Redazione
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L'allenatore della squadra norvegese negli ultimi 4 anni, il famoso Tor Arne Hetland, è stato destinato ad un ruolo diverso all'interno della federazione su "richiesta" degli stessi atleti che avevano difficoltà nella gestione molto autoritaria della squadra.
Nonostante l'ottimo lavoro svolto negli ultimi anni quindi, è stato dato l'incarico al suo vice, il giovane Eirik Myhr Nossum (allenatore di Northug) di occuparsi temporaneamente del gruppo distance, in attesa, forse, della nomina di un uomo più esperto.
La squadra distance maschile norvegese 2018/2019
Niklas Dyrhaug, Tydal IL
Sjur Rothe, Voss IL
Hans Christer Holund, Lyn Ski
Didrik Tønseth, IL Byåsen
Emil Iversen, IL Varden Meråker
Simen Hegstad Krüger, Lyn Ski
Il 27 aprile alle ore 19, alla Fondazione Caritro di Trento, andrà in scena Marcialonga Legends – Never Stop Skiing, una serata alla quale interverranno i mitici “Senatori”, memoria storica di Marcialonga, rivivendo le emozioni e i sentimenti che la ‘dama’ trentina dello sci di fondo è stata capace di regalare in 45 anni di storia, anche grazie ai sei sponsor della cooperazione che non mancano mai di mostrare il proprio sostegno.
Saranno presenti il presidente di Marcialonga Angelo Corradini, il giornalista della Gazzetta dello Sport Claudio Gregori, la responsabile dell’evento Susanna Sieff e alcuni Senatori di Marcialonga, nel corso di un incontro moderato da Fausta Slanzi. La granfondo invernale che scivola nelle Valli di Fiemme e Fassa – al via il prossimo 27 gennaio - è stata recentemente insignita del titolo di “gara dell’anno” da un comitato di esperti nell’ambito di Visma Ski Classics, il circuito che racchiude le migliori ski-marathon, ed ora è giunto il momento di rivivere 45 anni di straordinarie emozioni attraverso gli occhi di chi le ha vissute tutte, presentando anche un libro che le racconta tramite le parole e le immagini dei Senatori.
Il libro Marcialonga Legends – Never Stop Skiing narra le incredibili vicende dei 10 Senatori: i concorrenti riusciti nell’impresa, inverno dopo inverno, di portare a termine 45 edizioni ed oltre 3.000 chilometri sugli sci da fondo, un patrimonio umano di immenso valore, esaltato con un progetto fotografico - attraverso il loro volto segnato dal tempo - e di storytelling con un’intervista inedita e un racconto associato a ciascuno di essi: “Abbiamo scoperto le motivazioni che li muovono – afferma il comitato organizzatore - la voglia di arrivare, la tempra granitica che li contraddistingue, gli aneddoti di gara di un tempo che fu, dove si utilizzavano ancora sci di legno, impregnanti di catrame, abbigliamento di lana e cotone, quando si mangiava pollo prima della partenza e percorrere i 70 km da Moena a Cavalese era un’impresa ancora nuova e quasi epica”.
Le dieci leggendarie figure hanno avuto la fortuna di poter assistere a cambiamenti epocali nella storia dello sci di fondo, ed ora potranno riportarli in auge raccontandoli anche dal punto di vista personale nella serata di venerdì 27 aprile.
Info: www.marcialonga.it
l biathlon potrebbe perdere altri 2 pezzi pregiatissimi della propria collezione.. Dopo Bjordahlen e Svedsen, la ceca ed il russo stanno seriamente valutando l'abbandono precoce dell'attività agonistica.
Gabriela Koukalova, vincitrice della Coppa del Mondo di Biathlon del 2016, non ha nascosto le sue intenzioni: "le possibilità di tornare alle competizioni sono molto basse", ha dichiarato la ceca assente durante tutto l'inverno del 2018 a causa di un infortunio e soprattutto per i pessimi rapporti che ha con lo staff e i compagni di squadra.
