Davide Bragagna

Davide Bragagna

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Lara Malsiner conquista un bellissimo bronzo nel salto ai Campionati mondili junior di Lahti, e si iscrive alla ristretta lista delle cinque atlete italiane capaci di realizzare lo stesso risultato nella storia: Elena Runggaldier, Lisa Demetz, Evelyn Insam e sua sorella Manuela, prima di lei. Un bronzo che proietta la 18enne azzurra in alto nelle classifiche internazionali, e che pure lascia un po' di rammarico visto che Lara è riuscita a staccare il salto più lungo di tutte le atlete in gara con 95,5 metri, nella serie finale. Purtroppo Lara non è stata perfetta nell'appoggio del telemark e la giuria l'ha penalizzata, togliendole qualche punto che sarebbe valso un metallo ancora più prezioso.
Il medagliere italiano cresce a questi Mondiali finlandesi, ma l'oro e l'argento vanno alle russe Anna Shpyneva, con 253,1 punti, e Lidiia Iakovleva, con 252,4. Lara Malsiner è a quota 249,9. Seguono, a debita distanza, la norvegese Opseth e la francese Morat.

Ordine d'arrivo HS100 femminile Campionati Mondiali junior Lahti (Fin):

1. Shpyneva Anna RUS 253,1
2. Iakovleva Lidiia RUS 252,4
3. Malsiner Lara ITA 249,9
4. Opseth Silje NOR 246,5
5. Morat Lucile FRA 243,1
6. Brecl Jerneja SLO 242,8
7. Ol Shihori JPN 239,3
8. Barantceva Aleksandra RUS 237,7
9. Pagnier Josephine FRA 225,3
10. Eder Lisa AUT 224,4

Fonte: FISI

Dopo il podio nell'individuale che ha aperto la stagione a Pokljuka, la ceca Marketa Davidova trova il primo successo in carriera nella sprint di Anterselva. Con Gabriela Koukalova ritirata e Veronika Vitkova in crisi, la Repubblica Ceca trova un nuovo talento sul quale contare, una ragazza del 1997, la prima di quest'annata a vincere in Coppa del Mondo.

Davidova, campionessa mondiale junior in carica dell'inseguimento, ha coperto tutti i bersagli con tempi piuttosto lenti, ma ha costruito il suo successo con la precisione e un solido 7° tempo nel fondo. Quella di oggi è stata senza ombra di dubbio la più bella gara della stagione, vissuta con l'incertezza del successo fino alla partenza di Laura Dahlmeier, inserita nella lista di partenza in ultima posizione.

La tedesca, ancora in precarie condizioni fisiche, ha fatto tutto ciò che ha potuto al poligono, conseguendo un doppio zero, e si è battuta fino allo sfinimento per vincere, ma il cedimento finale le ha fatto perdere anche il podio. Il risultato finale è un 4° posto a soli 4"2 dalla vincitrice.

Sul podio sono quindi salite Kaisa Mäkäräinen, in ripresa dopo un periodo di appannamento, 2^ a 1"7 con un giro di penalità, e Marte Olsbu-Røiseland, in errore a terra a differenza della finnica, 3^ a 3"5 con un gran giro finale.  

Ottima la prestazione di Lisa Vittozzi, 5^ a 10"2, e Dorothea Wierer, 8^ a 15"2, le quali non sono salite sul podio ma hanno concluso vicine alla testa senza subire le naturali pressioni della leadership nella classifica generale, corroborate dall'impegno casalingo. La sappadina, col pettorale rosso di leader delle sprint, e l'altoatesina, col pettorale giallo quale leader assoluta, hanno condotto una gara simile con l'errore arrivato nella serie in piedi, ma Vittozzi ha approfittato di una Wierer meno veloce del solito al tiro, guadagnando punti in classifica generale con l'inserimento Monika Hojnisz, 6^, e della russa Anastasia Mironova, 7^, con il miglior risultato in carriera.

