Redazione
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Gara molto selettiva quest'oggi a Goms nello skiathlon dei Mondiali Juniores femminile, a causa di una nevicata che ha reso ancora più impegnativa una pista che già di per se è troppo difficile per questo tipo di competizioni.
Nella gara in classico ha dominato la svedese Frida Karlsson con un enorme vantaggio ampliato nella parte in pattinaggio.
Le italiane sono partite cercando di controllare la parte in classico, ma poi, soprattutto per Mertina Bellini, che è l'atleta su cui lo staff azzurro punta di più, non è riuscita a recuperare accusando la fatica e chiudendo al 18° posto.
La migliore delle italiane è stata Cristina Pittin arrivata 15a.
Noemi Glarei si è dovuta fermare a causa di problemi fisici, mentre Alessia De Zolt Ponte ha chiuso la sua prima gara ai Mondiali di categoria al 45° posto.
Alle 12:30 partirà lo skiathlon maschile che sarà indubbiamente duro e selettivo.
| Rank | Bib | FIS Code | Name | Year | Nation | Time | Behind | FIS Points |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 6 | 3506154 | KARLSSON Frida | 1999 | SWE | 32:55.7 | 46.11 | |
| 2 | 8 | 3426437 | JOHANSEN Lone | 1998 | NOR | 33:31.2 | +35.5 | 71.27 |
| 3 | 21 | 3535602 | SWIRBUL Hailey | 1998 | USA | 33:31.9 | +36.2 | 71.76 |
| 4 | 1 | 3185702 | PIIPPO Eveliina | 1998 | FIN | 33:45.8 | +50.1 | 81.61 |
| 5 | 4 | 3155356 | HAVLICKOVA Barbora | 2000 | CZE | 33:48.8 | +53.1 | 83.74 |
| 6 | 10 | 3486289 | NEKRASOVA Polina | 1998 | RUS | 34:08.4 | +1:12.7 | 97.63 |
| 7 | 2 | 3195250 | CHAMIOT MAITRAL Laura | 1998 | FRA | 34:21.4 | +1:25.7 | 106.84 |
| 8 | 19 | 3506105 | HAGSTROEM Johanna | 1998 | SWE | 34:28.5 | +1:32.8 | 111.87 |
| 9 | 14 | 3426456 | AMUNDSEN Hedda Oestberg | 1998 | NOR | 34:29.2 | +1:33.5 | 112.36 |
| 10 | 20 | 3486519 | YAKUNINA Maya | 1998 | RUS | 34:33.3 | +1:37.6 | 115.27 |
| 11 | 7 | 3185752 | KORVA Anita | 1999 | FIN | 34:38.6 | +1:42.9 | 119.03 |
| 12 | 3 | 3195289 | DOLCI Flora | 1999 | FRA | 34:47.0 | +1:51.3 | 124.98 |
| 13 | 13 | 3565090 | MANDELJC Anja | 1999 | SLO | 34:47.1 | +1:51.4 | 125.05 |
| 14 | 11 | 3205615 | MAYER Celine | 1998 | GER | 34:51.2 | +1:55.5 | 127.95 |
| 15 | 17 | 3295343 | PITTIN Cristina | 1998 | ITA | 34:53.1 | +1:57.4 | 129.30 |
| 16 | 5 | 3515289 | STEINER Desiree | 1998 | SUI | 34:54.9 | +1:59.2 | 130.58 |
| 17 | 16 | 3426650 | BAKKEMO Tuva | 1999 | NOR | 35:01.7 | +2:06.0 | 135.39 |
| 18 | 9 | 3295283 | BELLINI Martina | 1998 | ITA | 35:10.5 | +2:14.8 | 141.63 |
| 19 | 23 | 3486177 | BAYAZITOVA Aida | 1998 | RUS | 35:13.8 | +2:18.1 | 143.97 |
| 20 | 39 | 3535658 | O CONNELL Kathleen | 1998 | USA | 35:13.9 | +2:18.2 | 144.04 |
| 21 | 12 | 3205634 | DIETZE Anna-Maria | 1999 | GER | 35:20.0 | +2:24.3 | 148.36 |
| 22 | 34 | 3515285 | WERRO Giuliana | 1999 | SUI | 35:20.2 | +2:24.5 | 148.50 |
| 23 | 27 | 3205667 | HOFMANN Amelie | 2000 | GER | 35:21.3 | +2:25.6 | 149.28 |
| 24 | 41 | 3105271 | HYNES Natalie | 1998 | CAN | 35:35.7 | +2:40.0 | 159.49 |
