETTNER Manuel 1985  AUT   96.5    116.7
 36  6  4664 ROSLIAKOV Ilja 1983  RUS   94.5    115.9
 37  24  5521 SAKUYAMA Kento 1990  JPN   95.0    115.6
 38  19  4678 BOYD-CLOWES Mackenzie 1991  CAN   95.5    115.5
 39  7  4963 ITO Kenshiro 1990  JPN   94.5    115.1
 40  15  5547 KLUSEK Bartlomiej 1993  POL   95.0    115.0
 41  23  2874 KALINITSCHENKO Anton 1982  RUS   94.5    114.6
 42  18  4025 DAMJAN Jernej 1983  SLO   94.5    113.9
 43  17  2947 MATURA Jan 1980  CZE   93.5    113.3
 44  10  4801 KOUDELKA Roman 1989  CZE   94.5    112.2
 45  4  4613 IPATOV Dimitry 1984  RUS   93.0    110.6
 46  22  5435 DESCHWANDEN Gregor 1991  SUI   93.0    110.2
 47  21  6145 NURMSALU Kaarel 1991  EST   93.5    109.5
 48  8  2999 SEDLAK Borek 1981  CZE   92.5    108.7
 49  14  1984 JANDA Jakub 1978  CZE   91.0    106.6
 50  13  5361 KULMALA Mika 1989  FIN   91.0    105.8
Stefan Kraftfoto: Nordic Focus

In contemporanea alle gare di Coppa del Mondo di Sochi, il circuito minore è stato impegnato nella località kazaka di Almaty per due gare sul trampolino grande HS140. Entrambe le gare hanno avuto un podio speculare e sono state vinte dall'austriaco Stefan Kraft davanti al polacco Klemens Muranka e all'ex-combinatista austriaco David Zauner. Dopo la squalifica nella prima gara, Roberto Dellasega ha ottenuto un incoraggiante diciottesimo posto nella gara odierna, mentre anche Davide Bresadola (quarantesimo nella gara di ieri), oggi si è classificato venticinquesimo.

Classifica HS140 - 8 dicembre 2012

 