La giornata è stata favorevole per entrambe rispetto alle slovacche che inseguono nella classifica generale. Anastasiya Kuzmina ha percorso due giri di penalità, chiudendo 10^, e Paulina Fialkova, 30^, è sprofondata a causa di tre errori.

Può sorridere anche la valdostana Nicole Gontier, ottimo 9° tempo sugli sci, 18^ con due bersagli mancati, uno per serie; una prestazione che le può dare fiducia dopo le disastrose prove delle staffette di Oberhof e Ruhpolding. E' sembrata invece poco brillante sugli sci Federica Sanfilippo, 53^ con tre errori.

Sabato, nella gara a inseguimento, è atteso uno spettacolo pirotecnico con le azzurre pronte ad aggredire il podio. La classifica generale vede sempre davanti le azzurre: Wierer 532, Vittozzi 520, Fialkova 460, Kuzmina 445, Olsbu-Røiseland 434. Domani sarà il turno degli uomini, impegnati sempre nella sprint.

Classifica 7,5km sprint donne

Rank Bib Name Nationality Shooting Shooting Total Result
1 5 DAVIDOVA Marketa CZE CZECH REPUBLIC 0+0 0 21:40.7
2 11 MAKARAINEN Kaisa FIN FINLAND 0+1 1 +1.7
3 48 ROEISELAND Marte Olsbu NOR NORWAY 1+0 1 +3.5
4 97 DAHLMEIER Laura GER GERMANY 0+0 0 +4.2
5 25 VITTOZZI Lisa ITA ITALY 0+1 1 +10.2
6 52 HOJNISZ Monika POL POLAND 0+1 1 +10.5
7 50 MIRONOVA Svetlana RUS RUSSIA 0+0 0 +13.8
8 8 WIERER Dorothea ITA ITALY 0+1 1 +15.2
9 28 HAUSER Lisa Theresa AUT AUSTRIA 0+0 0 +18.7
10 31 KUZMINA Anastasiya SVK SLOVAKIA 1+1 2 +21.1
11 1 SIMON Julia FRA FRANCE 1+0 1 +22.2
12 41 STARYKH Irina RUS RUSSIA 0+0 0 +29.4
13 15 BESCOND Anais FRA FRANCE 1+0 1 +31.8
14 67 HERRMANN Denise GER GERMANY 2+1 3 +33.9
15 43 ECKHOFF Tiril NOR NORWAY 1+1 2 +39.8
16 44 YURLOVA-PERCHT Ekaterina RUS RUSSIA 0+0 0 +41.5
17 17 KRYUKO Iryna BLR BELARUS 0+1 1 +43.0
18 34 GONTIER Nicole ITA ITALY 1+1 2 +44.1
19 20 CHEVALIER Anais FRA FRANCE 0+1 1 +47.6
20 30 HAECKI Lena SUI SWITZERLAND 1+1 2 +51.4
21 51 BRORSSON Mona SWE SWEDEN 0+0 0 +52.8
22 2 EGAN Clare USA USA 0+2 2 +56.7
23 69 CRAWFORD Rosanna CAN CANADA 1+0 1 +58.3
24 32 TANDREVOLD Ingrid Landmark NOR NORWAY 0+2 2 +1:00.2
25 21 TACHIZAKI Fuyuko JPN JAPAN 0+0 0 +1:03.1
26 81 BANKES Megan CAN CANADA 0+1 1 +1:05.8
27 18 HILDEBRAND Franziska GER GERMANY 2+0 2 +1:09.4
28 24 PERSSON Linn SWE SWEDEN 0+1 1 +1:10.7
29 56 REID Joanne USA USA 0+0 0 +1:12.4
30 29 FIALKOVA Paulina SVK SLOVAKIA 1+2 3 +1:15.7
31 40 BRAISAZ Justine FRA FRANCE 2+0 2 +1:23.7
32 14 FROLINA Anna KOR KOREA REPUBLIC 1+1 2 +1:23.8
33 33 TANG Jialin CHN CHINA PR 1+0 1 +1:26.5
34 49 OEBERG Hanna SWE SWEDEN 2+1 3 +1:27.3
35 77 MERKUSHYNA Anastasiya UKR UKRAINE 1+0 1 +1:27.6
36 39 HORCHLER Karolin GER GERMANY 1+0 1 +1:28.5
37 4 KRUCHINKINA Elena BLR BELARUS 1+0 1 +1:28.7
38 13 HINZ Vanessa GER GERMANY 1+1 2 +1:30.4
39 65 TOMINGAS Tuuli EST ESTONIA 1+0 1 +1:32.0