Parlando di Anton Shipulin, il miglior biathleta della squadra russa, si pone molte domande sul proprio futuro."Prenderò la mia decisione verso settembre o ottobre"
In un intervista ha dichiarato, per la prima volta, che ha sofferto di mononucleosi la scorsa estate, una malattia molto invalidante per prepararsi bene per le Olimpiadi che poi non ha potuto fare per la quaestione del doping di tatao russo a Sochi 2014. Adesso dice di aver perso quasi totalmente la passione necessaria per continuare con la carrira agonistica.
Flavio Roda è stato eletto per la terza volta alla Presidenza della Federazione Italiana Sport Invernali al termine dell'Assemblea Elettiva svoltasi a Milano. Nato a Lizzano in Belvedere (Bo) il 22 agosto 1948 e residente a Vidiciatico (Bo), tesserato per lo Sci Club Alfonsine A.S.D., ha raccolto 73.495 voti pari al 79,10%, contro i 10157 voti di Claudio Ravetto (10,94%), gli 8139 voti di Maurizio Paniz (8,77%) e i 970 voti di Franco Vismara (1,04%). I voti validamente espressi sono stati 92829, le schede bianche 68 pari allo 0,07%.
"Sono molto emozionato - ha dichiarato Roda al termine dell'Assemblea -, ringrazio tutti coloro che mi hanno votato e le tante persone che sono state al mio fianco. Cercherò di non commettere gli errori del passato e migliorare quanto fatto sinora. Sarò un garante della Federazione, farò ciò che è possibile perchè cresca ulteriormente sotto ogni punto di vista. Vorrei dedicare la rielezione a tutti i nostri atleti, negli ultimi quattro anni ci siamo evoluti sotto tanti aspetti, la FISI deve avere il proprio focus sull'attività sportiva e quella giovanile e sulle discipline che hanno magari appeal. Grande attenzione per il futuro anche alla fase economica, dobbiamo entrare maggiormente nel sistema olimpico, perchè la nostra Federazione ha sempre fatto fatica sotto questo aspetto con la Coppa del mondo che ogni anno incombe. Cosa farò nei prossimi giorni? Ripartire con l'attività, creando gli staff tecnici che sono tutti in scadenza e capire la migliore strategia per il futuro".
Il nuovo Consiglio Federale sarà invece costituito da Pietro Marocco, Carmelo Ghilardi, Angelo Dal Pez, Stefano Longo, Enzo Sima, Dante Berthod e Alfons Thoma come laici, Gabriella Paruzzi e Mauro Mottini in quota atleti (nel rispetto della norma che prevede la presenza di un uomo e una donna) e Carlo Dal Pozzo per i tecnici. Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti è stato confermato Elio Grigoletto.
CONSIGLIERI LAICI ELETTI
1. Pietro Marocco 49651
2. Carmelo Ghilardi 46494
3. Angelo Dal Pez 43834
4. Stefano Longo 41846
5. Enzo Sima 40852
6. Dante Berthod 37562
7. Alfons Thoma 35413
CANDIDATI LAICI NON ELETTI:
Lidia Bernardi 30828
Marco Mapelli 25424
Paolo Giubilato 16856
Dario Bazzoni 16121
Enrico Da Rin 3780
Antonio Sgrò 945
schede bianche 749
CONSIGLIERI ATLETI ELETTI:
8. Gabriella Paruzzi 5642
9. Mauro Mottini 3646
CANDIDATI ATLETI NON ELETTI:
Donatella Nicolussi 2540
Igor Ghedina 1766
schede bianche 24
CONSIGLIERE TECNICO ELETTO:
10. Carlo Dal Pozzo 1696
CANDIDATO TECNICO NON ELETTO:
Andrea Giordano 664
Alberto Laurora 405
schede bianche 14
PRESIDENTE COLLEGIO REVISORI DEI CONTI ELETTO:
1. Elio Grigoletto 45309
CANDIDATI NON ELETTI:
Loda Federico 25547
Pizio Andrea 15172
Pandiani Pierpaolo 1678
schede bianche 5445
Una vera e propria tempesta che ha colpito l'intera Norvegia, ha costretto gli organizzatori di una delle gare di gran fondo più famose del mondo ad alzare bandiera bianca.