Rank Bib FIS Code Name Year Nation Jump 1 Jump 2 Points
 1  46  5497 KRAFT Stefan 1993  AUT   136.5  133.5  261.5
 2  4  5326 MURANKA Klemens 1994  POL   131.5  128.5  245.5
 3  52  6296 ZAUNER David 1985  AUT   132.5  131.0  245.3
 4  44  4957 SWENSEN Vegard 1986  NOR   127.0  125.0  228.6
 5  54  5193 INGVALDSEN Ole Marius 1985  NOR   126.0  125.0  226.3
 6  28  2136 BOGNER Tobias 1990  GER   123.0  128.0  225.3
 7  50  2186 KRAMARSIC Matic 1990  SLO   125.5  122.0  218.0
 8  55  5494 ZNISZCZOL Aleksander 1994  POL   124.0  123.0  217.6
 9  41  5438 DIETHART Thomas 1992  AUT   121.5  123.0  213.6
 10  49  5109 POGRAJC Andraz 1991  SLO   125.5  118.0  210.8
 11  48  5385 HALVORSEN Espen Enger 1990  NOR   126.5  116.0  208.5
 12  57  5273 WENIG Daniel 1991  GER   124.5  118.5  207.9
 13  58  5293 BJERKEENGEN Fredrik 1988  NOR   122.5  119.0  206.7
 14  42  5063 KOZISEK Cestmir 1991  CZE   123.0  119.0  205.6
 15  37  4593 HAJEK Antonin 1987  CZE   119.0  121.5  205.4
 16  6  2171 PASCHKE Pius 1990  GER   119.5  120.5  205.0
 17  63  5026 NAGLIC Tomaz 1989  SLO   123.5  116.5  204.0
 18  39  5068 ELVERUM SORSELL Kim Rene 1988  NOR   119.5  122.0  203.7
 19  61  5262 LEYHE Stephan 1992  GER   120.5  119.5  203.5
 19  30  4333 URBANC Rok 1985  SLO   118.5  121.5  203.5
 21  53  3023 PIKL Primoz 1982  SLO   123.0  117.0  202.5
 22  17  5416 GRIMSRUD Simen Key 1992  NOR   121.0  118.0  201.7
 23  36  5585 SCHIFFNER Markus 1992  AUT   118.5  120.5  201.2
 24  47  4643 CIKL Martin 1987  CZE   125.0  115.0  201.0
 25  60  6342 KRAUS Marinus 1991  GER   123.5  115.5  200.7
 26  51  1998 SCHMITT Martin 1978  GER   130.0  117.0  199.6
 27  45  5067 ROENSEN Atle Pedersen 1988  NOR   124.0  115.0  198.7
 28  11  5517 LACKNER Thomas 1993  AUT   120.0  116.5  196.7
 29  13  5945 HUBER Daniel 1993  AUT   119.0  115.0  188.2
 30  14  2931 MECHLER Maximilian 1984  GER   131.5  129.0  124.2
 31  56  5429 ZIOBRO Jan 1991  POL   120.0    98.0
 32  40  5676 DEZMAN Nejc 1992  SLO   118.5    97.8
 33  1  5788 MUMINOV Sabirzhan 1994  KAZ   118.5    97.3
 34  34  5263 MAYLAENDER Jan 1992  GER   116.5    94.7
 35  3  6414 STURSA Vojtech 1995  CZE   116.5    94.2
 36  59  5037 HAYBOECK Stefan 1989  AUT   117.0    93.6
 37  31  5349 VEREDYUK Volodymyr 1993  UKR   116.5    93.2
 38  62  5750 MUELLER Lukas 1992  AUT   115.5    92.9
 39  22  1905 KOROLEV Alexey 1987  KAZ   115.0    92.0
 40  18  2708 BRESADOLA Davide 1988  ITA   114.5    91.1
 41  43  4322 HULA Stefan 1986  POL   114.0    87.7
 42  7  4177 GRIMHOLM Jakob 1986  SWE   112.5    85.5
 43  20  6560 PITEA Sorin Iulian 1997  ROU   110.0    81.5
 44  32  3787 ZHAPAROV Radik 1984  KAZ   109.0    79.7
 45  19  6492 SOKOLENKO Konstantin 1987  KAZ   106.5    75.7
 46  27  5550 BIELA Stanislaw 1994  POL   106.0    73.8
 47  35  5904 SKLETT Vegard Haukoe 1986  NOR   106.0    73.3
 48  29  5115 NORDIN Carl 1989  SWE   105.5    72.9
 49  2  4748 KARAULOV Ivan 1980  KAZ   105.5    72.4
 50  23  6559 TOROK Eduard 1997  ROU   106.0    72.3
 51  9  6511 VESELOV Denis 1991  RUS   105.0    72.0
 52  25  6561 TATU Robert Valentin 1996  ROU   104.5    70.1
 53  12  6139 FUNTAROV Deyan 1995  BUL   105.0    70.0
 54  24  4922 SHUMBARETS Vitaliy 1983  UKR   103.5    67.3
 55  5  5124 MITZ Alexander 1990  SWE   102.5    67.0
 56  21  4599 ZHAPAROV Marat 1985  KAZ   113.0    66.4
 57  15  5773 KLYMCHUK Andrii 1994  UKR   102.0    65.1
 58  16  6041 LEONTYEV Grigoriy 1992  RUS   98.0    58.4
 59  8  6687 UTEV Artem 1993  RUS   92.0    41.6
Disqualified
   33  4720 DELLASEGA Roberto 1990  ITA       
   26  6685 KULIKOV Sergei 1994  RUS       
   10  5374 ZHURAKIVSKYY Vasyl 1991  UKR       
Did not start
   38  5479 JUDEZ Dejan 1990  SLO       
 

Classifica HS140 - 9 dicembre 2012

 