40 47 BEAUDRY Sarah CAN CANADA 1+0 1 +1:33.5
41 42 VITKOVA Veronika CZE CZECH REPUBLIC 1+0 1 +1:35.3
42 92 COLOMBO Caroline FRA FRANCE 0+0 0 +1:40.1
43 72 KUKLINA Larisa RUS RUSSIA 1+0 1 +1:42.9
44 71 BELCHENKO Yelizaveta KAZ KAZAKHSTAN 0+0 0 +1:46.4
45 62 CHARVATOVA Lucie CZE CZECH REPUBLIC 1+1 2 +1:49.7
46 57 AYMONIER Celia FRA FRANCE 1+3 4 +1:51.3
47 79 OJA Regina EST ESTONIA 0+1 1 +1:53.0
48 53 SCHWAIGER Julia AUT AUSTRIA 0+1 1 +1:54.3
49 7 PUSKARCIKOVA Eva CZE CZECH REPUBLIC 2+1 3 +1:57.8
50 3 FIALKOVA Ivona SVK SLOVAKIA 0+3 3 +1:59.1
51 61 ZUK Kamila POL POLAND 1+2 3 +2:00.2
52 73 INNERHOFER Katharina AUT AUSTRIA 1+1 2 +2:01.2
53 22 SANFILIPPO Federica ITA ITALY 2+1 3 +2:04.3
54 94 RIEDER Christina AUT AUSTRIA 0+1 1 +2:04.9
55 82 PITON Karolina POL POLAND 2+0 2 +2:09.0
56 68 NILSSON Emma SWE SWEDEN 1+0 1 +2:10.3
57 26 ZHANG Yan CHN CHINA PR 1+1 2 +2:13.3
58 76 STOYANOVA Desislava BUL BULGARIA 0+2 2 +2:13.6
59 78 KOCERGINA Natalja LTU LITHUANIA 1+0 1 +2:20.9
60 38 SEMERENKO Valj UKR UKRAINE 1+0 1 +2:23.7
61 10 LUNDER Emma CAN CANADA 2+1 3 +2:25.5
62 90 MAGNUSSON Anna SWE SWEDEN 2+1 3 +2:25.9
63 27 BENDIKA Baiba LAT LATVIA 1+3 4 +2:26.9
64 36 TALIHAERM Johanna EST ESTONIA 0+3 3 +2:28.5
65 75 KLEMENCIC Polona SLO SLOVENIA 0+1 1 +2:29.8
66 35 DUNKLEE Susan USA USA 2+2 4 +2:31.0
66 46 GASPARIN Elisa SUI SWITZERLAND 0+3 3 +2:31.0
68 54 ALIMBEKAVA Dzinara BLR BELARUS 1+2 3 +2:34.0
69 16 SOLEMDAL Synnoeve NOR NORWAY 1+1 2 +2:34.6
70 83 KADEVA Daniela BUL BULGARIA 0+2 2 +2:34.8
71 60 SOLA Hanna BLR BELARUS 2+2 4 +2:35.1
72 19 YORDANOVA Emiliya BUL BULGARIA 1+1 2 +2:40.1
73 23 VASILEVA Margarita RUS RUSSIA 2+1 3 +2:40.3
74 45 MAEDA Sari JPN JAPAN 1+2 3 +2:46.0
75 66 GASPARIN Aita SUI SWITZERLAND 2+1 3 +2:46.9
76 55 KONDRATYEVA Anastassiya KAZ KAZAKHSTAN 0+0 0 +2:47.9
77 89 ZADRAVEC Nina SLO SLOVENIA 0+1 1 +2:48.4
78 37 SEMERENKO Vita UKR UKRAINE 1+2 3 +2:48.5
79 84 MEINEN Susanna SUI SWITZERLAND 1+2 3 +2:54.8
80 88 AKHATOVA Lyudmila KAZ KAZAKHSTAN 1+0 1 +2:59.7
81 74 EINFALT Lea SLO SLOVENIA 2+1 3 +3:10.5
82 91 ZHURAVOK Yuliia UKR UKRAINE 1+1 2 +3:12.3
83 12 ZBYLUT Kinga POL POLAND 3+2 5 +3:16.0
84 58 TOIVANEN Laura FIN FINLAND 2+1 3 +3:19.8
85 63 POLIAKOVA Terezia SVK SLOVAKIA 1+0 1 +3:27.4
86 59 GHILENKO Alla MDA MOLDOVA 3+1 4 +3:29.6
87 95 KRUCHINKINA Irina BLR BELARUS 1+3 4 +3:40.9
88 64 HACHISUKA Asuka JPN JAPAN 0+1 1 +3:45.1
89 85 JISLOVA Jessica CZE CZECH REPUBLIC 1+1 2 +3:50.3
90 93 LESCINSKAITE Gabriele LTU LITHUANIA 1+1 2 +4:50.0
91 70 KO Eunjung KOR KOREA REPUBLIC 1+2 3 +5:20.3
92 96 TANAKA Yurie JPN JAPAN 3+2 5 +5:21.0
93 80 PARK Jiae KOR KOREA REPUBLIC 2+1 3 +6:02.1
  9 PIDHRUSHNA Olena UKR UKRAINE 0+2 2 DNF
  6 PREUSS Franziska GER GERMANY     DNS
  86 MINKKINEN Suvi FIN FINLAND     DNS
  87 MOROZOVA Anastasiia RUS RUSSIA     DNS

