Redazione
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Dieci giorni di gare, 1200 atleti, 2mila persone coinvolte provenienti da 26 nazioni, 200 volontari che hanno lavorato incessantemente per la realizzazione della Masters World Cup Mwc Asiago 2013 di sci di fondo. Una grande festa dal sapore internazionale che ha coinvolto l'intero Altopiano che si è chiusa oggi con le ultime premiazioni e la closing-cerimony. Alla fine a spuntarla, su un combattuto medagliere, sono stati i russi: arrivati in Italia più agguerriti che mai hanno totalizzato 117 medaglie (38 ori, 45 argenti e 34 bronzi), segue la nostra rappresentativa a 68 medaglie e quella finalndese a 55 medaglie (25 ori, 27 argenti, 14 bronzi). Straordinaria la prestazione azzurra (oggi ancora 3 ori, 3 argenti e 2 bronzi) in questi che sono da definirsi per la nostra rappresentativa dei veri mondiali Masters da record: mai andati così bene, con un medagliere che tocca quota 68 podi di cui 27 ori, 26 argenti, 15 bronzi; chissà che questo successo sia di buon auspicio per la prosecuzione dei Mondiali in corso in Val di Fiemme: "quello dell'Italia ai mondiali Masters di sci nordico di Asiago è - spiega Giacomo Camozzini , CT degli azzurri - un bilancio ottimo. Ci eravamo prefissati di superare le medaglie vinte nell'ultima edizione italiana dei Masters del 2006 di Brusson, fatto di 46 medaglie di cui 19 d'oro, e siamo andati oltre le sessanta e quindi siamo estremamente soddisfatti: tutti gli atleti hanno dato il massimo. Devo evidenziare il risultato del giorno delle staffette dove su 14 titoli mondiali in palio ne abbiamo vinti 8 e ci siamo portati a casa anche due medaglie d'argento". Alla luce di queste performance Camozzini ritiene utile anche fare una riflessione a livello di Fisi, la Federazione Italiana degli Sport Invernali: "diciamo che adesso, quando in Federazione faremo un po il bilancio di questa manifestazione e dell'annata, queste medaglie peseranno nel chiedere alla federazione stessa un maggiore riconoscimento di questo settore". Un risultato agonistico e organizzativo che certifica Asiago quale capitale mondiale del fondo con un riconoscimento che è giunto anche da parte di quei paesi che hanno una grande tradizione legata allo sci nordico come la Norvegia o la Russia: non a caso un fondista d'eccellenza come Bjorn Daehlie ci ha messo la faccia per questi mondiali in qualità di testimonial. Asiago capitale internazionale dello sci di fondo? "Lo possiamo dire e lo possiamo affermare a voce alta - dice Alessandro Rigoni, Presidente Esecutivo dei Mondiali Masters Mwc Asiago 2013 - d'altronde madre natura ha dotato l'Altopiano di una peculiarità riconosciuta da tutti gli atleti e dai direttori nazionali dei paesi che hanno partecipato al mondiale. Asiago è il posto ideale dove praticare lo sci nordico". Eroe del giorno l'altopianese Marco Crestani che si è portato a casa oggi un meritato bronzo in M4 sulla lunga da 45 km: per lui a bordo pista un fan-club molto speciale fatto di nipoti, amici e parenti. Gli altri italiani sul podio in tecnica classica di fine mondiale sono: Bruno De Bertolis, oro in M1, su 45 km; Bruno Carrara, oro in M2; Giampaolo Englaro, oro, e Daniele Vuerich, argento, entrambi schierati in M6; bene Eugenia Bichugova, argento, e Mara Zamboni, bronzo, entrambe in F5; argento per Laura Colnaghi