Rank Bib FIS Code Name Year Nation Jump 1 Jump 2 Points
 1  62  5497 KRAFT Stefan 1993  AUT   131.5  132.0  255.8
 2  61  5326 MURANKA Klemens 1994  POL   129.5  133.0  252.0
 3  60  6296 ZAUNER David 1985  AUT   129.0  133.0  250.1
 4  59  4957 SWENSEN Vegard 1986  NOR   129.0  131.5  248.4
 5  58  5193 INGVALDSEN Ole Marius 1985  NOR   128.5  131.5  245.5
 6  33  2931 MECHLER Maximilian 1984  GER   124.5  134.5  245.2
 7  49  5063 KOZISEK Cestmir 1991  CZE   126.5  130.5  239.6
 8  48  4593 HAJEK Antonin 1987  CZE   125.5  129.5  236.0
 9  54  5438 DIETHART Thomas 1992  AUT   124.0  129.5  233.3
 10  46  5026 NAGLIC Tomaz 1989  SLO   124.5  128.5  231.9
 11  57  2136 BOGNER Tobias 1990  GER   124.5  127.5  231.1
 12  12  5750 MUELLER Lukas 1992  AUT   123.5  127.0  225.4
 13  52  5385 HALVORSEN Espen Enger 1990  NOR   123.5  125.5  224.2
 14  17  5676 DEZMAN Nejc 1992  SLO   120.5  128.0  222.8
 15  53  5109 POGRAJC Andraz 1991  SLO   122.0  126.0  221.9
 16  45  5068 ELVERUM SORSELL Kim Rene 1988  NOR   120.5  127.5  219.9
 17  51  5273 WENIG Daniel 1991  GER   120.0  126.5  217.2
 18  18  4720 DELLASEGA Roberto 1990  ITA   122.0  123.0  215.5
 19  56  2186 KRAMARSIC Matic 1990  SLO   120.5  123.5  213.7
 20  36  5067 ROENSEN Atle Pedersen 1988  NOR   119.5  125.0  213.1
 21  44  5262 LEYHE Stephan 1992  GER   121.5  122.5  212.7
 22  24  5037 HAYBOECK Stefan 1989  AUT   120.5  124.0  211.1
 23  50  5293 BJERKEENGEN Fredrik 1988  NOR   121.5  120.5  207.6
 24  47  2171 PASCHKE Pius 1990  GER   120.0  120.0  207.0
 25  15  2708 BRESADOLA Davide 1988  ITA   120.0  121.5  206.7
 26  41  5416 GRIMSRUD Simen Key 1992  NOR   118.0  122.0  203.0
 27  38  6342 KRAUS Marinus 1991  GER   117.0  122.0  202.7
 28  7  5550 BIELA Stanislaw 1994  POL   118.5  117.0  192.4
 29  40  5585 SCHIFFNER Markus 1992  AUT   117.5  118.0  191.9
 30  35  5517 LACKNER Thomas 1993  AUT   117.0  113.5  184.9
 31  37  1998 SCHMITT Martin 1978  GER   116.0    95.3
 32  43  4333 URBANC Rok 1985  SLO   116.5    94.2
 33  16  5429 ZIOBRO Jan 1991  POL   117.0    94.1
 34  32  4322 HULA Stefan 1986  POL   116.0    92.8
 35  42  3023 PIKL Primoz 1982  SLO   115.5    92.4
 36  39  4643 CIKL Martin 1987  CZE   114.5    90.6
 37  27  5788 MUMINOV Sabirzhan 1994  KAZ   112.5    88.0
 38  34  5945 HUBER Daniel 1993  AUT   112.0    86.1
 39  22  6414 STURSA Vojtech 1995  CZE   111.5    85.2
 40  3  1905 KOROLEV Alexey 1987  KAZ   111.0    84.3
 41  9  6559 TOROK Eduard 1997  ROU   111.0    83.3
 42  31  5263 MAYLAENDER Jan 1992  GER   109.0    80.7
 42  28  5773 KLYMCHUK Andrii 1994  UKR   109.0    80.7
 44  21  6560 PITEA Sorin Iulian 1997  ROU   109.5    80.6
 45  14  6685 KULIKOV Sergei 1994  RUS   108.5    78.8
 46  4  4177 GRIMHOLM Jakob 1986  SWE   108.0    78.4
 47  10  6511 VESELOV Denis 1991  RUS   107.5    78.0
 48  26  3787 ZHAPAROV Radik 1984  KAZ   109.0    77.7
 49  20  4599 ZHAPAROV Marat 1985  KAZ   108.5    76.3
 50  2  6492 SOKOLENKO Konstantin 1987  KAZ   105.5    74.4
 51  25  4922 SHUMBARETS Vitaliy 1983  UKR   106.0    73.8
 51  8  5349 VEREDYUK Volodymyr 1993  UKR   106.0    73.8
 53  19  5124 MITZ Alexander 1990  SWE   104.5    71.1
 53  11  5115 NORDIN Carl 1989  SWE   104.5    71.1
 55  13  6041 LEONTYEV Grigoriy 1992  RUS   104.0    70.2
 55  6  6561 TATU Robert Valentin 1996  ROU   104.0    70.2
 57  5  6139 FUNTAROV Deyan 1995  BUL   105.0    69.0
 58  30  6687 UTEV Artem 1993  RUS   93.0    45.4
 59  29  6463 KALINCHUK Andriy 1995  UKR   87.5    37.0
Disqualified
   55  5494 ZNISZCZOL Aleksander 1994  POL       
   23  5904 SKLETT Vegard Haukoe 1986  NOR       
   1  4748 KARAULOV Ivan 1980  KAZ       
 
