Redazione
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Seconda tappa della IBU Junior Cup in Val Martello (BZ) nella giornata delle rivincite
Russi velocissimi tra i maschi, ragazze kazake e bielorusse al top
La stagione del biathlon in Val Martello prosegue con obbiettivo finale la IBU Cup di marzo
Promessa mantenuta! Luca Ghiglione e Carmen Runggaldier oggi hanno regalato il podio agli appassionati italiani di biathlon, con due ottimi terzi posti nella seconda giornata della IBU Junior Cup in Val Martello (BZ), mentre Paolo Rodigari fa la voce grossa in Alpen Cup, terzo pure lui.
È stata la giornata dei russi tra i maschi, tre nei primi cinque, con uno strepitoso Evgeny Kryukov davanti a Viktor Tretiakov e con Viktor Plitcev quinto.
Tra le donne spicca il Kazakistan con Arina Pantova che ha sfruttato le sue splendide performances al tiro mettendosi dietro per un soffio la bielorussa Darya Blashko.
Stesso copione di ieri sul bel palcoscenico altoatesino dello Stadio del Biathlon in alta Val Martello, con piste innevate a puntino anche se l’assalto dei 450 biathleti delle due intense giornate e le temperature primaverili hanno bistrattato la neve, soprattutto nel pomeriggio con la gara femminile.
I russi, completamente a digiuno venerdì, oggi davvero hanno stravolto i pronostici. Ghiglione è stato l’unico nei primi 35 a centrare tutti i bersagli, i russi Kryukov e Tretiakov hanno sbagliato entrambi il tiro in piedi, ma sugli sci sono stati delle autentiche saette e così il cuneese ha dovuto inchinarsi. Ma la sua gara è stata straordinaria: “Una gran giornata - ha detto Ghiglione alla fine - è andata bene al tiro, la neve era molto lenta quindi sugli sci ho fatto più fatica rispetto a ieri, comunque tutto sommato un buon risultato perché la scorsa settimana non stavo bene, avevo l’influenza e non sono riuscito a dare il massimo. Sono soddisfatto per questo primo podio nella IBU Cup junior, visto che ci sono molti concorrenti di alto livello”. Mettersi dietro il tedesco Reiter e l’altro russo Plitcev è stata un’impresa.
Tra le donne, che gareggiavano sulla distanza Sprint dei 7,5 km contro i 10 km dei maschi, Arina Pantova ha costruito la vittoria al poligono. Due sessioni di tiro perfette, senza sbavature, invece la Blashko ha sbagliato nel tiro in piedi e la Runggaldier ha iniziato con un errore da terra, poi si è ripresa e non ha sbagliato più nulla. Soddisfatta e finalmente sorridente la poliziotta gardenese: “Oggi è andata bene, è arrivato il podio anche se sugli sci ero abbastanza stanca, ma adesso arriva il Natale e potrò riposare e recuperare le energie per le prossime gare. La neve nelle curve oggi non teneva molto, ho visto che tante sono anche cadute, a me è andata bene e anche alle altre italiane. Ora l’obiettivo è andare avanti così sugli sci, magari cercare di sparare meglio ed essere costante al poligono”.
Si difendono bene anche Ginevra Rocchia, (14.a) e Rachele Fanesi (18.a) che hanno centrato l’obbiettivo di entrare nelle venti.
Anche oggi si gareggiava pure per il circuito Alpen Cup, da dove è arrivato un altro podio azzurro nella gara Junior col livignasco Paolo Rodigari terzo alle spalle dei tedeschi Weick e Schmuck. Nella categoria Youth II acuto dell’Austria con Sebastian Trixl che si è messo alle spalle il tedesco Gross e lo sloveno Znidarsich. Passerella tutta tedesca tra i senior con Rees che ha concesso il bis dopo la vittoria di ieri e con Nawrath che ha invertito la posizione della gara di venerdì con Horn.
Tra le donne è stata una autentica passerella tedesca con Anna Weidel (Junior), Sophia Schneider (Youth II) e Sarah Wagner (Senior) a dominare.
