Redazione

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Dieci giorni di gare, 1200 atleti, 2mila persone coinvolte provenienti da 26 nazioni, 200 volontari che hanno lavorato incessantemente per la realizzazione della Masters World Cup Mwc Asiago 2013 di sci di fondo. Una grande festa dal sapore internazionale che ha coinvolto l'intero Altopiano che si è chiusa oggi con le ultime premiazioni e la closing-cerimony. Alla fine a spuntarla, su un combattuto medagliere, sono stati i russi: arrivati in Italia più agguerriti che mai hanno totalizzato 117 medaglie (38 ori, 45 argenti e 34 bronzi), segue la nostra rappresentativa a 68 medaglie e quella finalndese a 55 medaglie (25 ori, 27 argenti, 14 bronzi). Straordinaria la prestazione azzurra (oggi ancora 3 ori, 3 argenti e 2 bronzi) in questi che sono da definirsi per la nostra rappresentativa dei veri mondiali Masters da record: mai andati così bene, con un medagliere che tocca quota 68 podi di cui 27 ori, 26 argenti, 15 bronzi; chissà che questo successo sia di buon auspicio per la prosecuzione dei Mondiali in corso in Val di Fiemme: "quello dell'Italia ai mondiali Masters di sci nordico di Asiago è - spiega Giacomo Camozzini , CT degli azzurri - un bilancio ottimo. Ci eravamo prefissati di superare le medaglie vinte nell'ultima edizione italiana dei Masters del 2006 di Brusson, fatto di 46 medaglie di cui 19 d'oro, e siamo andati oltre le sessanta e quindi siamo estremamente soddisfatti: tutti gli atleti hanno dato il massimo. Devo evidenziare il risultato del giorno delle staffette dove su 14 titoli mondiali in palio ne abbiamo vinti 8 e ci siamo portati a casa anche due medaglie d'argento". Alla luce di queste performance Camozzini ritiene utile anche fare una riflessione a livello di Fisi, la Federazione Italiana degli Sport Invernali: "diciamo che adesso, quando in Federazione faremo un po il bilancio di questa manifestazione e dell'annata, queste medaglie peseranno nel chiedere alla federazione stessa un maggiore riconoscimento di questo settore". Un risultato agonistico e organizzativo che certifica Asiago quale capitale mondiale del fondo con un riconoscimento che è giunto anche da parte di quei paesi che hanno una grande tradizione legata allo sci nordico come la Norvegia o la Russia: non a caso un fondista d'eccellenza come Bjorn Daehlie ci ha messo la faccia per questi mondiali in qualità di testimonial. Asiago capitale internazionale dello sci di fondo? "Lo possiamo dire e lo possiamo affermare a voce alta - dice Alessandro Rigoni, Presidente Esecutivo dei Mondiali Masters Mwc Asiago 2013 - d'altronde madre natura ha dotato l'Altopiano di una peculiarità riconosciuta da tutti gli atleti e dai direttori nazionali dei paesi che hanno partecipato al mondiale. Asiago è il posto ideale dove praticare lo sci nordico". Eroe del giorno l'altopianese Marco Crestani che si è portato a casa oggi un meritato bronzo in M4 sulla lunga da 45 km: per lui a bordo pista un fan-club molto speciale fatto di nipoti, amici e parenti. Gli altri italiani sul podio in tecnica classica di fine mondiale sono: Bruno De Bertolis, oro in M1, su 45 km; Bruno Carrara, oro in M2; Giampaolo Englaro, oro, e Daniele Vuerich, argento, entrambi schierati in M6; bene Eugenia Bichugova, argento, e Mara Zamboni, bronzo, entrambe in F5; argento per Laura Colnaghi in F6. Tra le premiazioni, che oggi si sono tenute all'aperto e non al PalaCeccato, la più commovente di certo quella a Barbara Lewis, americana non vedente, che ha comunque voluto accettare la sfida del Mondiale di Asiago ed è scesa in pista, con una guida, in categoria F10 per la 15 km. "Un bilancio positivo: ottima l'organizzazione, ottimo l'afflusso; abbiamo visto atleti veri - spiega invece Andrea Gios, Sindaco di Asiago, che oggi ha premiato gli atleti sul campo - che da mattina a sera hanno riempito la nostra città con il loro entusiasmo e con la loro voglia di fare sport. Questi sono mondiali importantissimi che hanno fato vedere le potenzialità, per lo sci nordico, dell'Altopiano. Devo fare un encomio, vero, sentito, non formale, all'organizzazione e a tutti i volontari che sono stati bravissimi ed hanno dimostrato la capacità di questa terra di fare cose importanti. Grazie a loro e a chi li ha coordinati: grazie quindi all'Unione Sportiva Asiago Sci e al Gruppo Sportivo Alpini che sono due colonne della nostra terra". Secondo Roberto Rigoni, assessore al Turismo di Asiago, e Presidente del Consorzio Asiago 7 Comuni, quella che si + vista è stata "una grande festa dello sport che ha portato migliaia di persone sul nostro territorio e che sicuramente avrà modo di farle ritornare. Si tratta di un aspetto importante per quanto riguarda la promozione territoriale perchè questi sportivi hanno potuto toccare con mano la particolarità del nostro territorio che si presta molto per questa disciplina". E' notizia di questi giorni infatti che molti atleti stranieri hanno già prenotato il loro soggiorno ad Asiago per l'estate prossima; il record va ad un gruppo di americani, decisamente lungimiranti, che hanno già scelto di tornare sull'altopiano e riservato il prossimo Natale. - inarrivabile la rappresentativa russa, secondi gli azzurri e a seguire la Finlandia