Frida Karlsson dimostra la netta superiorità rispetto alla concorrenza e domina la mass start sui 15km in tecnica classica ai Mondiali di categoria a Lahti. E' il secondo oro dopo quello della 5km in tecnica libera a cronometro. Nulla può la norvegese Marie Helene Fossesholm, in vero più giovane di due anni, classe 2001, che porta a casa nuovamente l'argento. Il podio è speculare a quello di due giorni fa con il bronzo, terzo in tre gare, alla finlandese Anita Korva.

La svedese ha imposto il suo passo sin dai primi intermedi, arrivando al traguardo con 52"1 sulla 17enne norvegese, la quale ha è stata rimontata nel finale da Korva, giunta a 58"1. Ancora dominio scandinavo quindi, con il resto del mondo rappresentato nelle prime posizioni dalla statunitense Kendall Kramer 4^, la polacca Izabela Marcisz 5^ e la russa Kristina Kuskova 6^. Trittico norvegese subito dietro con Stav, Norli e Sanness, con l'altra americana Novie McCabe in 10^ posizione.

Il bilancio delle gare individuali si risolve a favore della Svezia. Le norvegesi possono vantare l'oro di Kristine Skistad nella sprint.

Giornata difficile per le giovani azzurre. Rebecca Bergagnin, positiva nella 5km in skating, parte molto forte ma è costretta al ritiro prima di metà gara. Laura Colombo e Noemi Glarey chiudono 49^ e 50^. Più tardi, i colleghi maschi saranno impegnati nell'ostica 30km.

Classifica 15km mass start TC donne

Dopo la prima edizione nel gennaio del 2017, la Coppa del Mondo di sci di fondo torna nella località svedese di Ulricehamn. La località sul lago di Åsunden aveva visto affluire un pubblico da grandi occasioni per la due giorni di Coppa del Mondo e la FIS ha deciso di rinnovare la fiducia alla località, che manterrà il programma invariato rispetto alla soddisfacente esperienza d'esordio.