| 25 | 29 | 3025001 | VILA OBIOLS Carola | 1999 | AND | 35:45.9 | +2:50.2 | 166.72 |
| 26 | 28 | 3185716 | IMMONEN Rebecca | 1998 | FIN | 35:49.5 | +2:53.8 | 169.27 |
| 27 | 18 | 3515273 | FISCHER Lea | 1998 | SUI | 36:02.5 | +3:06.8 | 178.48 |
| 28 | 33 | 3675090 | TARASSOVA Anzhelika | 1999 | KAZ | 36:03.7 | +3:08.0 | 179.33 |
| 29 | 32 | 3486655 | KUSKOVA Kristina | 2000 | RUS | 36:15.9 | +3:20.2 | 187.97 |
| 30 | 31 | 3435189 | RUCKA Eliza | 2000 | POL | 36:23.0 | +3:27.3 | 193.00 |
41ᵃ Granfondo Dobbiaco-Cortina Visma Ski Classics il 3 e 4 febbraio
Da Dobbiaco (BZ) a Cortina (BL) per la storia del fondo
3 aprile 1977 “data di nascita” della manifestazione
Visma Ski Classics: tra i partenti si aggiunge anche Ustiugov, assente ai Giochi
Quando una manifestazione passa i quarant’anni di storia significa che ha dato molto ed ha ancora molto da dare allo sport, questo il caso della Granfondo Dobbiaco-Cortina, al via sabato e domenica prossimi con la 41.a edizione, un evento ‘culturale’ oltreché fondistico, visto il connubio fra due località di due differenti regioni.
Il vecchio tracciato della ferrovia che collegava Dobbiaco (BZ) a Cortina d’Ampezzo (BL) si è trasformato nel tempo in un vero e proprio “asse” per il fondo altoatesino e bellunese, con alcuni suggestivi passaggi a rendere la manifestazione senza tempo. Una delle particolarità di questo appuntamento sta appunto nel coinvolgimento di due province, Bolzano e Belluno, ed è simbolo dei legami storici e geografici fra le due comunità dolomitiche di Dobbiaco e Cortina, attraverso l’affascinante Valle di Landro ed il passo Cimabanche punto più elevato del tracciato a 1530 metri, dopo la partenza dall’aeroporto militare dobbiachese.
Passata la Marcialonga, il programma Visma Ski Classics, circuito mondiale delle lunghe distanze in classico, è allettante anche per la 50 km di sabato: dalla piana di Dobbiaco verso il passo di Cimabanche e in discesa verso Fiames (da dove partirà la sfida a skating della domenica) giungendo a Cortina d’Ampezzo dopo aver sfilato fra le Dolomiti Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
La lunga storia della Granfondo Dobbiaco Cortina nacque il 3 aprile 1977 dopo un’abbondante nevicata. L’ex sciatore olimpico Alfredo “Fredy” Dibona si recò a casa di Herbert Santer, attuale presidente del comitato organizzatore, suggerendo: “Perché non facciamo una gara di fondo?” Oggi Alfredo non c’è più, mentre Herbert Santer è ancora al timone dell’evento, delegando la gestione operativa alle titolate figlie, Nathalie e Stephanie. Del “lato Cortina” se ne occuparono invece un gruppo di ragazzi che organizzavano anche tornei di altri sport, quali Luciano Da Pozzo, Giancarlo Ferro in qualità di sponsor ed il Circolo Sportivo Cortina, solo per citarne alcuni. Con la manifestazione, questo gruppo di amici decise anche di ricordare gli scomparsi nella spedizione sull’Huascaran: Raniero Valleferro e Carlo Demenego.