Diverse le cadute in discesa nella gara femminile, con la turca Zilan Oztunc che ha fatto preoccupare, ma alla fine tutto si è risolto al meglio.
Il successo di questa due giorni all’insegna del biathlon era scontato, del resto l’esperienza e la tradizionale organizzazione di alto livello della ASV Martello guidata da Georg Altstaetter avevano suggerito all’IBU di trasferire la gara di Arber proprio in Val Martello. Quella in corsa sarà una stagione intensa, che culminerà ai primi di marzo con la prova finale della attesa IBU Cup. Le piste, perfettamente agibili, sulle distanze 3,3, di 2,5 e di 2 km sono sempre più richieste da atleti e team di tutto il mondo.
Junior Men 10 km
1 KRYUKOV Evgeny RUS 27:57.7; 2 TRETIAKOV Viktor RUS 28:04.6; 3 GHIGLIONE Luca ITA 28:33.0; 4 REITER Dominic GER 28:34.1; 5 PLITCEV Viktor RUS 28:43.6
Junior Men Alpencup 10 km
1 WEICK Erik GER 29:01.0; 2 SCHMUCK Dominic GER 29:16.7; 3 RODIGARI Paolo ITA 29:54.8; 4 GRAF Matthias GER 31:19.9; 5 DI SOPRA Marco ITA 31:21.9
Senior Men Alpencup 10 km
1 REES Roman GER 27:58.7; 2 NAWRATH Philipp GER 28:14.7; 3 HORN Philipp GER 28:39.2; 4 ROMBACH Lukas GER 28:57.6; 5 DONHAUSER Johannes GER 29:02.0
Youth II Men Alpencup 7.5 km
1 Trixl Sebastian AUT 22:23.1; 2 GROSS Simon GER 23:00.3; 3 ZNIDARSIC Nace SLO 23:22.0; 4 RIETHMÜLLER Danilo GER 23:31.0; 5 BOVISI Sandro SUI 23:34.6
Junior Women 7.5 km Sprint
1 PANTOVA Arina KAZ 24:50.3; 2 BLASHKO Darya BLR 24:54.0; 3 RUNGGALDIER Carmen ITA 24:57.7; 4 BOEMMEL Anna GER 25:08.9; 5 TKADLECOVA Anna CZE 25:16.8
Junior Women Alpencup 7.5 km
1 WEIDEL Anna GER 25:00.8; 2 HETTICH Janina GER 25:20.5; 3 SCHERER Stefanie GER 26:37.9; 4 SCHRÖTTER Verena GER 26:41.4; 5 HERR Anne GER 27:16.3
Senior Women Alpencup 7.5 km
1 WAGNER Sarah GER 25:34.5; 2 SIEMONEIT Anna GER 25:53.1; 3 NEUNER Anna GER 26:00.4; 4 HEINRICH Marie GER 27:21.3; 5 Düringer Ramona AUT 28:59.6
Youth II Women Alpencup 6 km
1 SCHNEIDER Sophia GER 20:52.6; 2 VOIGT Vanessa GER 21:03.8; 3 VOZELJ Tais SLO 21:23.0; 4 HANSES Lena GER 21:25.8; 5 SAUTER Marina GER 21:31.6
Sulla pista Trois Village di Brusson si è svolta l’ultima competizione ufficiale di biathlon a livello nazionale prima del Natale con una gara sprint. Ancora assenti gli atleti Junior maschili e la categoria Junior/Senior Femminile, tra i Senior maschili successo dell’alpino livignasco Saverio Zini davanti al finanziere Maikol Demetz e al carabiniere Christian Martinelli. Grazie alla vittoria nella categoria Giovani il carabiniere Patrick Braunhofer nella prossima gara indosserà per la prima volta il pettorale rosso di leader scavalcando per un solo punto Daniele Cappellari (SS Fornese) che oggi ha concluso la sua prova all’ottavo posto. Completano il podio il valdostano dello SC Bionaz Oyace, Mattia Nicase e l’altoatesino dei carabinieri Simon Leitgeb.