in F6. Tra le premiazioni, che oggi si sono tenute all'aperto e non al PalaCeccato, la più commovente di certo quella a Barbara Lewis, americana non vedente, che ha comunque voluto accettare la sfida del Mondiale di Asiago ed è scesa in pista, con una guida, in categoria F10 per la 15 km. "Un bilancio positivo: ottima l'organizzazione, ottimo l'afflusso; abbiamo visto atleti veri - spiega invece Andrea Gios, Sindaco di Asiago, che oggi ha premiato gli atleti sul campo - che da mattina a sera hanno riempito la nostra città con il loro entusiasmo e con la loro voglia di fare sport. Questi sono mondiali importantissimi che hanno fato vedere le potenzialità, per lo sci nordico, dell'Altopiano. Devo fare un encomio, vero, sentito, non formale, all'organizzazione e a tutti i volontari che sono stati bravissimi ed hanno dimostrato la capacità di questa terra di fare cose importanti. Grazie a loro e a chi li ha coordinati: grazie quindi all'Unione Sportiva Asiago Sci e al Gruppo Sportivo Alpini che sono due colonne della nostra terra". Secondo Roberto Rigoni, assessore al Turismo di Asiago, e Presidente del Consorzio Asiago 7 Comuni, quella che si + vista è stata "una grande festa dello sport che ha portato migliaia di persone sul nostro territorio e che sicuramente avrà modo di farle ritornare. Si tratta di un aspetto importante per quanto riguarda la promozione territoriale perchè questi sportivi hanno potuto toccare con mano la particolarità del nostro territorio che si presta molto per questa disciplina". E' notizia di questi giorni infatti che molti atleti stranieri hanno già prenotato il loro soggiorno ad Asiago per l'estate prossima; il record va ad un gruppo di americani, decisamente lungimiranti, che hanno già scelto di tornare sull'altopiano e riservato il prossimo Natale. - inarrivabile la rappresentativa russa, secondi gli azzurri e a seguire la Finlandia
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Ultima giornata di competizioni degli European Youth Olympic Winter Festival, manifestazione continentale degli sport invernali riservata agli atleti nati negli anni 1995 e 1996 che si è disputata in Romania. Nella staffetta mista l'Italia si è classificata al 12° posto con il quartetto formato da Claudio Venosta, Erica Antoniol, Mikael Abram e Chiara Zini.
Ordine d'arrivo fondo staffetta mista Valea (Rom)
1 RUSSIA 56:09.7
BAKANOV Alexander 14:19.2 (2) +0.5 14:19.2 (2)
NEPRYAEVA Natalia 15:35.4 (1) 29:54.6 (1)
CHERVOTKIN Alexey 12:15.6 (1) 42:10.2 (1)
SEDOVA Anastasia 13:59.4 (1) 56:09.7 (1)
2 GERMANIA 57:36.9 +1:27.2
SCHULER Adrian 14:52.4 (8) +33.7 14:52.4 (8)
HENNIG Katharina 16:07.0 (2) +31.6 30:59.4 (2)
CEBULLA Marius 12:24.4 (2) +8.8 43:23.9 (2)
CARL Victoria 14:12.9 (2) +13.5 57:36.9 (2
3 NORVEGIA 58:35.9 +2:26.2<
AUGDAL Eirik 14:18.7 (1) 14:18.7 (1)
WENG Losa 16:56.1 (5) +1:20.7 31:14.8 (3)
BRUVOLL Ole Joergen 12:37.2 (5) +21.6 43:52.1 (3)
WENG Tiril 14:43.7 (3) +44.3 58:35.9 (3)
12 ITALIA 1:03:24.1 +7:14.4
VENOSTA Claudio 15:06.2 (9) +47.5 15:06.2 (9)
ANTONIOL Erica 18:30.0 (12) +2:54.6 33:36.2 (10)
ABRAM Mikael 13:25.4 (13) +1:09.8 47:01.6 (11)
ZINI Chiara 16:22.4 (13) +2:23.0 1:03:24.1 (12)
fonte: fisi.org
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Gare molto spettacolari quelle che andranno in scena oggi e decreterannao l'atleta più completo nelle gare distance.