La prima edizione venne organizzata in tempi brevissimi e con un percorso diverso ed accorciato rispetto a quello che conosciamo oggi. Parteciparono 243 concorrenti (oltre 300 gli iscritti) e la vittoria andò ad un (allora) semisconosciuto fondista, il bellunese Maurilio De Zolt. Dalla seconda edizione si decise di portare il traguardo al cospetto del campanile di Cortina, e le partecipazioni abbondarono, tanto che i comuni ritennero opportuno effettuare alcune migliorie al tracciato per garantire un perfetto svolgimento della gara. Quest’anno non si arriverà al campanile bensì alla stazione di Cortina, come si faceva circa un decennio fa, salvaguardando l’aspetto sicurezza e la gestione stradale: “Attraversiamo tre strade, due comunali ed una provinciale, gestendo viabilità alternative, il centro paese è una zona panoramica, i concorrenti ne attraverseranno una buona parte arrivando dove si affaccia la vecchia ferrovia”, afferma l’assessore allo sport di Cortina Luigi Alverà.
La Dobbiaco-Cortina ha sempre avuto il sostegno e l’aiuto degli Alpini e di tanta gente comune, ed ha visto “passare” negli anni personaggi del calibro di Maurilio De Zolt, Maria Canins, Giorgio Vanzetta, Giuseppe Ploner, Manuela Di Centa, Silvano Barco, Bice Vanzetta, Magda Geniun, Gaudenzio Godioz, Faustino Bordiga, Stephanie Santer, Juan Jesús Gutiérrez, Maurizio Pozzi, Renato Pasini, per arrivare alle più recenti edizioni con il fuoriclasse norvegese Tord Asle Gjerdalen, ma c’è chi, più di tutti, è affezionato alla Dobbiaco-Cortina, si tratta dei quattro mitici “senatori” che hanno svolto tutte le 40 edizioni finora disputate: Sergio Bachmann di Cortina, Vittorio Dall’O di Piacenza, Giuseppe Floridia di Borca di Cadore e Hansjörg Bergmann di Dobbiaco.
Il russo Ilya Chernousov nell’ultima prova Ski Classics si è imposto su cinque norvegesi, e tra Dobbiaco e Cortina a far compagnia al connazionale ci sarà anche Sergej Ustiugov, 6 medaglie mondiali e 18 volte sul podio in Coppa del Mondo oltreché vincitore del Tour de Ski 2017, fuori dai Giochi Olimpici.
Sabato il percorso di 50 km scatterà da Dobbiaco alle ore 8.30 (donne elite) e alle 9 per tutti gli altri. Domenica invece start alle ore 10 per la sfida “al contrario” in skating.
Il ragazzo norvegese Magnus Vesterheim vince allo sprint la prova di 30 chilometri della dodicesima edizione della Moonlight Classic Alpe di Siusi, sconfiggendo i compagni di fuga Rezac e Soleng Skinstad. Tra le donne successo di Virginia Demartin su Lucia Scardoni. Nel tracciato corto di 15 chilometri vittoria di Julian Brunner e Giulia Stuerz.
Il successo della gara è dato dal consuntivo: 400 fondisti in rappresentanza di 15 nazioni.
Due i tracciati, di 15 e 30 chilometri, resi ancor più suggestivi dal cielo illuminato dalla luna piena e dalle mille fiaccole disposte a bordo pista che hanno accompagnato gli oltre 400 fondisti in questa dodicesima edizione della Moonlight Classic Alpe di Siusi la gara di sci di fondo, in stile classico, che si svolge in notturna sull’altipiano più vasto d’Europa. Il tutto, nel meraviglioso e ineguagliabile scenario dell’Alpe di Siusi.
Nella prova lunga di 30 i chilometri e 550 i metri di sviluppo altimetrico, ha visto il successo del norvegese Magnus Vesterheim, giovane talento delle lunghe distanze cresciuto sulle nevi di Lillehammer: “E’ la prima volta che gareggio in una prova notturna e, oltre a essere contento perché ho vinto, mi sono proprio divertito”. Nel weekend il norvegese ritroverà nella prova VISMA Dobbiaco Cortina gli stessi compagni di fuga di questa sera, saliti sul podio insieme a lui: il ceco Stanislav Rezac e l’altro norvegese Petter Soleng Skinstad.