Tra le Giovani, una prestazione perfetta al poligono ha permesso ad Eleonora Fauner di conquistare il suo primo successo in questa stagione prevalendo sulla leader di Champorcher portacolori del GS Fiamme Gialle, Samuela Comola e su Lena Zingerle (Anterselva).
Gradini più alti del podio conquistati tra gli aspiranti sulle nevi di casa per Cedric Christille davanti al compagno di società Iacopo Leonesio. Podio completato da Hannes Kuppelwieser della Val Martello. Sul filo dei secondi si è infine conclusa la gara della categoria aspiranti dove a prevalere, per la terza volta quest’anno su quattro gare del Circuito di Coppa Italia Fiocchi, è stata la sempre più sorprendente biellese della società valdostana Granta Parey, Martina Zappa su Fosson Ambra (SC Brusson). Poco più staccata completa il podio la friulana dei Camosci Marianna Sartor.
La Coppa Italia Fiocchi dopo la pausa natalizia tornerà il 9 e 10 gennaio, sempre in Valle d’Aosta, neve permettendo, nell’impianto di Bionaz.
Leader Coppa Italia Fiocchi:
Senior/Junior: Mirko Doddi (CS Esercito) e Alexia Runggaldier (GS Fiamme Oro)
Giovani: Patrick Braunhofer (CS Carabinieri) e Samuela Comola (GS Fiamme Gialle)
Aspiranti: Kevin Gontel (Granta Parey) e Martina Zappa (Granta Parey)
La Federazione Internazionale di biathlon ha comunicato che la quarta tappa di Coppa del mondo in programma dal 7 al 10 gennaio 2016 originariamente assegnata a Oberhof non si svolgerà nella località tedesca. Le alte temperature di questo periodo hanno infatti impedito agli organizzatori di preparare il tracciato di gara, per cui l'IBU sta lavorando in queste ore per trovare una nuova sede in grado di ospitare una sprint, una pursuit e una mass start maschili e femminili. L'annuncio verrà dato domenica 27 dicembre.
fonte: www.fisi.org
La neve fresca caduta nella giornata di ieri sulle piste Trois Villages di Brusson ha reso faticosa la sciata degli atleti, che oggi si sono cimentati in una gara sprint.
Grande prestazione per l'atleta di casa Cedric Christille, che ha letteralmente dominato nella categoria Aspiranti, lasciandosi alle spalle a più di un minuto Daniele Fauner (CS Carabinieri) e Kevin Gontel (Granta Parey).
Tra le Aspiranti è Beatrice Trabucchi (Brusson) ad aggiudicarsi la vittoria sulle nevi di casa. Secondo posto per Martina Zappa (Granta Parey) e terzo posto per Sophia Messner di Anterselva.
È meno di un secondo il distacco fra i primi due atleti della categoria Giovani. Michael Durand (CS Esercito) sale per la prima volta in questa stagione sul gradino più alto del podio e si lascia alle spalle Egger Harald (ASD Anterselva) e Davide Mancin Majoni (US Val Padola).
Non sono i tre errori al poligono a fermare Michela Carrara (Cs Esercito), che con un ottima prestazione sugli sci vince fra le Giovani davanti alle due atlete delle Fiamme Gialle Irene Lardschneider e Samuela Comola.
Doppietta per il CS Esercito nella categoria Junior/Senior con Rudy Zini e Xavier Guidetti, che precedono il Carabiniere Christian Martinelli.
Tra le donne vince, nonostante cinque giri di penalità, la poliziotta Carmen Runggaldier. Seconda Ginevra Rocchia e terza Rachele Fanesi, entrambe di Entraque.