Ore 12.45 Skiathlon femminile:
La favorita è Marit Bjorgen, campionessa del mondo in carica ed in forma visto come è andato lo sprint. I bookmakers la danno a 1,8 e quindi le asseganano più del 50% di possibilità di rimanere campionessa del mondo.
Therese Johaug dovrebbe vedersela con Justyna Kowalcyck ed il podio non si doscosterebbe da quello di Oslo 2011. La polacca vorrà sfogare la sua rabbia per la caduta nello sprint (e Johaug lo teme e lo ha dichiarato nella conferenza stampa di ieri), partendo subito fortissimo.
Outsider Kalla, se terrà in classico, Steira, vista la durezza delle piste.
Italiane: Virginia De Martin potrebbe fare una buona frazione in classico chiudendo nelle prime 10 per poi finire poco oltre se riuscirà a gestire bene lo skating. Deborah Agreiter, vice campionessa del mondo under 23 ha piste molto impegnative che sono dalla sua parte e può ambire ad un posto nelle 15. Lucia Scardoni, esordiente ai mondiali e Veronica Cavallar, possono ambire ad un posto nelle prime 25.
Ore 14.15 Skiathlon maschile:
Petter Northug ha tutto quello che serve per vincere. Volata lunga, tattica ed i favori del pronostico dei Bookmaker che lo danno addirittura ad 1,70 contro i 5 di Dario Cologna. Significa che Petter ha più del 50% delle possibilità e Dario soltanto il 20%.
Cologna per noi ne ha motle di più e ha slatato sia la 15 Km di Davos domenica scorsa che la sprint di giovedì per preparare questo appuntamento. Per il terzo gradino del podio molti pretendenti, dai russi, ad Hellner e Harvey. Occhio a Minificat e Teichmann
Assenze importanti come quella di Johann Olsson che ha preferito concentrarsi sulla 15 Km. in pattinaggio dopo aver vinto l'ultima coppa del Mondo domencia scorsa; Alexey Poltoranin Ha deciso di saltare la gara per puntare al podio nelle team sprint dopo aver buttato alle ortiche una medaglia nello sprint individuale. Stesso discorso per David Hofer che in coppia con Federico Pellegrino ha delle chanches.
Gli itlaliani: Roland Clara e Giorgio Di Centa dovranno provare a selezionare il gruppo nell'ultimo giro in pattinaggio per sperare nella medaglia. Troppa discesa nel tratto finale e troppo lungo il retiiline di arrivo. Un posto dai 5 ai 10 è alla loro portata.
Diethmar Noeckler e Valerio Checchi potrebbero fare una buona frazione in classico (pista durissima) e provare a stare con i migliori in pattinaggio. Un posto a ridosso dei primi 12 sarebbe buono.
Le quote di bet at home
| Northug Petter | 1,70 |
| Cologna Dario | 5,00 |
| Legkov Alexander | 9,00 |
| Vylegzhanin Maxim | 10,00 |
| Hellner Marcus | 15,00 |
| Chernousov Ilia | 18,00 |
| Harvey Alex | 20,00 |
| Clara Roland | 20,00 |
| Di Centa Giorgio | 20,00 |
| Heikkinen Matti | 20,00 |
| Kershaw Devon | 20,00 |
| Manificat Maurice | 20,00 |
| Roethe Sjur | 20,00 |
| Sundby Martin Johnsrud | 20,00 |
| Angerer Tobias | 30,00 |
| Bauer Lukas | 30,00 |
| Olsson Johan | 30,00 |
| Belov Evgeniy | 35,00 |
| Filbrich Jens | 50,00 |
| Teichmann Axel | 50,00 |
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Marit Bjoergenfoto: Nordic Focus
Marit Bjoergen vince nello skiathlon la seconda medaglia d'oro ai Campionati del Mondo di Fiemme 2013 e fa capire alle avversarie che anche per le altre gare la medaglia d'oro è praticamente prenotata.