Foto: Modica

  Mentre tutto procedeva liscio durante il lungo ritiro austriaco in quel di Ramsau am Dachstein, la cosa peggiore che ci si potesse immaginare e’ accaduta sotto gli occhi di tutto lo staff tecnico della nazionale di combinata nordica. Oggi, durante la seduta pomeridiana, l’atleta di punta della squadra, il campione Alessandro Pittin, e’ caduto dopo l’atterraggio di uno dei tanti, ottimi salti che stava eseguendo in preparazione della gara di Coppa del Mondo di Ramsau. Una caduta che, agli occhi degli attoniti spettatori (compagni di squadra, tecnici e squadre estere), era molto simile a quelle tante che nel salto e nella combinata nordica si vedono in gare ed in allenamento, seguite da un atleta che si alza, si spolvera dalla neve, raccoglie gli sci e torna a prepararsi per il salto dopo. Diversamente e’ accaduto per Pittbull, che dopo l’atterraggio ed un brusco movimento degli sci (probabilmente una spigolata) e’ stato costretto ad abbassare il sedere per rimanere in equilibrio ed appoggiare la mano sulla neve. E’ stato proprio il duro contatto con la neve del parterre del trampolino di Ramsau a fratturare l’ulna ed il radio della nei pressi del polso della mano sinistra di Pittbull. Dopo qualche rotazione sulla neve il momento di rialzarsi non e’ stato così roseo come ci si poteva aspettare vedendo l’accaduto. Immediatamente trasportato all’ospedale di Schladming, Pittin e’ stato subito visitato e gessato. Il coach Fabian Ebenhoch e’ stato poi informato delle tempistiche di recupero: 4 settimane di stop forzato con mano ingessata. Al momento Alessandro si trova in albergo assieme ai compagni di squadra e si sta ancora discutendo sulla data del suo rientro a casa. A parte la tensione iniziale dopo l’accaduto ora l’atleta e’ tranquillo e sereno. L’ accaduto, fortunatamente, non impedirà’ al forte atleta di compiere qualche esercizio fondamentale per mantenere la forma e la preparazione raggiunta fin’ora.

Un avvenimento questo che si va a sommare ai molti di un periodo sfortunato per le squadre italiane. La caduta e l’infortunio di Lisa Demetz a Lillehammer, la scivolata sul ghiaccio di Giuseppe Michielli sempre a Lillehammer, la caduta di Elena Runggaldier a Sochi ed infine l’odierno danno a discapito di Alessandro Pittin a Ramsau.

maggiori info e foto: http://www.itanordic.com/news/pittin-infortunato-a-ramsau-4-settimane-di-stop-forzato/

Elena Runggaldier in forse per la gara a Ramsau

Stamattina sono partite le Azzurre del salto speciale per una nuova prova della Coppa del mondo, che si terrà per a Ramsau in Austria.  Di nuovo sono in gara le due gardenesi Elena Runggaldier e Evelyn Insam insieme a Roberta D´Agostina dello Sci CAI Monte Lussari.Per Elena si é deciso soltanto nelle ultime ore che poteva partire. Dopo controlli al ospedale di Brissanone i medici hanno dato il permesso. Se può partecipare o meno deciderá il coach domani durante l` allenamento di Ramsau.

Elena aveva subito un leggero trauma cranico nella gara di domenica scorsa a Sochi in seguito ad una caduta.

Lisa Demetz invece non é più della partita. Dopo l´infortunio subito a Lillehammer la giovane atleta é stata operata. Una risonanza magnetica aveva evidenziato la rottura del legamento crociato anteriore.„Lisa sta bene e ha già iniziato la riabilitazione“, dice il coach Julien Eybert-Guillon.

La gara si svolgerà il venerdì pomeriggio.

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