La Norvegia si presenta in gara con la squadra femminile al massimo delle sue potenzialità, con il rientro di Heidi Weng, la quale non ha però rubato l'occhio finora. Fra gli uomini, c'è la defezione per un malanno di Martin Johnrsud Sundby e quella pianificata di Johannes Høsflot Klæbo, che lascerà la possibilità ai rivali di guadagnare punti nella classifica di Coppa del Mondo. Ancora assente Emil Iversen, che dovrà dimostrare qualcosa nelle ultime tappe di avvicinamento a Seefeld per conquistarsi un pettorale in più discipline. La concorrenza interna è mostruosa.

La Svezia, padrona di casa, proverà a spezzare l'egemonia di Therese Johaug con le punte Ebba Andersson e Charlotte Kalla. L'impresa potrebbe rivelarsi possibile, in quanto il tracciato non sembra più di tanto selettivo. Rientra anche il leader svedese Calle Halfvarsson, supportato dall'emergente Viktor Thorn.

La Francia, assente nella tappa estone, riporta in Coppa del Mondo il suo squadrone di pattinatori guidato da Clement Parisse, Maurice Manificat e dal nuovo campione mondiale U23 Jules Lapierre. Curiosità per l'esordio dell'ex combinatista Hugo Buffard, uno che veniva regolarmente battuto da Alessandro Pittin nella componente fondistica.

La Finlandia ha rotto il ghiaccio con la vittoria di Iivo Niskanen, ma si aspetta una crescita soprattutto dalla leader femminile Krista Pärmäkoski.

Due anni fa, fu proprio la finnica a impensierire Marit Bjørgen per metà gara e prendersi la soddisfazione di battere Kalla, 3^. Fra gli uomini, il successo andò ad Alex Harvey davanti a Sundby e l'ormai ritirato Marcus Hellner. Le staffette furono vinte entrambe dalla Norvegia con l'Italia maschile arrivata a giocarsi il successo in volata, 5^. 

*Aggiornamento - Moa Molander prende il posto dell'influenzata Ida Ingemarsdotter

                            - Lo squadrone russo ritorna con tutta l'artiglieria pesante della quale dispone. Fra le donne torna Yulia Belorukova, numero due stagionale dietro a Nepryaeva, fra gli uomini, il                               formidabile Evgeniy Ustiugov, il sorprendente Andrey Melnichenko e il veterano Maxim Vylegzhanin

                            - Altra tegola per la Svezia che deve rinunciare a Maja Dahlqvist

Ecco il programma:

sabato 26/1/2019 - 15km TL uomini (ore 12.00)

                               10km TL donne (ore 14.15)

domenica 27/1/2019 - staffetta 4x5km donne (ore 11.15)

                                    staffetta 4x7,5km uomini (ore 14.15)

La lista dei convocati delle altre nazioni in aggiornamento:

NORVEGIA

Donne: Ingvild Flugstad Østberg, Ragnhild Haga, Astrid Uhrenholdt Jacobsen, Anne Kjersti Kalvå, Therese Johaug, Kari Øyre Slind, Lotta Udnes Weng, Heidi Weng

Uomini: Didrik Tønseth, Chris Andre Jespersen, Daniel Stock, Sjur Røthe, Mattis Stenshagen, Hans Christer Holund, Simen Hegstad Krüger

SVEZIA

Donne: Ebba Andersson, Anna Dyvik, Evelina Settlin, Charlotte Kalla, Jonna Sundling, Mia Eriksson, Hanna Falk, Moa Molander, Maria Nordström, Moa Olsson, Alicia Persson, Linn Sömskar, Lisa Vinsa, Emma Wiken