Tra le donne, si è imposta l’italiana Virginia Demartin, che ha preso il via nonostante un forte mal di gambe, ma che evidentemente non ha condizionato la sua prestazione. Al secondo posto la portacolori delle Fiamme Gialle, Lucia Scardoni, e terza una affezionata alla gara dell’Alpe di Siusi, la tedesca Monique Siegel.
Sul tracciato breve di 15 chilometri ha trionfato Julian Brunner del Team Futura che ha preceduto di cinque secondi il ceco Martin Svarc; sul gradino più basso del podio è salito il fondista dell’Alta Pusteria Christian Niederkofler. Al femminile, successo di Giulia Stuerz delle Fiamme Oro su Antonella Confortola, e al terzo posto la ceca Tereza Hujerov.
Un successo organizzativo per la Moonlight Classic che anche quest’anno ha saputo riconfermare il suo fascino di marathon unica nel suo genere. Grazie alle abbondanti nevicate e alle perfette condizioni dei tracciati le iscrizioni hanno superato quota 400 fondisti al via. Quindici le nazioni rappresentate, a conferma del fascino internazionale che lo scenario dell’Alpe di Siusi continua a esercitare, attirando appassionati dello sci di fondo provenienti da oltre confine.
MOONLIGHT CLASSIC 2018
12° Edizione - Compaccio (BZ)
Classifica Maschile (15 chilometri)
1. Brunner Julian (ITA) - 40.51,0
2. Svarc Martin (CZE) - 40.56,7
3. Christian Niederkofler (ITA) - 41.00,0
Classifica Femminile (15 chilometri)
1. Stuer Giulia (ITA) – 47.58.1
2. Confortola Antonella (ITA) – 48.01,3
3. Tereza Hujerov (CZE) - 48.23,3
Classifica Maschile (30 chilometri)
1. Magnus Vesterheim (NOR) - 1:21.55,2
2. Stanislav Rezac (CZE) - 1:21.57,7
3. Petter Soleng Skinstad (NOR) - 1:21.58,2
Classifica Femminile (30 chilometri)
1. Virginia Demartin (ITA) - 1:34.18,8
2. Lucia Scardoni (ITA) - 1:36.08,8
3. Monique Siegel (GER) - 1:38.25,0
Per ulteriori informazioni e classifiche: www.moonlightclassic.info
La 10a puntata di WorldloppetTV è online. La troupe andrà nelle bellissime montagne del Trentino, in Italia, per la Marcialonga; andando poi all'American Birkebeiner Ski Foundation Bridge che si terrà a Minneapolis per intrattenere il Minnesota Super Bowl 2018, il più grande evento sportivo del Nord America, e soggiornare negli Stati Uniti per provare il Birkie Lifestyle, una grande atmosfera del Festival, un meraviglioso evento boschivo che incoraggiamo tutti a venire a prendere parte.
Tutto nasce da un pensiero leggero che fa capolino fra sogno e realtà!
Diventa sempre più insistente!
Forte!
Poi cresce in… un’idea, un concetto, un progetto!
Noi siamo così in Sportful! Questo è quello che sono i nostri atleti!
Sono parte della famiglia Sportful che spazia dalla ricerca di nuovi tessuti, materiali e soluzioni sempre più innovative per dare loro anche il più piccolo vantaggio che possa portarli a superare anche solo di un centesimo i loro avversari.
Ecco l’idea, il sogno, il progetto di creare la tuta da fondo più veloce mai realizzata prima.
Abbiamo messo in campo tutta la nostra esperienza sulla neve combinata con gli studi fatti in tutti questi anni nella galleria del vento con il ciclismo abbiamo individuato i tessuti e le costruzioni più efficaci per dare il miglior vantaggio ai nostri campioni.
Noi abbiamo pensato a regalargli dei WATT importanti per la loro gara, che si traducono in secondi, centesimi che gli avversari potranno recuperare solo facendo molta più fatica di loro.
Forza ragazzi, Sportful Vi da la tuta più veloce a voi portarla al successo!
Fondo: Stenshagen vince la 15 km in tecnica classica nei Mondiali Under 23, 4 italiani nei primi 15!