Nella mattinata di domani si svolgeranno le gare ad inseguimento. Questi gli orari di partenza:
10.00 Aspiranti-Giovani Maschile
10.50 Aspiranti-Giovani Femminile
11.50 Senior/Junior Maschile e Femminile
|
Rank
|
Bib
|
Name
|
Year
|
Result
|
|---|---|---|---|---|
| 1 | 8 |
|
1988 | 25:54.7 |
| 2 | 5 |
|
1982 | 25:57.6 |
| 3 | 1 |
|
1985 | 26:09.4 |
| 4 | 22 |
|
1985 | 26:12.8 |
| 5 | 10 |
|
1991 | 26:13.6 |
| 6 | 19 |
|
1990 | 26:14.5 |
| 7 | 4 |
|
1979 | 26:20.9 |
| 8 | 16 |
|
1994 | 26:22.5 |
| 9 | 11 |
|
1988 | 26:23.8 |
| 10 | 17 |
|
1986 | 26:24.9 |
| 11 | 25 |
|
1986 | 26:25.2 |
| 12 | 28 |
|
1983 | 26:26.5 |
| 13 | 9 |
|
1995 | 26:28.5 |
| 14 | 20 |
|
1995 | 26:33.8 |
| 15 | 32 |
|
1991 | 26:41.3 |
| 16 | 13 |
|
1985 | 26:41.4 |
| 17 | 26 |
|
1983 | 26:43.6 |
| 18 | 33 |
|
1990 | 26:46.0 |
| 19 | 14 |
|
1992 | 26:49.3 |
| 20 | 18 |
|
1987 | 26:49.8 |
| 21 | 21 |
|
1980 | 26:51.1 |
| 22 | 6 |
|
1980 | 26:51.7 |
| 23 | 7 |
|
1984 | 27:08.2 |
| 24 | 30 |
|
1977 | 27:09.9 |
| 25 | 12 |
|
1993 | 27:17.7 |
| 26 | 2 |
|
1994 | 27:28.9 |
| 27 | 15 |
|
1992 | 27:38.4 |
| 28 | 37 |
|
1983 | 27:38.7 |
| 29 | 24 |
|
1991 | 27:40.3 |
| 30 | 34 |
|
1983 | 27:40.4 |
| 31 | 29 |
|
1988 | 27:45.7 |
| 32 | 3 |
|
1997 | 27:51.1 |
| 33 | 35 |
|
1990 | 28:20.0 |
| 34 | 44 |
|
1990 | 28:21.0 |
| 35 | 40 |
|
1995 | 28:26.5 |
| 36 | 27 |
|
1995 | 28:27.0 |
| 37 | 46 |
|
1996 | 28:36.4 |
| 38 | 48 |
|
1992 | 29:04.7 |
| 39 | 31 |
|
1994 | 29:05.8 |
| 40 | 43 |
|
1985 | 29:09.7 |
| 41 | 47 |
|
1989 | 29:15.0 |
| 42 | 38 |
|
1983 | 29:26.3 |
| 43 | 39 |
|
1996 | 29:31.7 |
| 44 | 42 |
|
1990 | 29:37.6 |
| 45 | 49 |
|
1989 | 29:48.6 |
| 46 | 36 |
|
1991 | 30:18.7 |
| 47 | 45 |
|
1988 | 30:57.1 |
| 48 | 41 |
|
1992 | 31:37.4 |
Did not start
|
Rank
|
Bib
|
Name
|
Year
|
Result
|
|---|---|---|---|---|
| 26 |
|
1985 |
Did not finish
|
Rank
|
Bib
|
Name
|
Year
|
Result
|
|---|---|---|---|---|
| 23 |
|
1991 |
Anche questo fine settimana erano previste a Zao in Giappone due gare della Coppa del Mondo. La prima di stamattina purtroppo non è stata portata a termine. A causa delle condizioni meteorologiche la gara è stata interotta dopo 26 salti. In questo momento la Gardenese Evelyn Insam occupava la quinta posizione provvisoria.
Già ieri era stato impossibile svolgere la qualificazione. Era stata spostata ad oggi e poi, vedendo le condizioni invariate, la giuria ha deciso di far partire tutte e 48 le atlete iscritte, ma dopo 26 salti la gara è stata definitivamente interrotta.