Uomini: Calle Halfvarsson, Simon Andersson, Jens Burman, Johan Häggström, Daniel Rickardsson, Björn Sandström, Viktor Thorn, Tiio Söderhielm, Axel Ekström, Petter Engdahl, Simon Lageson, Oscar Persson, Marcus Ruus, Gabriel Thorn, Karl-Johan Westberg, Oskar Svensson (solo staffetta) 

STATI UNITI     

Donne: Sadie Bjornsen, Rosie Brennan, Sophie Caldwell, Jessica Diggins, Julia Kern, Rosie Frankowski, Caitlin Patterson

Uomini: Ben Lustgarten, Erik Bjornsen, Kyle Bratrud, David Norris, Simeon Hamilton, Scott Patterson

FRANCIA

Donne: Anouk Faivre Picon

Uomini: Hugo Buffard, Adrien Backscheider, Valentin Chauvin, Robin Duvillard, Jean-Marc Gaillard, Baptiste Gros, Richard Jouve, Jules Lapierre, Maurice Manificat, Clement Parisse

FINLANDIA

Donne: Laura Mononen, Kerttu Niskanen, Krista Pärmäkoski, Riitta-Liisa Roponen, Eveliina Piippo, Susanna Saapunki

Uomini: Perttu Hyvärinen, Kari Varis, Iivo Niskanen, Antti Ojansivu, Matti Heikkinen, Lari Lehtonen

GERMANIA

Donne: Julia Belger, Victoria Carl, Pia Fink, Nadine Herrmann, Sandra Ringwald

Uomini: Thomas Bing, Lucas Bögl, Jonas Dobler, Florian Notz, Thomas Wick

RUSSIA

Donne: Yulia Belorukova, Alisa Zhambalova, Mariya Istomina, Natalia Nepryaeva, Anna Nechaevskaya, Elena Soboleva, Olga Tsareva

Uomini: Alexander Bolshunov, Sergey Ustiugov, Alexander Bessmertnykh, Evgeniy Belov, Maxim Vylegzhanin, Andrey Melnichenko, Denis Spitsov

Dopo un inizio di stagione nel quale ha vinto 4 gare sprint su 6, Stina Nilsson si è fatta male alla conclusione della semifinale della gara di Otepää. La svedese si era esibita in una spaccata per arpionare il certo passaggio del turno e ha dovuto rinunciare alla finale. Il gesto atletico le è costato la partecipazione alla finale e uno strappo muscolare alla coscia.

Nelle prossime settimane dovrà sottoporsi alla riabilitazione e le probabilità di vederla in gara ai Mondiali di Seefeld sono minime.

"La probabilità che Stina Nilsson sia presente ai Campionati del Mondo è molto piccola, ma al momento non vogliamo escludere la sua partecipazione" ha affermato Rikard Grip, team manager nazionale.

Stina Nilsson è campionessa olimpica in carica della sprint e puntava con decisione a vincere anche il primo titolo iridato in questa stagione. Finora ai Mondiali ha collezionato 4 argenti. 

Dopo l'interlocutorio weekend per sprinter di Dresda, si è tornati a fare sul serio con le gare di Otepää. In Estonia si sono svolte una sprint e una distance a cronometro in classico e non sono mancati gli imprevisti: Klaebo è diventata un'arma spuntata per chi lo aveva selezionato, a causa dell'assenza nella 15km, Nilsson ha portato in dote pochi punti a causa di uno stiramento nella sprint che l'ha costretta a rinunciare sia alla finale sia alla 10km del giorno successivo. 

Chi ha fatto scelte fantasiose, questo giro è stato premiato. FANTASKI riserva sempre sorprese e dopo questo weekend la SKITIME LEAGUE diventa improvvisamente più interessante.

BRAGAGNA SKITIME ITALIA TEAM (22° nel ranking mondiale) è ancora in testa con 8680 punti, ma la controprestazione dell'ultimo round ha riaperto decisamente i giochi al vertice con gli inseguitori in avvicinamento. La vittoria finale sembra restringersi a 5 contendenti. Il podio rimane invariato con FULVIO SCOLA'S TEAM (53° nel ranking mondiale) a 8510 e MATTEO BETTA'S TEAM (68° nel ranking mondiale) a 8465.