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Ultima giornata di competizioni degli European Youth Olympic Winter Festival, manifestazione continentale degli sport invernali riservata agli atleti nati negli anni 1995 e 1996 che si è disputata in Romania. Nella staffetta mista l'Italia si è classificata al 12° posto con il quartetto formato da Claudio Venosta, Erica Antoniol, Mikael Abram e Chiara Zini.

 

Ordine d'arrivo fondo staffetta mista Valea (Rom)

1 RUSSIA 56:09.7

BAKANOV Alexander 14:19.2 (2) +0.5 14:19.2 (2)

NEPRYAEVA Natalia  15:35.4 (1) 29:54.6 (1)

CHERVOTKIN Alexey  12:15.6 (1) 42:10.2 (1)

SEDOVA Anastasia  13:59.4 (1) 56:09.7 (1)

2 GERMANIA 57:36.9 +1:27.2

SCHULER Adrian  14:52.4 (8) +33.7 14:52.4 (8)

HENNIG Katharina 16:07.0 (2) +31.6 30:59.4 (2)

CEBULLA Marius 12:24.4 (2) +8.8 43:23.9 (2)

CARL Victoria  14:12.9 (2) +13.5 57:36.9 (2

3 NORVEGIA 58:35.9 +2:26.2<

AUGDAL Eirik 14:18.7 (1) 14:18.7 (1)

WENG Losa&nbsp; 16:56.1 (5) +1:20.7 31:14.8 (3)

BRUVOLL Ole Joergen&nbsp; 12:37.2 (5) +21.6 43:52.1 (3)

WENG Tiril&nbsp; 14:43.7 (3) +44.3 58:35.9 (3)

 

12 ITALIA 1:03:24.1 +7:14.4

VENOSTA Claudio&nbsp; 15:06.2 (9) +47.5 15:06.2 (9)

ANTONIOL Erica 18:30.0 (12) +2:54.6 33:36.2 (10)

ABRAM Mikael&nbsp; 13:25.4 (13) +1:09.8 47:01.6 (11)

ZINI Chiara 16:22.4 (13) +2:23.0 1:03:24.1 (12)

 

fonte: fisi.org

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Gare molto spettacolari quelle che andranno in scena oggi e decreterannao l'atleta più completo nelle gare distance.

Ore 12.45 Skiathlon femminile:

La favorita è Marit Bjorgen, campionessa del mondo in carica ed in forma visto come è andato lo sprint. I bookmakers la danno a 1,8 e quindi le asseganano più del 50% di possibilità di rimanere campionessa del mondo.

Therese Johaug dovrebbe vedersela con Justyna Kowalcyck ed il podio non si doscosterebbe da quello di Oslo 2011. La polacca vorrà sfogare la sua rabbia per la caduta nello sprint (e Johaug lo teme e lo ha dichiarato nella conferenza stampa di ieri), partendo subito fortissimo.

