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Nella 10 km in tecnica libera con partenza a cronometro succede quello che non ci si aspettava, infatti la leader di Coppa del Mondo Therese Jahaug accusa ancora una volta la stanchezza in un evento multistage e conclude la sua gara soltanto al 6° posto con un ritardo di 40" 1. La sua partenza è a tutta come al solito e infatti al passaggio dei 1,9 km conduce con alcuni secondi di vantaggio sulle compagne di squadra Heidi Weng, Ingvild Oestberg e Astrid Jacobsen. La flessione in negativo della furia rossa Johaug inizia da quando mancano ancora circa 7 km al traguardo e perde sempre più secondi dalla testa col passare dei chilometri, fino a concludere in 6a posizione assoluta. La vittoria di tappa è invece andata alla sua compagna di sodalizio  Ingvild Flugstad Oestberg che ha concluso la propria prova in 23' 20" 1, con a completare il podio la leader dello Ski Tour Canada, Heidi Weng, seconda a 23" 0 e terza la finnica Krista Parmakoski attardata di 24" 5. Nella gara odierna bella prova anche della giovane norvegese Kari Slind, che si vede negare la possibilità di salire sul podio per solamente un decimo e dell'americanina Jessica Diggins che conquista il 5° posto 32" 6 dalla leader di giornata. 

Per l'Italia, bella prova di Virginia De Martin Topranin che riesce a limitare i danni e conclude la sua prova in 21a posizione a 1' 34" 0; l'altra azzurra in gara, Giulia Stuerz, ha invece concluso la 10 km a cronometro in  27a posizione con un ritardo di 1' 55" 9.

Le temperature alte e la neve poco compatto hanno messo a dura prova tutti gli atleti che si sono presentati al cancelletto di partenza della 15 km in tecnica libera di Canmore. Sin dai primi chilometri si è visto che per i protagonisti dello Ski Tour Canada sarebbe stata una giornata in cui si sarebbe corso e combattuto per accusare il minor ritardo possibile. Infatti già a metà gara i due norvegesi Northug e Sundby pagano circa 20 secondi dalla testa della corsa occupata dal russo Belov; anche per il leader dell'evento multistage, Sergey Ustiugov, giornata difficile nella quale ha cercato di perdere meno secondi possibili in classifica generale, in vista dell'ultima tappa di domani. A mettere tutti d'accordo, grazie anche ad una bella progressione che lo ha visto recuperare terreno negli ultimi chilometri, è stato il finlandese Matti Heikkinen, che sulla neve difficile di Canmore conquista la vittoria di tappa, togliendosi una bella soddisfazione in questa stagione in cui non si era ancora visto un suo acuto. Ad occupare i gradini più bassi del podio sono invece il russo Evgeniy Belov attardato di 13" 6 e lo svedese Marcus Hellner a 13" 9, che si somporta molto bene dopo il fresco rientro in Coppa del Mondo. Da registrare anche l'ottima prestazione dell'atleta di casa Alex Harvey, il quale dopo aver condotto due terzi di gara in prima posizione parziale, negli ultimi chilometri accusa un po' di stanchezza e conlcude al 4° posto assoluto a soli 8 secondi dal podio. In vista dell'ultima tappa dello Ski Tour Canada Martin Johsrud Sundby, oggi 6°, recupera ben 25 secondi a Ustiugov, mentre Petter Northug ne recupera invece 15. Per domani si prospetta quindi una bella battaglia con il russo Sergey Ustiugov che partirà con un margine di circa 30 secondi sulla coppia norvegese che si lancerà al suo inseguimento sin dalle prime battute della gara che chiuderà lo Ski Tour Canada e la Coppa del Mondo.

Anche per gli azzurri la tappa odierna ha presentato il conto con gli italiani distanti dalle posizioni di rilievo; ancora una volta il migliore è stato l'alpino Francesco De Fabiani che ha concluso fuori dalla zona punti in 33a posizione con un ritardo di 2' 07" 2. Gli altri atleti azzurri hanno concluso rispettivamente 35° Giandomenico Salvadori, 37° Federico Pellegrino e 44° Dietmar Noeckler.

Appuntamento a domani alle 21 con la 10 km pursuit in classico al femminile e alle 22 con la 15 km pursuit nella medesima tecnica anche per gli uomini. 

Nell'ultima gara di stagione, nonché ultima tappa dello Ski Tour Canada è nuovamente la forte norvegese Therese Johaug che fa la voce grossa. Infatti la leader di Coppa del Mondo nella gara ad insguimento parte subito a tutta per recuperare nel minor tempo possibile le code degli della compagna Heidi Weng che gli partiva 30 secondi davanti. Al primo passaggio nello stadio del fondo di Canmore le due norvegesi sono appaiate con la Johaug che cerca di recuperare dopo lo sforzo fatto per riacciuffare la cmpagna. Sul tratto di salita più duro Therese Johaug mette la freccia e si porta davanti alla Weng, che a poco a poco perde sempre più terreno, staccandosi definitivamente a due terzi di gara. Negli ultimi chilometri la super dominatrice di questa stagione continua incontrastata la sua cavalcata verso la vittoria di tappa che le consegna così la vittoria dello Ski Tour Canada e della Coppa del Mondo 2015/2016. Alle sue spalle, stringendo i denti, si posiziona Heidi Weng distaccata di 1' 07" 8, seguita dall'altra compagna di sodalizio Ingvild Oestberg con un ritardo di 2' 13" 3. Bella prova in rimonta anche per la finnica Krista Parmakoski quarta e per l'americanina Jessica Diggins quinta, che nella parte finale di gara riescono ad avere la meglio sulla norvegese Astrid Jacobsen.