Gara di alto livello quest'oggi ai Mondiali Under 23 con il norvegese Mattis Stenshagen che stacca di pochissimo il russo Denis Spitsov, terzo il russo Ivan Yakimushkin.
Eccellente prova per i quattro atleti italiani che riescono a piazzarsi nei primi 15, con Paolo Ventura al 9° posto, seguito da Stefan Zelger arrivato 12°, prossimo per la partenza alle olimpiadi di Pyongyang, 13° Daniele Serra e 15° un'ottimo Simone Daprà al suo esordio nella categoria Under 23.
| 1 | 68 | 3422803 | STENSHAGEN Mattis | 1996 | NOR | 36:28.3 | 25.00 | |
| 2 | 70 | 3482280 | SPITSOV Denis | 1996 | RUS | 36:33.1 | +4.8 | 26.75 |
| 3 | 67 | 3482105 | YAKIMUSHKIN Ivan | 1996 | RUS | 37:03.5 | +35.2 | 37.87 |
| 4 | 65 | 3020003 | ESTEVE ALTIMIRAS Irineu | 1996 | AND | 37:20.7 | +52.4 | 44.16 |
| 5 | 57 | 3422474 | BRUVOLL Ole Joergen | 1995 | NOR | 37:30.5 | +1:02.2 | 47.74 |
| 6 | 62 | 3190398 | LAPIERRE Jules | 1996 | FRA | 37:32.0 | +1:03.7 | 48.29 |
| 7 | 60 | 3200676 | BRUGGER Janosch | 1997 | GER | 37:38.1 | +1:09.8 | 50.52 |
| 8 | 58 | 3190353 | CHAUVIN Valentin | 1995 | FRA | 37:40.5 | +1:12.2 | 51.39 |
| 9 | 47 | 3290504 | VENTURA Paolo | 1996 | ITA | 37:52.5 | +1:24.2 | 55.78 |
| 10 | 61 | 3482260 | SOBAKAREV Andrey | 1996 | RUS | 37:58.3 | +1:30.0 | 57.90 |
| 11 | 50 | 3501356 | DANIELSSON Filip | 1996 | SWE | 38:08.7 | +1:40.4 | 61.70 |
| 12 | 55 | 3290446 | ZELGER Stefan | 1995 | ITA | 38:14.5 | +1:46.2 | 63.82 |
| 13 | 40 | 3290575 | SERRA Daniele | 1996 | ITA | 38:17.4 | +1:49.1 | 64.88 |
| 14 | 32 | 3501278 | PERSSON Anton | 1995 | SWE | 38:18.1 | +1:49.8 | 65.14 |
| 15 | 48 | 3290600 | DAPRA Simone | 1997 | ITA | 38:23.0 | +1:54.7 | 66.93 |
| 16 | 66 | 3482610 | KIRILLOV Ivan | 1996 | RUS | 38:24.6 | +1:56.3 | 67.52 |
| 17 | 46 | 3150559 | BESTAK Jonas | 1995 | CZE | 38:26.9 | +1:58.6 | 68.36 |
| 18 | 59 | 3501297 | SANDSTROEM Bjoern | 1995 | SWE | 38:36.2 | +2:07.9 | 71.76 |
| 19 | 26 | 3180990 | HAARALA Juuso | 1996 | FIN | 38:38.4 | +2:10.1 | 72.56 |
| 20 | 63 | 3300494 | BABA Naoto | 1996 | JPN | 38:43.3 | +2:15.0 | 74.35 |
| 21 | 29 | 3180984 | LEPISTO Lauri | 1996 | FIN | 38:47.0 | +2:18.7 | 75.71 |
| 22 | 43 | 3501281 | EDSTROEM Eddie | 1995 | SWE | 38:50.9 | +2:22.6 | 77.13 |
| 23 | 64 | 3510534 | KLEE Beda | 1996 | SUI | 38:51.7 | +2:23.4 | 77.42 |
| 24 | 38 | 3550114 | BIKSE Indulis | 1995 | LAT | 39:00.1 | +2:31.8 | 80.50 |
| 25 | 51 | 3180861 | MAEKI Joni | 1995 | FIN | 39:02.2 | +2:33.9 | 81.26 |
| 26 | 49 | 3180865 | VUORINEN Lauri | 1995 | FIN | 39:02.8 | +2:34.5 | 81.48 |
| 27 | 53 | 3190419 | COLLET Martin | 1997 | FRA | 39:09.5 | +2:41.2 | 83.93 |
| 28 | 54 | 3670078 | KLIMIN Olzhas | 1996 | KAZ | 39:12.2 | +2:43.9 | 84.92 |
| 29 | 31 | 3390188 | KORGE Kaarel Kasper | 1996 | EST | 39:16.2 | +2:47.9 | 86.38 |
| 30 | 33 | 3510480 | STEINER Cédric | 1995 | SUI | 39:19.8 | +2:51.5 | 87.70 |
La giovane cortinese delle Fiamme Oro, fresca di convocazione olimpica, ha chiuso al 9° posto la prima gara distance dei Mondiali Under 23. Buon 14° posto per Ilenia Defrancesco.