Outsider Kalla, se terrà in classico, Steira, vista la durezza delle piste.

Italiane: Virginia De Martin potrebbe fare una buona frazione in classico chiudendo nelle prime 10 per poi finire poco oltre se riuscirà a gestire bene lo skating. Deborah Agreiter, vice campionessa del mondo under 23 ha piste molto impegnative che sono dalla sua parte e può ambire ad un posto nelle 15. Lucia Scardoni, esordiente ai mondiali e Veronica Cavallar, possono ambire ad un posto nelle prime 25.

Ore 14.15 Skiathlon maschile:

Petter Northug ha tutto quello che serve per vincere. Volata lunga, tattica ed i favori del pronostico dei Bookmaker che lo danno addirittura ad 1,70 contro i 5 di Dario Cologna. Significa che Petter ha più del 50% delle possibilità e Dario soltanto il 20%.

Cologna per noi ne ha motle di più e ha slatato sia la 15 Km di Davos domenica scorsa che la sprint di giovedì per preparare questo appuntamento. Per il terzo gradino del podio molti pretendenti, dai russi, ad Hellner e Harvey. Occhio a Minificat e Teichmann

Assenze importanti come quella di Johann Olsson che ha preferito concentrarsi sulla 15 Km. in pattinaggio dopo aver vinto l'ultima coppa del Mondo domencia scorsa; Alexey Poltoranin Ha deciso di saltare la gara per puntare al podio nelle team sprint dopo aver buttato alle ortiche una medaglia nello sprint individuale. Stesso discorso per David Hofer che in coppia con Federico Pellegrino ha delle chanches.

Gli itlaliani: Roland Clara e Giorgio Di Centa dovranno provare a selezionare il gruppo nell'ultimo giro in pattinaggio per sperare nella medaglia. Troppa discesa nel tratto finale e troppo lungo il retiiline di arrivo. Un posto dai 5 ai 10 è alla loro portata.

Diethmar Noeckler e Valerio Checchi potrebbero fare una buona frazione in classico (pista durissima) e provare a stare con i migliori in pattinaggio. Un posto a ridosso dei primi 12 sarebbe buono.

 

Le quote di bet at home

 

Northug Petter 1,70
Cologna Dario 5,00
Legkov Alexander 9,00
Vylegzhanin Maxim 10,00
Hellner Marcus 15,00
Chernousov Ilia 18,00
Harvey Alex 20,00
Clara Roland 20,00
Di Centa Giorgio 20,00
Heikkinen Matti 20,00
Kershaw Devon 20,00
Manificat Maurice 20,00
Roethe Sjur 20,00
Sundby Martin Johnsrud 20,00
Angerer Tobias 30,00
Bauer Lukas 30,00
Olsson Johan 30,00
Belov Evgeniy 35,00
Filbrich Jens 50,00
Teichmann Axel 50,00 

 

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Marit Bjoergenfoto: Nordic Focus

 

Marit Bjoergen vince nello skiathlon la seconda medaglia d'oro ai Campionati del Mondo di Fiemme 2013 e fa capire alle avversarie che anche per le altre gare la medaglia d'oro è praticamente prenotata. 

Tutta la squadra norvegese può festeggiare con una “staffetta”, quattro atlete, ai primi quattro posti. L'argento è andato ad una determinata Therese Johaug che ha perso contatto solo sull'ultima salita, mentre la medaglia di bronzo è della giovane Heidi Weng che ha tolto il podio alla più esperta Kristin Steira.

Rimane ancora a secco Justyna Kowalczyk, parecchio affaticata dopo una stagione lunghissima, dove ha preso parte a praticamente a tutte le gare. Bjoergen dopo aver saltato il Tour de Ski ha potuto concentrarsi sull'appuntamento iridato, mentre la polacca oggi quinta, è apparsa fuori condizione. 

Bella gara per Charlotte Kalla, sesta, che potrà fare meglio ancora nella 10km della settimana prossima. Convince anche la russa Julia Tchekaleva, settima, che ha preceduto sul traguardo la finlandese Krista Laehteenmaeki. Ancora una norvegese nelle dieci, Astrid Jacobsen, che ha terminato nona. Positiva come durante il resto della stagione la giapponese Masako Ishida, decima.

