Redazione
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L'Italia schiera al momento tre uomini (Pietro Dutto, Lukas Hofer e Dominik Windisch) e cinque donne (Nicole Gontier, Karin Oberhofer, Michela Ponza, Alexia Runggaldier, Dorothea) fra i quali verrà scelto il quartetto che gareggerà nella staffetta mista, mentre venerdì 22 e sabato 23 novembre si terranno in Val Martello una sprint e un'individuale maschile i cui due vincitori saranno premiati con una convocazione proprio per la trasferta di Oestersund. Non è invece prevista alcuna presenza dei nostri atleti nelel prime due tappe di ibu Cup che si disputanoa Idre (23-24 novembre) e Beitostoelen (29-30 novembre).
"La prima tappa è sempre u terno al lotto perchè non hai il reale valore degli avversari in questo momento della stagione - spiega il direttore tecnico Fabrizio Curtaz -. Come sempre la nostra squadra si è preparata con grande umiltà, consci della qualità del campo di partecipazione ma anche del nostro percorso di crescita".
fonte: www.fisi.org
Dopo i successi dell'ultimo mese e la notorietà che sta rapidamente crescendo, il fondista italiano più vincente di sempre, sarà ospite da Fabio Fazio a "che fuori tempo che fa", dalle 20.30 alle 21.40; un'oretta e mezza su RAI 3.
Dopo l'ampio spazio avuto sull'inserto della gazzetta dello sport - sportweek - di venerdì scorso, Federico avrà un'altra opportunità di promuovere lo sci di fondo anche al di fuori del nostro mondo e siamo sicuri lo farà bene!
Per vedere le precedenti puntate: http://www.chetempochefa.rai.it/dl/portali/site/page/Page-72d4d3e5-a5e7-4f5d-b4ce-da70ead94dac.html
Stadio del Salto e Centro del Fondo i teatri di gara
La FIS aggiorna il programma trentino delle competizioni di salto e sci di fondo
Binomio germanico in testa alla classifica generale di Coppa
La combinata nordica è presente sin dalla prima edizione dei Giochi Invernali del 1924, dal 1983 la FIS ne organizza la Coppa del Mondo ed anche quest’anno i paesaggi della Val di Fiemme (TN) e l’immensità delle cime dolomitiche saranno protagoniste d’intense giornate di gare, cui manca solamente un mese.
Quattro giornate di eventi palpitanti fra lo Stadio del Salto di Predazzo ed il Centro del Fondo di Lago di Tesero, il cui programma ha subito recentemente alcune modifiche, comunicate dalla FIS agli organizzatori trentini.
Le qualificazioni prenderanno il via nella serata di giovedì 25 febbraio, prima della gara Team Sprint di venerdì 26, con gli atleti chiamati a balzare dal trampolino più grande, il Large Hill – HS134, cui seguiranno 7,5 km di fondo a Lago di Tesero (5 x 1.5 km).
Sabato 27 febbraio altra gara, con salto dal trampolino maggiore e Individual Gundersen di 10 km (4 x 2.5 km), medesimo programma che animerà le sfide di domenica 28 febbraio.
Le classifiche dei contest fiemmesi verranno stilate in base al sistema Gundersen, che trasforma i metri del salto dal trampolino in secondi. Questi producono il distacco fra i concorrenti che si cimenteranno nelle successive prove di sci di fondo.
Al termine delle prove francesi di Chaux-Neuve di ieri, la graduatoria provvisoria di Coppa del Mondo di combinata nordica parla tedesco. Il campione della scorsa edizione Eric Frenzel si è aggiudicato la contesa del 23 febbraio, davanti all’austriaco Bernhard Gruber e al giapponese Akito Watabe. Ottima la settima posizione dell’azzurro Samuel Costa. La figura ambiziosa e competitiva di Frenzel ha proseguito la propria marcia terminando seconda nella giornata successiva, dietro ad un altro atleta germanico, Fabian Riessle, mentre Watabe è riuscito a riconfermare la posizione precedentemente conquistata. Samuel Costa non ha ripetuto la propria brillante prestazione, terminando ventiseiesimo e primo degli italiani.
La classifica generale rispecchia l’andamento di questi ultimi due appuntamenti, con la prima posizione di Fabian Riessle a staccare d’una manciata di punti Eric Frenzel.
In Val di Fiemme lo Stadio del Salto di Predazzo è un’eccellenza mondiale, pronto ad ospitare la concentrazione e la tecnica del salto con gli sci, che riporterà gli atleti a terra facendoli cimentare con un altro gioiello fiemmese, il Centro del Fondo di Lago di Tesero, la resistenza e tenacia sugli sci stretti.