Tutta la squadra norvegese può festeggiare con una “staffetta”, quattro atlete, ai primi quattro posti. L'argento è andato ad una determinata Therese Johaug che ha perso contatto solo sull'ultima salita, mentre la medaglia di bronzo è della giovane Heidi Weng che ha tolto il podio alla più esperta Kristin Steira.
Rimane ancora a secco Justyna Kowalczyk, parecchio affaticata dopo una stagione lunghissima, dove ha preso parte a praticamente a tutte le gare. Bjoergen dopo aver saltato il Tour de Ski ha potuto concentrarsi sull'appuntamento iridato, mentre la polacca oggi quinta, è apparsa fuori condizione.
Bella gara per Charlotte Kalla, sesta, che potrà fare meglio ancora nella 10km della settimana prossima. Convince anche la russa Julia Tchekaleva, settima, che ha preceduto sul traguardo la finlandese Krista Laehteenmaeki. Ancora una norvegese nelle dieci, Astrid Jacobsen, che ha terminato nona. Positiva come durante il resto della stagione la giapponese Masako Ishida, decima.
Virginia De Martin Topranin ha disputato una buona prima parte di gara, contenendo il distacco, mentre in tecnica libera si è difesa bene e ha concluso in una onorevole diciannovesima posizione. Debora Agreiter ha perso molto terreno nella frazione in classico, recuperando qualche posizione fino alla trentunesima in tecnica libera. Trentatreesima Veronica Cavallar che ha condotto una gara regolare. Quarantaduesima Lucia Scardoni, difesasi bene nella prima parte transitando a metà gara fra le prime trenta.
Fonte: www.fiemme2013.com
Classifica 7,5+7,5km skiathlon donne
| Rank | Bib | FIS Code | Name | Year | Nation | Time | FIS Points |
| 1 | 7 | 1303777 | BJOERGEN Marit | 1980 | NOR | 39:04.4 | 0.00 |
| 2 | 2 | 3425301 | JOHAUG Therese | 1988 | NOR | 39:07.8 | 2.03 |
| 3 | 6 | 3425499 | WENG Heidi | 1991 | NOR | 39:19.3 | 8.90 |
| 4 | 3 | 3425003 | STEIRA Kristin Stoermer | 1981 | NOR | 39:20.7 | 9.73 |
| 5 | 1 | 3435001 | KOWALCZYK Justyna | 1983 | POL | 39:31.5 | 16.18 |
| 6 | 9 | 3505217 | KALLA Charlotte | 1987 | SWE | 39:45.6 | 24.60 |
| 7 | 5 | 3485195 | TCHEKALEVA Yulia | 1984 | RUS | 39:51.3 | 28.01 |
| 8 | 13 | 3185256 | LAHTEENMAKI Krista | 1990 | FIN | 39:53.2 | 29.14 |
| 9 | 8 | 3425183 | JACOBSEN Astrid Uhrenholdt | 1987 | NOR | 40:10.9 | 39.71 |
| 10 | 11 | 1274580 | ISHIDA Masako | 1980 | JPN | 40:11.9 | 40.31 |
| 11 | 21 | 3485198 | IVANOVA Julia | 1985 | RUS | 40:21.5 | 46.04 |
| 12 | 14 | 3185168 | NISKANEN Kerttu | 1988 | FIN | 40:33.1 | 52.97 |
| 13 | 29 | 3195056 | JEAN Aurore | 1985 | FRA | 40:35.4 | 54.34 |
| 14 | 17 | 3505434 | WIKEN Emma | 1989 | SWE | 40:36.3 | 54.88 |
| 15 | 20 | 3505183 | HAAG Anna | 1986 | SWE | 40:47.5 | 61.57 |