Virginia De Martin Topranin ha disputato una buona prima parte di gara, contenendo il distacco, mentre in tecnica libera si è difesa bene e ha concluso in una onorevole diciannovesima posizione. Debora Agreiter ha perso molto terreno nella frazione in classico, recuperando qualche posizione fino alla trentunesima in tecnica libera. Trentatreesima Veronica Cavallar che ha condotto una gara regolare. Quarantaduesima Lucia Scardoni, difesasi bene nella prima parte transitando a metà gara fra le prime trenta.

Fonte: www.fiemme2013.com

 

Classifica 7,5+7,5km skiathlon donne

 

Rank Bib FIS Code Name Year Nation Time FIS Points
 1  7  1303777 BJOERGEN Marit 1980  NOR   39:04.4  0.00
 2  2  3425301 JOHAUG Therese 1988  NOR   39:07.8  2.03
 3  6  3425499 WENG Heidi 1991  NOR   39:19.3  8.90
 4  3  3425003 STEIRA Kristin Stoermer 1981  NOR   39:20.7  9.73
 5  1  3435001 KOWALCZYK Justyna 1983  POL   39:31.5  16.18
 6  9  3505217 KALLA Charlotte 1987  SWE   39:45.6  24.60
 7  5  3485195 TCHEKALEVA Yulia 1984  RUS   39:51.3  28.01
 8  13  3185256 LAHTEENMAKI Krista 1990  FIN   39:53.2  29.14
 9  8  3425183 JACOBSEN Astrid Uhrenholdt 1987  NOR   40:10.9  39.71
 10  11  1274580 ISHIDA Masako 1980  JPN   40:11.9  40.31
 11  21  3485198 IVANOVA Julia 1985  RUS   40:21.5  46.04
 12  14  3185168 NISKANEN Kerttu 1988  FIN   40:33.1  52.97
 13  29  3195056 JEAN Aurore 1985  FRA   40:35.4  54.34
 14  17  3505434 WIKEN Emma 1989  SWE   40:36.3  54.88
 15  20  3505183 HAAG Anna 1986  SWE   40:47.5  61.57
 16  10  1255374 ROPONEN Riitta-Liisa 1978  FIN   40:51.3  63.84
 17  4  3185137 KYLLOENEN Anne 1987  FIN   40:52.4  64.49
 18  23  3055066 SMUTNA Katerina 1983  AUT   40:58.9  68.38
 19  24  3295088 DE MARTIN TOPRANIN Virginia 1987  ITA   41:01.0  69.63
 20  16  3535261 STEPHEN Elizabeth 1987  USA   41:12.6  76.56
 21  15  1142563 SHEVCHENKO Valentina 1975  UKR   41:14.9  77.93
 22  18  1373617 FESSEL Nicole 1983  GER   41:17.9  79.72
 23  51  3435018 KUBINSKA Kornelia 1985  POL   41:18.1  79.84
 24  25  3485498 GUSCHINA Mariya 1989  RUS   41:18.1  79.84
 25  12  1247226 ZELLER Katrin 1979  GER   41:38.1  91.78
 26  19  3485042 IKSANOVA Alija 1984  RUS   41:38.2  91.84
 27  53  3435004 SZYMANCZAK Agnieszka 1984  POL   41:41.7  93.93
 28  50  3435031 MACIUSZEK Paulina 1985  POL   41:41.8  93.99
 29  31  3055067 STADLOBER Teresa 1993  AUT   41:45.4  96.14
 30  41  3695067 ANTYPENKO Tetyana 1981  UKR   41:46.5  96.80
 31  26  3295141 AGREITER Debora 1991  ITA   41:49.3  98.47
 32  34  3195010 HUGUE Coraline 1984  FRA   41:58.6  104.03
 33  60  3295005 CAVALLAR Veronica 1983  ITA   42:01.5  105.76
 34  27  3505093 BLECKUR Sofia 1984  SWE   42:19.1  116.27
 35  37  3495008 ORGUE Laura 1986  SPA   42:24.2  119.31
 36  35  3195115 AYMONIER Celia 1991  FRA   42:27.0  120.99
 37  33  3535320 BJORNSEN Sadie 1989  USA   42:27.1  121.05
 38  49  3535124 SARGENT Ida 1988  USA   42:35.4  126.00
 39  40  3705003 PROCHAZKOVA Alena 1984  SVK   42:45.3  131.91
 40  32  3565014 JEZERSEK Barbara 1986  SLO   42:46.2  132.45
 41  45  3665014 RUDAKOVA Ekaterina 1984  BLR   42:49.6  134.48