Info: www.fiemmeworldcup.com
Giuseppe Chenetti, allenatore respponsabile della squadra di Coppa del mondo, è soddisfatto della prova delle due staffette sulla pista di Nove Mesto. Il tecnico trentino analizza la gara maschile. "Noeckler al lancio ha tenuto molto bene, senza cedere nemmeno un metro e dando un buon cambio a De Fabiani -, spiega -. Purtroppo Francesco non è riuscito a fare la differenza, tuttavia ha finito in crescendo, tenendo la posizione dietro a Norvegia e Russia che ormai si erano staccate. Clara non ha fatto altro che controllare la situazione con la sua esperienza, fino a consegnare a Pellegrino una buona posizione di partenza per lo sprint finale, anche se il ritmo è stato ugualmente alto. Federico ha controllato bene la situazione, poi ha dato la sua solita accelerazione che ha fatto la differenza. E' stata una buona prestazione d'insieme, il fatto di essere tornati sul podio dopo tutti questi anni è un segnale importante. Disponiamo di una buona possibilità di scelta in questo momento che possiamo ulteriormente perfezionare e mescolare in chiave futura per raggiungere piazzamenti importanti".
Fonte: www.fisi.org
In questi giorni il comitato organizzatore Nordic Ski Fiemme è stato rattristato da due perdite incolmabili. Nei giorni scorsi è scomparso Carlo Valentino, una delle figure fondamentali in occasione delle tre candidature della Val di Fiemme per i Campionati del Mondo di sci nordico. Era vicepresidente del comitato promozione sci della Val di Fiemme.
Ieri sera ci ha lasciato invece Carlo Bologna, colonna portante del comitato Nordic Ski Fiemme. È stato coinvolto nei Mondiali del 1991 in qualità di presidente dell’Azienda di Promozione Turistica Val di Fiemme, poi in occasione dei Campionati del Mondo 2003 e 2013 era entrato a far parte del CdA come responsabile finanziario e negli ultimi anni ricopriva il ruolo di vicepresidente. Aveva volontariamente lasciato ogni carica dopo l’edizione 2013 per lasciar spazio ai più giovani.
I Campionati del Mondo della Val di Fiemme sono stati indicati come esempio da tutti, grandi eventi in cui la situazione finanziaria si è chiusa favorevolmente, mai in negativo. Attento, oculato e rigoroso nelle spese, Carlo Bologna aveva coordinato l’attività finanziaria in maniera impeccabile.
Carlo Bologna, 83 anni, lascia la moglie Gabriella e il figlio Alfredo, attorno ai quali si stringono i dirigenti del comitato Nordic Ski Fiemme e i tanti volontari.
Da venerdì a domenica Marcialonga di Fiemme e Fassa
Alla sede Cavit di Trento conferenza stampa di presentazione dell’evento
Intervenuti Giovanni Negri, Angelo Corradini, Tiziano Mellarini, Gloria Trettel e Mario Cristofolini
12 reti nazionali collegate, 4 ore di collegamento RAI
45 anni fa, esattamente il 7 febbraio 1971, Ulrico Kostner vinceva la prima Marcialonga rifilando 4’51” a Franco Nones. La brillante idea di Nele Zorzi, Giulio Giovannini, Roberto Moggio e Mario Cristofolini segnò una tappa epocale nella storia mondiale dello sci di fondo. Tra la sorpresa generale, furono in 1000 al via. Oggi alla sede Cavit di Trento si è parlato della 43.a edizione del prossimo imminente weekend.
7.936 fondisti al via di una manifestazione caratterizzata da un inverno bizzarro. In giro per il mondo gare di sci alpino, fondo, combinata nordica e biathlon dai nomi altisonanti sono state cancellate, mentre domenica 31 gennaio, a dispetto della neve che latita, la Marcialonga si farà. I 70 km di pista realizzati non sono un miracolo, bensì il risultato di caparbietà, professionalità e serietà degli organizzatori.
Alla conferenza di presentazione dell’evento hanno partecipato il direttore marketing di Cavit Giovanni Negri, il presidente della Marcialonga Angelo Corradini, l’assessore alla cultura, cooperazione, sport e protezione civile della Provincia di Trento Tiziano Mellarini, uno dei quattro fondatori della Marcialonga e presidente di LILT (Lega Internazionale Lotta ai Tumori) Mario Cristofolini, il direttore generale della Marcialonga Gloria Trettel, la “Soreghina” Gessica Defrancesco,Marco Zoller della FISI Trentino e Roberta Bonazza, intervenuta per presentare l’iniziativa “SciVolando sul Novecento”.