| 16 | 10 | 1255374 | ROPONEN Riitta-Liisa | 1978 | FIN | 40:51.3 | 63.84 |
| 17 | 4 | 3185137 | KYLLOENEN Anne | 1987 | FIN | 40:52.4 | 64.49 |
| 18 | 23 | 3055066 | SMUTNA Katerina | 1983 | AUT | 40:58.9 | 68.38 |
| 19 | 24 | 3295088 | DE MARTIN TOPRANIN Virginia | 1987 | ITA | 41:01.0 | 69.63 |
| 20 | 16 | 3535261 | STEPHEN Elizabeth | 1987 | USA | 41:12.6 | 76.56 |
| 21 | 15 | 1142563 | SHEVCHENKO Valentina | 1975 | UKR | 41:14.9 | 77.93 |
| 22 | 18 | 1373617 | FESSEL Nicole | 1983 | GER | 41:17.9 | 79.72 |
| 23 | 51 | 3435018 | KUBINSKA Kornelia | 1985 | POL | 41:18.1 | 79.84 |
| 24 | 25 | 3485498 | GUSCHINA Mariya | 1989 | RUS | 41:18.1 | 79.84 |
| 25 | 12 | 1247226 | ZELLER Katrin | 1979 | GER | 41:38.1 | 91.78 |
| 26 | 19 | 3485042 | IKSANOVA Alija | 1984 | RUS | 41:38.2 | 91.84 |
| 27 | 53 | 3435004 | SZYMANCZAK Agnieszka | 1984 | POL | 41:41.7 | 93.93 |
| 28 | 50 | 3435031 | MACIUSZEK Paulina | 1985 | POL | 41:41.8 | 93.99 |
| 29 | 31 | 3055067 | STADLOBER Teresa | 1993 | AUT | 41:45.4 | 96.14 |
| 30 | 41 | 3695067 | ANTYPENKO Tetyana | 1981 | UKR | 41:46.5 | 96.80 |
| 31 | 26 | 3295141 | AGREITER Debora | 1991 | ITA | 41:49.3 | 98.47 |
| 32 | 34 | 3195010 | HUGUE Coraline | 1984 | FRA | 41:58.6 | 104.03 |
| 33 | 60 | 3295005 | CAVALLAR Veronica | 1983 | ITA | 42:01.5 | 105.76 |
| 34 | 27 | 3505093 | BLECKUR Sofia | 1984 | SWE | 42:19.1 | 116.27 |
| 35 | 37 | 3495008 | ORGUE Laura | 1986 | SPA | 42:24.2 | 119.31 |
| 36 | 35 | 3195115 | AYMONIER Celia | 1991 | FRA | 42:27.0 | 120.99 |
| 37 | 33 | 3535320 | BJORNSEN Sadie | 1989 | USA | 42:27.1 | 121.05 |
| 38 | 49 | 3535124 | SARGENT Ida | 1988 | USA | 42:35.4 | 126.00 |
| 39 | 40 | 3705003 | PROCHAZKOVA Alena | 1984 | SVK | 42:45.3 | 131.91 |
| 40 | 32 | 3565014 | JEZERSEK Barbara | 1986 | SLO | 42:46.2 | 132.45 |
| 41 | 45 | 3665014 | RUDAKOVA Ekaterina | 1984 | BLR | 42:49.6 | 134.48 |
| 42 | 43 | 3295157 | SCARDONI Lucia | 1991 | ITA | 43:06.7 | 144.69 |
| 43 | 52 | 3695011 | GRYGORENKO Kateryna | 1985 | UKR | 43:15.3 | 149.83 |
| 44 | 44 | 3305134 | KOBAYASHI Yuki | 1987 | JPN | 43:26.1 | 156.28 |
| 45 | 47 | 3675018 | MATROSSOVA Marina | 1990 | KAZ | 43:32.3 | 159.98 |
| 46 | 28 | 3195040 | FAIVRE PICON Anouk | 1986 | FRA | 43:42.6 | 166.13 |
| 47 | 36 | 3695016 | ANTSYBOR Maryna | 1987 | UKR | 43:42.7 | 166.19 |
| 48 | 46 | 1289227 | SANNIKOVA Alena | 1980 | BLR | 43:52.1 | 171.81 |
| 49 | 22 | 3535142 | BROOKS Holly | 1982 | USA | 43:56.2 | 174.25 |
| 50 | 58 | 3125002 | LI Hongxue | 1984 | CHN | 43:57.3 | 174.91 |
| 51 | 30 | 3205176 | RINGWALD Sandra | 1990 | GER | 44:44.5 | 203.10 |