 42  43  3295157 SCARDONI Lucia 1991  ITA   43:06.7  144.69
 43  52  3695011 GRYGORENKO Kateryna 1985  UKR   43:15.3  149.83
 44  44  3305134 KOBAYASHI Yuki 1987  JPN   43:26.1  156.28
 45  47  3675018 MATROSSOVA Marina 1990  KAZ   43:32.3  159.98
 46  28  3195040 FAIVRE PICON Anouk 1986  FRA   43:42.6  166.13
 47  36  3695016 ANTSYBOR Maryna 1987  UKR   43:42.7  166.19
 48  46  1289227 SANNIKOVA Alena 1980  BLR   43:52.1  171.81
 49  22  3535142 BROOKS Holly 1982  USA   43:56.2  174.25
 50  58  3125002 LI Hongxue 1984  CHN   43:57.3  174.91
 51  30  3205176 RINGWALD Sandra 1990  GER   44:44.5  203.10
 52  66  3395038 VAHTRA Kaija 1986  EST   44:51.5  207.28
 53  42  1319976 KOLOMINA Yelena 1981  KAZ   44:54.6  209.13
 54  38  3565039 RAZINGER Nika 1993  SLO   45:08.3  217.31
 55  62  3125046 LI Xin 1992  CHN   45:10.7  218.74
 56  56  3095010 GRIGOROVA-BURGOVA Antoniya 1986  BUL   45:11.1  218.98
 57  48  3105097 WEBSTER Brittany 1987  CAN   45:25.0  227.28
 58  63  3385016 MALEC Vedrana 1990  CRO   45:27.3  228.66
 59  55  3675035 SHEVCHENKO Anna 1993  KAZ   45:28.3  229.25
 60  61  3665025 HRAKOVICH Yana 1988  BLR   45:30.8  230.75
 61  68  3125043 GUO Liping 1988  CHN   46:25.0  263.11
 62  57  3395058 RAJU Heidi 1990  EST   46:25.7  263.53
 63  54  3675007 OSSIPOVA Tatyana 1987  KAZ   46:25.7  263.53
 64  65  3785012 ARDISAUSKAITE Ingrida 1993  LTU   46:32.5  267.59
 65  71  3045009 WATSON Aimee 1987  AUS   46:59.5  283.71
 66  59  3465021 SARA Timeea 1992  ROU   47:50.9  314.41
 67  75  3415004 MURPHY Sarah 1988  NZL   47:56.4  317.69
 68  72  3045066 TRNKA Anna 1994  AUS   48:12.5  327.31
 69  64  3225006 HUGHES Fiona-Elizabeth 1990  GBR   48:13.5  327.90
 70  69  3175001 BERTHELSEN Niviaq Chemnitz 1989  DAN   50:23.0  405.24
Lapped
 71  70  3045055 GRIMMER Lescinska 1982  AUS     
 72  73  3745004 VAROSYAN Syuzanna 1987  ARM     
 73  74  3725008 OTGONTSETSEG Chinbat 1991  MGL     
 74  76  3725011 UUGANTSETSEG Nandintsetseg 1989  MGL     
Did not finish
   67  1365178 BOTTOMLEY Esther 1983  AUS     
   39  3105095 NISHIKAWA Emily 1989  CAN     

 

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L'esperienza iridata nella sprint dei Mondiali in Val di Fiemme è servita da lezione per Francesca Baudin che, a sole 48 ore di distabza dalla gara trentina, si è classificata al secondo posto nella sprint a tecnica classica di Hirschau valevole per la Opa Cup juniores. La valdostana è stata battuta fin finale dalla tedesca Laura Gimmler, terza la ceca Lucie Charvatova. Secondo posto anche per Francesco De Fabiani nella sprint maschile, superato anche in questo caso da un tedesco, Lennart Metz. Quarto Matteo Tanel.

fonte: fisi.org
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A livello seniores successi per Baptiste Gros fra gli uomini (con Enrico Nizzi quinto e Mirco Bertolina dodicesimo) e Karolina Grohova fra le donne (nona Debora Roncari, sedicesima Sara Pellegrini). Domenica 24 febbraio il programma prevede una 20 km maschile e una 15 km femminile, entrambe a tecnica lcassica.