Il round estone è stato dominato da DAVIDE FACCHINI'S TEAM con 917 punti, che rientra nella top ten dopo la pesante controprestazione del Tour de Ski. Podio di tappa completato da  MATTEO BETTA'S TEAM con 839 e PAOLO VIVALDA'S TEAM con 828 punti.

FANTASKI ora vola in Svezia a Ulricehamn. Solo una gara, questo round si pattina!

FørsteplassBRAGAGNA SKITIME ITALIA TEAM

8680 (703)

AndreplassFULVIO SCOLA'S TEAM

8510 (789)

TredjeplassMATTEO BETTA'S TEAM

8465 (839)

4 FRANCESCO BITONTI'S TEAM

8295 (809)

5 MATTEOFERRARI'S TEAM

8241 (824)

6 SIMO

8079 (709)

7 MIC76 KING OF FALUN

7979 (711)

8 TURA TEAM

7947 (769)

9 LES FAVERGES XC-SKI TEAM

7881 (716)

10 DAVIDE FACCHINI'S TEAM

7841 (917)

11 AUGUSTO CELON'S TEAM

7713 (630)

12 DOGINDI TEAM

7674 (736)

13 ??PETTO’S TEAM??

7393 (772)

14 PAOLO VIVALDA'S TEAM

7276 (828)

15 REDCM

7135 (475)

16 DELLA'S TEAM

7116 (765)

17 IGNORANTEAM

7054 (770)

18 GRAZ

7039 (355)

19 ABRAMOVICH’ S BOMBERS

6787 (520)

20 GIULIA DALLIO'S TEAM

6734 (820)

21 RICCARDO DALLIO'S TEAM

6720 (820)

22 NOT YOUR BITCH

6713 (561)

23 NICOLA FONTACH FONTANIVE'S TEAM

6680 (291)

24 FIEMMESKI89

6450 (722)

25 LUCA_FERRY'S_TEAM

6431 (824)

26 CERATO MA NON TROPPO ❄ SKI TEAM

6416 (649)

27 DAVIDE MAFFO MAFFEIS'S TEAM

6349 (608)

28 BLUE MULTIGRADE

6280 (557)

29 GIOVANNI DEFLORIAN'S TEAM

6245 (694)

30 VALENTINE'S TEAM

6191 (572)

31 MARIANI'S SKI TEAM

6122 (520)

32 DVD06'S TEAM

6075 (733)

33 DIEGO06

6015 (719)

34 MATILDE

5800 (312)

35 VANZO'S TEAM

5771 (362)

36 ELVI.53'S TEAM

5680 (462)

37 STEFANO'S TEAM

5650 (440)

38 SCIULLS TEAM

5645 (210)

39 MAX_COMIS'S TEAM

5381 (617)

40 CHRISTIAN LESO'S TEAM

5310 (296)

41 MIRCO ROMANIN'S TEAM

5158 (542)

42 RICCARDO FINCO'S TEAM

5013 (788)

43 GRE.LAURENT'S TEAM

4872 (653)

44 LAURA’S TEAM

4657 (460)

45 AVVOLTOIO DELLE DOLOMITI

4595 (652)

46 LUCA DEL FABBRO'S TEAM

4580 (223)

47 MARTINCORADAZZI98'S TEAM

4410 (364)

48 ANDREA ODASSO'S TEAM

4407 (619)

49 SIMOBERGA TEAM

4400 (538)

50 GIACOMOSCHIVO'S TEAM

4328 (593)

51 TOGNETTI'SQUOD

4303 (475)

52 MAGNAGATTI'S TEAM

4278 (293)

53 TOMMASO DELLAGIACOMA'S TEAM

4241 (455)

54 ANTIGORIO'S COACH

4239 (489)