Erano iscritti oltre 12.000 atleti con nomi molto prestigiosi come Therese Johaug che sarebbe rientrata alle gare e la regina Marit Bjoergen che avrebbe chiuso qui la sua carriera.
Klaebo, Sundby, Northug e moltissimi altri protagonisti del fondo mondiale avrebbero dato sicuramente spettacolo, ma.. niente da fare; era impossibile correre oggi.
Ben 6.000 visitatori hanno confermato la soddisfazione nei confronti dell’inverno appena concluso: Prowinter 2018 si chiude con un bilancio positivo e le testimonianze raccolte confermano la scelta strategica di Fiera Bolzano di posizionare l’evento espositivo B2B come la piattaforma di riferimento del noleggio dell’articolo sportivo in montagna. L’appuntamento si rinnova l’anno prossimo, quando la fiera “trade” dedicata agli sport invernali cadrà in calendario dal 9 all’11 aprile 2019.
I contenuti video della fiera sono disponibili al seguente link:
https://www.youtube.com/playlist?list=PL81DEFDD00EB604D2
Prowinter 2018 si è chiusa ed è tempo di tracciare un bilancio sulla manifestazione firmata da Fiera Bolzano. Le buone premesse, derivanti dalla ricca stagione invernali con cui ci si è approcciati alla manifestazione fieristica, sono state confermate nell’arco dei tre giorni: 6.000 visitatori hanno affollato le corsie tra gli stand di Prowinter rafforzando l’entusiasmo per un inverno, quello 2017/18, che ha portato grandi soddisfazioni.
«In un'atmosfera positiva, grazie al buon andamento della stagione invernale, siamo stati in grado insieme ai nostri partner di dare nuovi impulsi al settore degli sport invernali grazie a format nuovi come lo Ski Rental Summit o affermati come lo Startup Village, giunto alla terza edizione – ha commentato Thomas Mur, direttore di Fiera Bolzano - e in futuro continueremo a concentrarci per promuovere il dialogo tra tutti gli operatori del mercato al fine di creare insieme nuove potenzialità di crescita».
A confermare le impressioni del direttore di Fiera Bolzano ci sono le testimonianze di alcuni espositori presenti a Prowinter, come Alessandro Marrese, Key Account Manager Eyewear di Bushnell, che sottolinea così l’importanza della fiera specializzata altoatesina: «Prowinter ci piace ed è importante esserci per un discorso di presenza e soprattutto di business. Di clienti ne sono passati tanti, a livello di ordini notiamo un aumento di quantità, sicuramente anche dovuto all’ottima stagione passata. In generale è una bella edizione, riparteciperemo assolutamente».
Gli fa eco Remigio Fellet, Sales Representative per l’Italia di Reichmann: «Prowinter è molto importante per noi perché è la fiera di chiusura della stagione invernale e degli sport sulla neve: a Fiera Bolzano vengono tutti gli interessati dei noleggi e dei laboratori, quindi la fiera è in target con la nostra offerta. Anche l’organizzazione a Bolzano è di alto livello e la collaborazione che abbiamo trovato aumenta sicuramente il valore aggiunto».
La chiusura di Prowinter è stata l’occasione per dare appuntamento a tutto il settore per l’edizione numero 19 in programma dal 9 all’11 aprile 2019, ovviamente a Fiera Bolzano.