| 52 | 66 | 3395038 | VAHTRA Kaija | 1986 | EST | 44:51.5 | 207.28 |
| 53 | 42 | 1319976 | KOLOMINA Yelena | 1981 | KAZ | 44:54.6 | 209.13 |
| 54 | 38 | 3565039 | RAZINGER Nika | 1993 | SLO | 45:08.3 | 217.31 |
| 55 | 62 | 3125046 | LI Xin | 1992 | CHN | 45:10.7 | 218.74 |
| 56 | 56 | 3095010 | GRIGOROVA-BURGOVA Antoniya | 1986 | BUL | 45:11.1 | 218.98 |
| 57 | 48 | 3105097 | WEBSTER Brittany | 1987 | CAN | 45:25.0 | 227.28 |
| 58 | 63 | 3385016 | MALEC Vedrana | 1990 | CRO | 45:27.3 | 228.66 |
| 59 | 55 | 3675035 | SHEVCHENKO Anna | 1993 | KAZ | 45:28.3 | 229.25 |
| 60 | 61 | 3665025 | HRAKOVICH Yana | 1988 | BLR | 45:30.8 | 230.75 |
| 61 | 68 | 3125043 | GUO Liping | 1988 | CHN | 46:25.0 | 263.11 |
| 62 | 57 | 3395058 | RAJU Heidi | 1990 | EST | 46:25.7 | 263.53 |
| 63 | 54 | 3675007 | OSSIPOVA Tatyana | 1987 | KAZ | 46:25.7 | 263.53 |
| 64 | 65 | 3785012 | ARDISAUSKAITE Ingrida | 1993 | LTU | 46:32.5 | 267.59 |
| 65 | 71 | 3045009 | WATSON Aimee | 1987 | AUS | 46:59.5 | 283.71 |
| 66 | 59 | 3465021 | SARA Timeea | 1992 | ROU | 47:50.9 | 314.41 |
| 67 | 75 | 3415004 | MURPHY Sarah | 1988 | NZL | 47:56.4 | 317.69 |
| 68 | 72 | 3045066 | TRNKA Anna | 1994 | AUS | 48:12.5 | 327.31 |
| 69 | 64 | 3225006 | HUGHES Fiona-Elizabeth | 1990 | GBR | 48:13.5 | 327.90 |
| 70 | 69 | 3175001 | BERTHELSEN Niviaq Chemnitz | 1989 | DAN | 50:23.0 | 405.24 |
| Lapped | |||||||
| 71 | 70 | 3045055 | GRIMMER Lescinska | 1982 | AUS | ||
| 72 | 73 | 3745004 | VAROSYAN Syuzanna | 1987 | ARM | ||
| 73 | 74 | 3725008 | OTGONTSETSEG Chinbat | 1991 | MGL | ||
| 74 | 76 | 3725011 | UUGANTSETSEG Nandintsetseg | 1989 | MGL | ||
| Did not finish | |||||||
| 67 | 1365178 | BOTTOMLEY Esther | 1983 | AUS | |||
| 39 | 3105095 | NISHIKAWA Emily | 1989 | CAN | |||
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L'esperienza iridata nella sprint dei Mondiali in Val di Fiemme è servita da lezione per Francesca Baudin che, a sole 48 ore di distabza dalla gara trentina, si è classificata al secondo posto nella sprint a tecnica classica di Hirschau valevole per la Opa Cup juniores. La valdostana è stata battuta fin finale dalla tedesca Laura Gimmler, terza la ceca Lucie Charvatova. Secondo posto anche per Francesco De Fabiani nella sprint maschile, superato anche in questo caso da un tedesco, Lennart Metz. Quarto Matteo Tanel.
fonte: fisi.org

A livello seniores successi per Baptiste Gros fra gli uomini (con Enrico Nizzi quinto e Mirco Bertolina dodicesimo) e Karolina Grohova fra le donne (nona Debora Roncari, sedicesima Sara Pellegrini). Domenica 24 febbraio il programma prevede una 20 km maschile e una 15 km femminile, entrambe a tecnica lcassica.