55 ABRUZZO CROSS COUNTRY TEAM

4208 (450)

56 SALVADORI'S TEAM

4126 (445)

57 RICHARD.MAESTRI'S TEAM

4079 (330)

58 MATHIEU'S SELECTION, VDA TEAM

4078 (400)

59 MICHELE MATLI'S TEAM

4016 (469)

60 JACOPO GIARDINA'S TEAM

3997 (187)

61 SID95'S TEAM

3958 (423)

62 DELLANTONIOSAMUEL'S TEAM

3856 (416)

63 FRANCESCO'S TEAM

3760 (421)

64 MARIAGISMONDI'S TEAM

3740 (421)

65 ALESSIO.BERLESE'S TEAM

3689 (179)

66 LAB4SKI GG TEAM

3668 (434)

67 BABE'S TEAM

3560 (485)

68 MONTENERO TEAM

3300 (644)

69 GIACOMO GABRIELLI'S TEAM

3297 (439)

70 LUANAEVILMO'S TEAM

3282 (0)

71 LORENZO PAGANIN'S TEAM

3230 (347)

72 CHRISTIANCEOL2006'S TEAMY

2990 (557)

73 NOTYOURBUSINESS

2855 (355)

74 RUBEN VEZZOLI - SKITEAM

2185 (275)

75 DEZLUC'S TEAM

675 (0)

76 DAVIDE COMAI'S TEAM

512 (0)

77 CLAUDIA LOLLOBATTISTA'S TEAM

462 (0)

78 ELENA’S TEAM

366 (0)

79 FEDERICOBERGAMINI5'S TEAM

0

80 MATFINCO'S TEAM

0

81 GOKU

0

82 MAUROMOTTI'S TEAM

0

83 MATTEO.CHATRIAN'S TEAM

0

La Francia continua a mietere giovani pattinatori di talento. Da un Jules all'altro: ieri Chappaz aveva dominato la prova a cronometro skating riservata agli junior, oggi Lapierre si è preso la 15km degli U23.

Il 23enne di Grenoble diventa il nuovo campione mondiale a Lahti, con una gara che lo ha visto passare in testa al secondo intermedio e non mollare più la vetta della classifica. Dopo un ottimo Tour de Ski chiuso al 14° posto, coronato dal 4° posto nell'ascesa al Cermis, suo miglior risultato in carriera, Lapierre nobilita con la sua prova la manifestazione. Non è assolutamente detto che due ovvi assenti come Klaebo e Bolshunov avrebbero avuto vita facile con il coetaneo transalpino, alla prima medaglia individuale iridata a livello giovanile.

Con la fuga del trionfatore già dall'avvio di gara, gli altri hanno dovuto concentrarsi sulla lotta per le altre medaglie. Nei primi chilometri sono stati nomi di peso come il russo Andrey Sobakarev e il tedesco Janosch Brugger a ottenere i migliori parziali, ma sono progressivamente crollati, soprattutto il primo, arrivato 20° al traguardo. Brugger, già vincitore in Coppa del Mondo nell'ultima tappa del Triple di Lillehammer grazie al miglior tempo di giornata, ha chiuso 11° nella tecnica che meno ama. Sarà sicuro protagonista nella 30km con partenza in linea.

Sono così emersi il ceco Michal Novak e il russo Ivan Yakimushkin, grande sorpresa dell'avvio di stagione in Coppa del Mondo, che si sono giocati l'argento sul teorico filo: 29"8 a 30"0.

Il migliore degli azzurri è stato un ottimo Simone Daprà. Il 23enne delle Fiamme Oro di Moena ha condotto una gara di tutto rispetto contro atleti più esperti già capaci di togliersi soddisfazioni ai vertici. Il risultato ottenuto era sicuramente il massimo che si poteva raggiungere oggi. Più lontani dal vertice gli altri italiani: 22° Paolo Ventura, 36° Martin Coradazzi, 62° Mikael Abram.

Classifica 15km tecnica libera uomini

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