Ulteriori informazioni: www.prowinter.it
La federazione svizzera dello sci non è stata ingaggiata per nominare fondatori e fondatori di fonderia nelle varie squadre nazionali per la prossima stagione.
Il grandissimo Dario Cologna sarà di nuovo un brillante leader e un esempio per tutti i suoi compagni di squadra.
Anche Fähndrich, Van der Graaf, Von Siebenthal, Hediger e Schaad sono stati selezionati nella squadra A nazionale.
I ritiri di Curdin Perl, Gianluca Cologna e Seraina Boner sono degni di nota per i risultati ottenuti da questi tre atleti nel corso della loro carriera.
I gruppi:
Squadra nazionale
Nadine Fähndrich (1995, SC Horw)
Laurien van der Graaff (1987, TG Hütten)
Nathalie von Siebenthal (1993, SC Turbach-Bissen)
Dario Cologna (1986, SC Val Müstair)
Jovian Hediger (1990, SC Bex)
Roman Schaad (1993, SC Drusberg)
Telaio A
Jonas Baumann (1990, SC Tambo Splügen)
Roman Furger (1990, SC Schattdorf)
Toni Livers (1983, SC Davos)
Candide Pralong (1990, SC Val Ferret)
Jason Rüesch (1994, SC Davos)
Frame B
Lea Fischer (1998, SC Nordic Engelberg)
Lydia Hiernickel (1996, SC Border Guards)
Alina Meier (1996, SC Davos)
Desiree Steiner (1998, SC Davos)
Livio Bieler (1993, SC Border Guards)
Erwan Käser (1992, SC Border Guards)
Beda Klee (1996, SC Speer Ebnat-Kappel)
Janik Riebli, (1998, SC Schwendi-Langis)
Ueli Schnider (1990, SC Border Guards)
C-Frame M24
Stefanie Arnold (1996, SC Unterschächen)
Fabiana Wieser (1996, SC Sarsura Zernez)
Marino Capelli (1996, SC Davos)
Dajan Danuser (1996, SC Vättis)
Maurus Lozza (1998, SC Zuoz)
Livio Matossi (1997, SC Alpina St. Moritz)
Gian Flurin Pfäffli (1996, SC Bernina Pontresina)
Cédric Steiner (1995, SC Davos)
Telaio M20 C
Solène Faivre (2000, SC La Brévine)
Anja Lozza (2000, SC Zuoz)
Giuliana Werro (1999, SC Sarsura Zernez)
Cyril Fähndrich (1999, SC Horw)
Arnaud Guex (1999, SC Goupils Alpes Vaudoises)
Valerio Grond (2000, SC Davos)
Cédric Keller (1999, SC Appenzell)
Avelino Näpflin (2000, SC Beckenried-Klewenalp)
Yanik Pauchard (2000, SC Zuoz)
Andri Schlittler (1999, SC Rätia Chur)
Damian Toutsch (1999, SC Sarsura Zernez)
La sciatrice norvegese, sospesa da 18 mesi dalle competizioni per aver violato le regole antidoping, termina oggi il periodo di sospensione. Sarà in gara questo sabato alla Skarverennet.
La crema per le labbra con tracce di Clostébol, ha portato a Therese 13 mesi di sospensione dalla sua federazione e, in seguito, 18 mesi dopo la decisione della FIS davanti al tribunale arbitrale per lo sport. La penalità inflitta alla campionessa olimpica, termina oggi 17 aprile 2018.
Da domani potrà allenarsi di nuovo con la sua squadra e partecipare a tutte le competizioni rimanenti per la stagione 2018. Parteciperà questo sabato alla famosissima Skarverennet, l'ultima gara della stagione in Norvegia. Non si allineerà con l'élite, ma nel mezzo dei 12.000 partecipanti.
Johaug ha dichiarato che inizierà ad impegnarsi seriamente a novembre con l'inizio della nuova stagione invernale, pronta per vendicarsi di questa punizione che ha sempre rifiutato.