Ordine d'arrivo sprint TC maschile Opa Cp seniores Hirschau (Ger):
1 GROS Baptiste 1990 FRA
2 BING Thomas 1990 GER
3 DOBLER Jonas 1991 GER
4 HEDIGER Jovian 1990 SUI
5 NIZZI Enrico 1990 ITA

12 BERTOLINA Mirco 1991 ITA
34 KOSTNER Janmatie 1988 ITA
36 URBANI Simone 1992 ITA
49 SALVADORI Giandomenico 1992 ITA
53 PELLEGRIN Mattia 1989 ITA

Ordine d'arrivo sprint TC femminile Opa Cp seniores Hirschau (Ger):
1 GROHOVA Karolina 1990 CZE
2 LOCATELLI Manon 1989 FRA
3 DABUDYK Aurelie 1988 FRA
4 SIEGEL Monique 1989 GER
5 SIMILLE Manon 1989 FRA

9 RONCARI Debora 1992 ITA
16 PELLEGRINI Sara 1986 ITA
19 ZANON Stefania 1992 ITA

Ordine d'arrivo sprint TC maschile Opa Cp juniores Hirschau (Ger):
1 METZ Lennart 1993 GER
2 DE FABIANI Francesco 1993 ITA 
3 PARISSE Clement 1993 FRA
4 TANEL Matteo 1993 ITA 
5 MOTOR Konrad 1993 POL

23 PELLEGRIN Sebastiano 1994 ITA

Ordine d'arrivo sprint TC femminile Opa Cp juniores Hirschau (Ger):
1 GIMMLER Laura 1993 GER
2 BAUDIN Francesca 1993 ITA 
3 CHARVATOVA Lucie 1993 CZE
4 BELGER Julia 1994 GER
5 WINKLER Anne 1994 GER

12 STURZ Giulia 1993 ITA
16 PIASCO Emanuela 1993 ITA   

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Ancora oro per la Russia nelle gare veloci a Fiemme2013. Argento alla Svezia e bronzo al Kazakistan. Italia dignitosa in quinta posizione.

 

Nikita Kriukov completa l'opera. Il russo in compagnia di Alexey Petukhov porta a casa il secondo oro nel fondo per la Russia. Come accaduto al norvegese Ola Vigen Hattestad a Liberec 2009, lo sprinter russo è il Re assoluto delle prove veloci e sfata il tabù che lo vedeva fino ad oggi prevalentemente uno sprint da tecnica classica. Il compagno ha fatto un grande lavoro, ma è stato proprio il campione olimpico e mondiale a fare la mossa decisiva, bruciando sul traguardo lo svedese Emil Joensson.

Quindi anche al maschile argento per la Svezia con oltre a Joensson, in prima frazione Marcus Hellner che ha spinto per tenere alto il ritmo. Alla fine la vittoria della Russia è stata netta allo sprint, ma la Joensson è riuscito a tenere dietro il Kazakistan e il Canada, che sono andati a disputarsi la medaglia di bronzo.

Per il Kazakistan non arrivava una medaglia dai tempi di Vladimir Smirnov. Nikolay Chebotko e Alexey Poltoranin hanno portato a casa un bronzo straordinario bruciando in campioni in carica del Canada sul traguardo. Poltoranin, dominatore delle gare in classico della stagione, ha preceduto in volata di tre centesimi il canadese Alex Harvey, negandogli la gioia di un'altra medaglia. Bravo a reggere l'urto in prima frazione Devon Kershaw, che non veniva proprio da una stagione straordinaria.