Ordine d'arrivo sprint TC maschile Opa Cp seniores Hirschau (Ger):
1 GROS Baptiste 1990 FRA
2 BING Thomas 1990 GER
3 DOBLER Jonas 1991 GER
4 HEDIGER Jovian 1990 SUI
5 NIZZI Enrico 1990 ITA
12 BERTOLINA Mirco 1991 ITA
34 KOSTNER Janmatie 1988 ITA
36 URBANI Simone 1992 ITA
49 SALVADORI Giandomenico 1992 ITA
53 PELLEGRIN Mattia 1989 ITA
Ordine d'arrivo sprint TC femminile Opa Cp seniores Hirschau (Ger):
1 GROHOVA Karolina 1990 CZE
2 LOCATELLI Manon 1989 FRA
3 DABUDYK Aurelie 1988 FRA
4 SIEGEL Monique 1989 GER
5 SIMILLE Manon 1989 FRA
9 RONCARI Debora 1992 ITA
16 PELLEGRINI Sara 1986 ITA
19 ZANON Stefania 1992 ITA
Ordine d'arrivo sprint TC maschile Opa Cp juniores Hirschau (Ger):
1 METZ Lennart 1993 GER
2 DE FABIANI Francesco 1993 ITA
3 PARISSE Clement 1993 FRA
4 TANEL Matteo 1993 ITA
5 MOTOR Konrad 1993 POL
23 PELLEGRIN Sebastiano 1994 ITA
Ordine d'arrivo sprint TC femminile Opa Cp juniores Hirschau (Ger):
1 GIMMLER Laura 1993 GER
2 BAUDIN Francesca 1993 ITA
3 CHARVATOVA Lucie 1993 CZE
4 BELGER Julia 1994 GER
5 WINKLER Anne 1994 GER
12 STURZ Giulia 1993 ITA
16 PIASCO Emanuela 1993 ITA
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Ancora oro per la Russia nelle gare veloci a Fiemme2013. Argento alla Svezia e bronzo al Kazakistan. Italia dignitosa in quinta posizione.
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Nikita Kriukov completa l'opera. Il russo in compagnia di Alexey Petukhov porta a casa il secondo oro nel fondo per la Russia. Come accaduto al norvegese Ola Vigen Hattestad a Liberec 2009, lo sprinter russo è il Re assoluto delle prove veloci e sfata il tabù che lo vedeva fino ad oggi prevalentemente uno sprint da tecnica classica. Il compagno ha fatto un grande lavoro, ma è stato proprio il campione olimpico e mondiale a fare la mossa decisiva, bruciando sul traguardo lo svedese Emil Joensson. Quindi anche al maschile argento per la Svezia con oltre a Joensson, in prima frazione Marcus Hellner che ha spinto per tenere alto il ritmo. Alla fine la vittoria della Russia è stata netta allo sprint, ma la Joensson è riuscito a tenere dietro il Kazakistan e il Canada, che sono andati a disputarsi la medaglia di bronzo. Per il Kazakistan non arrivava una medaglia dai tempi di Vladimir Smirnov. Nikolay Chebotko e Alexey Poltoranin hanno portato a casa un bronzo straordinario bruciando in campioni in carica del Canada sul traguardo. Poltoranin, dominatore delle gare in classico della stagione, ha preceduto in volata di tre centesimi il canadese Alex Harvey, negandogli la gioia di un'altra medaglia. Bravo a reggere l'urto in prima frazione Devon Kershaw, che non veniva proprio da una stagione straordinaria. Prima delle squadre rimaste di poco fuori dallo lotta per il podio l'Italia, che ha disputato una gara di alto livello con David Hofer e Federico Pellegrino, ma purtroppo al valdostano sono mancate le forze nell'ultimo giro per utilizzare il suo spunto in salita ed è rimasto in coda ai primi quattro sull'ultimo scollinamento. Ricordando che la Norvegia di Paal Goldberg e Petter Northug era rimasta fuori dalla finale, così si sono piazzate le altre squadre: 6^ Francia, 7^ Austria, 8^ Repubblica Ceca, 9^ Germania, 10^ Bielorussia. |
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La polacca, delusa dalla prova sprint dove è caduta e dalla skiathlon dove è stata schiacciata nella morsa norvegese, ha deciso di non presentarsi al via della 10 Km di domani visti i suoi problemi nel pattinaggio.