La gara è stata vinta dalle due russe Yana Kirpichenko e Anna Zherebyateva e dalla svizzera Nadine Faehndrich.
Gara molto dura su un tracciato davvero selettivo, che ha messo in evidenza la forza della squadra russa e in serie difficoltà le atlete scandinave.
Alle 12:30 partirà la gara maschile dei 15 km in classico.
| 1 | 46 | 3486314 | KIRPICHENKO Yana | 1996 | RUS | 27:46.1 | 30.77 | |
| 2 | 37 | 3486471 | ZHEREBYATEVA Anna | 1997 | RUS | 28:00.0 | +13.9 | 37.44 |
| 3 | 50 | 3515221 | FAEHNDRICH Nadine | 1995 | SUI | 28:15.7 | +29.6 | 44.98 |
| 4 | 53 | 3205407 | FINK Pia | 1995 | GER | 28:17.9 | +31.8 | 46.04 |
| 5 | 57 | 3486010 | NEPRYAEVA Natalia | 1995 | RUS | 28:23.5 | +37.4 | 48.73 |
| 6 | 56 | 3185579 | MATINTALO Johanna | 1996 | FIN | 28:35.5 | +49.4 | 54.49 |
| 7 | 41 | 3486213 | DURKINA Lidia | 1997 | RUS | 28:57.4 | +1:11.3 | 65.01 |
| 8 | 55 | 3426201 | WENG Tiril Udnes | 1996 | NOR | 29:12.2 | +1:26.1 | 72.11 |
| 9 | 51 | 3295322 | COMARELLA Anna | 1997 | ITA | 29:14.8 | +1:28.7 | 73.36 |
| 10 | 43 | 3505858 | MOLANDER KRISTIANSEN Moa | 1995 | SWE | 29:22.0 | +1:35.9 | 76.82 |
| 11 | 34 | 3205424 | HERRMANN Nadine | 1995 | GER | 29:24.5 | +1:38.4 | 78.02 |
| 12 | 42 | 3195205 | BENTZ Coralie | 1996 | FRA | 29:26.8 | +1:40.7 | 79.12 |
| 13 | 38 | 3426182 | OUS Amalie Haakonsen | 1996 | NOR | 29:48.6 | +2:02.5 | 89.59 |
| 14 | 45 | 3295274 | DEFRANCESCO Ilenia | 1996 | ITA | 29:52.6 | +2:06.5 | 91.51 |
| 15 | 47 | 3515238 | HIERNICKEL Lydia | 1996 | SUI | 29:58.7 | +2:12.6 | 94.44 |
| 16 | 10 | 3675041 | SHURYGA Angelina | 1996 | KAZ | 30:05.1 | +2:19.0 | 97.51 |
| 17 | 49 | 3675066 | TYULENEVA Valeriya | 1997 | KAZ | 30:07.0 | +2:20.9 | 98.43 |
| 18 | 29 | 3185633 | NISSINEN Vilma | 1997 | FIN | 30:08.3 | +2:22.2 | 99.05 |
| 19 | 18 | 3395086 | VEERPALU Anette | 1996 | EST | 30:09.1 | +2:23.0 | 99.43 |
| 20 | 32 | 3305193 | TAKIZAWA Kozue | 1995 | JPN | 30:19.7 | +2:33.6 | 104.52 |
| 21 | 44 | 3505874 | VINSA Lisa | 1995 | SWE | 30:20.1 | +2:34.0 | 104.72 |
| 22 | 40 | 3195219 | CLAUDEL Delphine | 1996 | FRA | 30:21.6 | +2:35.5 | 105.44 |
| 23 | 27 | 3125070 | MA Qinghua | 1995 | CHN | 30:25.9 | +2:39.8 | 107.50 |
| 24 | 30 | 3515252 | MEIER Alina | 1996 | SUI | 30:28.8 | +2:42.7 | 108.89 |
| 25 | 15 | 3155324 | JANATOVA Katerina | 1997 | CZE | 30:35.0 | +2:48.9 | 111.87 |
| 26 | 9 | 3675053 | MUTAGAROVA Elmira | 1996 | KAZ | 30:36.1 | +2:50.0 | 112.40 |
| 27 | 31 | 3155306 | SIXTOVA Anna | 1996 | CZE | 30:38.7 | +2:52.6 | 113.65 |
| 28 | 52 | 3426003 | HEIMDAL Lovise | 1995 | NOR | 30:48.5 | +3:02.4 | 118.35 |
| 29 | 19 | 3105214 | STEWART-JONES Katherine | 1995 | CAN | 30:53.4 | +3:07.3 | 120.70 |