La conferenza ha avuto luogo nella sede Cavit di Trento, uno dei partner storici della Marcialonga. Giovanni Negri, direttore marketing dell’azienda trentina, ha aperto così la conferenza: “È un piacere ospitare qui il gruppo Marcialonga, il marchio Cavit è indissolubilmente legato al mondo dello sport di respiro nazionale ed internazionale ed al territorio. Marcialonga ne è l’emblema”.
Il presidente della Marcialonga Angelo Corradini, dopo aver ringraziato Cavit per l’ospitalità, ha illustrato le condizioni che gli atleti troveranno nel weekend trentino: “Marcialonga ha un numero di stranieri che si avvicina a 5000. Possiamo sostenere con ferma convinzione che la pista è in ottime condizioni, il fenomeno d’inversione termica ci ha consentito di preparare al meglio molta neve artificiale. Il tracciato era già per gran parte percorribile sin dalle festività natalizie. Un grazie a tutti gli sponsor, ai comuni e a tutti i volontari, che ci hanno dato una mano a realizzare l’irrealizzabile. Abbiamo 12 reti nazionali collegate e 4 ore di Marcialonga in diretta, l’anno scorso le reti erano 11, ora si è aggiunta la Polonia, il tutto coordinato dalla Rai”.
Le parole dell’assessore Tiziano Mellarini sono di buon auspicio: “Questa sarà un’edizione importante dopo il successo riscosso al Tour de Ski, che ha posto il Trentino ai più alti scenari internazionali. Anche in quest’occasione, in un inverno difficoltoso, stiamo dimostrando la qualità e la competenza della regione. Un evento sportivo straordinario per i valori dello sport, innanzitutto quello dell’amicizia fra culture diverse”.
Il direttore generale della Marcialonga Gloria Trettel ha raccontato i tre giorni “di fuoco” di questo weekend: “La Marcialonga Baby sarà una gioia per i bambini fino ai sei anni, che farà provar loro la prima ebbrezza sugli sci. Seguirà la cerimonia d’apertura e “SciVolando sul Novecento” alle 18.00. La Marcialonga Story aprirà lo scenario di sabato per celebrare gli anni d’oro del fondo, poi spazio alla beneficenza con la Marcialonga Stars, la trentunesima edizione della Minimarcialonga, per chiudere con la Marcialonga Young in due giornate. Domenica da Moena partirà la grande festa di 70 km, che si concluderà a Cavalese con i fuochi d’artificio”.
Il volto della manifestazione è la “Soreghina” Gessica Defrancesco: “Per me Marcialonga è emozione, non vedo l’ora di accogliere tutti sia alla partenza che all’arrivo, a conferma di una tradizione che prosegue nel tempo”. Roberta Bonazza è stata chiamata a narrare l’evento di venerdì 29 gennaio a Ziano di Fiemme, “SciVolando sul Novecento”: “Avremo immagini di repertorio, è un appuntamento su cui abbiamo creduto, lo dimostra la passione della gente”. Presente alla conferenza uno dei fondatori della Marcialonga, Mario Cristofolini, presidente LILT di Trento: “Mai avremmo pensato che la Marcialonga sarebbe diventata così nel tempo, merito di chi l’ha portata avanti e fatta diventare grande. Il volontariato è importante e la LILT ha un settore che si occupa delle manifestazioni, l’attività fisica fa bene agli ammalati e previene le malattie. Il mio ricordo va a Giulio Giovannini e Nele Zorzi, membri fondatori di fondamentale importanza. La Marcialonga Stars è segno di una battaglia che si sta vincendo, i tumori sono un male curabile”.
Marcialonga è anche cultura. Tra le tante iniziative quest’anno c’è una mostra d’arte dedicata al periodo norvegese dell’artista bolzanino Othmar Winkler, fino a fine febbraio alla galleria TanArt di Via Roma 66 a Canazei, queste le parole di uno dei curatori al riguardo: “Una mostra che raccoglie circa 60 pezzi tra sculture, disegni e tempere. Un artista che ha sviluppato una propria identità nel tempo, un connubio con gli scandinavi è doveroso quando si tratta di Marcialonga”.
Dopo l’arte, è toccato alla scienza, con la ricerca di Marcialonga Science narrata dalle parole di Federico Schena: “Il CeriSM si occupa in particolare dello sport di montagna, per cui non poteva non seguire Marcialonga. Lo sci di fondo continua a cambiare, quest’anno studieremo l’allenamento dei marcialonghisti dal punto di vista psico-fisico, per avere anche una dimensione di ricerca applicata a Marcialonga, una manifestazione unica al mondo”.