Per le italiane bella prova di Virginia De Martin Topranin che recupera una posizione in classifica generale e conclude la propria prova in 22a posizione assoluta a 11' 49" 3 dalla vincitrice Johaug; l'altra azzurra, Giulia Stuerz ha invece concluso la 10 km in tecnica classica in 38a piazza con un ritardo di 18' 20" 6.  

Anche per gli uomini le condizioni difficili della neve ha reso molto dura la 15 km in tecnica classica che conclude la stagione di Coppa del Mondo. Grazie ai risultati ottenuti nelle tappe precedenti il russo Sergey Ustiugov parte per primo con al suo diretto inseguimento la coppia norvegese formata da Petter Northug e Martin Johsrud Sundby. All'inizio del secondo giro i due vichinghi riescono nel loro intento e rimangono francobollati alle code degli sci del russo. Dopo alcuni chilometri però il barbuto Sundby rompe gli indugi e mette in atto l'azione che da una svolta alla gara e alla classifica del tour canadese. Infatti il norvegese fa la differenza e stacca sia il russo Ustiugov sia il suo compagno di squadra Northug. Con una progressione strepitosa Martin Johsrud Sundby si invola verso la vittoria di tappa che lo laurea vincitore dello Ski Tour Canada e anche della Coppa del Mondo, come era successo nella gara femminile per la sua connazionale Therese Johaug. A salire insieme a lui sul podio sono il russo Sergey Ustiugov a 57" 7 e il compagno di sodalizio Petter Northug attardato di 1' 52" 5. Da registrare inoltre l'ottima prova del transalpino Maurice Manificat che riesce a rimontare alcune posizioni nella gara odierna, conlcudendo in 4a posizione a soli 20 secondi dal gradino più basso del podio. 

Anche nella gara odierna il miglior azzurro è Francesco De Fabiani che conclude in 19a posizione a 9' 29" 7. Gli altri azzurri hanno concluso la propria prova 23° Dietmar Noeckler, 31° Federico Pellegrino e 39° Giandomenico Salvadori.

Anche nelle gare di lunga distanza valide per i campionati nazionali norvegesi, 30 Km femminile e 50 Km maschile, non cambia nulla a parte i gradini del podio che non siano il più alto.. Johaug-Sundby come avviene ormai da novembre.

 

Øystre Slidre, Oppland - 2. aprile 2016

Kvinner - 30 km, fri teknikk
1. Therese Johaug, IL Nansen 1:18:46.6
2. Heidi Weng, BUL IL +1:47.5
3. Ingvild Flugstad Østberg, Gjøvik SK +2:13.2
4. Kari Øyre Slind, Oppdal IL +3:45.0
5. Silje Øyre Slind, Oppdal IL +4:46.0
6. Astrid Uhrenholdt Jacobsen, IL Heming +5:17.9

Menn - 50 km, fri teknikk
1. Martin Johnsrud Sundby, Røa IL 2:16:10.6
2. Sjur Røthe, Voss IL +1:27.0
3. Magne Haga, Åsen IL +1:43.6
4. Simen Andreas Sveen, Ring IL +3:12.5
5. Andrew Musgrave, Røa IL +3:24.2
6. Daniel Myrmæl Helgestad, Henning Skilag +4:46.0

A differenza della gara femminile, i maschi fino a due terzi di gara rimangono tutti molto compatti con Martin Johsrud Sundby e tutti i vari big nella pancia del gruppone. Nella parte di testa del drappello di atleti che conducono la gara anche De Fabiani mantiene la posizione per controllare un eventuale attacco di qualche avversario. Al transito dell'ultimo giro la inizia ad accendersi con i russi capitanati dal Vylegzhanin che dettano il proprio ritmo allungando man mano il gruppone con qualche atleta che inizia a staccarsi e a pagare la fatica. Ma l'azzurro di Gressoney non molla e con grande tenacia tiene le code di Sundby e Northug. Quando mancano poche salite al traguardo il russo Sergey Ustiugov butta a terra tutti i propri cavalli con il leader di Coppa del Mondo Sundby a fargli da ombra insieme a Matti Heikkinen. Quando sembra che la gara per la vittoria è nelle mani del terzetto di testa, proprio l'alpino di Gressoney mette fuori il naso e si lancia all'inseguimento dei primi. In poche salite Francesco De Fabiani fa qualcosa di veramente strepitoso e si porta in terza posizione al fianco del barbuto norvegese. Sull'ultima salita, in testa va in scena una vera e propria bagarre  con Defa che cerca di sorpassare tutti saltanto sugli sci e mangiandosi la salita e con gli sci perfetti rientra su Sundby e sui due russi che lo precedevano. Sul rettifilo finale l'azzurro entra in sesta posizione, ma con una volata da manuale, come gli ha sicuramente insegnato il compagno di squadra Federico Pellegrino, acquista sempre più velocità e sopravanza tutti, concedendo soltanto 3 decimi al vincitore Sergery Ustiugov. Per l'azzurro De Fabiani impresa storica anche in tecnica libera con il secondo posto nella 15 km di Falun. A completare il podio di giornata è invece il leader di Coppa del Mondo Martin Johsrud Sunby che dopo il 5° posto di ieri mostra un po' di stanchezza in questo finale di stagione. 

Gli altri azzurri in gara hanno invece cocluso 32° Giandomenico Salvadori, 36° Roland Clara, 62° Sergio Rigoni e 78° Paolo Fanton.

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