Prima delle squadre rimaste di poco fuori dallo lotta per il podio l'Italia, che ha disputato una gara di alto livello con David Hofer e Federico Pellegrino, ma purtroppo al valdostano sono mancate le forze nell'ultimo giro per utilizzare il suo spunto in salita ed è rimasto in coda ai primi quattro sull'ultimo scollinamento.

Ricordando che la Norvegia di Paal Goldberg e Petter Northug era rimasta fuori dalla finale, così si sono piazzate le altre squadre: 6^ Francia, 7^ Austria, 8^ Repubblica Ceca, 9^ Germania, 10^ Bielorussia.

 

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La polacca, delusa dalla prova sprint dove è caduta e dalla skiathlon dove è stata schiacciata nella morsa norvegese, ha deciso di non presentarsi al via della 10 Km di domani visti i suoi problemi nel pattinaggio.

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L'Italia sfiora il poker nella seconda giornata di gare della Opa Cup di Hirschau. Sulla pista tedesca sono ben tre i successi ottenuti su quattro gare disputate, con Mattia Pellegrin che si è imposto nella 20 chilometri a tecnica classica maschile della categoria seniores davanti ai tedeschi Thomas Bing e Tom Reichelt. Nella prova femminile ottavo posto di Sara Pellegrini, staccata di oltre 2' dalla padrona di casa Stefanie Boehler.

Nella categoria juniores domina fra i maschi Francesco De Fabiani, nuovamente sul podio più alto dopo avere battuto Livio Bieler e Lennart Metz e allunga ulteriormente in vetta alla classifica generale con 833 punti, contro i 712 del francese Clement Parisse. Lo imita Francesac Baudin, la valdostana ha racimolato due decimi su Julia belger e riduce a 6 i punti di ritardo dalla stessa tedesca, leader della classifica generale con 673 punti.

Ordine d'arrivo 20 km TC maschile Opa Cup seniores Hirschau (Ger):
1 PELLEGRIN Mattia  1989  ITA   46:31.3  
 2 BING Thomas  1990  GER   46:36.6 
 3 REICHELT Tom  1982  GER   46:46.5  
 4 MOUGEL Adrien  1988  FRA   46:47.5  
 5 COLOGNA Gianluca  1990  SUI   46:50.2 

 17  NIZZI Enrico  1990  ITA   48:16.8
 26  BERTOLINA Mirco  1991  ITA   49:06.1
 27  KOSTNER Janmatie  1988  ITA   49:07.1
 33  SALVADORI Giandomenico  1992  ITA   49:28.8 

Ordine d'arrivo 15 km TC femminile Opa Cup seniores Hirschau (Ger):
1 BOEHLER Stefanie  1981  GER   42:29.7
 2 SIEGEL Monique  1989  GER   42:34.1  
 3 LOCATELLI Manon  1989  FRA   43:07.0 
 4 DABUDYK Aurelie  1988  FRA   43:40.9 
 5 SCHICHO Elisabeth  1991  GER   44:00.8 

 8 PELLEGRINI Sara  1986  ITA   44:37.3
 10 ZANON Stefania  1992  ITA   44:43.4 
 20 RONCARI Debora  1992  ITA   47:01.9 

Ordine d'arrivo 20 km TC maschile Opa Cup juniores Hirschau (Ger):
 1 DE FABIANI Francesco  1993  ITA   48:09.6
 2 BIELER Livio  1993  SUI   48:34.7 
 3 METZ Lennart  1993  GER   48:53.1  
 4 WEISHEIT Martin  1993  GER   48:53.4 
 5 POUYE Alexandre  1993  FRA   48:59.0 

 11 TANEL Matteo  1993  ITA   49:47.1  
 17 PELLEGRIN Sebastiano  1994  ITA   51:37.2 

Ordine d'arrivo 15 km TC femminile Opa Cup juniores Hirschau (Ger):
 1 BAUDIN Francesca  1993  ITA   43:41.3 
 2 BELGER Julia  1994  GER   43:41.5
 3 GIMMLER Laura  1993  GER   44:16.3 
 4 STURZ Giulia  1993  ITA   44:16.9 
 5 SCHWARZ Nathalie  1993  AUT   44:58.2
 
 11 PIASCO Emanuela  1993  ITA   47:17.2

 

fonte: www.fisi.org

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