Ora è previsto che possano essere disputate due competizioni nella giornata di domani.
Anche le azzurre Evelyn Insam ed Elena saranno di nuovo in gara. L` inizio della prova è previsto per le ore 2.00 italiane.
Da venerdì 30 gennaio al 1° febbraio i migliori combinatisti al mondo in Italia
Dopo l’ultimo fine settimana il nuovo leader di Coppa è Eric Frenzel
Mentalità e organizzazione per far crescere gli azzurri
Prosegue il conto alla rovescia verso quello che è già stato soprannominato “Triple” di Coppa del Mondo di Combinata Nordica – FIS Nordic Combined World Cup in Val di Fiemme – Trentino. Tra dieci giorni esatti i top-combiners approderanno sulle Dolomiti per tre gare in tre giorni che non lasceranno tregua…allo spettacolo e al divertimento. Due individuali nei giorni 30 gennaio e 1° febbraio e una Team Sprint di sabato 31 gennaio tra lo Stadio del Salto di Predazzo e l’arena del Fondo a Lago di Tesero, questo in breve il programma della tre-giorni di Fiemme, con il CO capitanato da Bruno Felicetti chiamato ad una nuova sfida bianca. E per non lasciare insoddisfatto tantomeno a bocca asciutta nessuno, durante l’intero fine settimana non mancheranno le iniziative per il pubblico che (gratuitamente) assisterà ai vari eventi o semplicemente avrà deciso di trascorrere qualche giorno in Val di Fiemme. Ogni mattina durante il salto degli atleti gli spettatori potranno degustare la classica colazione all’italiana con Croissant & Cappuccino all’interno dello stadio stesso, mentre se si vogliono provare i tipici piatti di montagna, dai canederli allo speck passando per deliziose puntine di maiale, la serata di venerdì 30 gennaio porta il nome di Winterfest – allo Sporting Center di Predazzo – accompagnata dalla musica della Dolomiten Bier Band che farà ballare e cantare fino a notte fonda.
Lo scorso fine settimana la Coppa del Mondo 2015 ha fatto il giro di boa con tre giornate di gare a Seefeld (AUT) e l’uomo solo al comando è stato Eric Frenzel per tre giorni di fila, esattamente come nel 2014. Il ventiseienne tedesco ha dominato le prove individuali e strappato applausi per un prestazione da campione olimpico e mondiale in carica qual è, e così facendo è balzato anche in testa alla provvisoria di Coppa dopo 10 gare, di cui ne ha vinte 5. Dietro di lui attualmente ci sono il connazionale Fabian Riessle e il nipponico Akito Watabe, entrambi però a oltre 140 lunghezze.
In tutto ciò i combinatisti azzurri si stanno comportando bene, Pittin ha mancato il podio nella prima delle tre gare di Seefeld non per molto, e Samuel Costa è sempre riuscito a stare tra i primi 20 in Austria. “Assistiamo ad un trend crescente e tutto questo ci lascia ben sperare in vista di Falun”, ha commentato qualche giorno fa Sandro Pertile, DS del Settore Nordico FISI, che traccia un bilancio e guarda verso i Campionati del Mondo svedesi tra un mese. “Da parte nostra come staff – ha continuato Pertile – con un metodo di allenamento rinnovato stiamo portando una mentalità nuova e un livello di organizzazione ideale per i ragazzi. In tutte le discipline procediamo come forse a novembre non ci si aspettava. Nel fondo, ad esempio, la vittoria in Coppa di Pellegrino a dicembre ha sbloccato tutti e liberato nuova energia e il Tour de Ski ha confermato che i ragazzi sono concentrati e in buona forma. Naturalmente l’appuntamento più importante sono i mondiali in Svezia e i ragazzi, così come noi tutti, guardiamo con fiducia a quelle gare.” Prima però c’è il “Triple” della Val di Fiemme tra 10 giorni e l’Italia dirà la propria davanti al pubblico amico.
Info: www.fiemmeworldcup.com