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L'Italia sfiora il poker nella seconda giornata di gare della Opa Cup di Hirschau. Sulla pista tedesca sono ben tre i successi ottenuti su quattro gare disputate, con Mattia Pellegrin che si è imposto nella 20 chilometri a tecnica classica maschile della categoria seniores davanti ai tedeschi Thomas Bing e Tom Reichelt. Nella prova femminile ottavo posto di Sara Pellegrini, staccata di oltre 2' dalla padrona di casa Stefanie Boehler.
Nella categoria juniores domina fra i maschi Francesco De Fabiani, nuovamente sul podio più alto dopo avere battuto Livio Bieler e Lennart Metz e allunga ulteriormente in vetta alla classifica generale con 833 punti, contro i 712 del francese Clement Parisse. Lo imita Francesac Baudin, la valdostana ha racimolato due decimi su Julia belger e riduce a 6 i punti di ritardo dalla stessa tedesca, leader della classifica generale con 673 punti.
Ordine d'arrivo 20 km TC maschile Opa Cup seniores Hirschau (Ger):
1 PELLEGRIN Mattia 1989 ITA 46:31.3
2 BING Thomas 1990 GER 46:36.6
3 REICHELT Tom 1982 GER 46:46.5
4 MOUGEL Adrien 1988 FRA 46:47.5
5 COLOGNA Gianluca 1990 SUI 46:50.2
17 NIZZI Enrico 1990 ITA 48:16.8
26 BERTOLINA Mirco 1991 ITA 49:06.1
27 KOSTNER Janmatie 1988 ITA 49:07.1
33 SALVADORI Giandomenico 1992 ITA 49:28.8
Ordine d'arrivo 15 km TC femminile Opa Cup seniores Hirschau (Ger):
1 BOEHLER Stefanie 1981 GER 42:29.7
2 SIEGEL Monique 1989 GER 42:34.1
3 LOCATELLI Manon 1989 FRA 43:07.0
4 DABUDYK Aurelie 1988 FRA 43:40.9
5 SCHICHO Elisabeth 1991 GER 44:00.8
8 PELLEGRINI Sara 1986 ITA 44:37.3
10 ZANON Stefania 1992 ITA 44:43.4
20 RONCARI Debora 1992 ITA 47:01.9
Ordine d'arrivo 20 km TC maschile Opa Cup juniores Hirschau (Ger):
1 DE FABIANI Francesco 1993 ITA 48:09.6
2 BIELER Livio 1993 SUI 48:34.7
3 METZ Lennart 1993 GER 48:53.1
4 WEISHEIT Martin 1993 GER 48:53.4
5 POUYE Alexandre 1993 FRA 48:59.0
11 TANEL Matteo 1993 ITA 49:47.1
17 PELLEGRIN Sebastiano 1994 ITA 51:37.2
Ordine d'arrivo 15 km TC femminile Opa Cup juniores Hirschau (Ger):
1 BAUDIN Francesca 1993 ITA 43:41.3
2 BELGER Julia 1994 GER 43:41.5
3 GIMMLER Laura 1993 GER 44:16.3
4 STURZ Giulia 1993 ITA 44:16.9
5 SCHWARZ Nathalie 1993 AUT 44:58.2
11 PIASCO Emanuela 1993 ITA 47:17.2
fonte: www.fisi.org
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