| 30 | 5 | 3535614 | BLANCHET Lydia | 1997 | USA | 30:56.5 | +3:10.4 | 122.19 |
Ora ci siamo sul serio ! Partito ormai il countdown finale dell dell’apertura ufficiale dell’edizione 2018 del Criterium Interappenninico Fondo FISI, manifestazione che quest’anno giunge alla suo organizzativa di particolare valenza;
Saranno infatti i due Club che hanno dato origine all'idea nella stagione 2002/2003, a questo circuito, il prestigioso Sci Club Opi del comitato Abruzzese, oltre cinquant'anni di storia, risultati e nomi importanti a livello Internazionale e Nazionale, una tradizione che lascia impallidire chiunque e che quest’anno, sotto la guida di uno dei simboli di questo sodalizio, Biagio Di Santo, e lo sci Club Montenero del Calabro Lucano, altra realtà ormai consolidata dello sci di fondo appenninico con 35 anni alle spalle di continua attività e con un palmares di tutto rispetto, a dare vita ad un'altra attesissima edizione di quella che senza dubbio è la manifestazione più importante dopo i vari Campionati Italiani di categoria e la Coppa Italia.
Saranno le piste di Macchiarvana, nel comprensorio di Opi e Pescasseroli ad ospitare nel prossimo fine settimana le prime due tappe del circuito. Una due giorni dedicata alla Tecnica classica con un prologo il Sabato pomeriggio e l’ inseguimento la mattina di Domenica che darà senza dubbio la giusta dose di spettacolo e adrenalina ai numerosi atleti iscritti alle competizioni.
Il comitato organizzatore Abruzzese, alle prese con i necessari lavori di organizzazione sta facendo ogni cosa possibile affinché questa XXXIV edizione del Trofeo Fratelli Gentile, un memorial particolarmente sentito dalla comunità di Opi, resti nella memoria di tutti. LE previsioni meteo non destano particolari preoccupazioni, anzi pare possa arrivare giusto una spruzzata di neve fresca che darebbe ulteriore bellezza al già apprezzato Centro Fondo di Macchiarvana.
Accreditati già numerosi club provenienti dai vari Comitati interessati alla competizione che vedrà poi le tappe finali, in Sila, in quel di San Giovanni in Fiore sulle piste del Centro Fondo Carlomagno con una due giorni dedicata allo skating, gimkane il Sabato e mass start Domenica, nel fine settimana del 23/25 febbraio.
Il Comitato Abruzzese che quest’anno ospiterà anche i Campionati Italiani Under16 di Fondo, sta sostenendo gli sforzi di tutte le realtà presenti sul territorio – ha detto il Presidente Angelo Ciminelli – perché crede molto, proprio nella grande valenza di diffusione e divulgazione degli sport invernali che vengono da queste occasioni, per noi importantissime!