Domenica una lunga diretta Rai accompagnerà gli spettatori a partire dalle 7.45, con alcuni inserimenti dedicati alla Coppa del Mondo di sci alpino. Infine non vanno dimenticati gli altri due eventi del trittico Marcialonga, Cycling Craft del 12 giugno e Running Coop del 4 settembre, ma prima spazio all’imminente appuntamento da venerdì a domenica, con l’imperdibile 43.a edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa.
Info: www.marcialonga.it
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Si è svolta oggi la prima prova valida per il campionato nazionale svedese; le prove in classico che hanno visto la vittoria di 2 grandi del fondismo svedese e l'esordio stagionale di Marcus Hellner che è stato perseguitato da vari acciacchi negli ultimi 2 mesi.
Piteå, Sverige - 27. gennaio 2016
15 Km maschile
1. RICHARDSSON Daniel 37:25.5
2. HELLNER Marcus +6.9
3. LINDBLAD Anton +13.2
4. ANDERSSON Simon +14.5
5. THORN Viktor +15.7
6. BURMAN Jens +29.6
10 Km femminile
1. KALLA Charlotte 26:59.8
2. ANDERSSON Ebba +1:12.2
3. INGEMARSDOTTER Ida +1:19.6
4. HENRIKSSON Sofia +1:41.6
5. OEBERG Jennie +2:08.3
6. MOHLIN Elin +2:17.1
Compito difficile ieri sera a Varena (TN) per la giuria chiamata a scegliere la Soreghina 2017
Camilla Canclini di Moena ha ricevuto l’investitura
dallo Scario della Magnifica Comunità Giacomo Boninsegna
Fa anche la cantante e sogna di diventare un giorno ambasciatrice e lavorare all’estero
Sei candidate e tutte con lunghi e significativi curricula. Il 4 settembre il prossimo evento Marcialonga
La leggenda racconta che la vita di Soreghina, la bella principessa che viveva sulle Dolomiti, dipendeva dalla luce del sole e che, pena la morte, ella doveva sempre addormentarsi prima di mezzanotte.
Ieri, poco prima di mezzanotte, proprio come un’altra suggestiva narrazione fiabesca, dopo una serata intensa e in una sala affollatissima a Varena (TN), la Marcialonga ha annunciato la “Soreghina 2017”, il volto gentile e sorridente che rappresenta in veste di ambasciatrice tutti gli eventi del brand Marcialonga, reso celebre dalla mitica maratona invernale con gli sci da fondo.
Camilla Canclini, 22 anni il prossimo 30 novembre, residente a Moena da dove partono la Marcialonga Skiing e la Running e da dove transita la Cycling, è stata scelta su una rosa di sei candidate, tutte vestite negli abiti tipici dei rispettivi paesi.
È stata una serata in cui lo charme della Marcialonga si è rafforzato con una incredibile partecipazione di gente delle due vallate di Fiemme e di Fassa, chi ad accompagnare le candidate e chi a trascorrere un momento di intrattenimento nella sala ‘Don Antonio Longo’.
Angelo Corradini, presidente della Marcialonga, ha di fatto aperto il momento clou con un breve intervento, rimarcando il gran lavoro dei volontari che hanno reso grande e possibile il successo della Marcialonga, complimentandosi con le sei candidate per i curricula che ogni anno si fanno sempre più interessanti ed importanti. “Le sei ragazze di questa edizione - ha detto Corradini - hanno tutte avuto esperienze nel settore alberghiero, che è uno dei temi trainanti dell’economia delle due vallate, tutte hanno conoscenze di più lingue, sono sportive ed hanno avuto esperienze nel mondo del volontariato”. Questi i punti fondamentali su cui si basano le scelte della giuria, con la bellezza che non passa ovviamente in secondo piano. La Soreghina non è una miss, ma l’autentica ambasciatrice dei valori e del successo di Marcialonga.
Saluto d’obbligo anche quello del sindaco di Varena, Paride Gianmoena, che ha esternato l’orgoglio della comunità di Varena di ospitare la serata, quindi prima che la platea conoscesse da vicino le candidate c’è stato anche il saluto e l’incoraggiamento alle sei ragazze da parte di Gessica Defrancesco: la Soreghina ‘uscente’ con un pizzico di commozione ha ricordato le belle esperienze vissute nell’annata trascorsa con la ambita fascia di reginetta della Marcialonga. Ha parlato di esperienza indimenticabile e di un arricchimento personale dai valori davvero importanti.
Poi sul palco sono sfilate le candidate, in ordine alfabetico, con Camilla Canclini di Moena, Maria Elena Ciresa di Carano, Margherita Corso di Cavalese, Noemi Defrancesco di Varena, accolta ovviamente da uno scrosciante applauso dalla gente del suo paese, Maria Partel di Ziano e Ludovica Piazzi di Predazzo.
Dunque grande impegno della giuria, composta dal presidente Corradini, dallo Scario della Magnifica Comunità Giacomo Boninsegna, dal sindaco Gianmoena, dal rappresentante di ITAS Alan Barbolini, dal Presidente dell’APT di Fiemme Renato Dellagiacoma, dal Vice-Presidente dell’APT di Fassa Davide Moser e dalla collaboratrice della stampa locale Stefania Monsorno.
Nelle varie interviste sono emerse le peculiarità e le esperienze delle sei ragazze. Ha fatto evidentemente centro la presentazione di Camilla Canclini, che alla platea ha raccontato che sta per concludere il corso di laurea in Mediazione Linguistica e Culturale all’università di Padova e di aver avuto esperienze lavorative come animatrice e nel settore alberghiero. Ha aggiunto di avere due passioni, cantare e fare sport, e il suo sogno sarebbe quello di lavorare all’estero, magari nel ruolo di ambasciatrice.
Ad allietare la serata tra presentazioni, battute e annunci c’era il coro Val Lubie, che tra le varie interpretazioni si è esibito in una prima assoluta con “La Soreghina”, performance ovviamente applauditissima visto il contesto.
Spazio anche ad un gruppo di nove giovani musicisti della banda di Cavalese che hanno intrattenuto il pubblico con diversi brani, ma l’attenzione era tutta per il finale, quando è stata annunciata la Soreghina 2017. Applausi a go-go dunque per Camilla Canclini, alla quale è stata consegnata da Giacomo Boninsegna la fascia di Soreghina ed il prezioso collier offerto dalla Magnifica Comunità di Fiemme, mentre Alan Barbolini a nome di ITAS Assicurazioni ha consegnato il premio in denaro. Foto di rito con le altre cinque candidate, adornate con i bellissimi mazzi di fiori offerti dalla Fioreria Brigadoi e quindi intervista anche alla “eletta” che nei propri obbiettivi professionali ha anche il ruolo di ambasciatrice, ma non solo quello di Marcialonga: “Soreghina rock? Si, questa definizione mi piace molto, visto che adoro cantare. Spero di riuscire ad interpretare al meglio lo spirito della Soreghina e di portare avanti quello che ha fatto Gessica l’anno scorso in maniera eccellente. Ho preso questo concorso come una sfida, lanciata da mio padre. Mi ha detto ‘Perché non provi? Mi renderesti orgoglioso’, quindi ho deciso di mettermi in gioco, mi sono detta perché no? Ho sempre seguito la Marcialonga fin da piccola, non costa niente provare. Questa sera sono qui e mi è andata bene, sono molto felice. Ora sto terminando gli studi a Padova, poi mi piacerebbe svolgere attività all’estero presso qualche ambasciata”. In chiusura doverose battute finali da parte del presidente della Marcialonga, Angelo Corradini: “È davvero un piacere a livello personale vedere queste ragazze delle nostre valli così istruite, così vivaci, così disponibili a mettersi in gioco e a correre anche qualche rischio, perché farsi vedere in pubblico e poi magari non vincere potrebbe essere una delusione: tutto questo è indice di motivazioni importanti. Per quanto riguarda l’inverno, Marcialonga 2017 si presenta nel migliore dei modi: abbiamo praticamente chiuso le iscrizioni e raggiunto il limite massimo, a parte il primo gruppo che arriva come si sa l’ultimo mese. Anche qualitativamente avremo un sacco di personaggi, speriamo ci sia tanta neve. Noi comunque ce la metteremo tutta perché siamo coscienti dell’importanza, soprattutto mediatica ma anche economica, che la nostra manifestazione nata quasi per gioco ha portato alle nostre valli e al Trentino. Non parlo naturalmente solo di Marcialonga invernale ma anche di Marcialonga Cycling Craft e Marcialonga Running Coop e di tutte le altre manifestazioni di contorno, la Mini, la Story, la Stars e non per ultima questa bella serata. Ancora complimenti alla neo eletta Soreghina”.
Appuntamento dunque alla prima domenica di settembre, quando Camilla Canclini esordirà incoronando il vincitore e la vincitrice della Marcialonga Running Coop.
Info: www.marcialonga.it